martedì, aprile 18, 2006

Macabre marketing

La sera di Pasqua ho ricevuto la telefonata di un amico:
-Pronto? Ciao, sono qui a Vittorio [Veneto] davanti all'epigrafe di Lucio Gava, sai qualcosa?-
-Ehhhh????!!!!-
-Eh, son rimasto di merda anch'io... sono qui in centro... c'e' scritto "si e' spento serenamente Lucio Gava di anni 22...i funerali si svolgeranno martedi' 18 alle ore 15..."-
-Oggi mio zio mi ha chiesto se sapevo qualcosa di un incidente che avrebbe fatto uno dei fratelli Gava, ma...schiantarsi con la macchina non mi sembra un modo di "spegnersi serenamente"...-
-Che sia uno scherzo di pessimo gusto?-
-Mah... mi sembra strana questa coincidenza con la storia dell'incidente e poi chi vuoi che sia cosi' idiota da fare uno scherzo del genere?-

LUI.

Ovviamente la voce dell'incidente si e' autoprodotta come nelle migliori leggende metropolitane.
Consiglio a Lucio Gava: la prossima volta che cerchi pubblicita' gratuita fai pure qualcosa di eclatante, di scandaloso, di irriverente, di provocatorio, che ne so... sali il Monte Altare di corsa in tanga, autoreggenti, tacchi a spillo e una banana nel culo, oppure dichiara di essere il figlio segreto di Don Mazzi e Mara Venier, oppure fatti legare al semaforo davanti a casa tua con del nastro adesivo reggendo un cartello "Maria De Filippi ti amo", insomma: fai quello che vuoi ma lascia stare i morti.

UPDATE> Nuovo articolo del Gazzettino
Precisazioni:
1. "sono andato fuori a dormire"?...mmhhh...secondo me Mario ti ha chiuso fuori;
2. e io che mi credevo che esistessero veramente le onoranze funebri "Metroial";
3. nell'epigrafe non era citato alcun incidente;
4. il cartello "Maria De Filippi ti amo" avrebbe scosso maggiormente e fatto riflettere di piu';
5. non e' vero che la le
gge non prevede multe in casi come questi: si tratta di un affissione pubblicitaria a tutti gli effetti, quindi mancando il timbro del comune la multa sarebbe doverosa.

2 commenti:

poastro ha detto...

Lucio Gava, sei proprio un coglione! Altro che filosofo...

Jinzo ha detto...

Mah, esiste una leggenda metropolitana qui a Roma secondo la quale se fai lo spiritoso giocando con le stampelle di un infortunato prima o poi ti serviranno anche a te...
Chissà se funziona anche con....

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