venerdì, febbraio 17, 2006

Sondaggi seri e giornali ridicoli


Foto: "La promessa del pareggio..." (Fonte)

Il famigerato sondaggio americano commissionato da Forza Italia e' stato finalmente pubblicato.
Cdl 48,4 - Unione 48,2 (+/- 2.2%).
Parita'.
Repubblica, dato che i suoi sondaggi (Ipr) pur segnalando un forte recupero da destra danno ancora un distacco del 4,5% tra i 2 schieramenti, non ha perso tempo per criticare con basse insinuazioni l'autorevole Penn, Schoen and Berland Associates Inc. , azienda americana leader nel settore dei sondaggi.
Non posso non farvi pertecipi di un articolo a riguardo che, in quanto a ipocrisia, e' un capolavoro:

Psb, quanti sondaggi discussi
Per chi partecipa, anche gadget
...la società americana che, secondo Berlusconi, sancisce con i suoi sondaggi il sorpasso della Casa delle libertà sull'Unione...
Come "secondo Berlusconi?" il sondaggio e' stato pubblicato con tutti i dati richiesti dalla legge!
Nell'articolo poi, si evidenzia la previsione errata nelle elezioni venezuelane, si citano clienti illustri della Psb tra cui Bloomberg e Clinton per poi insinuare una mancanza di serieta' constatando i "premi o gadget" che Psb offre a chi si sottopone al questionario.
Gran finale:
Perché allora i potenti del mondo si affidano in massa alla Psb? Forse perché l'accuratezza dei sondaggi non è la cosa più importante, quando si vuole vincere un'elezione. [...] "La missione principale della Psb", si legge in uno dei documenti sulla società americana che si trovano su internet, "è formare la percezione che il gruppo al potere in un Paese goda di ampia popolarità".

Capito? Siccome i dati Psb si discostano da quelli usati da Repubblica, e' chiaro come quella americana sia un'azienda che pubblica dati falsi o manipolati al fine di favorire il "potente", a riprova di questo cita un non meglio identificato documento in rete sulla mission di Psb.
Balle.
Home page di Psb: "Our mission is to leverage consumer opinion to provide clients with a competitive advantage, or more simply - providing our clients with Winning Knowledge TM."
in italiano suona piu' o meno come "Il nostro obiettivo e' acquisire le opinioni dei consumatori (o utenti) per fornire ai clienti un vantaggio competitivo ovvero fornire ai nostri clienti una Conoscenza Vincente."
Problemi di traduzione o congenita propensione alle falsita'?


Qualche considerazione sui sondaggi in questione:
  1. Qualcuno si ricorda Fassino indignato per i primi exit poll alle Europee '04? "I nostri sondaggi danno L'Ulivo al 37%" (Risultato: 31,1%) e Rutelli che nel 2001 aveva annunciato di aver recuperato tutto lo svantaggio?
  2. C'e' un unico requisito necessario per la bonta' di un sondaggio: il campione dev'essere casuale , se cio' non e' possibile bisogna capire "dove pende" e correggerlo a posteriori. Le discrepanze dei vari sondaggi nascono proprio dalla scelta di un campione che seppur eterogeneo per sesso, eta', provenienza, titolo di studio, etc., non risulta casuale. Mi spiego: supponiamo di poter intervistare tutti gli elettori di una sezione elettorale in cui Prodi e Berlusconi abbiano preso lo stesso numero di voti e di domandare "per chi hai votato?". Se tutti gli intervistati rispondessero, a meno di improbabili bugie, il mio sondaggio rispecchierebbe bene i risultati elettorali. Il problema nasce quando l'intervistato non risponde, poiche' il campione dei non rispondenti e' tutto meno che casuale: i "militanti" non hanno problemi a dichiarare il proprio voto quindi nei partiti maggiormente ideologizzati i rispondenti saranno di piu' e il sondaggio tendera' a sovrastimarli. Per risolvere questo difetto, quindi, bisogna cercare di massimizzare il rapporto rispondenti/intervistati e eventualmente correggere il sondaggio con qualche coefficiente che rispecchi la tendenza dei non rispondenti. La domanda sorge spontanea "come si puo' conoscere la tendenza dei non rispondenti se per l'appunto non ti rispondono?" Un metodo potrebbe essere quello di confrontare i dati elettorali con i sondaggi scoprendo, la propensione a rivelare il proprio voto per ogni singolo partito. In questo modo si possono attribuire i "non so" e i "non rispondo" ai vari partiti a seconda della loro propensione a non rivelare il proprio voto.
  3. I sondaggi italiani NON pubblicano, il piu' delle volte, i dati dei non rispondenti (attorno al 40%), escludendoli dalle statistiche insieme agli indecisi. E' chiaro che nella situazione italiana, indecisi e "riservati" siano piu' propensi a votare il centrodestra, meno militante rispetto al centrosinistra.
  4. Ipr, il sondaggista di Repubblica, pone la domanda "Se domani ci fossero le elezioni...". Io penso, che questo quesito provochi un lieve aumento di indecisi. Piepoli, che chiede "Se ieri ci fossero state..." si discosta puntualmente di 1% (a favore del centrodestra) dai dati di Ipr. Tuttavia anche Piepoli ignora indecisi e riservati.
  5. Psb e' l'unico sondaggista che tiene conto dei trend elettorali (presumo per stimare indecisi e riservati). Il campione di Psb e' di 1920 votanti a fronte dei 1000 elettori degli altri sondaggisti italiani. Detto questo, ritengo che la "correzione" da trend dei sondaggi, forse e' stata un po' troppo abbondante e questo ha portato a sottostimare partiti "di nicchia" (es. Verdi a 0.7) e a sovrastimare i partiti piu' grossi delle coalizioni (Forza Italia 25%, Ds+Margherita 36%).
  6. Il regalare un gadget, probabilmente, porta ad aumentare il numero di rispondenti, riducendo gli errori di un'eventuale correzione a posteriori.

6 commenti:

watergate ha detto...

giuste considerazioni. Rispetto a TV non so cosa dirti, molto strano che non sia stato inserito in HP visto che in linea di massima voteresti i radicali destri; ma fatta eccezione per qualche post conservatore, mio o di harry per fare un esempio, ultimamente c'è una esagerata preponderanza dei radicali di sinistra. Che voteranno Prodi :-D

Di più non so dirti, perchè non appartengo alla redazione :-)

corrado ha detto...

la foto è mitica!

potrebbe essere il simbolo della campagna elettorale della cdl!

li mortacci!

J.A. ha detto...

E' stato legato.
Probabilmente una coincidenza.

SGS ha detto...

Condivido il tuo pensiero e le tue considerazioni. Su Repubblica... quanto casino per un banale errore di traduzione! ;-) Tanto qualcuno secondo te sarebbe mai andato a verificare? ;-)

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie

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