venerdì, novembre 17, 2006

Giubilo & Tristezza

Gongolo:
Per una volta io e i francesi (almeno quelli di France Football) siamo d'accordo.
Do you remember Cannavaro? Quello che con la video-buffonata della flebo in spogliatoio era stato immolato a simbolo del calcio malato (essendo juventino) dai media? Quello che ha guidato la Juventus alla conquista del suo 29esimo scudetto? Quello che "era una vergogna che capitanasse la nazionale" in quanto juventino? Ecco, proprio lui, Fabio Cannavaro è il Pallone d'oro 2006. Pare abbia preceduto di pochissimo il mitico Buffon. 2 curricula molto simili, no?

Mi rattristo:
Milton Friedman ci ha lasciati. Ma non è la sua morte che mi rattrista. D'altronde se la morte ti coglie dopo 94 anni vissuti tra mille glorie e neanche un rimpianto, alla malinconica chiusura del sipario sul tuo volto non potrà che esserci una peppardiana espressione che dice solo "adoro i piani ben riusciti". M'intristisce, anzi, m'impietosisce, l'assoluta indifferenza che i media italiani hanno manifestato per la notizia. Finora, tra i tg che ho sentito, il maggior rilievo alla notizia è stato dato da Studio Aperto delle 12.30, con un pensierino di Paolo Del Debbio che ha leggiucchiato qualche riga buttata già dopo una veloce googlata.
Che paese. Qui una breve biografia. Qui altri blogger su Friedman.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Era meglio Buffon...... ma accontentiamoci......

scheggiadivetro ha detto...

Netturbino d-j,
ti rispondo qui al post dedicato alla vittoria di Cannavaro, un napoletano doc: come vedi siamo sempre noi i vincenti alla fine, così è sicuro - come la tua morte - che mi leggerai.
Cosa è successo da noi?
L' ho scritto sul mio blog e siccome non ci verrai mai te lo dico perché noi napoletani vi facciamo anche beneficenza, sai, gratuitamente è un avverbio che non ci pesa come pesa invece la tua esistenza (l'insostenibile leggerezza del tuo essere): è scomparso un altro napoletano doc, di nome Mario e di cognome Merola che sicuramente tu conoscerai molto bene (risparmiami/ci il tuo disprezzo tanto è inutile e non ci pesa) giacché era stimato e amato perfino a New York da cui sono giunti tanti a Napoli per commemorarlo.
Invece della morte di questo vecchio 92enne che conosceva Joey i media (mass) se ne sono fregati! E poi... ma chi era? E chi se ne frega!
Per il resto che hai postato stendiamo un velo pietoso perché non fai ridere nemmeno le mosche e non fai piangere nemmeno i coccodrilli.
Alcune cose sono incomprensibili: "rileggere.." ma cosa? ma che dici?
Inviami, sì, un tuo poster con un kit completo dei tuoi accessori, capello compreso (mi raccomando di sterilizzare il tutto, stronzo, e controlla che sul crine, animale, non dimorino pidocchi! E usa il sapone ogni tanto per lavarti, bestia!) e quello dei tuoi simili (Gabriele e alcuni anonimi che non avevo letto ieri, ricordo che mi trovo sempre nell'aula del corso) così vediamo se si può fare una fattura NON A MORTE ma a divertimento totale.
Immagina di essere circondato da alte mura come è successo a quelli di via Anelli a Padova, hai presente la storia, no? L'hai inventata tu però i protagonisti cambiano: sarete voi!
Che ne dici? Idea gagliarda, vero? E lo so!
Chissà che dinamiche si creerebbero... dipenderebbe tutto dalla mia fantasia!
Fino alle 20 massimo 20 e 30 sono qui al corso, se fai in tempo, avrai il piacere di rileggermi altrimenti a martedì, sacco di spazzatura.
PS= come autografi? Col tuo sangue marcio o con l'inchiostro di una biro?, corvina? penna stilografica? lapis?
PS2= sì, poi mi è venuto in mente che si dice anche: "Fare all'amore", ma sono d'accordo: con te, mai!
Che poi con un Sahara come te, ipoteticamente parlando, a cosa servirebbe chiudere le tube?
Mica sei capace di coltivare tu!
Mario Merola era 'o zappatore mica tu!

J.A. ha detto...

@vax: Secondo me se Cannavaro è stato proprio il migliore giocatore dell'anno!

@Scheggia: Che palle con 'sta storia!!! Lo spazio commenti servirebbe a commentare i post non ad intrattenere conversazioni private con altri utenti, non è una chat. Scambiatevi la mail o trovatevi su msn, ma dateci un taglio!
No comment sul paragone Friedman-Merola.

Anonimo ha detto...

io abito a napoli, citta' che j.a. ha efficacissimamente descritto. Quanto a scheggiadivetro, un solo commento. Chissa' perche' il resto d'italia e' infestato da napoletani come lui che amano tantissimo la propria citta', ma si guardano bene dal marcircivi... o magari dal morirci amazzati da altri napoletani veraci

Anonimo ha detto...

Se avessi votato, il pallone d'oro l'avrei dato a Gattuso. Mi sembra, che meglio di tutti rappresenti l'anima della squadra azzurra. Uno che non si nasconde dietro il dito, che dice sempre quello che pensa, che non rinuncia mai a lottare.
PS. mi dipiace per voi, ma anche lui è meridionale.

n-d-j ha detto...

Carissima Scheggiadivetro,
questo è l'ultimo mio messaggio a te dedicato, anche perchè non hai nulla da dire e giustamente anche Atroce si sta rompendo le balle delle tue parole a caso.
Ho visto il tuo glitter-sito, e vista la quantità di gente che lo frequenta (nessuno) ho anche capito che tutta questa farsa è stata fatta per racimolare un paio di visite.
Da lì ho anche capito che avrai sì e no 14 anni, quindi non perdo altro tempo con te e ti lascerò parlare da sola.
Adieu, si torna in topic.


Friedman... ho apprezzato alcune teorie (dopo aver affrontato un paio di esami), ma non sempre ero in grado di concordare con le sue conclusioni... il liberalismo selvaggio, a mio avviso, è dannosissimo... almeno quanto l'intervento statale, in grado soltanto di deprimere il mercato senza permettergli di raggiungere la piena efficienza (più che chiaro, semplice ed assodato) e di creare distorsioni notevoli.

Per il Pallone... avrei preferito Buffon, sarebbe stato il secondo portiere ad averlo vinto dopo Yashin, ma tant'è...

Gabriele ha detto...

Paragonare Friedman a Merola... Con tutto il rispetto per Merola, un essere umano che ora non c'è più. A Napoli come al solito avete fatto la sceneggiata, pianti, urla, gente che si strappa i capelli...
Ma perché vi comportate così? Non riuscite ad essere sobri una volta tanto?
Lo chiedo con curiosità sinceramente, non con cattiveria. Non mi è mai capitato di assistere personalmente a urla scomposte neppure ai funerali dove sono morti dei congiunti.

alepuzio ha detto...

Su Friedman è normale che è calato il silenzio dal momento che per anni si è detto che fosse pro-Pinochet (nonostante dicesse che senza libertà politica non può esserci economia), che per lui solo la moneta contasse (mentre invece ha mostrato che la manipolazione monetaria non può fare tutto senza incasinare) e che fosse un conservatore (invece attaccava gli aiuti statali alle compagnie petrolifere del Texas).
D'altro canto anni fa sembrava che avessimo perso un novello Mazzini in Franco Modigliani che è stato a capo di tutti i vari keynesiani che ci hanno donato gentilmente anni di recessione.

mordicchio ha detto...

vorrei solo precisare che ho visto un tributo a friedman anche su un tg diverso da studio aperto, credo tg4, tg5 o la7..anche perchè dubito vivamente di averlo visto in rai...nel servizio si intervistava un ministro dell'ex maggioranza( non chiedetemi chi, che non ho gran memoria per queste cose) che era stato suo allievo ai tempi dell'università.

Anonimo ha detto...

Attenzione ragazzi al gioco, anche i piú illustri geni del nostro tempo ne sono caduti.. Leggete un pó qui.. Wikipedia:

Mario Merola, il re della sceneggiata, come ricorda Peres, vent'anni fa invitò i napoletani a giocare l'ambo secco 5 e 90 sulla ruota di Napoli. Per sua sfortuna, l'ambo uscì e diventò per questo un grande indovino agli occhi dei napoletani (strano vero?? ndr). Merola restò catturato dal gioco, ma ovviamente non riuscì a ripetere le sue fortunate divinazioni.In una recente intervista Merola ha dichiarato: "Nella mia carriera ho guadagnato moltissimo, ma ho perso miliardi(40) al gioco. Ho puntato centinaia di milioni su tutte le ruote ma non sono mai rientrato delle spese. Insisto perché vivo nella speranza. Quando incominci a giocare non riesci più a smettere".

Selio ha detto...

Si, in effetti Friedman, già premio nobel per l'economia, è stato un personaggio controverso quantomeno, fautore di un'economia dove l'unico "must" è fare profitti, e dove ogni considerazione morale passa quindi in secondo piano. Credo che non sentirò molto la sua mancanza :)

Condividi questo post con i tuoi amici!