giovedì, luglio 13, 2006

Mozzarellone di bufala

Mario A****lfi e' un blogger che scrive per Europa ed e' celebre per aver affermato che "bloggare e' de sinistra", che in quanto a comicita' e' una sparata seconda solo a "il libero mercato e' di sinistra" di DeBenedettiana memoria. La dimostrazione della tesi a****lfiana dovrebbe consistere nel successo di "Generazione U", iniziativa che personalmente non mi disturba, se non fosse che per pubblicizzarla ricorre a meschine provocazioni. Gli servono visitatori e sa che in TocqueVille puo' trovarne parecchi (mentre l'aggregatore di sinistra, kilombo, rimane stagnante). Cosi', quando ha bisogno di un po' di accessi non fa altro che scrivere "TocqueVille fa schifo, altro che la mia Generazione U" che subito il suo contatore s'impenna sospinto dai cittadini che corrono a difendere l'onore della Citta' dei Liberi.
Ce ne sarebbe abbastanza per incazzarsi... ma ce l'avete presente A****lfi? Come fate a volergli male a questo mozzarellone peloso? Come si puo' essere rancorosi di fronte al Micheal Moore in versione pulita e con taglio da boyscout che vi ricorda tanto quel compagno di classe che nell'ora di ginnastica si beccava le asciugamanate sulle chiappe?
Suvvia, non si puo' odiarlo veementemente come richiederebbero le circostanze! Limitiamoci quindi a de-bufalizzare il Mozzarellone, senza ulteriore rancore.
Su Tocqueville:
Quando hai un aggregatore di quasi 1000 blog e' chiaro che e' difficile mettere tutti d'accordo. E' naturale anche che il Mozzarellone sfrutti questi contrasti fra cittadini per avvalorare la sua tesi "TqV fa schifo". La cosa imbarazzante e' che quelli che in suo post del 25 giugno sono citati come blogger scadenti di destra, oggi, 13 luglio dopo la loro uscita a TqV diventano "coloro che nella blogosfera rappresentano probabilmente quanto di meglio l’area di destra abbia prodotto in termini di qualità della riflessione politica." (la sciocchezza e' quella del 25 giugno).
Tocqueville dichiara mille blog iscritti, ma basta scorrere i nomi di chi appare in home page per scoprire che non saranno più di ottanta i blogger realmente attivi.
Altra balla facilmente smentibile: purtroppo per il Mozzarellone, Daverik a inizio giugno ha fatto il censimento: i blogger attivi sono oltre il 60%.
Dimostrato che Tocqueville, se ha realmente dei problemi, sono problemi di sovrapopolazione e possono essere risolti con un adeguamento delle infrastrutture della citta', arriviamo alla questione: Generazione U.
Cos'e' Generazione U?
Secondo il Mozzarellone e' un'iniziativa sul web di giovani impegnati in politica.
Cosi' guardando il logo, a me pare il restyling, abbastanza pezzente, di Democrazia Diretta, la formidabile iniziativa che A****lfi lancio' nel 2001 e che, come tutti sapete, ha rivoluzionato la politica... ( vedi il sito , il blog , il comunicato )


Dai, Mozzarellone...almeno cambia i colori!
Comunque sia, funziona? E' prospera? Giudicate voi: questo e' il sito e questo il blog .
Ma magari ha molti iscritti e questi iscritti sono molto attivi. Sara'...ma qualcuno mi dice dove si e' nascosta tutta questa Generazione U? Spulciando il blog del Mozzarellone trovo il nome di qualche Vip di Generazione U, vediamo chi sono (tra virgolette cito le definizioni che il mozzarellone scrive su Europa e sul suo blog):
"Il capo dei videoblogger italiani Marco Esposito " :
nonostante la marchetta del mozzarellone, il "capo" ha fatto 11000 visitatori in 9 mesi: 40 visite al giorno.
Mondoboia e' l'organizzatore dell'incontro di Generazione U di Milano, e' quello che "sta pensando di intervistare Cacciari":
Mondoboia con marchetta supera dopo oltre 2 anni di blogging la quota 30000 visitatori e come media siamo sempre sui 40 visitatori al giorno.
Ma veniamo al pezzo da 90: c'e' il "Feldmaresciallo di Generazione U": marcodeamicis:
Giustamente comanda il plotone dall'alto delle sue 14000 visite in 10 mesi ( stacca i suoi compagni di quasi 5 visitatori al giorno).
Ma poi, ci son le giovani promesse:
"Valentino è pugliese, il suo blog cresce": A ritmi vertiginosi direi (4800 visite in 7 mesi fanno poco piu' di 20 visite al giorno).
Nota: se questi Ugenerationboys si fossero dotati di un contatore, le statistiche sarebbero state piu' attendibili.
Insomma, dov'e' sta Generazione U?
Il mozzarellone sostiene che i convegni di Generazione U riempiono le sale (delle Acli), mentre il raduno di Tocqueville di Sestri ha visto la partecipazione di una trentina di blogger. Sara'...ma chi sono queste fantomatiche entita' che riempiono i convegni di Generazione U? O forse sta confrontando un convegno di un partito che parla di blog, di giovani e di comunicazione con un raduno di blogger autonomi dai partiti che discutono su come potenziare il loro progetto?

13 commenti:

Watergate ha detto...

in effetti, senza voler apparire immodesti, i 4 dissidenti citati, da soli fanno il triplo delle visite di GU. :-)

Bicilotti ha detto...

Adinolfi è appiccicoso

gm ha detto...

Caro Atroce

Ho aiutato Lorenzo (che non gestisce alcun blog) ad organizzare l'incontro a Milano
Effettivamente a Milano non eravamano in tanti anche se so di iniziative di maggior successo in altre parti di Italia.
Ovviamente la responsabilità e' mia e di Lorenzo.
Forse ho qualche visita in meno rispetto a quelle che tu mi attribuisci,alcune credo siano le mie che vengono ugualemne conteggiate
Cacciari: effettivamente condivido il suo pensiero ed è per me un onore essere associato al suo nome (anche se indegnamente). Non sto pensando di intervistare Cacciari anche se mi piacerebbe fare una bella chiaccherta con il sindaco di Venezia ma non ho tempo e non saprei come fare.
Della diatriba bloggare è di sinistra/A Tocqueville sono in pochi/Logni copiati ecc non me ne frega niente....
Sono semplicemente un elettore del cs insoddisfatto dei politici del cs che vuole cambiare qualcosina dall'interno...

ciao
Mondoboia

J.A. ha detto...

Non eravate in tanti a Milano? A sentire Adinolfi si direbbe il contrario.
A parte gli scherzi, non vorrei che questo post venisse preso come un attacco a voi blogger di sinistra, come e' gia' successo quiQuesta e' una critica alle panzane che scrive certa "stampa" pompando certi fenomeni e denigrandone altri. A voi blogger non ho nulla da criticare (eccetto il fatto di essere di sinistra, ovviamente ;) ) non sono un patito dell'auditel: la popolarita', soprattutto in internet Adinolfi docet,non e' una condizione necessaria, ne' sufficiente alla qualita' del blog, solo che quando ci si permette di catalogare iniziative che "riscuotono successo" e altre che "falliscono", bisogna avere dei numeri che avvalorino queste tesi. Adinolfi non solo questi numeri non ce li ha, ma tali cifre gli danno pure contro.
Ti auguro di intervistare presto Cacciari, un politico che ritengo tra i migliori dell'intero centrosinistra ( e infatti conta meno di zero...).
Ciao

Anonimo ha detto...

Al di là della diversa opinione che abbiamo su Mario permettimi solo una piccola (ma per me fondamentale): non mi ritengo per nulla un blog di sinistra...al massimo di centro-sinistra...
Cacciari è talmente bravo che farebbe fatica in entrambi gli schieramenti. Per me è sprecato come sindaco di Venezia ma la sua candidatura è stata un atto di generosità contro il partito dei magistrati..(do you remember il candidato dellla sinistra a Venezia?)
ciao
Mondoboia

harry ha detto...

Splendido :-)

Ismael ha detto...

Atroce, il criterio del conteggio visite giornaliero, per stabilire il valore di un blog, mi sembra di una bassezza paragonabile al millantato seguito di Adinolfi.
Sì, certo, lo dico proprio perché anch'io rimedio sì e no una trentina di visite al giorno, e mi va benissimo così (sì, sì: questo lo specificano sempre gli sfigatelli che mettono le mani avanti, so anche quello).
Meno male che poi aggiungi:

"la popolarita', soprattutto in internet Adinolfi docet,non e' una condizione necessaria, ne' sufficiente alla qualita' del blog"

così mi rimane solo un dubbio: chi ti dice che le poche visite quotidiane di Mondoboia, di Esposito e di De Amicis non abbiano un elevato "peso specifico", cioè vengano effettuate da "passanti" più influenti/famosi dei tuoi (o, naturalmente, dei miei)?
Te saludo.

J.A. ha detto...

Io non ho mai parlato di qualita' dei blog. Adinolfi sostiene che "i blogger di sinistra" abbiano piu' successo. Bene, dimostramelo. Perche' guardando i numeri riguardanti i blogger e i rispettivi visitatori, che sono l'unico dato che abbiamo, si direbbe esattamente il contrario. Quindi, aldila' di una presunta superiorita' etica-morale-intellettuale non vedo altre argomentazioni a sostegno di questo "successo". E non dimentichiamoci che fu Adinolfi il primo a bollare TqV come iniziativa fallimentare basandosi eclusivamente sul numero di partecipanti ad un convegno.

Marco De Amicis ha detto...

Magari avessi un po' di peso specifico...

manco quello!

Però, me tajo.

marco esposito ha detto...

In verità ti dico che il mio blog è rinato a febbraio...
Comunque, non penso che il numero dei visitori sia fondamentale per capire il fenomeno generazione U. Noi, intanto, facciamo qualcosa...
E poi te chiami pure Atroce...

Watergate ha detto...

madò, come so' rognosi :-)

antonio ha detto...

non sono un blogger famoso, sono molto più peloso del mozzarellone in questione e credo molto nell'iniziativa di generazione u soprattutto perchè prende le mosse dal mondo dei blog ma ne vuole uscire, entrando nella società civile. perchè questo mondo autoreferenziale dei blog a me sembra molto il cenacolo delle giovani marmotte che amano parlarsi addosso evitando di affrontare il mondo reale, quello che sta fuori dalle parole di pixel e provoca i guai veri. fare qualcosa che incide nella realtà non è contare quanta gente stava all'incontro di tizio o di caio ma cominciare a pensare in termini di partecipazione diretta, cominciando col far sentire l'esistenza reale di una voce diversa, fuori dall'oligarchia dei media. tocca farsi il culo, questo sì, ma la democrazia è questa. se almeno siamo d'accordo che la democrazia è l'unica forma di convivenza possibile. il resto sono cazzeggiamenti da web, per carità piacevole ma inutili se rimangono qui.

Anonimo ha detto...

Best regards from NY! »

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