giovedì, marzo 23, 2006

Trova il condannato!

Mi scuso se sono un po' ripetitivo, ma quando c'è qualcuno che vuole fare Dio ed evidentemente non ne ha i requisiti ritengo giusto farglielo notare.
Beppe Grillo aveva promesso che ci indicava chi dovevamo votare ed ecco che arriva l'elenco scalfito sulla pietra:

Oggi pubblico l’elenco dei partiti senza condannati in via definitiva in lista, la mia indicazione di voto per avere almeno la speranza di un Parlamento Pulito e che riporterò su questo blog in un box da diffondere nel web.I candidati sono molti ed è possibile un errore da parte mia, in tal caso segnalatemelo.
- Italia dei Valori – Lista Di Pietro :
www.antoniodipietro.it
- La Rosa nel Pugno : www.rosanelpugno.it
- Partito dei Comunisti Italiani : www.comunisti-italiani.it
- Partito Rifondazione Comunista : www.rifondazione.it
- Verdi : www.verdi.it

Intanto, cominciamo col togliere La Rosa nel Pugno:
27 agosto 1995
Roma, Porta Portese (1° troncone)
Imputato: Marco Pannella
13/06/01: condannato definitivamente in Cassazione a 8 mesi di libertà vigilata o, in alternativa, 4 mesi di reclusione. Pena eseguita.

Informazione trovata sul sito dei Radicali nella pagina dedicata alle "disobbedienze civili". Marco Pannella, (Pannella, non uno qualsiasi, caro Beppe!) è stato condannato in via definitiva per essersi fumato una canna in piazza. Questo secondo il Grillopensiero è un buon motivo per non votare la Rosa nel Pugno.
Cominciamo a capire l'idiozia di tale criterio, o sono sempre io che sono amico dei mafiosi?
Rimangono ancora 4 partiti...forza ragazzi è partita la caccia al condannato! Sotto a spulciare i candidati!

34 commenti:

Anfoorgle ha detto...

Una truculenta pernacchia si puo' postare?

Anonimo ha detto...

Giusto, hai ragione.infatti beppe hA detto di correggerlo.ma porco ca..ti sembra la stessa cosa???hai letto le cose che hanno fatto i 24???questo è il problema, se pannella vuol farsi del male, faccia pure.Ma se incu.i gli altri rubando...non è il max.Quella era disobbedienza civile(dove è stato fatto lo dimostra).però bravo ad aver riportato il fatto e non solo la pena, infatti ho dovuto solo leggere il tuo solo articolo per farmi un'idea.bravo non hai nascosto i fatti e hai dato la tua opinione.Pietro bon

Anonimo ha detto...

Pannella può farsi tutte le canne che vuole, il problema sarebbe se fosse amico di mafiosi o mafioso lui stesso.
Non lo considero un criminale, mentre criminali sono berlusconi e la sua banda.

Anonimo ha detto...

inviterei il malato che ha scritto questo post di ricoverarsi subito..

Pilux ha detto...

Si continua a non capire (o non voler capire) che uno degli obiettivi di JA è di mettere in evidenza l'ESITO PARADOSSALE del criterio di Beppe Grillo...

ma è così difficile da comprendere?

salvio ha detto...

Pannella si è autodenunciato per quella iniziativa, che vorrebbe difendere anche i tuoi di diritti.
Ben altra cosa sono i reati (non autodenunciati) di favoreggiamento, corruzione, bancarotta, frode fiscale, inquinamento, finanziamento illecito, truffa aggravata, tangenti.
Se non capisci queste differenze, beh, francamente....

zion ha detto...

LEGALIZATION CANNABIS!

J.A. ha detto...

Comunicazione di servizio: chi non riesce a capire il senso di quello che scrivo e' pregato di astenersi dal commentare.

Io sono ben contento che Pannella si sieda in parlamento, ma il principio di Grillo e':
"l’elenco dei partiti senza condannati in via definitiva in lista, la mia indicazione di voto per..."
Pannella e' stato condannato ergo la RnP non si puo' votare. Vi sembra una cosa stupida? Anche a me. Ma se Grillo stabilisce delle regole dovrebbe almeno rispettarle.

Marco ha detto...

Ma chi ha scritto questo post ha il cervello per comparare l'atto di disobbedienza civile di Pannella con le condanne per CORRUZIONE e TANGENTI

L'iniziativa parlamento pulito è una provocazione, è chiaro a tutti (ma forse a JA no) che è necessario distinguere il tipo di reato commesso.

JA... ricoverati

watergate ha detto...

be Bertinotti e Diliberto sono condannati dalla Storia. Non basta forse?

Anonimo ha detto...

Io credo che certa gente prima di scrivere non rifletta!!!Tu non hai capito alcune cose o magari non ci arrivi...bene, te lo spiego un attimino!La differenza tra un reato e l'altro credo sia notevole...una cosa è Pannella che si fuma una canna in piazza(tra l altro trattasi di segno di protesta)e x questo viene processato, e l'altra sono i diversi, ma che dico diversi, svariati politici che hanno condanne MOOOLTO più gravi.Votare un politico x una frode del genere è una cosa, mentre votare tutti gli altri credo sia un altra, non trovi!!??!!

Anonimo ha detto...

Aggiungerei inoltre che il Sig. Grillo comunque aveva avvisato che probabilmente potrebbe esserci stato qualche errore..certo che poi hai impostato proprio male la cosa...cosa c'entra chi si crede Dio!!??!!??Certo che se prima di scrivere i tuoi "pensierini" collegassi un attimo il cervellino non sarebbe male!!!BEL CERVELLINO!!!!!

Anonimo ha detto...

Ci sarà un motivo se nella scheda alla voce sesso hai messo....MALE...e te credo io non scoperei mai con un ignorante come te!!!!e come me sai quante altre!!!????!!

Anonimo ha detto...

Per Atroce pensiero:
Hai la minima idea di cosa sia una disobbedienza civile?
Marco Pannella ha distribuito canne e ne ha fumate di sua spontanea volontà!
Lo ha fatto col fine di portare il problema del proibizionismo nelle aule di tribunale e sui media.
Mi sa che sei un pò ignorante su queste cose.....
Maghari sei un caprone leghista del c.....zzo!

Anonimo ha detto...

Almeno Pannella non ha fottuto la collettività rubando dalle casse dello stato o paghando tangenti! Avete la benchè minima idea di cosa sia una DISOBBEDIENZA CIVILE/VERA LOTTA NON-VIOLENTA? Tutta la vicenda di Pannella è stato un pretesto (mettendo in gioco la sua stessa libertà personale!), per portare il problema del proibizionismo tra le aule di tribunale; col fine di creare un Precedente Giudiziario su cui gli altri magistrati potessero rifarsi! Per chi non lo sapesse Marco Pannella oltre ad essere laureato in Giurisprudenza, è un giurista (di queste cose ne capisce!); ha cioè due p.....lle di tale grandezza che da sole oscurano e schiacciano quei quattro ladruncoli a piede libero che stanno in Parlamento.....

Anonimo ha detto...

Almeno Pannella non ha fottuto la collettività rubando dalle casse dello stato o paghando tangenti! Avete la benchè minima idea di cosa sia una DISOBBEDIENZA CIVILE/VERA LOTTA NON-VIOLENTA? Tutta la vicenda di Pannella è stato un pretesto (mettendo in gioco la sua stessa libertà personale!), per portare il problema del proibizionismo tra le aule di tribunale; col fine di creare un Precedente Giudiziario su cui gli altri magistrati potessero rifarsi! Per chi non lo sapesse Marco Pannella oltre ad essere laureato in Giurisprudenza, è un giurista (di queste cose ne capisce!); ha cioè due p.....lle di tale grandezza che da sole oscurano e schiacciano quei quattro ladruncoli a piede libero che stanno in Parlamento.....

Il Bevilacqua ha detto...

ce ne vuole a paragonare pannella ai corrotti condannati degli altri partiti. Per quanto mi riguarda si potrebbe anche chiudere un occhio su jannuzzi e maroni (pur rimanendo l'uno in un partito pieno di ladri e l'altro un penoso leghista) così non piangi più, ma a me l'idea di un parlamento senza pregiudicati piace.

mine ha detto...

Per quanto riguarda la Rosa nel Pugno ci sarebbe anche

Andò, Salvo/Rosa nel pugno

Ministro socialista ai tempi della Prima Repubblica. Fu processato a Catania, con l'accusa di voto di scambio con il clan mafioso Santapaola. » stato assolto. Per le vicende di corruzione, invece (tangenti sul centro fieristico catanese), Ë stato salvato dalla prescrizione. Oggi ritorna alla politica nello schieramento di centrosinistra.

Comunque il principio è sacrosanto e mi trova pienamente d'accordo, senza se e senza ma: Chi è stato condannato con sentenza definitiva per un qualunque tipo di reato non può sedere in Parlamento, e quindi nemmneno Pannella (che peraltro mi sta anche simpatico, ma le regole devono valere per tutti).

Qui c'è la lista completa

http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html

Tra l'altro in questa lista ci sono anche indagati e poi assolti, quindi andrebbe presa "cum grano salis", visto che essere assolti causa prescrizione non equivale affatto ad essere assolti per non aver commesso il fatto ;-)

diderot ha detto...

condivido il commento di salvio.

Bicilotti ha detto...

Dopo una legge "a la Grillo" fareste fuori dal parlamento anche chi fosse condannato definitivamente da una legge ingiusta?
Se in una futura legislatura venisse approvato a maggioranza schiacciante un articolo del codice penale contro le persone dai capelli rossi, sarebbe questo un buon motivo per escluderli dai possibili eletti?
Credo che le leggi debbano essere pensate per assicurare "garanzie di libertà" anche nella peggiore delle ipotesi: la pensata di Grillo potrebbe (e ripeto, potrebbe, non è detto che accada) essere usata come un maglio degli uni che legiferano contro gli altri che non sono entrati a palazzo.
Per quanto riguarda la faccenda della prescrizione e il "non aver commesso il fatto": lasciamo i giudizi sul valore/integrità di una persona ai singoli e non ad un occhiuto controllo statale.

AMal ha detto...

O PASSA LA LOGICA DI UN PARLAMENTO PULITO SENZA CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA,
OPPURE LA LOGICA DI UN PARLAMENTO PULITO, IN CUI SI VALUTA, CASO PER CASO, LA GRAVITà DEL REATO COMMESSO.


PENSO CHE GRILLO SIA STATO CONDANNATO IN VIA DEFITIVA PER OMICIDIO COLPOSO,
PER UN INCIDENTE STRADALE (POTREI SBAGLIARMI!).
MA IO MI CHIEDO, IN UN CASO DEL GENERE, LUI SAREBBE CANDIDABILE O NO?

J.A. ha detto...

"Cominciamo a capire l'idiozia di tale criterio?"

Evidentemente no.

Il Bevilacqua ha detto...

carino il trackback sui post di beppe grillo.
Ci si fa un po' di soldi in più con l'adsense, basta parlare bene o male di ciò che dice beppe.
Io non userò mai questo bieco strumento per portare gente sul mio blog. Già non uso adsense.

Ci sono milioni di modi per affrontare i grandi argomenti, e stare lì ad aspettare la prossima sparata di grillo per montarci su le discussioni è solo uno dei modi.
Io scelgo altri modi

J.A. ha detto...

Io non userò mai questo bieco strumento per portare gente sul mio blog. Già non uso adsense.[...]Io scelgo altri modi

Tu sul tuo blog scegli i modi che vuoi. Io sul mio faccio lo stesso.
Non capisco perche' "non usare AdSense" dovrebbe essere un merito.

Il Bevilacqua ha detto...

lascia stare adsense, quelli sono affari tuoi. E' il trackback usato in questo modo che è lo strumento bieco. E se hai un po' di onestà intellettuale ne converrai

J.A. ha detto...

Il trackback è uno strumento che serve a segnalare al blogger che si è parlato di quel post (bene o male) nel proprio blog. L'uso scorretto sarebbe fare un trackback ad un post che parla di tutt'altro, cosa che io non ho mai fatto.

Il Bevilacqua ha detto...

tecnicamente hai ragione, ma non è questa la critica che ti ho mosso. E mi sa che lo sai. omuqnue questo è il tuo blog, e non andrò avanti con questo discorso. Vedi un po' tu.

Bicilotti ha detto...

Però la questione interessa a me? Cosa intendi dire? In che senso è "immorale"? Please explain

Il Bevilacqua ha detto...

immorale? Se nei miei precedenti commenti trovi una sola volta questa parola fammelo sapere.

Per il reso ho spiegato la critica un paio di interventi fa. E questo è DAVVERO l'ultimo commento che posterò qui su questo argomento. Chi vuole capire capirà, senza difficoltà. Salve a tutti

Bicilotti ha detto...

Arrrgh, mi sono spiegato male! Non ho VERAMENTE capito la critica (sarà che ho il prosciutto sugli occhi :)), non avevo intenti polemici con il mio ultimo commento.

Per favore, rendici edotti ;)

Il Bevilacqua ha detto...

dai su, non voglio mica illuminare nessuno! Ok, la critica è questa: non ho particolare simpatia per chi sta appostato sul blog di beppe grillo e periodicamente usa il trackback per fare il "dopocelentano" tipo vespa a ciò che dice grillo (come ho visto accadere anche qui più di una volta, dando un'occhiata ai passati post). Al limite il fatto di usare adsense può portare a pensare che uno si cerchi attenzione su beppegrillo.it per portare più gente a cliccargli sull'adsense, ma questa è solo un'illazione e non è un discorso che mi interessa fare. Ripeto, ognuno può usare adsense se lo gradisce e io non critico certo questo.
Inoltre, quando vedo persone criticare ripetutamente grillo fuori dallo spazio commenti di beppegrillo.it mi da' la sensazione che chi lo critica è infastidito non tanto perché non è d'accordo con ciò che viene detto ma piuttosto perché grillo, pur non essendo assolutamente infallibile, apre più menti di quanto non farà mai il mio blog, questo blog o se è per quello nemmeno il sito del corriere della sera.
Questo accanirsi ripetuto di molte persone che gestiscono siti e blog contro grillo mi sembra per l'80% la normale invidia e impotenza di chi se la prende col più grosso e letto blog d'Italia, infastiditi dal fatto che grillo sta da una parte politica opposta alla loro ma lo ascoltano in centinaia di migliaia.
Come se io andassi dai cretini del giulivo per criticarli o se sparlassi di loro nel mio blog. Non esiste proprio.
Spero di essere stato chiaro :)

J.A. ha detto...

Chiarissimo. Ma per quanto mi riguarda avevo capito il concetto già in precedenza.
Puoi crederci, o meno, ma non sto appostato sul blog di Beppe Grillo attendendo che scriva qualcosa su cui io possa fomentare una polemica, non credo di comportarmi in questo modo, anche perchè è un metodo che trovo molto fastidioso e che ho visto fare da personaggi come Adinolfi e Torchiaro contro Tocque-ville. Tecnicamente si chiama "flame" la provocazione gratuita per guadagnare accessi, ma non mi considero assolutamente un flamer (lascio ai lettori il giudizio finale). Primo: perchè le mie critiche sono sempre argomentate; secondo: perchè 4 post su Grillo su un totale di 90 non mi sembra poi tutta questa monotematicità. In realtà quello che mi fa scrivere post su Grillo è proprio il fatto che viene spesso rappresentato come un "apritore" di menti, quando è vero l'esatto contrario, perchè i suoi seguaci (ed è quello che mi preme dimostrare) perdono del tutto il senso critico.

Anonimo ha detto...

Io penso che si sia presa l'iniziativa parlamento pulito un po' troppo alla lettera.
Non e' ancora una proposta di legge e non puo' avere quella ricchezza di dettagli che si pretenderebbe di ascriverle.
Piuttosto vuole dare corpo ad un'idea abbastanza semplice. Chi ha reati di un certo tipo non dovrebbe sedere in parlamento. Una legge di questo tipo (Decreto Legge 18 agosto 2000, n. 267) esiste gia' per sindaci e altre cariche ed alcuni parlamentari non potrebbero candidarsi come tali. Buffo no?
In questa proposta di legge trovate tutti i "distinguo" che cercate. Alcuni li potrete condividere altri no ma una legge consente di farli. E' ovvio che un motto non puo' contenere in se l'articolazione e i dettagli di un disegno di legge ma basta dare un'occhiata al sito http://www.parlamentopulito.com/ per capire che nessuno vuole fare di tutta l'erba un fascio e che il caso Pannella viene messo su un'altro piano.
Riguardo alla pretesa attribuita a Grillo di voler vestire e panni di Dio, mi e' sembrata un'uscita di pessimo gusto. Anche tu scrivi le tue opinioni su un blog come fa Grillo ed entrambi potete (in quanto esseri umani) cadere in errore. Mi dici dove trovi sul suo blog quella pretesa saccenteria che invece sarebbe assente dal tuo?

Anonimo ha detto...

Io penso che si sia presa l'iniziativa parlamento pulito un po' troppo alla lettera.
Non e' ancora una proposta di legge e non puo' avere quella ricchezza di dettagli che si pretenderebbe di ascriverle.
Piuttosto vuole dare corpo ad un'idea abbastanza semplice. Chi ha reati di un certo tipo non dovrebbe sedere in parlamento. Una legge di questo tipo (Decreto Legge 18 agosto 2000, n. 267) esiste gia' per sindaci e altre cariche ed alcuni parlamentari non potrebbero candidarsi come tali. Buffo no?
In questa proposta di legge trovate tutti i "distinguo" che cercate. Alcuni li potrete condividere altri no ma una legge consente di farli. E' ovvio che un motto non puo' contenere in se l'articolazione e i dettagli di un disegno di legge ma basta dare un'occhiata al sito http://www.parlamentopulito.com/ per capire che nessuno vuole fare di tutta l'erba un fascio e che il caso Pannella viene messo su un'altro piano.
Riguardo alla pretesa attribuita a Grillo di voler vestire e panni di Dio, mi e' sembrata un'uscita di pessimo gusto. Anche tu scrivi le tue opinioni su un blog come fa Grillo ed entrambi potete (in quanto esseri umani) cadere in errore. Mi dici dove trovi sul suo blog quella pretesa saccenteria che invece sarebbe assente dal tuo?

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