martedì, ottobre 31, 2006

Tributo a Nicky Hayden

So che mi renderò antipatico a molti, ma devo assolutamente fare outing: "io ho sempre tifato per Nicky Hayden". Non che abbia qualcosa in particolare contro Rossi, anzi, ma ho sostenuto l'americano già dai tempi in cui faceva coppia con Max "è-la-moto-che-non-va" Biaggi in HRC (ecco...così mi sono giocato anche quei 4 tifosi romani biaggisti ed antirossi che ieri hanno gioito).
Per tutti è Kentucky Kid, ma a me piace chiamarlo "Il raccomandato", usando un'espressione inventata dai suoi detrattori. Perchè è vero, non si può negarlo: se Hayden ha ottenuto molto giovane la moto più forte del mondiale, è perchè alla Honda un americano con una faccia da Hollywood come quella di Nicky faceva vendere negli States, il più grosso mercato mondiale, molte più moto di quante ne avrebbe vendute un pilota, anche se magari un po' più vincente, con passaporto spagnolo o italiano.
Ha avuto un bel vantaggio, chiaro, ma non è una colpa trovarsi in una condizione privilegiata. Anche perchè i privilegi finiscono qui, esattamente dove iniziano i test in cui sei chiamato a dimostrare quello che vali, a far vedere al mondo che quel posto te lo meriti. Essere chiamati a mostrare le proprie capacità affianco Valentino Rossi nel team migliore al mondo non dev'essere facile ed infatti, alle prime scivolate parte il mantra che perdura tuttora del pilota inadeguato alla situazione, del cocco della Honda America, etc. Hayden, intanto, impermeabile alle critiche, continua a fare il suo lavoro di secondo pilota a testa bassa. Poi Rossi se ne va in Yamaha e arriva l'esperto Biaggi a "sostituirlo". Quel Biaggi che a suo dire non ha mai avuto una moto alla sua altezza, ora ha la moto campione del mondo. Il risultato è che a lottare per il titolo con Rossi sarà Gibernau con la sua Honda non ufficiale. Hayden, il secondo pilota, chiude il mondiale al settimo posto, ancora troppo incostante, troppo immaturo con i suoi 5 zero a fine anno. Continuano le critiche e Hayden continua a lavorare a testa bassa. Il 2005 grazie anche ad una Yamaha nettamente migliorata, sarà dominato da un Valentino Rossi senza rivali. Hayden ottiene la sua prima vittoria in MotoGp nel circuito americano di Laguna Seca. "Vabbè... è il suo circuito, è molto particolare e poi lui c'ha corso in Superbike, mentre gli altri del motomondiale è la prima volta che ci correvano..." diranno i soliti. Hayden non se ne cura, continua a lavorare e nel silenzio generale, a fine anno, il secondo pilota americano si troverà in classifica davanti al primo pilota Max Biaggi.
2006: arriva il principino Daniel Pedrosa in HRC. Tutto il team è per lui. Si lavora in ottica 2007, Pedrosa deve farsi le ossa e Rossi pare inarrivabile. Hayden sembra destinato ad un altro anno da uomo immagine e nulla più, per giunta surclassato da una matricola. Hayden sviluppa ciò che Pedrosa utilizzerà. Ma quest'anno qualcosa sembra essere cambiato: più Hayden guida intraversato, in derapata, in monoruota, più è costante nei risultati. Il tanto lavoro finalmente ha pagato: Nicky non sbaglia un colpo. Vincerà solamente 2 gran premi nella stagione, ma raramente sarà escluso dal podio. Una stagione intera senza mai un errore e non si può certo dire che abbia una guida "conservativa"... E così, complice una Yamaha numero 46 che fa i capricci, Nicky Hayden si presenta a 2 gare dal termine con 12 punti di vantaggio su un Rossi in grande rimonta. Al secondo pilota Hayden basterebbero 2 secondi posti per laurearsi campione del mondo, ma il dramma si compie nei primissimi giri del penultimo gran premio: Dani Pedrosa al grido "sorpasso o morte" compie un'entrata azzardata ai danni del suo compagno di squadra, perde l'anteriore e va a stendere uno spumeggiante Hayden che pareva avere le carte in regola per giocarsi la vittoria. Rossi secondo compie il sorpasso nel mondiale portandosi a +8.
Hayden nell'ultima gara deve vincere e sperare che Rossi giunga al massimo terzo.
Sappiamo tutti come è andata a finire, ma mi preme sottolineare un episodio: Nicky Hayden alla partenza fa bella mostra di un adesivo sul cupolino che riporta delle carte da poker con la dicitura All in...ancora non vi è chiaro perchè io adoro questo raccomandato?!

PS: La totale venerazione, invece, se la merita il grande Troy Bayliss, trentottene che, avendo appena vinto il mondiale superbike, passando di lì per caso a Valencia ha deciso di correre il Gp e...vincerlo. Eccezionale!

12 commenti:

Gabriele ha detto...

Benché Rossi sia nato lo stesso giorno, lo stesso anno, e lo stesso mese, del sottoscritto, e sia anche originario di una cittadina a meno di 100 km dalla mia città, non l'ho mai potuto sopportare.

Bistek ha detto...

Beh, non sono sempre daccordo con JA (anche per il fatto che è un gobbo...) e questo mi sembra un plateale salto sul carro del vincitore! ;)

Valentino Rossi è un grande e trovo che sia impossibile non apprezzarlo, se non come sportivo, almeno come uomo, professionista e, perché no, come show-man... in fondo lo sport per chi lo guarda è spettacolo e questi ultimi anni di Moto GP sono senza dubbio stati spettacolari...

Hayden per la sua vittoria ha tutta la mia stima, non è sempre obbligatorio associare al tifo il tifo contro ma la sua è ben altra pasta... :]

LuCa

J.A. ha detto...

Posso presentare fior fior di testimoni a cui ho manifestato in tempi non sospetti il mio tifo per Hayden e da cui ho ricevuto, all'epoca, occhiate compassionevoli...

grandegenio ha detto...

Diciamo anche che a moto invertite hayden avrebbe fatto fatica ad arrivare quarto o quinto nel mondiale...
Senza contare che è il pilota più insipido che esista, e pedrosa poco via, se fosse per loro la motogp avrebbe già fatto la fine della formula uno, per fortuna esistono ancora piloti in grado di dare emozioni come rossi, capirossi e perchè no lo stesso bayliss...
Diciamo che è stato molto bravo a sfruttare una moto superiore (anche come affidabilità) senza farsi prendere dalla foga di strafare, però lasciatemelo dire, un pilota di moto è un'altra cosa...

Duc in altum ha detto...

E' da domenica che la mia famiglia non mi rivolge più la parola perchè ho sempre manifestato una certa simpatia per Hayden, seppure di moto ne capisca ben poco (a volte non riesco neanche ad accendere lo scooter e quando guido la suzuki di mio fratello è già tanto che inserisco la prima)... qualcuno che mi adotta????

Duc in altum ha detto...

E' da domenica che la mia famiglia non mi rivolge più la parola perchè ho sempre manifestato una certa simpatia per Hayden, seppure di moto ne capisca ben poco (a volte non riesco neanche ad accendere lo scooter e quando guido la suzuki di mio fratello è già tanto che inserisco la prima)... qualcuno che mi adotta????

Silvietta69 ha detto...

Anch'io da sempre tifo per Hayden e da sempre tutti quelli ke conosco mi si rivoltano contro quando parliamo di moto...cmq... ke gioia quando domenica ha vinto!!!!

poastro ha detto...

Complimenti a Nicky, anche se Rossi è tutt'altro pilota, dimostratosi CAMPIONE una volta di più con la sua reazione alla sconfitta.

P.S.: Hayden, nei test qui a Valencia di questi giorni, ha già sfoderato il suo bel n.1 sulla carena dalla sua nuova Honda hrc 800cc.

mordicchio ha detto...

ehi joey..beh, ti sei ricordato anche di bayliss eh?!onore hai vincitori, ma purtroppo il folle giocatore di poker harubato un pò la scena!poteva essere un due di picche la sua carta coperta, ma purtroppo è stata l'asso di cuori che gli ha fatto fare scala reale. da fervente ducatista quale sono vorrei solo far notare che senza le tre gare di stop capirossi sarebbe stato lì a lottare...ma vabbè, sarà per il prossimo anno!forza rossi, forza capirossi e forza rosse, sognando di vedervi un giorno tutti insieme!
ps:non ho mai elogiato qualcosa di rosso tanto in vita mia come in questo momento!
ONORE AL MANIPOLO!

Anonimo ha detto...

interessante

Anonimo ha detto...

Ti posso adorare??????????????? Sei una delle poche persone che ha detto chi è Hayden veramente, un ragazzo che lavora sodo e che non si lamenta mai, uno che se c'è qualcosa che non va non fa come come Max "è-la-moto-che-non-va" Biaggi (anche se sono sua fan)e che se ne frega di Dani "cocco di casa honda" Pedrosa e non risponde alle accuse di essere un raccomandato e uno che ha culo, e che la pressione non la sente, neanche la tortura psicologica di Rossi. E' un ragazzo che ha fatto dei sacrifici per arrivare dove è arrivato e nessuno gliene da il merito, è ora che qualcuno gli dia il giusto riconoscimento, dopotutto un campionato del mondo l'ha vinto no?

Anonimo ha detto...

Ti posso adorare??????????????? Sei una delle poche persone che ha detto chi è Hayden veramente, un ragazzo che lavora sodo e che non si lamenta mai, uno che se c'è qualcosa che non va non si lamenta come Max "è-la-moto-che-non-va" Biaggi (anche se sono sua fan) e che se ne frega di Dani "cocco di casa honda" Pedrosa e non risponde alle accuse di essere un raccomandato e uno che ha culo, e che la pressione non la sente, neanche la tortura psicologica di Rossi. E' un ragazzo che ha fatto dei sacrifici per arrivare dove è arrivato e nessuno gliene da il merito è ora che qualcuno gli dia il giusto riconoscimento dopotutto un campionato del mondo l'ha vinto no?

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