martedì, novembre 29, 2005

AdSense: guadagnare (?) col blog

Mi sono appena registrato a AdSense, un programma di Google che promette di farti guadagnare pubblicando pubblicità sul tuo spazio web. (Per partecipare usate potete usare il link che trovate qui a destra).
Per ora è una totale incognita ed è presto per capire quali sono i reali margini di guadagno, comunque il tutto è molto semplice e in logica estremamente free-market come abitudine di Google.
Posto qui gli aspetti più rilevanti di AdSense in modo da agevolare gli webmaster presenti nel caso volessero partecipare:

Funzionamento: al momento della registrazione della propria pagina (non è necessario essere titolari di un dominio) si sceglie la grafica delle pubblicità che si vuole inserire (colori, dimensioni) e Google crea istantaneamente il codice da inserire nell'html del sito.
Le pubblicità inserite sono selezionate attraverso un algoritmo da Google che assegna le più "pertinenti" al contenuto del sito. Essendo un meccanismo automatico questo può creare qualche "malinteso", per esempio in un sito che parla di calcio si potrebbero trovare sponsor relativi al "Carbonato di Calcio", comunque, nel 99% dei casi questi errori non si verificano. Per rendersi conto dell'abilità di Google a "capire" il contenuto di un testo consiglio di andarsi a vedere Google-news, l'aggregator di articoli sul web che raggruppa le notizie totalmente in automatico visualizzando insieme gli articoli che parlano dello stesso argomento (veramente stupefacente).
Le pubblicità NON sono invasive, cioè, normalmente, non c'è alcun pericolo che cliccando sullo spot si aprano finestre a raffica. Lo pagina pubblicizzata verrà caricata sulla stessa finestra del sito che ospita lo spot.

Quanto si guadagna: ad ogni clic sulla pubblicità impressa, AdSense accredita sul tuo conto un importo variabile. Ovviamente, la vera incognita è qui: quanto è questo importo? Non si sa, google dice "il modo migliore per scoprirlo è provare" (i-ben-bravo). In effetti non c'è un prezzo fisso, ma viene stabilito da un'asta al ribasso totalmente automatizzata che i richiedenti fanno per accaparrarsi uno spazio corrispondente alle caratteristiche che tu offri. Ovviamente, i clic provenienti dall'ip corrispondente al pc che hai usato per la registrazione non vengono conteggiati, inoltre, immagino che maggiore sia la "diversificazione" degli ip "cliccanti", maggiore sia il prezzo pagato per clic.
Per farvi un'idea vi dico che sul mio blog con 11 clic ho un accredito di 0,28$, quindi oltre 2 cent per clic, che non sono pochi, però sarà un valore che scenderà inevitabilmente, poichè i miei visitatori sono più o meno sempre gli stessi, quindi gli ip presenti saranno sempre meno diversificati. Un altro dato interessante è l'eCPM, cioè l'importo guadagnato per 1000 impressioni. Nel mio caso, attualmente ho un eCPM=12,66$, cioè mediamente, ogni 1000 spot visualizzati dagli utenti del blog, io ho un guadagno di 12,66$. Chiaramente, anche questo dato scenderà inevitabilmente quando uscirò dalla fase "embrionale".

Pagamenti: via assegno spedito per posta o via bonifico bancario. Il pagamento avverrà mensilmente o al raggiungimento della soglia di 100$. In caso di abbandono al programma Ad Sense si ha diritto al credito maturato, ma in nessun caso Google effettuerà pagamenti inferiori a 10$.

Complicazioni: le pagine con frame hanno qualche problema con Google AdSense.

mercoledì, novembre 16, 2005

Ronaldinho: smascherato il video bluff

Sulla rete c'è un video pubblicitario della Nike in cui Ronaldinho fa delle prodezze difficili da credere. Colpisce 4 volte la traversa calciando al volo il pallone tornatogli indietro dopo l'impatto col "legno". Subito si è parlato di fotomontaggio, di video falso... Ma il video è una bufala? In verità, in verità vi dico: è una mezza bufala (secondo me) cioè non colpisce (sempre) la traversa, ma non è un fotomontaggio. Eccolo (prova le scarpe) In anteprima mondiale per AtrocePensiero vi svelo il trucco! (almeno credo).

La foto qui sopra è il fermo immagine relativo al primo rimbalzo sulla traversa. Credo che questo sia, al più, l'unico "AUTENTICO". E' l'unico infatti in cui il frame evidenzia l'effettivo movimento della traversa colpita dalla pallonata (notare la leggera curvatura). Nei seguenti tiri l'immagine è meno definita poichè è presa con minor zoom. Penso che la tecnica usata per ingannare lo spettatore sia stata la seguente:
  1. filmare un primo tiro effettivamente andato sulla traversa zoomando su Ronaldinho e seguendo la palla (in questo modo il "collage" è più mascherabile perchè la telecamera si muove più velocemente e il fermo immagine perde definizione) e "incollare" questa sequenza ad una nuova in cui il giocatore si trovi con la palla al piede.
  2. A questo punto lo spettatore è "psicologicamente portato" ad iterare la scena già vista e sarà indotto a vedere nuovamente la palla colpire la traversa e tornare indietro. Quindi, l'inquadratura si fa più panoramica e sullo sfondo si vedono chiaramente 3 giocatori vestiti di un non casuale giallo fosforescente che palleggiano: la continuità dei loro movimenti deve convincere che non si tratti di un fotomontaggio. Ma infatti, da qui in poi non c'è più alcun fotomontaggio! La telecamera è piuttosto defilata e, come abbiamo detto, lo spettatore "si aspetta" un'altra traversa e... qui scatta il trucchetto! Ronaldinho (che è pur sempre un mago del pallone) tira la pallonata dietro la porta (a destra), colpendo un pannello nero di superficie relativamente grande (e magari curvato) e dando l'impressione di colpire nuovamente la traversa.

Certo, è solo un'ipotesi, ma il frame relativo al suo quarto tiro sembrano darmi ragione. Il cerchietto rosso indica la palla ritratta un attimo prima del rimbalzo: è più in basso della traversa e (in prospettiva) più a destra del palo, anche rivedendo attentamente questo punto nel video si ha la netta sensazione che la palla passi dietro la porta!

Per il secondo e terzo video l'analisi si fa un po' più complicata. In conclusione penso che il primo tiro si scagli effettivamente sulla traversa, mentre gli altri 3 vadano a rimbalzare su un pannello nero che si trova dietro la porta e lo spettatore è ingannato dalla prospettiva e dalla visione del primo tiro.
Altra curiosità: avete notato all'inizio del video un qualcosa o qualcuno che appare dietro la porta, ma scompare inspiegabilmente. Fateci caso (freccia rossa).

mercoledì, novembre 09, 2005

TAROCKPOLITIK: Ecco il nostro contributo

Accogliamo con entusiasmo l'iniziativa de Il Giulivo e Libero e pubblichiamo il nostro contributo.
Tema: Dario Fo
Svolgimento:

lunedì, novembre 07, 2005

Cronaca di un'estorsione sindacale autorizzata


Premessa: oggi era il termine "ultimissimo" di presentazione della richiesta per la riduzione delle tasse universitarie. Quest'anno, a differenza degli anni passati, dovrei riuscire a risparmiare qualche soldino, quindi, non posso tirarmi indietro: devo affrontare il mostro burocratico e, come il mio solito, devo fare tutto in zona Cesarini.L'impresa e' ardua. Le stazioni di questa Via Crucis sono inequivocabilmente elencate nel "Manifesto (mmh...brutto presentimento) tasse e contributi" pubblicato dall'Universita':
  1. Raccogliere tutta la documentazione necessaria ad attestare lo stato redditizio-patrimoniale tuo, della tua famiglia e dei tuoi conviventi siano essi umani, animali o vegetali.
  2. Portare OBBLIGATORIAMENTE il malloppo ad un Caf (Centro Assistenza Fiscale), che presi i vostri dati fa delle elementari addizioni e vi permette di autocertificare (sic!) il vostro ISEE. Dove lo trovo un Caf? Il "Manifesto" spiega anche questo: pagine gialle alla voce Associazione sindacali, oppure in Universita' dove saranno ospitati alcuni Caf nel periodo della presentazione delle domande.
  3. Con le 5 preziosissime cifre che compongono l'ISEE correre subito in una postazione internet a compilare la "domanda on-line".
  4. Stampare la suddetta domanda e portarla all'apposito sportello universitario.
Superato agevolmente il primo punto, il piu' semplice perche' unico esente da interminabili code, affronto impavido il mio destino.
8.15: JA si mette in coda sotto la pioggia.
8.30: si aprono i portoni, JA conquista il numero 27.
9.40: il contatore sancisce lo scoccare del turno fatidico. Allo sportello 8 mi attende la Sig.ra Patrizia. Caaf-Cisl...-Buongiorno-
-Buongiorno-
Sfodero uno dei miei migliori sorrisi e presento la documentazione -Le ho preparato uno specchietto con tutti i valori richiesti, enumerati nell'ordine del bando... (bagascia)-
Agitata -no, no...a me non servono i valori...li guardo dalla documentazione (non te la caverai con 5 minuti, stronzo)-
-Beh, son gli stessi, ho solo riassunto su un foglietto tutti i dati che le servono, cosi' fa prima (puttanone)-
-Se lei vuol farlo con i dati deve prendere il mod.A51, compilarlo e consegnarlo direttamente all'Universita'-
-E dov'e' che c'e' scritto che esiste quest'eventualita'?-
-Ah, non so-
-Ah, vabbe' (maledetti, infami...potrei compilare tutto da me con un modulo, invece, sono obbligato dall'universita' a rivolgermi ad un Caf. La mia ira non conoscera' pieta'.)-
Pippittippi....pippittippi...-Pronto...no...no te me disturbi, dime...ah...ah...ah...si'...te lo pol far...si' [...] si'...ciao, ciao...allora, codice fiscale dei componenti-
-E' sullo specchietto-
-La casa e' di proprieta'? Rendita catastale? Altri immobili?-
La sindacalista va cosi' a inserire tutti i dati in ordine volutamente casuale, snobbando il mio specchietto che risultera' poi semplicemente perfetto. E' cosi' che per un'operazione che arrangiandomi con il mod.A51 avrei completato in 40 secondi, che con il suo "aiuto" esclusivamente dattilografico a 2 dita (ma seguendo il mio schema) mi avrebbe irritato per 5 minuti al massimo, vado invece a occupare la scomoda seggiola per ben 25 minuti.
Tralasciando le ulteriori code per l'uso del pc e per la consegna del modulo stampato, JA esce sfinito, ma vittorioso alle ore 11.50.

Urgono ora alcune riflessioni:
Questo sistema e' assolutamente scandaloso. Chi non vuole "l'assistenza" di nessuno e' obbligato a rivolgersi a dei Caf convenzionati, perche' di fatto il mod.A51 non e' contemplato dall'universita'. Il Caf se ne lava le mani, se la sig.ra Patrizia legge la riga sbagliata del 730, il Caf non ha alcuna responsabilita' perche' di fatto ti fa firmare una autocertificazione. I Caf, come ben sappiamo, sono in mano principalmente ai soliti sindacati che per ogni "aiuto" prestato, ricevono dallo stato un contributo non indifferente, per la dichiarazione dei redditi (ma penso sia lo stesso anche in questo caso) la quota e' di 15 euro.
Riassumendo: se la domanda on-line richiedesse non l'ISEE totale, bensi' le singole voci che vanno a formarlo, io e tanti altri avremmo potuto compilare la nostra richiesta in pochi minuti anziche' 3 ore e senza l'aiuto di alcun stipendiato. Invece, si e' preferito regalare 15 euro a studente ai sindacati, perche' di fatto non fornissero alcun servizio. Robe da DS (=Dittature dei Sindacati). Solo in Italia.

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