mercoledì, marzo 29, 2006

Ciao Bepin, folle Serenissimo

Bepin Segato
è morto. Il carcere lo aveva minato psicologicamente e fisicamente e lui non si era più ripreso. E' spirato a 51 anni, solo, nella sua cucina, davanti alla tv. Come tutti i pericolosi terroristi attentatori all'unità nazionale...
Bepin, grande studioso della storia della Serenissima Repubblica, era stato l'ideatore di quel famoso ""assalto"" al campanile di S. Marco del maggio 1997, 200 anni esatti dopo l'inizio dell'occupazione napoleonica. Dove ""assalto"" va necessariamente messo tra doppie virgolette visto che si sta parlando di un campanile. Un campanile non si assalta, semplicemente lo si sale: si apre la porticina e si salgono gli scalini fino in cima, dove, se proprio si vuole fare gli eversivi fino in fondo, si possono pure suonare le campane. In uno stato normale, dotato di senso del ridicolo, si sarebbe ironizzato sull'iniziativa dell'A-Team del Brenta. Nell'Italia di Oscar Luigi Scalfaro no. Si parlò di attentato all'unità nazionale, di pericolosi eversivi, si perse totalmente il senso della misura (Fini: sostenere che sono simpatiche canaglie dimostra che manca il sentimento nazionale e Follini: quella che appare una farsa potrebbe diventare una tragedia).
Ovviamente, la giustizia italiana non volle essere da meno: processo per direttissima (perche con tutti i campanili che ci sono, questi qui sono veramente dei personaggi pericolosissimi!), formalizzate le accuse di attentato all'unità nazionale, interruzione di pubblico servizio (avevano osato coprire il segnale audio di una frequenza Rai con i loro proclami) e banda armata. Le condanne giunsero puntualissime e variavano dai 3 ai 6 anni e mezzo (poi ridotte in patteggiamento). E finalmente l'Italia poteva proclamare "il nemico dello stato è vinto!". Senza pudore. Io non mi vanterei di vivere in uno stato la cui unità nazionale è messa in pericolo da 8 personaggi a bordo di un trattore blindato in stile P.E. Baracus. Gli unici eversivi al mondo che si erano presi il giorno di ferie per andare a fare la rivoluzione. Gli unici terroristi che sequestrano un traghetto perchè "dovevamo fare anche la barchetta, ma abbiamo finito i soldi", però obliterano il biglietto prima di intimare al conducente, armati di un solo fucile della seconda guerra mondiale, di lasciar loro i comandi. Gli unici rivoluzionari che invece di occupare una sede istituzionale salgono su un campanile in mezzo ad una laguna.

Bepin credeva che fosse ora di risvegliare il sentimento autonomista del Veneto. Ma non era questa la sua follia.
Bepin, tu eri un folle perchè i rivoluzionari savi non si fanno beccare. Se nascondevi i tuoi uomini all'interno di qualche manifestazione pubblica e li mandavi a volto coperto a rovesciare cassonetti, incendiare auto, spaccare vetrine e insozzare qualche edificio pubblico con la scritta "Veneto libero" non vi avrebbero mai beccato. E se proprio beccavano qualcuno di voi, si esibiva qualche livido da manganello come prova inequivocabile delle violenze di una polizia fascista sempre avvezza a caricare pacifici manifestanti. Volendo avresti potuto piazzare bombe in edifici pubblici e rivendicarle con dei volantini per decine d'anni senza mai essere beccato.
Invece, hai preferito mandare il commando "poenta & merlot" a issare il vessillo di San Marco sul campanile per poi lasciarsi consegnare alle forze dell'ordine. Neanche un ferito. Neanche una vetrina spaccata.
Folle, folle, folle. Dovevi sapere che più uno stato è debole e più si diverte a infierire con chi è già a terra. E l'Italia è uno stato molto debole.
Bepin, tu e i tuoi compari, avete fatto un'enorme idiozia, ma avete pagato duramente.

La bandiera di San Marco in questo blog, questa settimana, sventolerà per te.

Ciao Bepin, folle Serenissimo.

Approfondimenti:
La Padania
Il Giornale
Corriere.it
Gazzettino
Liberta.it

Foto da: www.raixevenete.net

13 commenti:

Ismael ha detto...

Una vergognosa vicenda giudiziaria, consumatasi nel più limpido stile "italiano" (?), si conclude con un sipario finale all'altezza della molesta prepotenza e dell'allarmante tasso repressione a corrente alternata che contraddistinguono il "nostro" Paese. Sottoscrivo la tua invettiva dalla prima all'ultima riga.

PS Atroce, dopo aver a lungo cercato una gif animata del bandierone leonino sventolante, ho copincollato quella in effigie al tuo blog. Spero che il mio "self-service" non ti disturbi in alcun modo, ciao.

J.A. ha detto...

Quello che c'è sul blog è tutto totalmente Copiaincollabile. Anche se devo ammettere che la bandierina non è nei server di questo blog ma è un link ad una gif presente nel sito della Lega di Treviso. Questo cmq è l'unico prestito che mi sono concesso, il resto è tutto license-free e invito tutti a farne uso (magari segnalandomi con un link).

Paolo ha detto...

un uomo innamorato della sua terra e della sua gente. grasie.

Veneto Serenissimo Governo ha detto...

VENETO SERENISSIMO GOVERNO
Ufficio di Presidenza

Ringraziamenti per il cordoglio espresso per la morte di Segato

Il Veneto Serenissimo Governo, erede e continuatore della storia, cultura e tradizioni della veneta Serenissima Repubblica, ringrazia tutti quanti abbiano voluto ricordare ed esprimerci sentimento di cordiglio per la scomparsa dell’ex Ambasciatore del Veneto Serenissimo Governo dott. Giuseppe Segato, il quale ha fatto parte della storia del Veneto Serenissimo Governo e come tale sarà ricordato.
Venezia, 1 aprile ’06
Per il Veneto Serenissimo Governo
Il Vicepresidente
Andrea Viviani

Ufficio stampa del Veneto Serenissimo Governo
Casella Postale 64
36022 – Cassola (VI)
VENETO
pepiva@libero.it - kancelliere@katamail.com
tel. 3491847544
3406613027
www.serenissimogoverno.org

Anonimo ha detto...

a gho visto in giro pa a rete un filmatin in ricordo de bepin segato...
me gha fato venire i spenoti...
anca par e paroe dea canson de sotofondo
se cata su http://www.sitoveneto.org

Nestas ha detto...

Ho conosciuto Bepin Segato pochi giorni prima che morisse, era un grand uomo, teneva alla cultura veneta e al mantenimento delle nostre tradizioni.

Massimo X meridio diceva: "Ciò che facciamo in vita riecheggia nell'eternità"
e credo che ciò che ha fatto Bepin, solo con pochi altri uomini verrà ricordato molto a lungo, se non dal governo di sinistra, almeno da noi veneti, fieri di esserlo!

MartinLutero ha detto...

http://it.wikipedia.org/wiki/Serenissimi

10 giu 2008 (CEST)
Inquadrando il caso Serenissimi in un contesto +generale bisogna ricordare che esito ebbero i precedenti processi per i casi "Junio Valerio Borghese", "De Lorenzo" e "Gladio".
Per non parlare dei fondi riservati gestiti in modo poco limpido. Sembra che la gIUSTIZIA in italia sia ancora cantata dal bardo De Andrè con "Il Gorilla". Infine, nel 2008, il tribunale di Padova "inciampa" in comici rilasci di delinquenti extra-clandestini.
Come +o- in tutta Italia.
Valutando oggi quella magistratura sovvengono maliziosi pensieri di Andreottiana fattura.
Il tempo ci mostra la ferocia gratuita ed inaudita esercitata dallo sTATO iTALIANO contro il libero pensiero dei Veneti.

Eterna gloria ed onore ai Serenissimi ed a Bepin Segato, anche se troppo ingenui.

Serenissimi Saluti

Anonimo ha detto...

SEGATO VIVE!
VIVA SA'MARCO!
italia merda

Anonimo ha detto...

SEGATO VIVE!
VIVA SA'MARCO!
italia merda

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie

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