venerdì, aprile 07, 2006

Quel giornaletto provinciale che e' il Times

Chissa' perche' in questi giorni tutta la nostra stampa cita l'attacco di Economist a Berlusconi come prova inequivocabile dell'immagine negativa che il nostro premier ha nel Regno Unito e nessuno cita il Times. Se qualcuno ha voglia di tradurselo, l'articolo su "Mr. -Genuinely Grey- Prodi", lo trova qui.
Estratto dall'articolo:
"Naturally, the members of the coalition disagree on everything, from the environment to marriage, and so the 300-page manifesto for the Prodi campaign is a triumph of political contortion, desperate to avoid offending anyone within the coalition, and thus ambiguous and incoherent."

19 commenti:

Rocco ha detto...

Non voglio votare né il mafioso, né e i comunisti, sai che roba scegliere tra il cazzone pieno di piscio e il sacco pieno di merda!

IO EB I MIEI COMPAGNI VOTEREMO IN MASSA SCHEDA NULLA!!!
Scriveremo sulla scheda elettorale "Andate a cagare"

In Thailandia il presidente corrotto che dominava tutte le TV locali si é dimesso in seguito al boicottaggio del voto.
Se milioni di cittadini boicottassero il voto, anche questi politici dovrebbero tenerne conto. L'astensione é giá al 30%. Portarla al 60% é un gioco da ragazzi.

Anonimo ha detto...

credo sia sbagliato nn andare a votare.......

Elisa

watergate ha detto...

si rocco, un gioco da ragazzi, devi solo convincere delle tue argomentazioni 41 milioni di persone. Mandiamo sms? :-) (ottimo ottimo questo post)

J.A. ha detto...

Anche Forza Italia era al 30% alle ultime elezioni, mandarla al 60% e' un gioco da ragazzi!

nina ha detto...

Grande Rocco!!!!!!condivido pienamente ciò che hai scritto sono tutti dei "coglioni"...avevo deciso di fare così anch'io,l'unica cosa è che devo ancora ideare cosa scrivere sulla scheda..............

J.A. ha detto...

Dalle mie parti tempo fa andava di moda la fetta di salame inserita nella scheda elettorale e scritta "Magnéve anca questa!". Potrebbe essere un'idea?

Anonimo ha detto...

L'ho preso da Orpheus
TIMES
Come può un noioso professore universitario, insipido e senza personalità ( tanto da guadagnarsi i soprannomi di Mortadella, becchino e pretone democristiano) con alle spalle un mandato come presidente della Commissione europea giudicato fallimentare dalla stampa continentale e un biennio da premier che gli è valso un odio ecumenico per la stretta fiscale che ha sì garantito l'ingresso nell'area Euro ma anche un aumento dei prezzi senza precedenti - come può uno così riuscire a diventare di nuovo capo del governo in un Paese europeo? Facile, non ha che da candidarsi in Italia. Questo, in sintesi, il ritratto che Ben Macintyre, giornalista e scrittore del Times, ha dedicato ieri a Romano Prodi sulle pagine del quotidiano londinese. Ritratto beffardo con momenti esilaranti come la descrizione delle reazioni del pubblico al comizio- tipo del Professore: gente che chiacchiera di nascosto, altri che si grattano o guardano il soffitto. Persino i carabinieri perdono compostezza e si mettono a giocherellare con la tastiera dei loro cellulari mentre Romano arranca in un discorso che cerca di risultare rassicurante attraverso l'ottusità più estrema: « Dobbiamo essere uniti per andare avanti... » . L'ex presidente dell'Iri esce distrutto dalla penna di Macintyre: il Professore, per superare Berlusconi, non ha pensato due volte a formare una « coalizione di strabiliante eterogeneità » , che va dai cattolici ai comunisti duri e puri passando per verdi, radicali, no- global e pensionati. E per mostrare quanto bizzarra sia l'Unione, il giornalista britannico fa due esempi: Rosa Calipari e Marco Ferrando. Nel carrozzone di Prodi - spiega ai lettori inglesi - coabitano la vedova di un agente segreto ucciso in una sparatoria dai soldati americani e un trozkista che sostiene il diritto dei ribelli iracheni a sparare contro le truppe italiane in Iraq. D'accordo, poi Ferrando ha rinunciato alla candidatura, ma il punto è che nel centrosinistra sembra poterci entrare chiunque: ogni membro della coalizione, continua l'articolo del Times, è in disaccordo con gli altri su quasi ogni argomento, dalle politiche matrimoniali alla difesa dell'ambiente, e le 300 pagine del programma prodiano sono un trionfo di contorsionismo politico, ambiguità e incoerenza. Per il Cavaliere è stato perciò facile sbattere in faccia l'avversario queste contraddizioni: il Professore è ostaggio dell'estrema sinistra e non potrà fare altro che aumentare il peso dello Stato su economia e società con nuove tasse. Macintyre ricorda la fine ingloriosa del precedente esecutivo Prodi, crollato per l'assenza del supporto da parte dei comunisti; Romano sa bene quanto il suo potere dipenda dai comunisti e non ha esitato a stringere con loro, scrive l'inglese, un « patto faustiano » ( cioè con Faust Bertinotti che però qui fa anche la parte del diavolo).
Lucetta.

P.G. ha detto...

Bisogna andare a votare e liberarci per sempre di questa italia vittimista e ladrona, l'italia dei furbi e dei corruttori, dei mafiosi e degli evasori, degnamente rappresentata dal nano di Arcore.

Votiamo Rosa nel Pugno, per un'Italia laica e liberale veramente.

nina ha detto...

carina l'idea del salame!!!!!potrei prenderla in considerazione!!!altrimenti, domattina quando porto fuori il mio cagnolino invece di gettare nel bidone i suoi bisognini li infilo direttamente nella scheda e scrivo: la scelta come si può notare va ad entrambi...ih ih ih!!!!

Lo PseudoSauro ha detto...

I maestri della Gestapo sanno come stuzzicare l'astensionismo negli sprovveduti che non militano da nessuna parte. Tranquili che il "nano di Arcore" ve lo mette in quel posto anche stavolta. Preparate la vaselina perche' i nani sono piuttosto ben forniti.

nina ha detto...

avresti dovuto prepararla già da tempo la vaselina, per te stesso ovviamente, considerando le tue preferenze politiche!!!!sai quante volte l'hai già preso in quel posto????magari senza neanche accorgertene!!!!!

Il Bevilacqua ha detto...

ovviamente, non essendo prodi assoltuamente un santo, qualche articolo negativo è sacrosanto che ci sia a suo proposito.

Ma la differenza tra lui e berlusconi è che il nano è riuscito, negli anni, a farsi criticare praticamente da qualsiasi giornale internazionale maggiore, con una frequenza imparagonabile a prodi, anche da giornali di destra. Cito un caso: Il Wall Street Journal (quotidiano vicino alla destra americana) ha sputtanato berlusconi quando egli sosteneva di non aver pagato alcun riscatto per la sgrena. Il Journal invece dice che sono stati pagati 6 milioni di euro (o dollari, ora non ricordo).

A parte questo, fuori dall'Italia c'è una percezione di berlusconi mediamente molto negativa, da parte delle più diverse sedi, che siano esse liberali, di sinistra, comuniste o semplicemente democratiche.

Berlusconi è (a mio parere giustamente) visto come un pericolo per l'Italia e per l'europa, molto più di quanto lo possa essere prodi.

Ma in italia si è creata una tolleranza a quest'uomo che dall'estero si vive con comprensibile incredulità.

Lo PseudoSauro ha detto...

«Berlusconi e' (giustamente) un pericolo piu' di quanto non possa essere Prodi.»

Questo dice l'einstein qui sopra. Approfondiamo il ragionamento: siccome B e' stato eletto da mezza Italia, ne consegue che questa e' un "pericolo" per se stessa.

Ma piuttosto fatevi delle canne, graffiti sui muri... non scrivete idiozie come queste. Questi discorsi portano dritto alla guerra civile, e vi assicuro che non e' una bella cosa. Tra elettorato di destra e sinistra ci sono piu' o meno 20 milioni di qua e 20 di la... lo capite o no che non si tratta di un uomo solo?

Il Bevilacqua ha detto...

cavolo che aggressività signor pseudosauro..

sai, è successo anche ad alcuni dittatori di essere stati eletti dal popolo.
Comunque non metto certo in dubbio la legittimità degli elettori di centro-destra, dico soltanto che a mio umile parere con berlusconi ed il suo partito diminuisce la democraticità e la pluralità del paese.

Detto questo, non c'è bisogno di insultarci a vicenda. Io rispetto le opinioni anche radicalmente diverse dalle mie, purché siano supportate da argomenti ragionati.

Se ho commentato in questo blog è perché ritengo il suo gestore degno di stima intellettuale, nonostante abbia diverse dalle mie. Signor pseudosauro, discutiamo senza scannarci che è più interessante per tutti

NINA ha detto...

MA LO PSEUDOSAURO DOV'E' FINITO???NON SARA' MICA A LETTO CON IL C..O ROTTO??!!L'HAI MESSA LA VASELINA TESORO?

J.A. ha detto...

A proposito di aggressivita'...

nina ha detto...

andavo solo a recuperare ciò che aveva consigliato lui qualche giorno fa ad altri!!!!magari non te lo ricordi!!nessun aggressività

J.A. ha detto...

A proposito l'hai messa la fetta di salame?

nina ha detto...

avrei voluto farlo ma sono andata a votare lunedi alle 14.40..era troppo sbattimento, è già tanto che ci sono arrivata in tempo!!!!!colpa del lavoro!!!

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