giovedì, dicembre 29, 2005

Povera Marcella!


Stavolta ci credeva sul serio, pensava di incastrarlo..ma quando Marcella Ciarnelli si è lasciata sfuggire un disperato "perchè tanto odio verso il nostro giornale", Silvio, non ha avuto pietà e ha sfoderato l'asso nella...cartellina. Evidentemente, essendo il premier un assiduo lettore di AtrocePensiero si era reso conto della pericolosità della campagna "una domanda per Marcella" e ha preparato il contrattacco.
foto gentilmente concessa da DAW

martedì, dicembre 20, 2005

"Una domanda per Marcella", partecipa anche tu!

Ci avviciniamo al Natale e anche noi, come le peggiori serie tv, proponiamo le nostre repliche:
approfittiamo quindi per riproporre un'iniziativa benefica a favore della giornalista de L'Unita', Marcella Ciarnelli, che fra pochi giorni dovra' rivolgere la sua domanda a Berlusconi nella conferenza di fine anno della Presidenza del Consiglio. Forza Marcella, ce la puoi fare! (forse)
Tanto per capire il personaggio: foto di Marcella Ciarnelli

L'accusa più frequente che viene mossa a Berlusconi dalla sinistra è quello di avere un "potere mediatico" enorme, insomma, è il padrone di tutte le tv, commerciali e di stato, e se qualcuno vuole fare del giornalismo "scomodo" viene censurato. Vi risparmio le facili dimostrazioni di quanto è naif (leggi=ebete) l'accusa. Facciamo, invece, un più stimolante giochino: supponiamo che voi siate un giornalista dell'Unità (lo so è ripugnante, ma sforzatevi). Come tutta la redazione di cui fate parte, quotidianamente urlate sulle colonne del vostro giornale quanti danni sta facendo Berlusconi all'Italia e quanta censura c'è in Rai ad impedire che il popolo conosca la verità...anzi, la Verità. Come ogni anno, a dicembre c'è la conferenza stampa del Presidente del Consiglio in diretta Rai1 ad ora di pranzo e voi avete la possibilità di fare una domanda una al Malvagio, cosa domandate? Pensateci bene, è un'occasione che capita una volta all'anno.
Arriva il fatidico giorno della conferenza stampa.
Probabilmente ci avete pensato ogni giorno nei 12 mesi precedenti, d'altronde è l'occasione per far capire agli italiani chi è veramente Silvio Berlusconi e quali danni sta arrecando al nostro paese. E questa volta non c'è censura che tenga. Finalmente gli italiani sapranno.
Avete pronta la domanda?
Lo so, è difficile in così poco tempo, ma vediamo cosa ha domandato l'Eletta dell'Unità, Marcella Ciarnelli, che nelle ultime 3 conferenze di fine anno ha avuto tutto il tempo che voleva per pensare la domanda che avrebbe fatto tremare Silvio.
Il testo riportato è preso dai resoconti stenografici disponibili sul sito del Governo. ( http://www.governo.it/Presidente/index.html )

  • Anno 2002: Non crede di essere troppo ottimista?
    La nostra Marcella sferra il suo micidiale attacco: "Silvio, non raccontarci balle, gli italiani non ti amano!". Nooo! Bluffa sulla sua popolarità? Che despota! E' inaccettabile! Ribelliamoci!
    ...Ma va'...
    MARCELLA CIARNELLI, L'Unità. Signor Presidente, lei ci ha fatto un bilancio lungo, articolato e positivo, rivendicando il diritto all'ottimismo e anche la necessità di avere ottimismo. Le cito due dati desunti da un sondaggio pubblicati oggi su due quotidiani. Su "Il Messaggero" c'è un sondaggio ABACUS in cui si legge che, per il 67% degli italiani, il 2002 è stato peggiore del 2001 e il futuro non lo vedono roseo. Sul "Corriere della Sera", Mannheimer ci fa sapere che la sua popolarità è scesa, in un anno, dal 37% al 29% tra tutti gli elettori e che ha perso qualche punto anche fra quelli di centrodestra. Mi chiedo: davanti a questi dati, pubblicati da quotidiani che ritengo lei non includa tra quelli che mistificano, se la sente di mettere d'accordo la sua posizione ottimista con quella degli italiani che evidentemente tanto ottimisti non sono?
    (Risposta di Silvio)
  • Anno 2003: E' arrossito?
    "Stavolta faccio sul serio, stavolta sarò spietata."
    Era questo il proposito per il 2003, invece, in questa occasione decide di sprecare la sua domanda, con una non-domanda, cioè usa il suo minuto per la rubrica "Giudizi non richiesti di Marcella Ciarnelli". Il tema è "La legge Gasparri è una legge pro-Berlusconi". Peccato, però, che la domanda sulla Gasparri era stata posta poco prima da Giorgio Saba del TG2 (a proposito di RAI Berlusconiana). Poi, siccome si richiede la forma interrogativa, la rossa eroina correda il tutto con un "prova imbarazzo di ciò?"
    Povera Marcella! Ma cosa vuoi che ti risponda un politico alla domanda "lei ha fatto qualcosa di brutto, non si vergogna?" se non "non ho niente di cui vergognarmi". Ma Berlusconi, si sa, è sì un politico... ma anche no, e infierisce sulla povera Marcella: "Vorrei chiederle se lei non prova imbarazzo a scrivere per un giornale come L'Unità", poi prosegue così.
    MARCELLA CIARNELLI, L’Unità. Buongiorno Presidente Berlusconi. Lei passerà alla storia come il Presidente che ha fatto approvare il maggior numero di leggi a suo favore. Nonostante questa esperienza acquisita negli scorsi due anni e mezzo, lei non prova imbarazzo a firmare il decreto di proroga per la legge Gasparri? Basta per assolvere la sua conoscenza il fatto di non essere presente al Consiglio dei Ministri in cui verrà presentato?
  • Anno 2004: Ancora più bello?
    No comment.
    MARCELLA CERNELLI, L’Unità. Buongiorno, Presidente. Lei ci ha abituato a lunghe e misteriose assenze durante le vacanze, sia estive che invernali. Abitudine che nessun altro Capo di Stato e di Governo, da Chirac a Putin, ha. Poi lei ricompare: una volta dopo una dieta drastica, un’altra dopo il lifting, un’altra dopo il trapianto dei capelli. Vorrei sapere che cosa ci dobbiamo aspettare per quest’anno.
    La risposta di Berlusconi pag. 26 (Eccezionale, da non perdere, guardatevi anche il filmato!)

Nonostante i 3 fallimenti della nostra inviata, noi continuiamo a credere in lei, siamo convinti che prima o poi possa riuscire a mettere seriamente in difficoltà il Premier. Però bisogna prepararsi già da ora e bisogna collaborare. Uniamo quindi le nostre forze e aderiamo tutti all'iniziativa benefica Una domanda per Marcella, spedendo i nostri suggerimenti a l'Unità o postandoli su questo blog.

giovedì, dicembre 15, 2005

Tragicomico spot di Unipol sul Corriere

Questa immagine e' appena stata copiata da Corriere.it.
Complimenti per la scelta della pubblicita' presente a lato dell'articolo.
Il fato (ma un po' di attenzione non guasterebbe) ha voluto che nella pagina che annunciava l'iscrizione nel registro degli indagati del presidente di Unipol, Consorte, per "manipolazione del mercato e ostacolo alla autorita' di vigilanza" apparisse la pubblicita' di Linear, Gruppo Unipol.
Fantastici.

Ulteriori informazioni sul gruppo Unipol qui.

martedì, dicembre 13, 2005

Berlusconi, Bondi e la magia nera

Questo è Sandro Bondi


E' nato il 14 maggio 1959.
Sandro Bondi ha 46 anni.

Questo è Silvio Berlusconi


E' nato il 29 settembre 1936.
Silvio Berlusconi ha 69 anni.

La verità mi sembra sotto gli occhi di tutti.
La storia dei lifting è tutta una montatura: in realtà c'è di mezzo la magia nera.
Tutto risale ai tempi in cui il giovane sindaco comunista di Fivazzano, Sandro Bondi, conobbe Berlusconi che con l'imposizione delle mani lo liberò dal virus bolscevico. Bondi giurò devozione eterna a Silvio e lo supplicò di potersi sdebitare.
-Sia esaudito il tuo desiderio- disse Berlusconi -che il tuo corpo e la tua anima possano accogliere la mia vecchiaia! L'incedere inarrestabile del tempo possa affievolire la fiamma della tua vita risparmiando la mia. Ad ogni rifiorir di pesco i tuoi occhi avranno visto un sol autunno, la tua mente avrà ricordato sol un'estate, ma le tue stanche membra saranno state piegate da due inverni!-
-Non potrei pagarle una cena di pesce e siamo pari?-
-No.-
-Mi scusi. Sempre sia lodato.-

lunedì, dicembre 12, 2005

GESP(IV): Finalmente i file Excel

Qui e qui potete trovare i file Excel relativi ai Gesp che vi ho mostrato.
Ovviamente i grafici in Excel sono molto più funzionali delle immagini statiche.
Fatene buon uso.

venerdì, dicembre 09, 2005

GESP(III): La stabilità del centrodestra.

Il Gesp del centrodestra degli ultimi 8 anni confrontato con quello già visto del centrosinistra fa capire come Berlusconi ha potuto conquistare il record del Governo più duraturo della storia della Repubblica e come Prodi non ha speranze di avvicinarsi a tale stabilità.

Spiega inoltre, "l'operazione discontinuità" di Follini che ha visto il suo conetto salire ed evidentemente non ha ben chiara la differenza fra un 40% e un 10%.
Non spiega il battere i piedi di An.
Un plauso alla Lega che si è dimostrata, a mio giudizio, il partito più coerente: ha abbandonato minacce, ricatti e voce grossa (sicuramente l'assenza di Bossi e l'allontanamento di Cè hanno giovato) ed è stata premiata dal suo elettorato.
Nota: Ccd-Cdu sono state considerate sempre un'unica colonna anche quando si presentavano divise (non ho aggiunto la dicitura Udc). Nel 2004 il N.Psi si presentava come "Socialisti Uniti".

Prossimamente: Il file Excel completo e (forse) l'aggiornamento degli ultimi Gesp sulla base dei Sondaggi.

mercoledì, dicembre 07, 2005

SPOT: Sweet Cul del Prof. Prodi

Sei convinto che ad una vittoria di Prodi alle elezioni segua inevitabilmente un aumento delle tasse? Ovvio.
Temi di prenderla nuovamente in quel posto? Fuor di dubbio.
Ti aspetti una finanziaria "lacrime e sangue"?...Ti sbagli!
La sinistra e' sensibile. Non vuole farti soffrire. E' per questo che i laboratori della Fabbrica del Programma (in attesa del programma) hanno estratto Sweet Cul.


Ci vuole un po' per capirla...
...il tempo di tornare su a guardare attentamente l'immagine...
...adesso l'avete capita di sicuro.
Pubblicita' originale (Manix, gel lubrificante...si', insomma...vasellina).

lunedì, dicembre 05, 2005

GESP(II): Il centrosinistra come una bomba a frammentazione

Ecco i dati (decisamente sconcertanti) che rendono l'idea sulla confusione politica del centrosinistra negli ultimi 8 anni.

Un casino mondiale come questo ha creato problemi anche a me nella creazione del Gesp.
E' del tutto opinabile la collocazione dx-sx dei singoli partiti, ma non è fondamentale nell'interpretazione del grafico. I partiti in giallino-verdino vanno pensati come "entità che ha qualcosa a che fare con la Margherita". Per i partiti che non presentano alcuna colonna ci sono 2 casi possibili: non si presentano con il proprio simbolo oppure non appoggiano il centrosinistra.
Ovviamente: nel '96 nasce il PdCI staccatosi dal Prc che ha fatto cadere il primo (e speriamo ultimo) Governo Prodi, da notare quindi che se si sommano PdCI e Prc si deduce che i neo-comunisti sono tornati forti come 8 anni fa (senza contare i Verdi...).

giovedì, dicembre 01, 2005

GESP(I): I numeri che dimostrano la deriva rossa del centrosinistra

Con questo post inauguro un nuovo capitolo di questo blog dedicato al GESP (Grafico di Equilibrio e Stabilità Politica). Lo scopo di questo grafico (ideato dal sottoscritto, ma totalmente free) è visualizzare la stabilità e il baricentro di una coalizione mediante i risultati elettorali.
I dati a cui si fa riferimento sono risultati elettorali relativi al sistema proporzionale, cioè Europee e Camera (25%). Per ogni consultazione si esprime il "peso elettorale" di ogni partito della coalizione rapportando i voti del partito a quelli della coalizione.
Nella perversa logica della politica italiana, appena un partito guadagna consensi (non in senso assoluto, ma in relazione agli altri alleati) scattano i ricatti mirati a ottenere più poltrone o più attenzione ai temi cari al partito. Tale atteggiamento aumenta in maniera esponenziale allontanandosi dal "baricentro" della coalizione, cioè nelle zone di estrema destra, estrema sinistra e "estremo centro"...
Ma bando alle ciance, un grafico vale più di mille parole...

Come si può vedere dal confronto 2001-2004 del centrosinistra, in 3 anni il baricentro della coalizione si è spostato a sinistra con l'incremento di peso di tutti i partiti estremisti. La stabilità inoltre è diminuita dal calo dei 2 partiti principali e dalla frammentazione che ha provocato la nascita dell'Udeur.
Per avere una stima del peso del singolo partito che pur non sciogliendosi si presentava accorpato a qualche altro, si sono mantenute le proporzioni che i partiti alleati avevano nell'ultima consultazione. I calcoli (pubblicherò il file Excel prossimamente) hanno tenuto conto che all'Europee 2004 Margherita, Ds, Sdi e Re si presentavano ne l'Ulivo e che la Margherita del 2001 comprendeva l'Udeur. Nel 2001 Sdi e Verdi componevano il Girasole. Nel 2004 Di Pietro era nella lista Di Pietro-Occhetto.

Prossimamente: il Gesp (1996-2004) del centrosinistra, il Gesp (1996-2004) del centrodestra e il file Excel.

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