venerdì, novembre 10, 2006

Napul'è mille colori. Ma il marrone domina.

Se state mangiando vi consiglio di rimandare la lettura di questo post. Sto per parlare di Napoli e mi servirò di metafore che mal si conciliano con i pasti.
Napoli è una splendida villa.
Piena di merda.
Non è certo una novità, ma i media pare che se ne accorgano solo quando, a causa di estemporanei acquazzoni, il liquame tracimando dai cessi si riversa in sala da pranzo. Suvvia, qualche stonzo in corridoio si può anche sopportare, un portaombrelli nel posto giusto, una diversa disposizione dei vasi di fiori, al limite ci fai attorno o' presepe e il gioco è fatto. Ma quando arriva in sala da pranzo è decisamente troppo. C'hai pure la moquette. Non ti resta che levare alte grida di disperazione: "Oh, San Genna', la mmerda!" e appellarti alle istituzioni affinchè ti liberino dal bruno blob. E' la cosa più saggia da fare, finora ha sempre funzionato: arriva una folta pattuglia di addetti agli spurghi, caricano un'autobotte di merda e la scaricano altrove. E pure gratis. Tante volte non c'è bisogno nemmeno di innescare le pompe: il tempo impiegato dagli aspiramerda per arrivare permette al liquame di essere naturalmente assorbito dalla vasca. Ma già che han fatto il viaggio perchè non fermarsi a bere e mangiare (e scagazzare) qualcosa? Certo però, che è una scocciatura. Eppure ci sono abitazioni ben più modeste che non ne hanno di questi problemi. Com'è allora che a Villa Napoli c'è così tanta merda? Verrebbe quasi da pensare che ci sia qualche altro condominio che scarica la sua merda nelle vasche di depurazione di Villa Napoli. Invece no. La merda di Napoli è autoctona come il Cartizze a Valdobbiadene. Semplicemente a Villa Napoli si caga più di quanto si riesca a smaltire. Certo, magari l'impianto di depurazione era già in origine sottodimensionato e malfunzionante, ma tutte le volte che (gratis) sono arrivati gli addetti all'impianto si sono limitati a buttare qualche bustina di wc net fosse biologiche nel migliore dei casi, mentre, nel peggiore, oltre a non far niente c'avevano pure la diarrea. Poi, si sa, dalla merda nascono i fiori più stupendi e ovviamente qualche anima pia che oltre a essere stitico pulisce pure quella degli altri, a Villa Napoli c'è, ma il bilancio generale è decisamente in marrone.
Ora che gli stronzi galleggiano nell'acquario delle aragoste, c'è chi ha già messo mano al portafogli (altrui) per pagare nuovi "addetti allo spurgo", perchè "non si può essere mica così insensibili" da lasciare i simpatici inquilini di Villa Napoli alla loro condizione. Eh, no che non si può. E' singolare come nonostante cresca il numero di "adetti allo spurgo", la quantità di merda rimanga sempre costante nel lungo periodo, se non peggiori. Per svelare questo arcano già si pensa al più italiano dei metodi: "La commissione". Un'equipe di esperti in merda, fogne, ville, scienza dell'alimentazione, fisica, storia, scienze dell'interculturalità e sociologia del teatro dialettale partenopeo presieduti da un presidente, coadiuvato da un vice-presidente, assistito da un segretario, un vice-segretario il tutto coordinato da un coordinatore e un vice-coordinatore e rappresentati da un portavoce con vice-portavoce annesso. I migliori cervelli (sempre gratis ovviamente) impegnati per risolvere l'annoso problema.
Sapete cosa mi preoccupa? Che ad ogni cervello, corrisponde (almeno) un buco di culo...

52 commenti:

Anonimo ha detto...

Questo post non mi è piaciuto per nulla. E non mi riferisco al contenuto di per se, perchè sono d'accordo con te, ma alla terminologia che hai usato. In questo modo solo in pochi saranno in grado di andare oltre "la quantità di merda" che ci hai inserito.

rentboy ha detto...

a fine post potevo quasi sentirne l'odore! :)

n-d-j ha detto...

Oh, si, anonimo, hai ragione... è un post di cui condividere i contenuti, ma dalla terminologia troppo colorita...

Beh, lo può sembrare fino a quando non ti scaricano per la terza o quarta volta la merda dei napoletani nella discarica dietro casa, poi capisci perfettamente la diretta proporzionalità tra le due parole "Napoli" e "Merda".
A quel punto condividi anche le affermazioni di Calderoli sul fatto che sia una fogna nella quale vivono i ratti.
Ah, chiaramente tutto è colpa "dello stato che nun ci aiuta".
'Sti cazzi.
Non c'è lavoro perchè non ci sono le industrie? No, non c'è lavoro perchè le industrie non ci vanno visto che verrebbero taglieggiate dalla mala.
C'è la merda in giro perchè non ci sono le discariche? No, c'è la merda in giro (che loro producono e nella quale giocano e sguazzano) perchè la malavita gestisce le discariche... e poi il rusco puzza, mandiamolo ben al Nord dove non hanno la bellissima Piazza del Plebiscito.
Ribellarsi alla mala? No, altrimenti come potrebbero vivere in anarchia completa e strillare a Cucuzza "o Stato nun ci aiuta e nun ce manda i soldi"?

Continuiamo pure a falciargli anche l'erba del prato, diamogli pure una mano e lasciamo che si prendano pure il braccio...
Mettiamoci pure a 90...


L'ho già detto... o li si manda alla deriva o si fa come in via Anelli a Padova: gli si costruisce un bel muro d'acciaio tutto attorno e poi si guarda cosa fanno e cosa escogitano... sarebbe sociologicamente interessante osservare quali dinamiche si creerebbero all'interno... mal che vada si sterminano tra loro o muoiono di tifo o peste... il che, francamente, non mi darebbe nemmeno così fastidio, anzi.

Piccolì ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

Questo post fa cagare come lo stronzo che l'ha scritto

Anonimo ha detto...

Anonimo qui sopra..moderiamo i termini! E se sei napoletano... rifletti!!E fai qualcosa per i tuoi figli almeno, se proprio non vuoi farlo per te!

n-d-j ha detto...

Anonimo napoletano o limitrofe,

spero che il nuoto nelle feci diventi disciplina olimpica, e mi auguro ed auspico fortemente di vederti là a nuotare, bracciata dopo bracciata, sacco di monnezza dopo sacco di monnezza...


P.S. perchè invece di uscire con una frasetta insipida non provi a contraddire puntualmente quanto asserito da J.A. e quanto ho sostenuto io qui nei commenti? Dai, facci fare due ghignate, te ne prego...

scheggiadivetro ha detto...

E ci risiamo! Cos'è ti mancavo? Mi ritrovo pure nell'aula del corso, giacché a casa non ho la connessione per ora, a leggere un tuo post (il 2°) di merda, razza di S.O.L.A. (scemo oltre limiti accettabili).
Tranquillo, ti lascerò sempre il mio contributo quando parlerai di Napoli.
Di sicuro conseguirai una laurea con la lode!
Quanto più alto è il livello di cultura tanto più un individuo usa sì e no due parole... sbagliate!
Tu hai un cesso personale ambulante! La sua sigla é: n-d-j= Netturbino di Joey!
Mi domando però tutta la merda che ha cagato lui nei commenti che ha lasciato in bocca a chi vadano!
A te, Joey, visto che il favore si ricambia?!?
Poveri ragazzi, siete così tristi perché vi leccate il culo a vicenda e mangiate la merda che voi stessi espellete?
(La risp ti verrà data martedì se non troverò il commento cancellato. Ma vedi, saresti un ottimo bersaglio fisso per il lancio GRATIS di merda in faccia! Ancor di più n-d-j, il grande STRONZO: c'è bisogno di spray miracoloso, mamma! Il fetore di certi veneziani non passa!
E mi raccomando rispondi a merda con merda, non andare alle solite a pisciare oltre il il buco del water!)

n-d-j ha detto...

Tornatene a fare il nuoto sincronizzato tra i coliformi fecali, che proprio non hai un cazzo di idea di chi io sia...

Regards, my dear napolitaner...

P.s. la prossima volta che la monnezza lambisce il secondo piano del tuo palazzo... ingoiala, almeno non rompi i maroni a noi.

J.A. ha detto...

Ci tengo a precisare che io NON HO MAI CENSURATO ALCUN COMMENTO. Quando vedete scritto "cancellato dall'autore" si intende cancellato dall'utente stesso (registrato a blogger) che ha cancellato il suo post. Nell'eventualità che io dovessi cancellare dei commenti apparirebbe la dicitura "cancellato dall'amministratore".

Anonimo ha detto...

vorrei unirmi ai cori dicendo che se il vesuvio non ci fa la grazia e cancella Napoli dalla cartina...l'unica speranza di napoli è che tutta la merda che JA ha messo GIUSTAMENTE nel suo post, torni a ghiacciare così potranno tornare a pattinarci sopra come hanno fatto fin ora.

preppo ha detto...

Vesuvio facce sognà.
Siamo stufi di mantenervi.E se venite al nord per "lavorare" non fate altro che lamentarvi e criticare chi vi permette di mangiare.Ne conosco tanti di napoletani, e la statistica dei fancazzisti è prossima al 100%.Passano le giornate a cercare il sistema per farsi sovvenzionare l'esistenza.Cominciate a rispettare la legge,finitela di lamentarvi della disoccupazione per prendere il sussidio e provate a lavorare.Solo cosi i miei amici VENETI e il resto del mondo non riderà più di voi.La merda sta bene nella fogna.

Anonimo ha detto...

Ma non vi siete accorti che i "napoletani" sono tra voi e vi comandano (nella polizia, nei carabinieri, nell'esercito, nei tribunali, nelle università...)?

Anonimo ha detto...

e infatti il Paese va a puttane...

Gabriele ha detto...

Tralasciando gli infami che approfittando del realistico quadro fatto da Atroce, hanno cominciato a scalciare contro l'Italia; non posso che quotare tutto il post, anche se le parole usate sono un po' forti.
Napoli meriterebbe leggi speciali, impiego di reparti corazzati dell'esercito impegnati, non a far le belle statuine, ma a combattere la mala. Sostituire i dirigenti napoletani delle amministrazioni statali, a cominciare dalla forze dell'ordine con personale del centro-nord, meno avezzo alla corruzione ed alla collusione locale.
Non è col solito paravento che chi non è di Napoli "non può capire". Anche fosse così, allora tanto meglio, i napoletani non devono poter avere posti di responsabilità pubblica, così gente che viene da fuori agirà più oggettivamente, anche "distruggendo" fisicamente i camorristi e le loro reti criminali. Questo stato d'assedio dovrebbe durare almeno 20 o 30 anni, permettendo così anche alle ultime generazioni di giovinastri di estinguersi nella vecchiezza, se non negli scontri a fuoco con le forze armate. Le nuove generazioni dovrebbero essere accompagnate per mano attraverso obbligo (fatto rispettare) di seguire gli studi, soprattutto a carattere civico, ed altri opere che riescano ad "incanalare" le ambizioni dei napoletani verso progetti sani, per il bene loro e quello d'Italia.
Ne nascerebbe una guerra civile, con morti militari e camorristi, ciò che questo stato cattocomunista (non mi riferisco a questo particolare governo, ma all'istituzione statale nel suo complesso, modellata dagli anni '50 in poi) non può permettersi.

Anonimo ha detto...

Caro Gabriele, e che cosa dovresti fare allora nel resto del mondo: nel medio oriente, in asia, in america latina, in africa...? O pensi che basti "sistemare" Napoli per salvare la Terra? Pensi veramente che ciò che di male succede a Napoli abbia una maggiore incidenza sulla nostra vita di quanto succede nel resto del mondo, a cominciare dall'inquinamento che - frutto della "civiltà" europea - rischia di distruggere la vivibilità dell'intero pianeta? Altro che puzza di merda napoletana...

Anonimo ha detto...

Gabriele, ma stai parlando sul serio,o sei sotto l'influsso di qualche droga?

Gabriele ha detto...

Cazzo c'entra l'inquinamento del mondo o il medioriente??????
Ragazzi voi siete fuori completamente, per evitare di trovare soluzioni al Vostro problema, che diventa anche nostro in quanto siamo tutti cittadini della stessa nazione fino a prova contraria, vi inventate ogni scusa.

Anonimo ha detto...

Caro Gabriele, ma tu hai mai sentito parlare di globalizzazione? In ogni caso il mio discorso (sono l'anonimo dell'11/11 h. 23:48) non era una scusa per non affrontare il problema ma solo un modo per farti rendere conto che la tua soluzione (militarista e da stato d'assedio) non è né realistica né adeguata. Pensa solo a quello che gli americani hanno ottenuto con la guerra in Iraq. Come si suol dire "historia magistra vitae"! Apprezzo comunque il tuo sforzo di ricercare una soluzione, che comunque - come ti ho detto - non condivido, ma è senz'altro migliore di chi puramente e stupidamente prega il Vesuvio di risolvere il problema!
Ciao e buona riflessione.

n-d-j ha detto...

Eppure la soluzione è così semplice: chiudere i rubinetti dei sussidi di disoccupazione e "invalidità", eliminare qualsiasi sovvenzione o trasferimento statale diretto a Napoli e smilitarizzare completamente tutto.
E poi restare a guardare.
Se sono intelligenti, inizieranno a diventare intolleranti pure loro nei confronti di chi gli chiede il pizzo o nei confronti di coloro che li scippano per strada, e cominceranno a ribellarsi.
Se non sono intelligenti, tutto continuerà come ora e continueranno a piagnucolare in tv, ma almeno i nostri soldi finiranno nelle nostre casse per dare una sistemata alle nostre infrastrutture fatiscenti.

L'importante, però, è non far più finir là nessun eurocent.

Stop alla "beneficenza"... pardon, al parassitismo.

Anonimo ha detto...

leggi questo intervento

Poool Schelon ha detto...

Come sempre il buon vecchio Joey Atroce ha fatto centro!sei un grande,grandissimo!!è la prima volta che entro qui (conosci la mia avversione x queste diavolerie moderne!),ma ho letto con così tanta attenzione ed ammirazione queste cose,che mi hai convinto a tornare,ed esser presente,x quanto possibile!VAI COSI',Joey!e...lodi al Manipolo...sempre!

Anonimo ha detto...

Caro n-d-j,
grazie al tuo contributo delle h. 12:27 di oggi il livello della discussione sta migliorando. Indubbiamente, una delle cause dell'aggravamento di quella che una volta si chiamava la "questione meridionale" è stato l'indiscriminato e assurdo sperpero di risorse pubbliche, che sono state distribuite "a pioggia" e in maniera scriteriata. Oltre a finire in gran parte nelle tasche dei soliti comitati d'affari, politici e/o delinquenziali, tali risorse sono state anche socialmente "diseducative", abituando la gente a sopravvivere (invece che a vivere) di espedienti e alimentando, quindi, il parassitismo.
Mi permetto tuttavia di dirti che non mi sembra giusto "restare a guardare", come dici tu. Proporrei invece di farci vicini/prossimi a quei pezzi della società napoletana (e, in generale, meridionale) che hanno seriamente intenzione di rimboccarsi le maniche (e ce ne sono tanti!) per aiutarli in questa lotta contro l'arretratezza culturale, la criminalità e il malgoverno. Non rinuncerei, infine, ad un presidio "forte" del territorio da parte delle forze di polizia, senza tuttavia arrivare alla soluzione militarista e da stato di assedio proposta sopra da Gabriele, che ho già criticato.

J.A. ha detto...

NOOOOOOOO. Pooooool Schelon, incredibile. San Gennaro stavolta ha fatto proprio'o miracolo! Questa visita ne vale 100. Ci vediamo presto. Ciao.

Anonimo ha detto...

io credo che il federalismo non sarebbe poi una cattiva idea...chiudere la cassa del mezzogiorno e lasciarli nel loro brodo...e che vadono in mona tutti insieme!!!

mordicchio ha detto...

cari ragazzi e caro joey,
vorrei precisare che il messaggio segnato come cancellato era mio.purtroppo avevo fatto un pò di casini con il nome e tutto il resto, e così ho deciso di cancellarmi perchè temo di essere entrato con un nome che non era mio e ho preferito uscire..tralasciando ciò..beh caro joey..riesci sempre a stupire..leggendo il tuo post stentavo a riconoscerti,ma so anche come certe cose cose ti scaldino e sono pienament d'accordo con te, nonostante nelle mie vene circoli anche sangue del sud. napoli è una realtà a parte,un peso notevole per l'italia e per le nostre casse in particolare.ormai stiamo tutti confidando nel vesuvio, è la nostra ultima speranza, perchè sommerga sotto il magma la merda che ormai popola napoli, in generale.non voglio generalizzare, ma la situazione sta diventando veramente insostenibile.
ormai però temo che anche il vesuvio si sia partenopeizzato...non è spento, è che non ha semplicemente voglia di far niente...anche lui...speriamo solo che un'ondata di merda non ci sommrga tutti, o il mose, oltre chein laguna, sarebbe bene costruirlo anche lungo il po...

saffo ha detto...

Ciao Mordicchio!!! Ciao Pool Schelon!!!!! :D

Anonimo ha detto...

bell'idea il mose lungo il po...mi associo

preppo ha detto...

Bastasse il mose...un muro come hanno fatto gli Americani con il Messico,e gli squali nel Po.

Gabriele ha detto...

Bene, pure ignoranti. Peccato che ci siano tante città laboriose e sobrie, moltissime delle quali indubbiamente padane, anche se sul lato meridionale della sponda fluviale.

Anonimo ha detto...

sono sconcertata nel vedere il servizio delleiene dove i napoletani non solo non hanno il coraggio di combattere la camorra,ma non si rendono conto che anche solo un piccolo gesto come mettere una piccola molletta può far capire a chi dovrebbe che cambiare non fa poi così paura...perchè se è uno contro tanti fa molta paura, ma se sono pochi seppur con il potere della mafia contro il popolo, si può combattere
Ale

Anonimo ha detto...

VOI ITALIANI TUTTE MERDE! NAPOLI, MILANO, ROMA, TORINO, GENOVA, BOLOGNA, SICILIA, PADANIA... GRANDISSIME FOGNATURE!
SIEG HEIL!

Anonimo ha detto...

Grande Deutschland!!! E ora ci arriva anche il crucco di turno!! Non so chi si possa definire più fogna tra noi e voi!! Ma taci va...

n-d-j ha detto...

Bist du sicher? Wo hast du in Deutschland gewohnt? Und woher kommst du? Ja klar, du kennst nur 3 Worte in Deutsch... Lieber dreizehn jahre alt Hausesel...

saffo ha detto...

Er ist so schlecht..
Aber, das ist unserer Wurst! Italia für immer!!

Ciko ha detto...

JA Uno di noi...JA uno di noooiii...uno di nooiii... JA uno di nooiiii!!! Come sempre non posso che esprimere rammarico perchè non sei editorialista del Corriere così tutti ti leggerebbero di più e saresti Autorevole! Vai così JA siamo tutti con te e la tua sottile torbida marroniccia ironia!
MANIPOLO FOREVER!!!

n-d-j ha detto...

Saffo,
nur schlecht, oder nur dumm? Hahaha... ;)

saffo ha detto...

Beide! :D

Franz ha detto...

E' vero che a Napoli succedono cose inaudite rispetto ad altre citta' italiane, pero' caro J.A., se invece di nascere nel Veneto, tu nascevi a Napoli cosa avresti fatto?
Forse ti ribellavi, forse ti saresti rimboccato le maniche, forse i tuoi sforzi sarebbero stati vani ma almeno ci avresti provato, forse saresti un martire, forse avresti fatto come tanti cittadini onesti di Napoli o forse ti sentiresti scoraggiato, impotente e demoralizzato, forse ti saresti adeguato all'andazzo generale o forse, ancora peggio, avresti potuto essere un criminale, come a Napoli ce ne sono tanti.
Nessuno puo rispondere con assoluta certezza alla mia domanda, ma e' bene rifletterci sopra. Tanta cacca c'e' in giro per il mondo, e anche l'Italia, in generale, non scherza. A Trieste c'e ne siamo accorti dopo il 1918 e dopo il 1954, ma non abbiamo tanto astio nei confronti delle persone. Saluti, Franz

scheggiadivetro ha detto...

Fate schifo! Solo questo, soprattutto chi ci augura il risveglio del Vesuvio!
Ma siccome non siete nemmeno un'unghia del Padreterno, sarete fottuti prima voi... ci sono tante strade per l'INFERNO!
(Per i napoletani c'è il Paradiso...
e cmq i miracoli - specie a Napoli - si ripetono.)
La vostra terra è una discarica naturale di merda, di che vi lamentate?
Allargate meglio le fauci e ingoiate, bestie!
Peste, tifo e aggiungiamoci il cancro saranno la vostra morte naturale, polpi da bollire nel brodo nel quale galleggiate!
Tiriamo a sorte o s'offre tua madre per prima, n-d-j?
Noi forse ratti, tua madre: ZOCCOLA!
Come vedi c'è una certa affinità!
Napoli è la città più bella del mondo intero!
E tu, Gabriele, chi credi di essere per suggerire tali stronzate? Ma crepa!
Che vuoi? Che volete?
ANIMALI SCHIFOSI!
Senza Napoli l'Italia non è niente!
E Venezia è definita la "SERENISSIMA"?
Ma se siete così biliosi che vi rodete il fegato e sputate merda!
n-d-j se hai coraggio e non soffri di epilessia, vieni a rispondere sul mio blog: face to face!
http://angelheart.blog.excite.it
Vediamo se oltre alla merda hai altro!

PS= errata corrige al commento precedente: "vadano= vada!"
La merda di n-d-j va in bocca a Joey! ok?

n-d-j ha detto...

Volevo rispondere, ma... è impossibile risponderti, perchè quando scrivi non si capisce un cazzo.

Purtroppo sì, ingoiamo e rodiamo... quando sarebbe più utile spararvi in testa o sterilizzarvi.

Dovrei perdere tempo con il tuo blog? Ma per chi mi hai preso, per un perdigiorno napoletano come te?

scheggiadivetro ha detto...

RITARDATO, SONO DONNA, MICA UNO SCANSAFATICHE IDIOTA (E CHI + NE HA + NE METTA) COME TE!
ERO CONVINTA CHE SARESTI PASSATO MAGARI DOMANI E INVECE... PER CUI NON CI SONO DUBBI SU CHI SIA IL PERDIGIORNO...
BYE STRONZO!

scheggiadivetro ha detto...

Come fai a non capire?
Ti avevo sopravvalutato allora... sei solo un culo cagamerda!
Pardon, credevo fossi un tantino (solo un po' però) migliore!

n-d-j ha detto...

Addirittura due messaggi? Allora ho proprio fatto colpo. Se però tenti di circuirmi per stabilirti al nord, NO, non voglio avere alcuna congiunzione carnale con te e nelle nordiche terre abbiamo già troppi extracomunitari.

Ma dimmi un po', quante volte hai dovuto rileggere quel paio di righe per renderle comprensibili al mondo? A titolo puramente indicativo/conoscitivo/statistico.
Addirittura ti arrampichi sugli specchi inserendo una parola in idioma britannico. Io avrei chiuso la frase con un "guagliò", più incisivo.
Per il resto mi auguro che ti possano legare le tube al più presto, affinchè voi non possiate nuocere troppo alle nostre padane tasche.

Comunque ti amo lo stesso, lo so che stai strepitando come una groupie mestruata solo per ottenere dieci secondi del mio sguardo. Non ti preoccupare, il mio poster autografato te lo mando comunque. Non voglio nemmeno soldi, sai com'è... potrebbero essere falsi.

P.s. ho saputo che anche in Paradiso si lavora, questo è il motivo per il quale voi non potrete mai finirci.

J.A. ha detto...

Wow che siparietto edificante...

Rispondo a Franz: anzi...mi pare ti sia già risposto da solo, chi può dirlo come sarebbe stato il Joey Atroce napoletano? (sapevate a proposito che a Napoli ci sono realmente persone che fanno Atroce di cognome?). Se si pianta il vitigno Prosecco in Piemonte non ottieni certo il vino che fai in Veneto e viceversa per il Barolo. Tutti noi siamo frutti del contesto familiare-sociale-ambientale in cui cresciamo. Chi nasce in una zona ad alto degrado avrà sicuramente più probabilità di divenire una persona che contribuisce e sfrutta quel degrado. Sarei arrogante se nell'ipotetica vita da napoletano mi collocassi nella cerchia degli "stitici che puliscono anche quella degli altri" come ho scritto nel post, ma non credo abbia molta importanza.
Certo, ci si può, anzi ci si deve, domandare se Charles Manson è diventato un serial killer per colpa dell'ambiente in cui è cresciuto ed è stimolante chiedersi se nelle sue stessi condizioni che cosa avrei fatto io, ma qualsiasi sia la risposta, il giudizio su Manson non cambia e nemmeno l'agire della giustizia nei suoi confronti. Un assassino si merita il carcere indipendendemente da quale sia la sua infanzia.
Allo stesso modo, una città che da anni vive delle risorse altrui, deve imparare ad arrangiarsi e porre fine al suo parassitismo.

Franz ha detto...

Si e' vero, ma per cambiare un sistema e la realta di tutti i giorni ce ne vuole di impegno, di energia, e di tempo e oltretutto non e' facile. Vedi anche al nord per cambiare certe cose che non vanno ce ne vuole. A Napoli i problemi ci sono e ben maggiori di qua, ma non potete generalizzare in questo modo e criminalizzare tutti loro.
Ciao Franz

Gabriele ha detto...

Io direi più che altro non si può criminalizzare l'Italia intera per una città, o qualche elemento degenere di una città.
Tanto per cominciare ricordo agli smemorati che il Tricolore è un simbolo molto più "padano" che meridionale, non a caso è nato a Reggio Emilia e fu simbolo della repubblica e poi del regno italico.

Se marcio c'è, come c'è effettivamente, e se una certa classe politica ha permesso che si andasse avanti foraggiandolo, anziché distruggendolo, è addebitabile a consorterie del nord come del sud o del centro. Esistono politiche differenti in quanto tali, non in quanto espressione di un territorio o di un altro.
Scommetto che ci sono tanti nel meridione che vorrebbero l'esercito e leggi draconiane per annientare criminali e mascalzoni vari. Annientare fisicamente intendo.
Così come sono altrettanto pronto a scommettere che tanti lombardi, veneti, o trentini si opporrebbero, per un malinteso senso di democrazia, all'uso della mano pesante nei confronti dei barbacani meridionali.
Meditate su queste parole, e n-d-j, smettila di sputtanare l'Italia, ok?

Anonimo ha detto...

Hai ragione Gabriele, io come piemontese doc, sono con Franz, e sono contrario a qualsiasi maniera forte contro Napoli.Per potere giudicare certi attegggiamenti, dovremmo provare vivere lì, e vedere cosa saremmo capaci di fare. E' troppo facile giudicare, criticare, senza provare giorno per giorno, cosa vuol dire vivere a Napoli. Magari anche tu, così coraggioso a parole, se vivessi a Napoli, gireresti la faccia da un' altra parte.
Comunque, l'Italia è una sola e la bandiera la rappresenta TUTTA.....
PS. negli italiani doc, non citi noi piemontesi, ci consideri cittadini di serie B?
Mark

Gabriele ha detto...

Assolutamente, ho molta stima dei piemontesi, in quanto promotori dell'unificazione.
Non li ho citati solo per mancanza di tempo, chiedo venia.
E non metto in dubbio che potrei voltarmi dall'altra parte se vivessi a Napoli, anzi, lo farei sicuramente, credo.
Io però ho parlato di uso delle forze armate. Se fossi mandato lì con giubbotto antiproiettile, col sostegno di un reggimento,e di mezzi blindati, non mi volterei dall'altra parte.

frogger ha detto...

Hey compa quello k pensi m è piaciuto molto..Mi hai aiutato tantissimo x svolgere il mio tema(naturalmente nn ho potuto scrivere parole cm merda xo ho preso molte idee)...Condivido perfettamente qll k hai scritto...Ciauuuu!!!

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Anonimo ha detto...

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