giovedì, dicembre 29, 2005

Povera Marcella!


Stavolta ci credeva sul serio, pensava di incastrarlo..ma quando Marcella Ciarnelli si è lasciata sfuggire un disperato "perchè tanto odio verso il nostro giornale", Silvio, non ha avuto pietà e ha sfoderato l'asso nella...cartellina. Evidentemente, essendo il premier un assiduo lettore di AtrocePensiero si era reso conto della pericolosità della campagna "una domanda per Marcella" e ha preparato il contrattacco.
foto gentilmente concessa da DAW

5 commenti:

harry ha detto...

ma david hasselhoff ha la cittadinanza italiana per fare il presidente della repubblica?

J.A. ha detto...

Se non ce l'ha gliela daremo!

malleus ha detto...

Peccato che Berlusconi si dimentichi di stare al governo con i fascisti, di essere lui stesso un fascista e di aver dichiarato che Mussolini "non ammazzava nessuno, mandava le persone in vacanza al confino"

Geniale.

J.A. ha detto...

1. Fini ha ammesso pubblicamente le gravi responsabilita' del fascismo (gia' Almirante + d 30 anni fa l'aveva fatto) e ha riconosciuto i valori della resistenza e dell'antifascismo, che non sono altro che i valori della democrazia. Solo un minorato mentale potrebbe pensare che Fini ambisca ad uno stato dittatoriale o repressivo della liberta' di espressione.
2. A prova di questo ci sono i neo-fascisti che spuntano come funghi e sono la valvola di sfogo necessaria per gli estremisti. Alle ultime Europee ce n'erano addirittura 3: Mussolini, Rauti e Fiamma Tricolore.
3. Gli estremisti rossi invece votano per l'Unione o non votano perche' piu' a sx di Rifondazione c'e' il vuoto...e poi Uniti si vince come dice Prodi...
4. Quella frase di Berlusconi non ha senso se estrapolata dal suo contesto: una domanda (in un contesto privato) stupida che ha avuto una risposta scontata ma facilmente manipolabile. La domanda era: piu' crudele Saddam o Mussolini? Qualsiasi persona dotata di onesta' intellettuale non avrebbe dubbi: il duce e' un'educanda a confronto, Saddam gli oppositori politici li torturava e li ammazzava nelle camere a gas, insieme all'etnia curda. Il regime fascista, (80 anni prima, non dimentichiamolo) pur avendo gravi responsabilita' per la guerra, la shoa, l'omicidio Matteotti non e' neanche paragonabile a quello irakeno (o a quello stalinista) e tutti gli oppositori come Pertini e Biagi, ad esempio, che poi hanno fatto politica nel dopoguerra sono li' a dimostrarlo.

J.A. ha detto...

...mentre i post comunisti non hanno mai fatto un discorso di denuncia ai crimini del comunismo, si sono limitati a sostituire simbolo, nome, smettere di salutarsi a pugno chiuso (ma non di chiamarsi compagni), sostituire Stalin con Craxi come riferimento politico...

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