venerdì, luglio 28, 2006

Indulto, Indultino e Cacasenno

Allora, ricapitoliamo quali sono le varie posizioni sul tema dell'indulto che per chiarezza chiamerei condono per carcerati:
An e Lega (e con loro il sottoscritto) sono per il no a qualsiasi regalo ai detenuti indipendentemente dalla tipologia di reato commesso;
Forza Italia, Udc, hanno appoggiato il provvedimento dell'Unione che prevede la cancellazione della pena a tutti i carcerati con l'eccezione dei "soliti mostri": maniaci sessuali, usurai, rapitori, boss mafiosi e tutti i più spietati cattivi dei film americani.
Nella sinistra 2 voci di dissenso:
# Diliberto attua il suo solito comportamento del "lotta al potere, sempre! Ma se diventa troppo faticoso o se si rischia qualche poltrona lasciatemi blaterare qualcosa contro il sistema e contro i reati finanziari tanto per distinguerci, poi voto quello che volete";
# Di Pietro scende in piazza per protestare contro la sua stessa maggioranza per far sapere a tutti che "lui non ci sta con questo inciucio" quando basterebbe vincolare il suo Sì alla fiducia sull'Afghanistan al No al provvedimento di indulto per porre l'Unione di fronte ad un bivio: far cadere il governo o rinunciare all'indulto. Effettivamente è più comodo protestare in piazza e mantenersi la poltrona da ministro. Ma c'è qualcosa ancora di più assurdo nell'atteggiamento di Tonino, perchè ad ascoltarlo bene, si scopre che lui, quello del partito della legalità senza se e senza ma, non protesta mica contro i saldi della detenzione, lui protesta perchè l'indulto ci sia ma vengano esclusi dai benefici del provvedimento quelli che lui chiama i furbetti: evasori fiscali, corruttori, bancarottieri fraudolenti...
Populismo all'N-esima potenza: secondo Di Pietro se un rapinatore reo di aver sottratto a mano armata 1000 euro ad una vecchina esce di galera anzitempo non c'è alcun problema, ma se un furbetto è in galera perchè quei 1000 euro li ha "rubati" (ce ne sarebbe da discutere...) allo stato è giusto che se ne stia dietro le sbarre.

Lascio libera interpretazione del titolo.
P.S.: Da oggi questo blog entra in modalità spiaggia: argomenti più leggeri, meno post e più brevi....ma sempre meglio della programmazione estiva delle Tv.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

"P.S.: Da oggi questo blog entra oggi in modalità spiaggia"

vogliamo una donna nuda

J.A. ha detto...

Solo una?

Anonimo ha detto...

Dall' intervista di ieri sera,Tonino si è comunque mostrato contro l'indulto.C'è da riconoscergli il fatto di aver comunque messo la sua faccia piuttosto che starsene zittozitto come hanno fatto il 90% dei personaggi.Ma come è successo ieri sera all' intervista,si sono accaniti quasi tutti su di lui,piuttosto che sul problema indulto-alternative.Vabbè..che tristezza..
Mariolino

J.A. ha detto...

A parole son capace anch'io. Sono i fatti che contano: se per Di Pietro è veramente una questione di principio l'unica cosa che deve fare è dimettersi. Fare la campana stonata della coalizione su un argomento come l'indulto è la cosa più facile (e in termini di consensi anche più redditizia) del mondo.

Fritz ha detto...

il "cadreghino è cadreghino"....e per questo ci si può giocare anche il c..o qualche volta......tanto dopo in po' il bruciore passa:

J.A. ha detto...

In questo blog non si accetta il termine "c..o". Diciamo chiaramente CULO. Mica siamo da Beppe Grillo! ;)

Gilgalad ha detto...

Dovevamo opporci all'indulto che ha fatto uscire dal carcere tanti criminali.

pasticcio_cavour ha detto...

Quando aspetti un processo da dodici anni,aspetti di dire la verità,in tutti questi anni la tua vita è cambiata,ma non riesci a riemergere,ti senti soffocare a poco a poco.Allora l'indulto e l'amnistia la vedi come un fallimento della giustizia e dello stato.Ti senti davvero solo circondato da un mondo di furbacchioni da "quattro soldi"!!!

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