lunedì, marzo 06, 2006

Branko e Bertinotti ispiratori del prodramma?

Sfido chiunque a trovare nelle 281 pagine del programma della sinistra, una sola proposta concreta pericolosa per l'Italia. Anzi, di piu', sfido chiunque a trovare una sola proposta su cui si possa essere ragionevolmente contrari.
Sforzatevi e cercatela. Non la troverete. A dirla tutta non troverete una proposta concreta che sia una. Non mi stupisce. Ma mi domando: per produrre l'edizione 2006 delle profezie di Nostradamus, un voluminoso tomo dalle cui criptiche frasi si puo' estrarre tutto e il contrario di tutto, c'era bisogno de "La fabbrica del programma"? Non bastava Paolo Fox?
Scherzi a parte, nemmeno Fox sarebbe stato in grado di raccontare tante banalita' riuscendo ad apparire fermamente convinto. Ci voleva Branko.

D'altra parte, come diceva il Bertinotti - Guzzanti: il comunismo e' fantasia. Beccatevi il fantastico video ispiratore del Prodramma (qui se non visualizzi):


Se volete confrontare (che fa sempre bene), andate a leggervi il Programma della CdL: 21 pagine di cui 9 di premessa + 12 di effettivo programma, 10 obiettivi chiari e altrettanti modi per conseguirli.
Consiglio non richiesto: confrontate e fate la vostra scelta.
Sono convinto che piu' persone faranno questo confronto e piu' grande sara' la speranza di evitare la Dittatura della Sonnolenza targata Romano Prodi.

10 commenti:

vfiore ha detto...

superlativo, non ho parole. ciao - vincenzo

arca ha detto...

La mortazza sta andando a male.. e pure con la questione della visita PPE in Vaticano non riesce a fare un passo.
E' la prima campagna elettorale in cui uno dei due concorrenti è assolutamente immobile per paura di fare sbagli.

AMal ha detto...

Incredibile!
Pensa ADsense che macchina contorta ed intelligente al tempo stesso.
A fianco del tuo post su Beppe Grillo, c'è niente di meno che la possibilità di acquistare un biglietto per lo show del comico genovese a Brescia.
Più gli dai addosso...più gli fai pubblicità...

Un saluto AMal

Riccardo ha detto...

Il programma era molto chiaro e semplice anche nel 2001. Addirittura si è firmato un contratto (illegale sotto molti aspetti). Di fatto non si è fatto niente, se si esclude la patente a punti e qualche buona idea sulle pensioni.

Se vogliamo (volete) continuare a prenderci in giro, credere che l'economia sia una cosa semplice, da idee brillanti dell'ultimo momento, spiegabili in 20 paginette, tutte colorate, quando possibile con le foto di famiglia, bene, votate la CDL.

Ma se vi fate un'analisi CONCRETA, basata su fonti oggettive, FMI, WB, Economist, FT, Fortune e il 99% della stampa estera, vi renderete conto che non c'è alcun motivo per cui questo governo dovrebbe candidarsi nuovamente. Ha rovinato prima la faccia e subito dopo l'economia del nostro paese. Siamo gli ultimi d'Europa e si continua a parlare di crisi congiunturale. Se ancora ci credete, votateli pure, ma non abbiate la presuzione di essere "svegli", ma neanche "normali". :-)

Anonimo ha detto...

riccardo rinnova l'assicurazione alla unipol...

J.A. ha detto...

Amal, vedila dal punto di vista opposto: Grillo (seppur indirettamente) mi paga per fare della pubblicità di un suo spettacolo su un blog che lo critica! A me la cosa diverte e poi da liberale non mi permetterei mai di selezionare la pubblicità: il cliente si sceglie il prodotto (e in questo caso mi sa che hanno scelto male), ma nessuno si sceglie i clienti!

@Riccardo: personalmente io sono un po' deluso da questo governo, mi aspettavo di più (pur concedendogli molte attenuanti) lo stesso Berlusconi si aspettava di più, ma non è questo il punto. Il punto è: nei prossimi 5 anni quale dei 2 schieramenti sono convinto possa fare le cose migliori per l'Italia? Allora, per prima cosa entrambi i poli devono dirmi cosa hanno intenzione di fare con chiarezza: la destra lo ha fatto, la sinistra no. Quindi, già qui escludo di poter votare per la sinistra. Poi mi devo giustamente domandare se quello che promettono lo possono mantenere e soprattutto se ciò che promettono è quello che voglio per il paese. In caso negativo annullo la scheda o non vado a votare, ma non è che do il voto alla sinistra!
Personalmente credo che il programma della Cdl non sia niente di fantascientifico e per buona parte non sia difficile da realizzare, lo avrei preferito più liberale e liberista, ma mi accontento.

Anonimo ha detto...

per ja:
ma sei veramente convinto che siano sufficienti 20 pagine per stabilire un programma di governo di un paese come l' Italia per 5 anni? sei sicuro di non confondere chiarezza con demagogia? per fare un esempio, hai mai letto il prospetto informativo di un qualunque investimento finanziario? scoprirai che è anche più voluminoso del programma dell' unione, nonostante tratti di un semplice investimento e non di un intero paese (anche se devo riconoscere che se il programma è "città più sicure" (?) e "meno tasse per tutti" (?!?) di spazio ne serve ben poco).
poi dai, in questi giorni pare di leggere Orwell: l' Italia è a crescita zero, e il governo ci trova pure i lati positivi!! tra un po' ci diranno che aumentano la razione di cioccolato..
vabbè, gli italiani hanno, secondo me, sbagliato a votare la CdL nel 2001, ma rivotarla nel 2006 è da recidivi!

J.A. ha detto...

Azzeccatissimo l'esempio del prospetto informativo: infatti, la banca lo compila perchè è obbligata a farlo ed è la cosa meno chiaro che esista (a parte il prodramma).
Non sarebbero sufficienti 2000 pagine per spiegare come rilanciare l'Italia, ma il programma serve appunto a riassumere i punti principali. Se tutta l'elettrodinamica può essere sintetizzata in 4 equazioni di mezza riga ciascuna, non vedo perchè non si possa riassumere un programma di governo di 5 anni in 10 pagine!
Ma tu mi sembri confondere il programma con la propaganda. "Meno tasse per tutti" era uno slogan pubblicitario il cui stile, tanto criticato e sbeffeggiato dalla sx è stato copiato nella sua interezza (non mi sembra che "oggi illusioni, domani soluzioni" sia un concetto più profondo o un'indicazione programmatica più precisa).

monta ha detto...

Il problema non è vedere chi ha il programma più lungo (e qui Freud andrebbe a nozze...) ma capire leggendolo che visione dell'Italia, che proposte politiche ciascuno schieramento vuole portare avanti. Credo che il Programma della CdL faccia proprio questo, si sia d'accordo oppure no.
Scrivere col bilancino un programma-monstre per permettere a ciascun partito del csx di dire la sua contraddicendo gli altri non mi sembra sintomo di chiarezza politica.

@Riccardo: scusami, deve esserci stato un refuso. Nel tuo post ho letto che l'Economist sarebbe una fonte oggettiva ... certo anche Eugenio Scalfari usa sempre questo aggettivo parlando di sé... Ciao :-)

morethanahummer ha detto...

complimeti per il blog!! molto interessante!

Condividi questo post con i tuoi amici!