venerdì, marzo 18, 2005

CGIL CLUB PRIVE': Fausto Bertinotti

Indovinate chi troviamo nell'album dei ricordi della Cgil?
Fausto Bertinotti:
Nato il 22 marzo 1940 a Sesto San Giovanni (MI). La sua attività politica comincia nel 1964 quando entra nella Cgil e diventa il segretario della locale Federazione italiana degli operai tessili (l'allora Fiot). Nel 1972 si iscrive al Partito comunista italiano.
Dopo una breve parentesi nel Partito socialista italiano, si trasferisce a Torino e diventa segretario regionale della Cgil (1975-1985).
Durante questo periodo partecipa alle protesta degli operai Fiat, terminata con l'occupazione per 35 giorni della fabbrica di Mirafiori (1980). Nel 1985 viene eletto nella segreteria nazionale della Cgil, seguendo prima la politica industriale e quindi il mercato del lavoro. Nove anni dopo lascia l'incarico per entrare nel Partito della Rifondazione comunista.

(grandinotizie.it)

Fausto Bertinotti è il leader di Rifondazione Comunista, terzo partito per numero di voti (secondo se consideriamo la "Federazione dell'Ulivo" di Prodi come un partito) dell'Unione.

Esemplare, per la sua chiarezza, nonchè per la sua coerenza, durante l'ultimo congresso di Rifondazione Comunista, svoltosi poche settimane fa a Venezia, Fausto ha ricordato a tutti cosa vuol dire essere comunisti: l'obiettivo a lungo periodo rimane sempre quello del "superamento della proprietà privata". Ha specificato che si rende conto che è un traguardo non raggiungibile "per decreto", ma ha chiarito che la strada da percorrere va nella direzione di una futura abolizione della proprietà privata.

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