lunedì, febbraio 28, 2005

MINISTRI A CONFRONTO: Infrastrutture e Trasporti

L'attuale Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti svolge la funzione che fino ad allora era destinato a due diversi ministeri: il Ministero dei Lavori Pubblici ed il Ministero dei Trasporti e della Navigazione.

Gli uomini dei Lavori Pubblici per la sinistra:

Antonio Di Pietro, nominato da Prodi il 17.06.1996, si e' dimesso il 20.11.1996.
Paolo Costa, nominato da Prodi il 20.11.1996 ha terminato il suo incarico con la caduta del governo nel dicembre '98.
Enrico Micheli, nominato da D'Alema il 21.10.1998 ha terminato il suo incarico nel dicembre '99 all'insediamento del Governo D'Alema II.
Willer Bordon, nominato da D'Alema il 22.12.1999 ha terminato il suo incarico il 25.04.2000, data d'insediamento del governo "tecnico" D'Amato, sostituito da Nerio Nesi, ministro nell'ultimo anno della legislatura.
Conosciamo questi "esperti", riportando i loro CV trovati in rete:


Antonio Di Pietro nato a Montenero di Bisaccia (Campobasso) il 2 ottobre 1950 è sposato e padre di due figli. Dopo aver conseguito il diploma di perito tecnico a Roma, si trasferisce in Germania e trova lavoro in una catena di montaggio. Nel 1973 torna in Italia e nel 1978 si laurea in Giurisprudenza all'università statale di Milano. L'anno successivo si specializza in ambito amministrativo e nel frattempo diventa segretario comunale nei comuni di Pigra, Blessagno e Introbbio (Como). Nel 1980 vincendo un concorso viene assunto alla Scuola Superiore di Polizia come Commissario; poco tempo dopo viene inviato al IV distretto come responsabile della Polizia Giudiziaria. Nel 1981 vince un concorso in Magistratura ed è assegnato, con funzione di Sostituto Procuratore, alla Procura della Repubblica di Bergamo. Nel 1985 passa alla Procura della Repubblica di Milano e si specializza nel ramo della criminalità organizzata, nei reati contro la Pubblica Amministrazione e dei crimini informatici. Nel 1989 il Ministero di Grazia e Giustizia lo nomina consulente per l'informazione oltreche membro di alcune Commissioni ministeriali per la riorganizzazione informatizzata dei servizi della Pubblica Amministrazione. Nel 1991 da il via all'indagine denominata "Mani pulite". Nel 1994, concluso il processo Enimont preannuncia le sue dimissioni chiudendo la sua carriera di Magistrato e dandosi alla politica. Di Pietro ha svolto anche attività giornalistiche firmando rubriche su "Oggi" e su altri periodici italiani e stranieri. E' stato docente universitario presso il Libero Istituto Cattaneo di Castellanza (Varese) e consulente per le Commissioni parlamentari di inchiesta sul terrorismo e sull'attuazione della Politica di Cooperazione con in paesi in via di sviluppo. Continua tuttora a svolgere attività didattiche presso Corpi di Polizia ed università straniere, dove ha ricevuto anche una Laurea Honoris Causa.
(adnkronos.com)




Paolo Costa è nato a Venezia nel 1943. Laureato in Economia e Commercio all'Università Ca' Foscari di Venezia, è stato dapprima docente all'Università di Padova, e dal 1977 all'Università Ca' Foscari; professore ordinario di Economia urbana e regionale all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia dal 1980 al 1982 e poi, a Ca' Foscari, di Economia politica dal 1982 al 1984, di Programmazione economica dal 1984 al 1995 e di Economia regionale dal 1995; è stato inoltre visiting professor all'Università di Reading (UK) e alla New York University. Pro-rettore (dal 1989 al 1992) e rettore dell'Università di Ca' Foscari dal 1992 al 1996, è stato membro del Consiglio di presidenza e vice presidente della Conferenza dei rettori delle Università italiane, e rappresentante della Conferenza presso la Confederazione delle Conferenze dei rettori dell'Unione Europea, Dean del Consiglio accademico della Venice International University, e vice presidente del Consiglio della United Nations University di Tokyo. A livello nazionale e internazionale, è stato National Correspondent del progetto di studio Cee Urban Problems and Regional Policy in the European Community of 12, membro del Comitato scientifico del I Piano generale dei Trasporti italiano, della European Science and Technology Assembly dell'Unione Europea, del Consultative Forum on the Environment and Sustainable Development della Commissione dell'Unione Europea ed esperto incaricato dal Ministero dei Trasporti per l'elaborazione del II Piano generale dei Trasporti per l'Italia.
(paolocostavenezia.org)


Enrico Micheli, nato a Terni il 16 maggio del 1938, sposato, due figli prima degli incarichi governativi era direttore generale dell'Iri dove si era consolidata la collaborazione con Prodi. Laureato in giurisprudenza a Siena, Micheli ha cominciato la sua attività all'Alitalia nel 1963, per poi passare all'Intersind, l'organizzazione sindacale delle imprese della costellazione Iri. Nel quartier generale dell'istituto a via Veneto Micheli è arrivato nel 1980 come vicedirettore responsabile delle relazioni industriali; dopo pochi anni Micheli è diventato condirettore centrale occupandosi di direzione del personale e politiche del lavoro. Nel febbraio 1987 è stato nominato direttore centrale responsabile della direzione politiche del lavoro e sviluppo risorse. Nel giugno 1993 Micheli è diventato direttore generale dell'Iri e da allora è stato uno dei protagonisti della politica di privatizzazioni del gruppo.Micheli è anche autore di tre romanzi: "Lo stato del cielo" (1993), "Il ritorno di Andrea" (1995), che ha destato particolare interesse per la figura del protagonista, un manager di fronte ai problemi fondamentali dell'esistenza, e "La gloria breve" (1997), sul rapporto tra etica e politica.
(Repubblica.it)

Willer Bordon e' nato il 16 gennaio 1949 a Muggia (Trieste), di cui e' stato sindaco per 11 anni, presiedendo anche il consorzio dei trasporti della provincia di Trieste. Ha studiato scienze politiche, e ha preso parte ad uno dei primi corsi di management pubblico promossi dalla Scuola di Direzione Aziendale dell'universita' Bocconi. Giornalista, ha diretto una rivista dell'Anci e un settimanale locale. E' entrato in Parlamento nel 1987, ed e' stato riconfermato deputato nel 1992, nel 1994 e nel 1996. Nel 1989 e' tra i fondatori del movimento referendario. Nel 1992 e' tra i fondatori di Alleanza Democratica, e nel 1995 tra i sottoscrittori della coalizione dell'Ulivo. Tra il giugno del 1995 e l'aprile del 1996 ha presieduto alla Camera il gruppo dei Democratici. Nel governo Prodi e' stato sottosegretario al ministero per i beni culturali e ambientali. Tra i fondatori nel 1998 di Italia dei Valori, nel 1999 e' tra i promotori de i Democratici ricoprendo nella nuova formazione la carica di coordinatore dell'Esecutivo. Ha pubblicato "Il tempo della nuova politica" (ed. Cantiere Italia). E' sposato con l'attrice di prosa Rosa Ferraiolo e ha due figli, Raniero e Valentina.

Gli uomini dei Trasporti e della Navigazione per la sinistra:

Claudio Burlando, nominato da Prodi il 17.06.1996 ha terminato il suo incarico con la caduta del governo nel dicembre '98.
Tiziano Treu, nominato da D'Alema il 21.10.1998 ha terminato il suo incarico nel dicembre '99 all'insediamento del Governo D'Alema II
Pier Luigi Bersani, nominato da D'Alema il 22.12.1999 sarà riconfermato da D'Amato nel governo "tecnico" istituito dopo la caduta del Governo D'Alema II.
Conosciamoli meglio...




Claudio Burlando è nato a Genova nel 1954 da una famiglia operaia. Claudio inizia gli studi a Quezzi, quartiere popolare genovese della Val Bisagno, frequentando prima la scuola elementare “Susanna Fontanarossa”, poi le medie al Doria, in centro città. Continua gli studi, consegue la maturità al liceo scientifico “Cassini” e poi la laurea in ingegneria elettronica all’Università di Genova.
Negli anni ottanta lavora nel settore ricerche e sviluppo di Elsag-Bailey, dove si occupa di progettazione di computer e sistemi informatici avanzati, partecipando a ricerche di punta nel settore: nei laboratori Elsag in quegli anni è nato il sistema di riconoscimento automatico degli indirizzi postali, poi adottato dalle poste di tutto il mondo.
Matura fin da ragazzo la passione per la politica, che da bambino respira in casa, poi nel quartiere, e infine al liceo, che frequenta negli anni della contestazione studentesca.
Negli anni settanta inizia la sua esperienza politica nel partito: prima lavora nella FGCI, poi diventa segretario della sezione del PCI di Quezzi, e infine nel 1977 arriva alla sua prima esperienza amministrativa, nel Consiglio di quartiere di Marassi/Quezzi.
Dal 1981 al 1993 è consigliere comunale a Genova, con responsabilità di governo prima come assessore ai trasporti (1983-1985) e poi come vice-sindaco e sindaco (1990-1993).
Nel 1996 viene eletto alla Camera dei Deputati nelle liste dell’Ulivo.
È stato segretario della federazione di Genova tra il 1989 (l’anno della svolta) e il 1990. Ha lavorato nella segreteria nazionale con Massimo D’Alema come responsabile degli enti locali dal 1994 al 1996. È componente della direzione nazionale dal 1989.
È sposato e ha un figlio, Francesco.
(claudioburlando.it)




Tiziano Treu è nato a Vicenza nel '39, è laureato in giurisprudenza e si è specializzato in diritto del lavoro e relazioni industriali in Usa. Dal '71 all'88 è stato professore di ruolo di diritto del lavoro a Pavia e dall'88 è ordinario alla Cattolica.Nella sua attività di studioso ha tenuto una stretta collaborazione con il sindacato (in particolare la Cisl) e anche con diverse associazioni internazionali di diritto del lavoro e relazioni industriali. Dal '90 al '92 è stato membro della Commissione di garanzia sul diritto di sciopero. Nel '92, fino all'anno successivo, è stato anche assessore esterno nella giunta civica del comune di Milano con responsabilità di affari istituzionali, educazione, economia del lavoro e problemi sociali.Prima di diventare ministro (ha guidato il dicastero di via Flavia sia con il governo Dini che con il governo Prodi), Treu è stato presidente dell'Aran (l'agenzia per la contrattazione del pubblico impiego). Durante i suoi due mandati come ministro del Lavoro ha portato a termine la riforma del sistema previdenziale del '95 e le modifiche introdotte con la finanziaria del '98.
(Repubblica.it)


Pier Luigi Bersani è nato a Bettola (Piacenza) il 29 settembre 1951 in una famiglia di artigiani. Si è laureato in filosofia all'Università di Bologna. Sposato con Daniela dal 1980, ha due figlie, Elisa e Margherita. Già iscritto al Pci, è stato prima vice presidente della Comunità montana di Piacenza, poi vice presidente del comitato comprensoriale cittadino. E' stato eletto consigliere regionale per il Pci per la circoscrizione di Piacenza e ha assunto durante gli anni 80 diversi incarichi di giunta; prima come assessore regionale ai servizi sociali, poi come assessore alla formazione professionale e al lavoro; nel 1990 nella giunta guidata dall'attuale segretario dei Sdi, Enrico Boselli, è stato vice presidente con la delega al bilancio e alla programmazione. Il 6 luglio del 1993 è stato eletto presidente della giunta dell'Emilia Romagna quando Boselli ha lasciato l'incarico. Nel primo semestre del 1995 Bersani ha poi ricoperto l'incarico di Presidente di turno della Conferenza dei presidenti delle regioni e delle province autonome. Nelle elezioni regionali dell'aprile del 1995, le prime con l'indicazione diretta del presidente, ha guidato la coalizione dell'Ulivo ed è stato eletto con il 54% dei voti dei cittadini che scelsero la lista di Progetto Democratico.
(Repubblica.it)


L'uomo delle Infrastrutture e dei trasporti per la destra:

Pietro Lunardi nominato Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti da Berlusconi il 29.05.2001 e tuttora in carica.


Pietro Lunardi è nato a Parma il19 luglio 1939. Coniugato.
Laureato in ingegneria civile trasporti all'Università di Padova nel 1966.
Carriera: uno dei massimi esperti di progettazioni di opere in sotterranea. In ambito professionale, la sua attività inizia nel 1967 con l'Impresa COGEFAR S.p.A.. Come responsabile dell'ufficio Geotecnico e Geomeccanica, segue la progettazione e la realizzazione d’importanti opere in Italia ed all'estero. Tra esse, dighe (in Camerun, in Guatemala. in Kenia ed in Italia), gallerie e stazioni sotterranee per metropolitane (Singapore, Atene, Lione), grandi trafori (Gran Sasso e Frejus). Libero professionista dall’inizio degli anni ’80, si distingue per lo studio e la realizzazione di soluzioni altamente innovative, soprattutto nel campo del tunnelling e del consolidamento dei terreni e delle rocce (tra queste si rammentano: l’arco cellulare messo a punto in occasione della costruzione della Stazione Venezia del Passante Ferroviario di Milano, che nel 1990 gli valse la nomina di “Man of the Year in the construction field” da parte della rivista statunitense “Engineering News-Record”, i gusci di terreno consolidato mediante jet-grouting in verticale e in orizzontale, il pretaglio meccanico, il rinforzo del fronte di scavo mediante elementi strutturali di vetroresina).Nel 1982 risolve in tempi eccezionalmente brevi i gravi problemi di ripristino del ponte ferroviario sul fiume Taro, parzialmente crollato a seguito di un'eccezionale piena.Nel 1987 acquisisce definitiva notorietà per la riuscita gestione dell'esperimento della tracimazione controllata del lago formatosi nella Val Pola durante l'emergenza Valtellina.Da allora è investito di numerosi incarichi pubblici e governativi. Ha fatto parte della Commissione d'inchiesta sul tragico incendio che nel marzo 1999 portò alla chiusura del Traforo del Monte Bianco.Nell’ambito della sua intensa attività, ha concepito e messo a punto, per le opere in sotterraneo, un rivoluzionario approccio progettuale e costruttivo, noto nel mondo con l’acronimo ADECO-RS, che ha reso possibile realizzare le gallerie anche nelle situazioni di terreno e copertura più difficili, prevedendo per la prima volta, con attendibilità, i tempi e i costi di costruzione.Già Presidente della Società Italiana Gallerie, è stato ideatore di "Progetto Quarta Dimensione", di cui è Presidente, associazione che ha voluto far nascere nell'intento di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di utilizzare sistematicamente il sottosuolo, concepito come "quarta dimensione" e come riserva potenziale di nuovi spazi fino ad oggi pressoché inutilizzati. È inoltre stato: Consigliere del Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana per i problemi della difesa e conservazione del territorio in relazione alle grandi infrastrutture (1987-88); Membro permanente della Commissione Grandi Rischi del Ministero per la Protezione Civile (1984-95); Membro del Comitato Nazionale per la difesa del suolo (Ministero LL. PP.) (1991-94); Membro del Comitato Tecnico Consultivo del Capo dell'Ufficio Opere Pubbliche di Emergenza e Membro esperto (Art. 7) II e IV Sezione del Consiglìo Superiore dei Lavori Pubblici dal 1987 al 2001. La sua attività didattica e scientifica non è stata meno importante: autore di oltre 130 pubblicazioni tecnico-scientifiche, ha tenuto più di 40 conferenze, molte delle quali in ambito internazionale, su temi riguardanti il tunnelling e la geoingegneria. Negli anni accademici 1972-1973 e 1973-1974, nel "corso di geotecnica" tenuto dal Prof. Colombo presso l’Università degli Studi di Padova, ha collaborato in qualità di esercitatore per i temi riguardanti la meccanica delle rocce. È poi stato docente di "Consolidamento del suolo e delle rocce" presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Firenze dal 1974 al 1989 e di "Difesa e conservazione del suolo" presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Parma dal 1988 al 1994.
(InfrastruttureTrasporti.it)

2 commenti:

Clickbank Mall ha detto...

Riservare adesso i suoi biglietti per i musei di Roma!
jammin

valentina ha detto...

E' quasi un peccato che Lunardi non abbia studiato anche il significato dell'espressione "conflitto di interessi". Figli, fratelli cugini.. Quelle cose lì, le solite..

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