lunedì, dicembre 05, 2005

GESP(II): Il centrosinistra come una bomba a frammentazione

Ecco i dati (decisamente sconcertanti) che rendono l'idea sulla confusione politica del centrosinistra negli ultimi 8 anni.

Un casino mondiale come questo ha creato problemi anche a me nella creazione del Gesp.
E' del tutto opinabile la collocazione dx-sx dei singoli partiti, ma non è fondamentale nell'interpretazione del grafico. I partiti in giallino-verdino vanno pensati come "entità che ha qualcosa a che fare con la Margherita". Per i partiti che non presentano alcuna colonna ci sono 2 casi possibili: non si presentano con il proprio simbolo oppure non appoggiano il centrosinistra.
Ovviamente: nel '96 nasce il PdCI staccatosi dal Prc che ha fatto cadere il primo (e speriamo ultimo) Governo Prodi, da notare quindi che se si sommano PdCI e Prc si deduce che i neo-comunisti sono tornati forti come 8 anni fa (senza contare i Verdi...).

3 commenti:

gianniguelfi ha detto...

1) 4 luglio 2001 Tremonti: il miracolo ci sarà

2) 10 agosto 2001 Marzano: l'economia ripartirà entro fine anno

3) 26 agosto 2001 Tremonti: un nuovo miracolo economico

4) 29 settembre 2001 Berlusconi: Finanziaria sociale, ora lo sviluppo

5) 13 ottobre 2001 Fazio: Sono ottimista sulla crescita

6) 1 novembre 2001 Tremonti: dopo la crisi ci sarà il rimbalzo

7) 21 novembre 2001 Ma Berlusconi resta ottimista

8) 15 gennaio 2002 Pil: Tremonti, nel 2001 tra 1,9% e 2%

9) 21 gennaio 2002 Tremonti, con ripresa Usa Italia e' messa molto bene

10) 26 gennaio 2002 Berlusconi: In Italia la ripresa è più vicina

11) 31 gennaio 2002 Tremonti: Rimbalzeremo più di altri grazie ai 22 provvedimenti già varati

12) 13 febbraio 2002 Tremonti: cavalcheremo la ripresa senza aspettare inversioni del ciclo

13) 28 febbraio 2002 Tremonti: ci sono ragioni per essere ottimisti su ripresa

14) 1 marzo 2002 E Tremonti annuncia: la ripresa è già cominciata

15) 2 marzo 2002 Tesoro: Ripresa in arrivo, il Patto sarà rispettato

16) 9 marzo 2002 tremonti: Abbiamo svoltato, c'è la ripresa

17) 28 marzo 2002 Tremonti: É il primo segno della ripresa

18) 19 aprile 2002 Il Governo scommette sulla ripresa

19) 12 maggio 2002 Tremonti: conti e ripresa in linea

20) 22 maggio 2002 Berlusconi: Ultimi Dati Pil Fanno Sperare

21) 30 maggio 2002 Prezzi produzione: Marzano, segnali di ripresa

22) 22 giugno 2002 Berlusconi: Fiduciosi Nella Prossima Ripresa Economica

23) 26 giugno 2002 G8: Berlusconi, ottimismo su economia,forte ripresa autunno

24) 4 luglio 2002 Pil: Marzano, Ci Sono Segnali Positivi, +3% Nel 2003(finiremo con un + 0.3%)

25) 5 agosto 2002 Marzano: Crescita Italia Potenzialmente Al 3% Annuo

26) 22 agosto 2002 Italia, Marzano: la ripresa ci sarà

27) 10 settembre 2002 11/9: Urso, In Italia La Ripresa e' Cominciata

28) 7 settembre 2002 Berlusconi: serve ottimismo, nessuna paura irrazionale

29) 27 settembre 2002 Tremonti: l'Italia è sulla buona strada

30) 30 novembre 2002 Ripresa, Marzano ci crede

31) 27 dicembre 2002 Berlusconi convinto ripresa 2003

32) 12 aprile 2003 Berlusconi: l'Incertezza Economica e' Finita: nel 2004 la ripresa

33) Sabato 10 Maggio 2003, 12:17 Berlusconi: Ripresa Economica Ci Sara' Nel 2004

34) Giovedì 26 Giugno 2003, 16:44 Premier, riprenderemo slancio

35) Industria: Urso, marzo sconta congiuntura, ripresa prossima

36) Economia:Marzano,ripresa inizi 2004

37) Economia: Berlusconi, Ci Sono Segnali Di Ripresa

38) Istat: economia in stagnazione

A CASA QUESTO GOVERNO D' INCAPACI, A CASA!

G

J.A. ha detto...

Complimenti per la pertinenza con l'argomento trattato.

Immagino tu sia un fan di Rutelli avendo utilizzato il suo giochino preferito: ma se a Porta a Porta o a Ballaro' puo' essere un discreto pezzo di cabaret, in questo caso, in rete, e' abbastanza ridicolo rispondere a dei DATI con un elenco di TITOLI di giornale.

Anonimo ha detto...

In fin dei conti anche quelli portati da Gianniguelfi sono dati. Il punto è che, in questo caso, c'entrano più col tono del post di cui sono il commento piuttosto che con il suo contenuto.

Il bello dei dati è che non sono di parte. E proprio per questo dicono moltissime cose. Dicono, come viene sottolineato, che il centrosinistra è frammentato, disunito, e pieno di gruppuscoli molto diversi tra loro.

Gli stessi dati dicono anche che la parte più a sinistra della coalizione è stabile nei voti dal '96, e forse ne ha guadagnati.

E probabilmente mostrano anche il perché: quelli che vanno e vengono sono i partiti più al centro, che sono tanti, troppi, e che cambiano da un giorno all'altro. Non voglio discutere i motivi di questa mutevolezza, ma è normale che le persone accorrano verso chi (nonotante non ne condivida le idee), sembra mostrare una linea precisa e una discreta continuità di intenti.

Questi grafici mostrano anche qualcos'altro. Nonostante la frammentazione, nonostante la mancanza di chiarezza, nonostante la crescita delle sinistre a scapito del centro, nonostante i tantissimi problemi... nonostante questo la coalizione è, a tutt'oggi, in vantaggio sul centrodestra. Ed è strano, pensando che il centrodestra è la coalizione ultrastabile, compatta, in cui ogni partito è chiaramente definibile e facilmente riconoscibile.

Guardando i tuoi dati io vedo soprattutto questo. Visti i problemi (che il centrodestra non ha), come è possibile che il centrosinistra possa essere in vantaggio (riconosciuto anche a destra) nei sondaggi?

SirEdward

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