martedì, dicembre 20, 2005

"Una domanda per Marcella", partecipa anche tu!

Ci avviciniamo al Natale e anche noi, come le peggiori serie tv, proponiamo le nostre repliche:
approfittiamo quindi per riproporre un'iniziativa benefica a favore della giornalista de L'Unita', Marcella Ciarnelli, che fra pochi giorni dovra' rivolgere la sua domanda a Berlusconi nella conferenza di fine anno della Presidenza del Consiglio. Forza Marcella, ce la puoi fare! (forse)
Tanto per capire il personaggio: foto di Marcella Ciarnelli

L'accusa più frequente che viene mossa a Berlusconi dalla sinistra è quello di avere un "potere mediatico" enorme, insomma, è il padrone di tutte le tv, commerciali e di stato, e se qualcuno vuole fare del giornalismo "scomodo" viene censurato. Vi risparmio le facili dimostrazioni di quanto è naif (leggi=ebete) l'accusa. Facciamo, invece, un più stimolante giochino: supponiamo che voi siate un giornalista dell'Unità (lo so è ripugnante, ma sforzatevi). Come tutta la redazione di cui fate parte, quotidianamente urlate sulle colonne del vostro giornale quanti danni sta facendo Berlusconi all'Italia e quanta censura c'è in Rai ad impedire che il popolo conosca la verità...anzi, la Verità. Come ogni anno, a dicembre c'è la conferenza stampa del Presidente del Consiglio in diretta Rai1 ad ora di pranzo e voi avete la possibilità di fare una domanda una al Malvagio, cosa domandate? Pensateci bene, è un'occasione che capita una volta all'anno.
Arriva il fatidico giorno della conferenza stampa.
Probabilmente ci avete pensato ogni giorno nei 12 mesi precedenti, d'altronde è l'occasione per far capire agli italiani chi è veramente Silvio Berlusconi e quali danni sta arrecando al nostro paese. E questa volta non c'è censura che tenga. Finalmente gli italiani sapranno.
Avete pronta la domanda?
Lo so, è difficile in così poco tempo, ma vediamo cosa ha domandato l'Eletta dell'Unità, Marcella Ciarnelli, che nelle ultime 3 conferenze di fine anno ha avuto tutto il tempo che voleva per pensare la domanda che avrebbe fatto tremare Silvio.
Il testo riportato è preso dai resoconti stenografici disponibili sul sito del Governo. ( http://www.governo.it/Presidente/index.html )

  • Anno 2002: Non crede di essere troppo ottimista?
    La nostra Marcella sferra il suo micidiale attacco: "Silvio, non raccontarci balle, gli italiani non ti amano!". Nooo! Bluffa sulla sua popolarità? Che despota! E' inaccettabile! Ribelliamoci!
    ...Ma va'...
    MARCELLA CIARNELLI, L'Unità. Signor Presidente, lei ci ha fatto un bilancio lungo, articolato e positivo, rivendicando il diritto all'ottimismo e anche la necessità di avere ottimismo. Le cito due dati desunti da un sondaggio pubblicati oggi su due quotidiani. Su "Il Messaggero" c'è un sondaggio ABACUS in cui si legge che, per il 67% degli italiani, il 2002 è stato peggiore del 2001 e il futuro non lo vedono roseo. Sul "Corriere della Sera", Mannheimer ci fa sapere che la sua popolarità è scesa, in un anno, dal 37% al 29% tra tutti gli elettori e che ha perso qualche punto anche fra quelli di centrodestra. Mi chiedo: davanti a questi dati, pubblicati da quotidiani che ritengo lei non includa tra quelli che mistificano, se la sente di mettere d'accordo la sua posizione ottimista con quella degli italiani che evidentemente tanto ottimisti non sono?
    (Risposta di Silvio)
  • Anno 2003: E' arrossito?
    "Stavolta faccio sul serio, stavolta sarò spietata."
    Era questo il proposito per il 2003, invece, in questa occasione decide di sprecare la sua domanda, con una non-domanda, cioè usa il suo minuto per la rubrica "Giudizi non richiesti di Marcella Ciarnelli". Il tema è "La legge Gasparri è una legge pro-Berlusconi". Peccato, però, che la domanda sulla Gasparri era stata posta poco prima da Giorgio Saba del TG2 (a proposito di RAI Berlusconiana). Poi, siccome si richiede la forma interrogativa, la rossa eroina correda il tutto con un "prova imbarazzo di ciò?"
    Povera Marcella! Ma cosa vuoi che ti risponda un politico alla domanda "lei ha fatto qualcosa di brutto, non si vergogna?" se non "non ho niente di cui vergognarmi". Ma Berlusconi, si sa, è sì un politico... ma anche no, e infierisce sulla povera Marcella: "Vorrei chiederle se lei non prova imbarazzo a scrivere per un giornale come L'Unità", poi prosegue così.
    MARCELLA CIARNELLI, L’Unità. Buongiorno Presidente Berlusconi. Lei passerà alla storia come il Presidente che ha fatto approvare il maggior numero di leggi a suo favore. Nonostante questa esperienza acquisita negli scorsi due anni e mezzo, lei non prova imbarazzo a firmare il decreto di proroga per la legge Gasparri? Basta per assolvere la sua conoscenza il fatto di non essere presente al Consiglio dei Ministri in cui verrà presentato?
  • Anno 2004: Ancora più bello?
    No comment.
    MARCELLA CERNELLI, L’Unità. Buongiorno, Presidente. Lei ci ha abituato a lunghe e misteriose assenze durante le vacanze, sia estive che invernali. Abitudine che nessun altro Capo di Stato e di Governo, da Chirac a Putin, ha. Poi lei ricompare: una volta dopo una dieta drastica, un’altra dopo il lifting, un’altra dopo il trapianto dei capelli. Vorrei sapere che cosa ci dobbiamo aspettare per quest’anno.
    La risposta di Berlusconi pag. 26 (Eccezionale, da non perdere, guardatevi anche il filmato!)

Nonostante i 3 fallimenti della nostra inviata, noi continuiamo a credere in lei, siamo convinti che prima o poi possa riuscire a mettere seriamente in difficoltà il Premier. Però bisogna prepararsi già da ora e bisogna collaborare. Uniamo quindi le nostre forze e aderiamo tutti all'iniziativa benefica Una domanda per Marcella, spedendo i nostri suggerimenti a l'Unità o postandoli su questo blog.

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