giovedì, dicembre 14, 2006

Pinochet, Pacs & Finanziaria

Ritorno online dopo una settimana di pausa dovuta a problemi tecnici (maledetta Telecom!), vediamo brevemente di scoprire cos'è successo ultimamente di rilevante:

E' morto l'ex dittatore cileno Augusto Pinochet: personaggio di cui so poco, ma che m'incuriosisce assai. Era un dittatore e questo dovrebbe essere sufficiente a rubricarlo alla voce cattivi, ma a solidarizzare con i cileni che festeggiano chiassosamente in piazza o si recano sulla tomba di Allende per omaggiare il "martire" proprio non ci riesco. Deve essere perchè la stupidità mi irrita più della crudeltà. E scendere in piazza per festeggiare la morte di un vecchio ex-tiranno è una cosa molto stupida, quasi quanto andare ad omaggiare Allende, il presidente che all'epoca del golpe stava trascinando il Cile nell'incubo del socialismo reale, colui che nominò Pinochet Comandante in Capo dell'Esercito. Cosa c'è da omaggiare? Mah. Si vede che anche in Cile hanno i loro Diliberto che adorano i Fidel Castro, ma detestano i Pinochet.
Ma sai che forse, ora che ci penso bene...in un certo senso hanno pure ragione? Se devi fare il dittatore, tanto vale farlo bene: perchè azzerare i diritti civili e dare maggiore libertà economica, quando puoi azzerare la libertà tout court come a Cuba? Senza contare che quella schiappa di Pinochet dopo 17 anni di dittatura ha abbandonato lo scettro del potere, a causa dell'esito negativo del referendum popolare sulla sua persona da lui stesso proposto, vuoi mettere col vecchio Fidel che finchè non crepa non molla?
Letture consigliate: Mariniello su Pinochet e sulla sua ottima riforma previdenziale.
Attendiamo con ansia il commento alla notizia preannunciato dal Movimento Libertario.

Continua il dibattito sui Pacs: Personalmente condivido parecchi punti del discorso di Della Vedova, perfette le premesse, anche se come conclusioni preferirei queste. Poco realistiche? Forse. Ma nessuno sembra notare che il riconoscimento statale delle coppie omosessuali porta alla logica conseguenza del riconoscimento delle unioni fra N individui. Se si ritiene la diversità di sesso un requisito fondamentale per contrarre un'unione civile è infatti un'ovvia conseguenza che i contraenti siano per forza 2, essendoci solo 2 sessi. Ma se questo requisito viene meno, perchè si dovrebbe discriminare l'unione tra 3 individui nelle loro 4 varianti omo e bisexual (MMM, FFF, MMF, FFM)? Ovviamente vale per qualsiasi numero. Attendo trepidante il momento in cui un trio siffatto, salti fuori dal nulla, faccia outing e pretenda gli stessi diritti dei quei bacchettoni delle coppie omosessuali. Forse, in quel momento ci si renderà conto che i contratti privati sono la cosa migliore...

La finanziaria & i fischi a Prodi: Pronta la versione definitiva della legge finanziaria. Prodi continua ad essere fischiato e dichiara: "Gli italiani fra 5 anni capiranno". Il tempo di perfezionare la composizione della celeberrima Sweet Cul....

8 commenti:

Matteo ha detto...

ottimo post JA, La storia di Pinochet incuriosisce molto anche me. Anche perchè, mi sembra, la lettura che ne danno i mass media più diffusi pecca di poca obbiettività.

Si trascura il fatto che Allende governava senza il parlamento (in cui non aveva una maggioranza) e ha compiuto le nazionalizzazioni a forza utilizzando le milizie armate del partito socialista e gruppi di operai armati. Mi sembra chiaro che ha scelto per primo di porsi al di fuori della legalità democratica.

Il parlamento cileno (il 22 agosto, se non sbaglio) ha votato una mozione che chiedeva a tutto il paese - e in primis all'esercito - di ripristinare la legalità democratica rimuovendo Allende dal suo incarico. 20 giorni dopo (11 settembre) il golpe dei militari.

Di per sè l'atto del parlamento è illegale ma si inserisce in un contesto in cui la legalità democratica non era più in essere in quanto il governo aveva sottratto il potere legislativo al parlamento.

Con questo non voglio giustificare i 3mila e più morti della dittatura militare o trascurare il coinvolgimento degli USA nell'organizzazione del golpe. Dico solo che per capire i fatti storici (e perchè migliaia di persone hanno reso omaggio alla salma del dittatore) è necessario analizzare in modo completo e critico il contesto in cui si svolgono i fatti.

Alberto ha detto...

Scusate se il commento non c'entra con il post.. ma sbaglio o la piccola Melita ha dimenticato di mettere tra gli advertising il servizio fotografico per la Pilato.. Come mai? :)

Un saluto a tutti e attenzione che la prox settimana sono a Trieste! Non ne posso piú della Francia!!!

A presto!
Alberto

Anonimo ha detto...

beato te che sei in Francia!!
J.A questa settimana è morto pure D'aguanno.. forse non girava sulle reti venete?
A Brescia lo conoscevamo bene ed era molto bravo e buono.
Rossana.

Anonimo ha detto...

Pinochet, per me, è e rimarrà sempre uno dei ditattori più feroci del ns secolo. In nessun modo si possono giustificare le migliaia di vittime, le torture, le sofferenze del Popolo Cileno. Così come non mi sento vicino a Fidel Castro,al suo modo tirannico di governare il paese caraibico.E, poi basta andare in Spagna o in Grecia, andate a chiedere ai comuni cittadini, sia di destra che di sinistra, cosa pensano delle passate dittature, se preferiscono vivere oggi in piena libertà, dove i diritti pubblici e privati di tutti, vengono rispettati.

J.A. ha detto...

@Matteo: ce ne sarebbe da discutere sull'obiettività delle versioni "autorevoli" della storia....

@Alberto: schhh!!!! Non bruciarmi il mio futuro scoop! Ho appena avuto l'autorizzazione del legittimo proprietario delle foto scabrose di Melita a pubblicarle...coming soon...

@Rossana: La morte di D'Aguanno mi ha veramente colpito, non avevo però nulla di nuovo o originale da aggiungere a quello che è già stato detto dai media sulla sua morte.

@Anonimo: Mi sembra ovvio che il mio post non è una difesa di Pinochet, quanto la critica a chi non può proprio permettersi certe "critiche".

Franz ha detto...

Ciao J.A. Solidarizzare con chi festeggia effettivamente non e' il caso, anche se di solito, quando muore un dittatore, si assistono a varie manifestazioni di giubilo, forse chi lo ha provato sulla propria pelle non puo farne a meno, probabilmente uno sfogo liberatorio che viene istintivo e spontaneo dal profondo. Pinochet era un dittatore responsabile di migliaia di vittime, di torture e della scomparsa di molte persone. Buono o cattivo ? Ultimamente sembra che siano cattivi solo i dittatori o i governanti che contrastano gli interessi americani. Allende era stato democraticamente eletto, e portava il Cile verso il socialismo. Ho capito che per tanti sara' stato un trauma, anch'io non sarei stato troppo contento, ma ti faccio una domanda. Se il popolo cileno ha votato per Allende avra' avuto qualche motivo o pensi che lo abbiano fatto solo per ignoranza, stupidita' o masochismo ? Non pensi che questa scelta elettorale sia stata causata da poverta', ingiustizia sociale e scontentezza diffusa ? Hai mai pensato che forse l'elezione di Allende e' conseguenza quindi del fallimento della politica di centro-destra o conservatrice ? Che diritto hanno i militari di intervenire contro un presidente regolarmente eletto ? Ti sembra giusto che uno stato straniero interferisca in altro stato sovrano, solo perche' quest'ultimo fa una politica contraria al primo ? E che coincidenza... 11 settembre 1973. Se Pinochet ha fatto tutto a fin di bene, perche' dopo un po non si e' dimesso, lasciando la presidenza a un politico di centro ? E' evidente che si volevano eliminare il maggior numero di oppositori possibile, sia persone di sinistra che di centro. I risultati elettorali valgono solo quando vince la parte che fa comodo ? Io penso di no !

I Pacs parlano di coppia, non di N persone. Penso che puoi stare tranquillo. Ciao, Franz

J.A. ha detto...

La democrazia è due lupi e un agnello che votano su cosa mangiare a pranzo. Libertà è un agnello ben armato che contesta il voto. (B. Franklin).
Di certo "l'agnello" in questione non è Pinochet, ma è tanto per chiarire che la democrazia non è garanzia di salvaguardia dei diritti individuali. Storicamente le dittature sono il tipo di governo che avevano il maggior "consenso democratico". Se un governo eletto grazie al voto di una maggioranza priva la minoranza di opposizione della propria libertà, tale minoranza ha il diritto a difendersi con la forza.
Sulla questione cilena non sono molto preparato ma su Wikipedia si legge: "Il 22 agosto 1973 fu il Congresso cileno a votare a maggioranza una risoluzione in cui si elencava le violazioni delle legalità compiute dal governo e si invitava l'esercito a rimuovere il presidente."
Ripeto, non vuol essere una difesa di Pinochet o del colpo di Stato, piuttosto una critica a chi in nome del "Dio democrazia" si arroga il diritto di calpestare la libere scelte di un popolo e a chi martirizza Allende, primo responsabile dell'ascesa di Pinochet.
perche' dopo un po non si e' dimesso...? Tutto dipende da cosa intendi per "un po'", la sua dittatura finisce proprio con un referendum sulla sua persona, voluto dalla nuova costituzione da lui stesso varata...17 anni ti sembrano tanti? Vallo a dire ad Andreotti...

Ma guarda che io sto tranquillissimo, il mio non era un commento del tipo "Oh, mio Dio, se oggi ci son le coppie gay domani ci saranno i "tris" e i quartetti bisex!". So bene che si parla di coppia, ma il punto è: perchè 2 gay sì e tre bisex no? In realtà io credo che le coppie gay potrebbero avere tutti i diritti e le tutele possibili senza alcun bisogno di riconoscimento statale, avvalendosi esclusivamente di contratti privati (come potrebbero tranquillamente fare le coppie etero, sia ben chiaro, io credo al matrimonio religioso, non a quello di Stato), ma i movimenti gay, a mio avviso, quello che cercano non sono tanto dei diritti specifici, ma un riconoscimento statale, vogliono che lo Stato ammetta una sorta di parificazione morale delle coppie gay con quelle etero. Sulla base di quali principi lo Stato dovrebbe dare la sua benedizione alle coppie gay? (Nel senso che non dovrebbe proprio dare benedizioni...)

Franz ha detto...

Si e' vero, spesso i piu' grandi dittatori sono saliti al potere con regolari elezioni e poi sono stati anche sostenuti dal popolo. Nessun sistema e' perfetto, dipende appunto dal popolo, ma se c'e' democrazia penso che hai qualche speranza in piu' di arrivare alla liberta'. Sono convinto che democrazia e liberta' non si possono esportare con le bombe.
In Cile le multinazionali sfruttavano e sottraevano le risorse del Paese e molta gente viveva in poverta'. Allende ha cercato di risollevare il Paese. Forse per uscire da quella situazione non aveva molte altre possibilita'.

Per 'dopo un po', intendevo dopo qualche giorno o settimana dal golpe. Avrebbe risparmiato molte sofferenze al popolo e non si sarebbe sparso tanto sangue. Un referendum dopo 17 anni, dopo tutti quei morti ... grazie tante! Pensava di legittimarsi al potere (pararsi il c...) con un voto tardivo? Anche qui ci sono politici che sembrano eterni, ma sono stati votati e riconfermati in varie elezioni.

Ciao e tanti auguri di Buon Natale. Franz

Condividi questo post con i tuoi amici!