mercoledì, agosto 02, 2006

La voglia gay dei bergamaschi

Google Trends è uno degli innumerevoli servizi che Google sta sviluppando nella sezione Lab della versione inglese. Google Trends permette di visualizzare gli andamenti temporali delle parole più ricercate su Google negli ultimi anni. Conoscendo le nostre facoltà umanistiche presumo che l'enorme potere informativo che questi dati contengono sia totalmente ignorato dai vari professoroni di sociologia, perciò AtrocePensiero ha l'arroganza e la presunzione di pubblicare il primo (almeno credo) studio sociologico basato sui dati di Google Trends. Ovviamente, riguarda l'argomento principe del mondo web: la pornografia. Ma è così scontato che la pornografia sia l'argomento principe del web? Dal seguente grafico qualche dubbio ci viene, tra le chiavi più celebri che mi sono venute in mente, la classifica vede 1)download, 2) hotel, 3) porno (dati riferiti al massimo intervallo di tempo disponibile ed a tutte le nazioni servite da Google).
Qui la classifica
Vero è che il termine porno non è così rappresentativo del segmento a cui appartiene come lo sono le altre 2 chiavi di ricerca (chi cerca porno non necessariamente cerca il termine porno su Google, ma la quasi totalità degli utenti che cercano download digitano proprio download e lo stesso per hotel).

AtroceDomanda #1: (da leggere alla Gerry Scotti) Si ordinino le seguenti parole dalla più ricercata in Italia, su Google, alla meno ricercata: GAY, LESBO, PORNO, SEX. Via! Vediamo chi è il dito più veloce...
AtroceRisposta #1 Lo so, ha stupito anche me.

Ma le potenzialità di Google Trends non finiscono qui. E' possibile vedere anche quali sono le zone d'Italia in cui una determinata parola è più ricercata, tale statistica riferisce i volumi di ricerca di una chiave già rapportati al totale delle ricerche effettuate e quindi esprime efficacemente la propensione di una determinata zona a ricercare una parola piuttosto che un'altra, indipendentemente dalla diffusione di internet della zona e dal numero di utenti di un'area.
AtroceDomanda #2: Quali sono le zone d'Italia in cui si ricerca di più la parola GAY?
AtroceRisposta #2. E chi l'avrebbe mai detto che proprio Bergamo fosse la città più gaia d'Italia?
A difesa della virilità del popolo bergamasco, c'è però il primato incontrastato anche nella ricerca della parola FIGA, anche se quest'ultimo termine non è omogenemente distribuito nel territorio italiano come si può vedere nella classifica della chiave di ricerca FICA, maggiormente usato in Umbria che con il capoluogo Perugia strappa l'ambito primato davanti ad Ancona e Firenze.

6 commenti:

poastro ha detto...

"Ma va in FIGA", Atroce! ;-)

J.A. ha detto...

Le pense tute, eh?!

rentboy ha detto...

più che modalità "spiaggia" siam verso la modalità "osteria" qua...manca il post sullo spriz..

J.A. ha detto...

E io che mi pensavo di aver fatto l'indagine sociologica del secolo...comunque rivendico di essere, anche in modalità osteria, su uno standard superiore alla programmazione Tv, vogliamo confrontare questo post con un servizio di Studio Aperto a firma Silvia Vada magari sul caldo?!

Justonelie ha detto...

L'indagine magari è anche interessante.. mi hanno sempre affascinato le statistiche..
hai però cannato alla grande il tuo commento.. chi lo ha detto che la "virilità" dei bergamaschi debba essere "difesa"?
Se conoscessi la realtà omosessuale sapresti che spesso, molto spesso, sono molto più virili dei compari etero.

Anonimo ha detto...

kredo siate saltati un po' troppo in fretta alla konklusione: "bergamo = città italiana + gaia".

1]non è k in diverse città vi sia una diversa percentuale di omosessualità nella popoloazione (e cio è dimostrato da statistike).

2]forse ke essendo Bergamo una delle città meno provvista di locali gay, nonché una delle poke in kui non esistono associazioni gay (come ArciGay),, allora gli sfortunati gay di bergamo non abbiano altri luoghi d informazione e d'inkontro se non il web??

non a caso Milano e Brescia (le 2 maggiori città cofinanti kn BG, e dotate la prima di associazioni tipo AGEDO e la sede nazionale dell'ArciGay, e la seconda di "ArciGay Orlando", nonké di numerosissimi lokali a tema) non kompaiono nella lista delle prime città da kui si googla la parola "gay"..

a mio avviso dalla vostra profonda analisi sociologika kon Google Trends non si può evincere altro ke l'entità del problema dell'omofobia nelle pikkole città: qui ad un omosessuale viene skoraggiata, se non del tutto preklusa (da vandali e amministrazioni lokali di destra), la possibilità di fondare organizzazioni gay o di aprire simili lokali.
così gli omosex k cerkano in massa la loro identità non possono farlo alla luce del sole, ma al massimo su internet, protetti da uno skermo e da un IP.
pensateci.

D_FoX

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