venerdì, marzo 18, 2005

SINDACATI (ALQUANTO) SINISTRI: Sergio Cofferati

Sergio Cofferati:
Conosciamo l'attuale Sindaco di Bologna, personaggio carismatico dell'universo della sinistra.
Cofferati piace. Piace alla sinistra light, disimpegnata, un po' distratta, perchè uno così elegante, composto, dall'aria intellettuale, barba e capelli impeccabili e cravatta immancabile, uno così è sicuramente per bene, e se uno così è il preposto alla tutela dei diritti dei lavoratori, ci si può mettere il cuore in pace, perchè uno come Sergio, con il suo portamento da Sir che dà autorevolezza e quel suo aspetto da orsetto Teddy che ti fa tenerezza, uno così, non può essere una testa calda, di lui ci si può fidare, non serve neanche ascoltare esattamente ciò che dice, perchè lui è una persona per bene.
E piace alla sinistra heavy, anzi hard, la sinistra di lotta, la sinistra antagonista, la sinistra di piazza che in piazza sta con lui, perchè nonostante l'immagine chic da colletto bianco, in piazza ha imparato a conoscere il suo pensiero, attraverso i suoi discorsi a tinte forti. Non ci sono vie di mezzo: noi siamo la Cgil, noi siamo i lavoratori e tutti gli altri sono i padroni che farebbero meglio ad accontentarci altrimenti blocchiamo il paese, nessuna via di mezzo, insomma, la tanto cara lotta di classe. E chi si toglie dalla lotta, è un... Pezzotta. E in piazza non c'è posto per lui e per la sua Cisl, sindacato decisamente troppo soft.

(da sergiocofferati.it)
"Nato a Sesto ed Uniti, provincia di Cremona, il 30 gennaio del 1948. E' sposato e ha un figlio. Componente del Cnel (Consiglio nazionale per l'economia e il lavoro), dal luglio 2001 è Ufficiale della Legione d'Onore, la più alta onorificenza francese.
Dopo il diploma inizia a lavorare alla Pirelli Bicocca di Milano come impiegato. Si iscrive alla Filcea, il sindacato dei chimici della Cgil, e compie un percorso che lo porterà ai vertici dell'organizzazione. Negli anni Ottanta affronta le grandi ristrutturazioni del settore chimico e nel 1988 diventa segretario generale della Filcea.

Componente della segreteria nazionale della Cgil dal 1990, viene eletto segretario generale nel 1994, succedendo a Bruno Trentin. Come segretario generale della Cgil, Cofferati si trova a gestire un'organizzazione imponente: 5 milioni e mezzo di iscritti, più di 12 mila dipendenti, un fatturato consolidato che supera abbondantemente i 1.200 miliardi di vecchie Lire (circa 600 milioni di Euro), oltre 7 mila sedi sul territorio."

E una volta dimesso da Segretario della Cgil, cosa può fare alla fine del suo incarico uno così?
Beh, è sindacalista da una vita, è cremonese, milanese d'adozione, è chiaro: il Sindaco di Bologna!
E così, i DS scelgono Sergio Cofferati come candidato sindaco di Bologna per la Sinistra. E sindaco fu. Ho saltato qualche passaggio? Sì, d'accordo, ho detto che i DS hanno scelto Cofferati, non ho detto che Cofferati ha scelto i DS. Non l'ho detto perchè nessuno si è mai posto il problema. E' tutto così naturale!

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