mercoledì, luglio 13, 2005

Epicentro demitiano

Prossimamente i commenti a questi inquietanti dati riferiti al successo avellinese della Margherita alle ultime regionali...

lunedì, luglio 11, 2005

MAS'S MAS (IV): Se 25 vi sembran pochi...

Quarta puntata
Il valore della Giustizia per Mastella:
Evidentemente non sono l'unico duro di cuore che si accanisce contro l'eroe beneventano e i suoi compari. Anche la magistratura, infatti, a piu' riprese, ha avuto qualcosa da ridire sull'allegra compagnia dell'Udeur. Vediamo allora, chi sono i poveri perseguitati dalla giustizia (non preoccupatevi miei piccoli lettori, Clemente i suoi amici non li ha abbandona, anzi, piu' erano colpiti dalla crudele giustizia e piu' si premurava di trovar loro una poltrona...)
Ermanno Pierri, presidente Udeur del consiglio comunale di Brindisi,
# arrestato 2 volte per concussione assieme al sindaco Antonino, i due si sarebbero fatti promettere una tangente pari al 5% su un importo di 900.000 euro da un imprenditore per la realizzazione ''senza problemi'' di un centro commerciale.
# Antonino e Pierri sono accusati di avere intascato una mazzetta di 35.000 euro da una ditta per l'aggiudicazione dell'appalto della manutenzione degli impianti dell' illuminazione pubblica.
Paolo Cirino Pomicino, europarlamentare eletto con l'Udeur,
# 10.7.98: condannato dalla Cassazione a un anno e 8 mesi di reclusione e 20 milioni di multa per violazione della legge sul finanziamento pubblico dei partiti, in relazione alla vicenda Enimont.
# 29.1.01: patteggiato 2 mesi per corruzione in continuazione a quella Enimont nel processo per i fondi neri Eni.
# Processo aperto a Foggia per una tangente di 5 miliardi che un imprenditore milanese avrebbe pagato a vari politici, per la fornitura di nastri trasportatori nel porto di Manfredonia, un appalto di 78 miliardi di lire.
# Indagato a Napoli per concorso in bancarotta fraudolenta nel crac Italgrani. Ricevuto l'avviso di garanzia il 9.7.03 lo ha rifiutato perché c'erano troppe cancellature.
# In un intervista a L'Espresso Franco Ambrosio, ex patron della Italgrani fallita nel '99 per un debito di 1100 miliardi, ha dichiarato: ''Cesare Geronzi mi fece avere 2 milioni di marchi, pari a un miliardo di lire dell'epoca, destinati all'onorevole Paolo Cirino Pomicino''. Pomicino nega tutto.
# Processo per le tangenti nella ricostruzione del terremoto dell'80. PRESCRIZIONE.
# Processo per la tangente di un miliardo chiesta all'assessore Luigi Manco in cambio della sua nomina a commissario straordinario della Indesit. PRESCRIZIONE.
# Processo per la tangente di un miliardo che ha coinvolto Pomicino e l'ex presidente delle Case di cura riunite di Bari Francesco Cavallari. PRESCRIZIONE.
Antonio Fantini, segretario regionale dell'Udeur campano, pezzo da novanta della Dc napoletana, ed ex presidente della Regione Campania dall'83 all'89. Commissario straordinario per la ricostruzione del terremoto.
# Il pm D'Avino e' ricorso in appello contro la prescrizione del reato di corruzione impropria per le tangenti della ricostruzione dal terremoto.
Arrestato nel '94 e nel '95 con le accuse di:
# irregolarita' nella concessione di permessi per un parco giochi di Afragola (1991),
# abuso d'ufficio per l'acquisto dei motoscafi "spazzamare" di Mariano Pane mai utilizzati (1993)
(condannato a 7 miliardi di risarcimento, poi assolto in 2' grado),
# corruzione nei lavori di ristrutturazione di 18 stazioni ferroviarie delle linee Circumflegrea e Cumana (1994) (ammettendo di aver preso il denaro ma di averlo girato a Citaristi),
# abuso d'ufficio in merito a lavori sulla statale 268 e sul canale Conte di Sarno i cui costi erano saliti rispettivamente da 71 a 175 miliardi e da 15 a 350.
Stefano Cusumano, attuale capogruppo Udeur alla Camera.
# Allora sottosegretario al Tesoro fu arrestato il 26.4.99 insieme all'assessore regionale all'Industria della regione Sicilia, Giuseppe Castiglione dell'Udr, nell'ambito dell'inchiesta su irregolarità procedurali e ''tangenti'' negli appalti da 120 miliardi di lire per la costruzione del nuovo ospedale Garibaldi di Catania. (concorso in turbativa d'asta e concorso esterno in associazione mafiosa)
Nell'inchiesta fu coinvolto un terzo politico: Giuseppe Firrarello, senatore dell' Udr mastelliano e suocero di Castiglione, che avrebbe avuto un ruolo negli appalti catanesi della ''CGP" e la cui richiesta di arresto fu respinta dal Senato. Cusumano e Castiglione, secondo i Pm avrebbero ''favorito illecitamente l'aggiudicazione di appalti pubblici ad imprese contingue'' alla frangia di Cosa Nostra rappresentata da Giuseppe Intelisano a Catania e Vito Vitale a Palermo. La Cassazione giudicò immotivato l'arresto di Cusumano rimettendolo in libertà ma il processo è ancora in corso e sia Castiglione che Cusumano hanno ammesso di aver partecipato con Firrarello ad una riunione in un albergo romano con i costruttori Romagnoli della CGP e Randazzo della Cogeco. Per Romagnoli la riunione era per spartirsi appalti e decidere tangenti, secondo i politici era per derimere contrasti sugli appalti.
Sergio Stancato, assessore all'Ambiente della Regione Calabria, dell'allora Udr mastelliano,
# 7.5.98: arrestato con l'accusa di corruzione, (accusato di avere concordato con i titolari di 2 imprese del settore della tutela ambientale una tangente di un miliardo di lire, che in parte, sempre secondo l' accusa, gli sarebbe stata liquidata),
# agosto '98: la cassazione gli revoca gli arresti domiciliari.
Alfio Russo, eletto consigliere a Catania con l'Udeur, poi passato con Democrazia Europea,
# 7.12.00: arrestato per concorso esterno in associazione mafiosa.
Andrea Fodale, candidato alle provinciali dell'Udr mastelliano,
# accusato di essere a capo di una organizzazione che ricettava assegni rubati monetizzandoli attraverso società inesistenti che aprivano conti correnti in diversi uffici postali, depositando i titoli rapinati e riscuotendo denaro contante.
# evita il carcere grazie al fatto di pesare 237 chili, finendo ai domiciliari il 20.7.00 insieme al padre e altre 11 persone della sua organizzazione.
Carmelo Messina, segretario dell'Udeur di Mussomeli,
# 27.3.01: arrestato nell'operazione Urano tra i presunti mafiosi appartenenti a cosche del nisseno facenti capo a Bernardo Provenzano.
Giuseppe Torchia, attuale consigliere alla regione Calabria dell'Udeur,
# 7.4.01: rinviato a giudizio nell'inchiesta sulla Sanitopoli reggina.
Eugenio Filograna, ex parlamentare Udeur, proprietario della Postalmarket,
# 21.11.02: arrestato con l'accusa di aver distratto, 5 milioni di euro ad una cooperativa di cui era amministratore di fatto ma non di diritto, facendola fallire.
Bonaventuta La Macchia, candidato alle Europee '04 per l'Udeur,
# 1996: chiesto il rinvio a giudizio per ricettazione, falso in bilancio, falso ideologico, falso materiale, ed evasione fiscale per la gestione del Cosenza Calcio di cui era stato presidente.
# 1.7.02: rinviato a giudizio per bancarotta fraudolenta ed estorsione (per fallimento della Edilrestauri e la Edicom 97).
Vinicio Zaccaria, sindaco di Sant'Angelo a Scala (AV), passato dalla Margherita all'Udeur,
# 30.4.03: arrestato nell'ambito dell'inchiesta sulla forestazione della zona.
Artuso Sperato, candidato per l'Udeur alle elezioni comunali di Piossasco (TO),
# 17.6.04: arrestato con altre 6 persone accusate di aver messo in piedi una fiorente attivita' di spaccio di hascish. Tra queste la moglie, accusata di trasportare la droga nel passeggino del bambino.
Leonardo Maffione, consigliere regionale e consigliere provinciale di Bari dell'Udeur, imprenditore vitivinicolo,
# 29.5.03: arrestato con l'accusa di collaborazione ad un'organizzazione dedita alla truffa comunitaria, all'evasione fiscale e all'impiego di ingenti quantitativi di uva da tavola per la produzione di vino.
Ennio Morrone, consigliere regionale dell'Udeur in Calabria,
# 3.9.03: indagato nella maxiinchiesta della Dda di Catanzaro sulla penetrazione della 'ndrangheta nei lavori della Salerno-Reggio Calabria, che ha portato all'arresto di 37 persone tra cui funzionari dell'Anas presunti affiliati alle cosche malavitose e che vede coinvolte 84 persone. Morrone è titolare della Geocal, un laboratorio di analisi che avrebbe dovuto attestare la scarsa qualità dei materiali utilizzati dalle ditte vincitrici degli appalti.
Salvatore Di Giacomo, consigliere provinciale Udeur a Caltanissetta, impiegato comunale a Gela,
# 11.8.04: arrestato per associazione a delinquere finalizzata all'usura, con estorsioni, danneggiamenti, turbativa d'asta.
Paolo Di Giacomo, consigliere comunale Udeur a Gela, figlio di Salvatore,
# indagato nella stessa vicenda che ha coinvolto il padre, avrebbero preteso voti in cambio dello snellimento di pratiche relative a concessioni edilizie. Rocco Di Giacomo, fratello di Salvatore, avrebbe gestito una rete di piccoli imprenditori per decidere la spartizione degli appalti comunali.
Secondo l'accusa i Di Giacomo concedevano prestiti a usura, col tasso del 10% mensile (120% annuo) ottenendo, in caso di insolvenza del debitore, la cessione di una parte dell'azienda o di immobili.
Vittorio Insigne, consigliere regionale dell'Udeur alla Regione Campania e imprenditore edile,
# indagato dal pool anticamorra di Napoli per presunti collegamenti con il boss Pasquale Zagaria.
Giuseppe Manzo, capogruppo dell'Udeur nel Consiglio regionale campano,
# 12.1.94: arrestato insieme ad altri 8 membri del Comitato di Gestione della Usl 34 di Pompei. (associazione a delinquere, concussione e corruzione). L'accusa e' di aver preteso tangenti per facilitare aziende fornitrici di servizi che non possedevano i requisiti richiesti dalla legge.
# 1992: rinviato a giudizio per abuso d'ufficio (favori a ditte fornitrici di materiali sanitari con trattative private).
Antonio Potenza, deputato dell'Udeur,
# 22.11.04: arrestato nel corso di un indagine sui rapporti tra 'ndrangheta, camorra e politica. L'accusa e' di aver beneficiato dei voti fatti confluire su di lui dalle organizzazioni mafiose.
Agostino Pennacchia, consigliere regionale dell'Udeur in Basilicata,
# 22.11.04: arrestato nella suddetta operazione, l'accusa riguarda appalti concessi dal Centro oncologico di Rionero in Vulture (Potenza) alla ditta di pulizie ''Due enne'' in cambio dell' assunzione di alcune persone.
Gaetano Fierro, ex sindaco di Potenza, ora consigliere regionale dell'Udeur in Basilicata,
# 22.11.04: indagato nella medesima inchiesta.
Luca Esposito, assessore alla mobilita' del Comune di Napoli nelle file dell'Udeur,
# 18.12.04: interdetto dai pubblici uffici per 2 mesi dal Tribunale del Riesame. L'accusa: falso ideologico, falso materiale e falso per soppressione. Aveva concesso un permesso che non doveva concedere cercando di farne sparire le prove.

(fonte)
continua...

mercoledì, luglio 06, 2005

MAS's MAS (III): Il dott. Mastella e i suoi tumori

Terza Puntata
Il valore della Salute per Mastella
Il buon Clemente, sa quant'e' importante, quanto "vale" la Sanita' in Italia, sara' per questo che lui ed i suoi uomini hanno una particolare predilezione per le Asl e gli ospedali.
Tommaso Zerella: assessore mastelliano a Ceppaloni dal 1986 fino all'agosto 2003 quando si è dimesso. Zerella infatti è stato nominato Direttore sanitario della Asl 1 di Benevento, nonostante per lui ci fosse una richiesta di rinvio a giudizio per abuso d'uffico e falso. Secondo i giudici, in qualità di direttore sanitario del distretto 17 aveva accreditato un centro di riabilitazione oltre il limite temporale previsto attribuendogli prestazioni specifiche che secondo i giudici il centro non erogava.
Mario Scarinzi: Udeur. Direttore generale della Asl di Benevento contestato dal difensore civico perché, essendo un direttore didattico, non avrebbe i titoli per fare il Direttore generale di un'azienda sanitaria pubblica.
Ruggero Cataldi: ex sindaco Udeur di Morcone, Mastella lo ha piazzato come direttore amministrativo della stessa Asl 1.
Teresa Angrisano: sindaco di Apollosa, consigliere provinciale Udeur direttrice sanitaria della stessa Asl1.
Tutte le direzioni della Asl 1 del capoluogo sannita sono dunque in mano ai mastelliani.
Mastella inoltre controlla l'Azienda Ospedaliera di Caserta con Pietro Alfano e Luigi Annunziata e quella di Salerno con Domenico Pirozzi, mentre a Napoli il direttore sanitario del Cardarelli Giuseppe Matarazzo è un suo fedele.
C'e' chi dice no.
Loretta Mussi viene dal Niguarda di Milano e dal San Camillo di Roma, direttrice degli Ospedali Civici Riuniti "Rummo" di Benevento. Accusa pubblicamente l'Udeur di fare pressioni per raccomandare medici vicini politicamente.
L'Udeur l'ha querelata e sta raccogliendo firme per costringere Bassolino a cacciarla.
Due consiglieri comunali dell'Udeur, che riconoscono i meriti della Mussi, non hanno però firmato.

(fonte)
continua...

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