giovedì, gennaio 25, 2007

L'Oliviero - AtroceAwards: nomination per Gennaio 2007

Sta per arrivare il momento tanto atteso: la proclamazione del primo Premio Oliviero - AtroceAwards.
Pensavo che sarebbe stato facile, ma non avevo calcolato che l'istituzione di un tale riconoscimento avrebbe scatenato un'orgia di sciocchezze di siffrediane dimensioni. Quindi, pilatescamente, lascio il compito di decretare il vincitore dell'Oliviero per Gennaio 2007 ai lettori di AtrocePensiero. A patto che non facciano l'abitudine a tutta questa democrazia...
Le nomination sono 4 (per i prossimi mesi potete suggerirle nei commenti):
  • L'onorevole Giovanni Russo Spena (doppio cognome non mente...) di Rifondazione Comunista per il disegno di legge che vorrebbe obbligare tutti i cinema italiani a proiettare un massimo di un film extracomunitario (= americano) ogni 2 comunitari, dei quali uno italiano. (v. El Boaro);
  • Il Ministro della Giustizia (brrrr...) Clemente Mastella per il decreto legge "Nega la Verità di Stato e finisci in carcere" (v. Astrolabio e JCF);
  • Il Ministro per lo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani per l'ultima "liberalizzazione": talmente liberista, ma talmente liberista che...impone le tariffe alle compagnie telefoniche. (ne avevo già parlato qui);
  • Il "poeta" Edoardo Sanguineti, candidato sindaco di Genova: "Piazza Tienanmen? 40 ragazzotti che volevano la Coca Cola." (v. Orpheus)
A voi l'ardua...pardon...l'atroce sentenza.


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mercoledì, gennaio 24, 2007

Il caso Welby a bocce ferme (parte seconda)

1) Welby aveva il diritto di morire?
SI'. Indipendentemente da quello che dice la legge, normalmente ogni individuo è padrone della sua vita e può privarsene quando gli pare. Il suicidio è un atto che ritengo moralmente sbagliato (e molto spesso vile), ma di fatto è un diritto che abbiamo tutti. Tutti meno le persone come Welby che fisicamente non riescono a suicidarsi. Quindi ritengo che Welby abbia il diritto di cercare una persona che volontariamente lo aiuti a suicidarsi (il "diritto di trovarla" però non esiste, ovviamente).
2) Quello di Welby è stato un caso di omicidio (seppur con il consenso della vittima)?
SI'. Io credo che esistano i vivi e i morti. I quasi morti non esistono (come nemmeno i quasi-vivi, ma qui si aprirebbe una parentesi sull'aborto). Il punto è casomai definire chi è Vivo e chi no. Penso che il discriminante debba essere comunque qualcosa legato all'attività (o potenzialità?) celebrale. Personalmente, ritengo "Vivo" anche un embrione, ma ammetto che mi sarebbe difficile una dimostrazione rigorosa. Al contrario, Welby era senza dubbio vivo, se non altro perchè la capacità di scegliere di morire mi sembra una condizione sufficiente (non necessaria) per essere considerati vivi. Quindi visto che per la lingua italiana l'omicidio volontario è "quando con la propria azione si mira alla morte di un altro", mi pare evidente che qui ci sia (almeno) un omicida. Se poi noi diamo un'accezione negativa al termine "omicidio" questo è un problema soltanto nostro.
3) C'era accanimento terapeutico su Welby?
NO. Mi risulta che Welby fosse sottoposto solo a respirazione e alimentazione assistite e non ci fossero altre terapie particolarmente invasive. L'aiuto meccanico nel compimento delle normali funzioni fisiologiche non è una terapia. -Ma senza quelle macchine morirebbe!- Anche un vecchio sdentato senza la sua dentiera (in un mondo senza frullatori) morirebbe di fame. Anche la dentiera è un ausilio tecnologico, ma non per questo mi sembra sensato parlare di accanimento terapeutico.
4) Serve una legge sull'eutanasia?
NO. Ovviamente no, visto che l'eutanasia, per ciò detto precedentemente, non esiste. Esistono vivi che decidono di suicidarsi, esistono vivi che rinunciano ad una cura, esistono morti (celebralmente) che respirano grazie a delle macchine, ma non esiste una "dolce morte" da assecondare. Casomai serve una depenalizzazione per il suicidio assistito, in modo che chi aiuta persone come Welby a suicidarsi, non venga condannato.
5) Condanneresti dal punto di vista morale l'operato del medico che gli "ha staccato la spina"?
NO. Lo ritengo un atto di grande responsabilità.
6) Tale medico va condannato da un tribunale per omicidio?
SI'. Legge e morale sono 2 cose ben distinte. Questo medico ha compiuto un omicidio, (moralmente giusto, imho, ma sempre omicidio) e la legge prevede il carcere per questo tipo di reato. E' giusto che venga condannato, com'è giusto che il giorno dopo la sentenza del tribunale il Presidente della Repubblica firmi un provvedimento di grazia. E' per questi casi eccezionali che sono stati concepiti Grazia, Indulto e Amnistia, non per sfoltire le carceri perchè costruirne di nuove costa troppo...

martedì, gennaio 23, 2007

Il caso Welby a bocce ferme (prima parte)

Adesso che si sono calmate le acque, ora che "non fa più notizia", vorrei dire 2 parole sul caso Welby. Non l'ho fatto prima un po' per rispetto per la persona, un po' perchè attendevo che almeno un politico, dico uno, esprimesse una posizione che mi sentissi di condividere pienamente. Ebbene, nonostante il numero record di partiti politici italiani non sono riuscito a trovare nessuno che alle seguenti 6 semplicissime domande rispondesse come me.

1) Welby aveva il diritto di morire?
2) Quello di Welby è stato un caso di omicidio (seppur con il consenso della vittima)?
3) C'era accanimento terapeutico su Welby?
4) Serve una legge sull'eutanasia?
5) Condanneresti dal punto di vista morale l'operato del medico che gli "ha staccato la spina"?
6) Tale medico va condannato da un tribunale per omicidio?

Provate a rispondere con dei semplici SI'-NO, prossimamente pubblicherò le mie risposte argomentate.

lunedì, gennaio 22, 2007

La squadra dei record

L'Inter ha 11 punti di vantaggio sulla seconda.
Penso che in tutta la storia del campionato italiano non si sia mai verificato che una squadra con 11 punti di vantaggio abbia poi perso lo scudetto.
Ora finalmente ho capito cosa intendevano tutti quando definivano l'Inter di quest'anno "la squadra dei record"...

giovedì, gennaio 18, 2007

Melita Toniolo da AtrocePensiero al GF7

Mettiamo subito in chiaro una cosa: a me i reality non piacciono. Diciamo pure che li detesto. Il Grande Fratello, il padre di tutti i reality, è il peggiore. Non capisco cosa ci trovi la gente a guardare altra gente che non fa nulla e non parla di nulla. Piuttosto di vedermi un'ora di Grande Fratello me ne vado con i vecchi pensionati rimbambiti a guardare i lavori in corso: almeno loro rompono un po' le palle agli operai, si lamentano, giudicano, criticano e guardano un programma un po' più movimentato. Ovviamente, chi produce i reality fa bene a farli visto il tornaconto economico, come i concorrenti fanno bene a parteciparvici (io stesso, se mi chiamassero ci andrei di corsa). Il segreto del successo è tutto qui: un programma che, rapportato alle ore di trasmissione mandate in onda, ha un costo inferiore ad un comune varietà, ma può godere su un'enorme spinta pubblicitaria gratuita fondata sul gossip.
Fatta questa premessa...comincio a pensare che ci sia qualcuno a Mediaset che ci tiene così tanto che AtrocePensiero si occupi dei loro reality da inserire ogni volta tra i concorrenti, un personaggio di mia conoscenza. Scherzo, ovviamente, ma nel giro di un anno siamo ormai a 3:
1. 12 mesi fa era toccato a Giovanna Rigato, ex ragazza di un mio (palindromo) amico;
2. Sono passati solo un paio di mesi dalla conclusione de "La Pupa e il Secchione", reality che ha visto il trionfo dell'amico, compagno di corso, nonchè lettore e commentatore del blog, Alessandro Sala (che deve ancora fare una festicciola...);
3. Oggi il Corriere anticipa che al GF7 in imminente partenza, prenderà parte Melita Toniolo a cui AtrocePensiero aveva recentemente dedicato 3 post (intervista esclusiva + foto "scottanti").

Le ipotesi sono 2: o frequentare questo blog porta fortuna e successo, oppure sono il talent scout migliore di tutta la blogosfera. E lo sanno tutti che io sono la persona meno superstiziosa del mondo. ;)

lunedì, gennaio 15, 2007

Cubo di Rubik: 6 anni / 37 secondi



E io che mi vantavo di risolverlo in 2 minuti...

Approfondimenti:
Il robot che risolve il Cubo di Rubik (video)
Il record del mondo (12"11)(video)
Risolvere il cubo di Rubik gettandosi da un aereo (video)
Il sito che raccoglie tutti i record più strani di risoluzione del cubo magico: (con i piedi, bendati, a coppie, con una mano sola...)

mercoledì, gennaio 10, 2007

Eccovi il vostro liberale

La prossima volta che sento qualcuno parlare di Bersani come di un "liberale di sinistra", ha la mia parola che si becca come minimo una denuncia per oltraggio al pudore.
Dopo le pseudo-liberalizzazioni pro Coop, il nostro Ministro per lo Sviluppo Economico ha inaugurato la sua ultima battaglia "liberale": la cancellazione dei costi di ricarica per i telefonini. Cito pari pari dal giornale del suo partito: «Un giovane va a prendersi una ricarica telefonica di 10 euro, di cui 2 per un contributo che pensa sia una tassa». Ma, spiega Bersani, non è giusto e i gestori «non devono intascare quei 2 euro». Poi, tanto per precisare meglio il concetto, dichiara ad un'agenzia che se non ci penserà l'Antitrust per le Tlc a vietare il balzello, allora sarà il Parlamento a presentare un progetto di legge a tal proposito. Il tutto, per salvaguardare gli interessi del "consumatore più debole", quello che non può permettersi le grosse ricariche o l'abbonamento. Mamma mia, quanto liberalismo! Il festival del liberalismo!
Allora, sappiamo tutti quanto sia odioso il meccanismo per cui paghi 10 euro e te ne ritrovi 8 sul cellulare e sappiamo anche che per qualche strano motivo siamo gli unici in Europa a subire questa bizzarra tariffazione (e non certo perchè nel resto d'Europa abbiano una legge che la vieti), come siamo gli unici a pagare il coperto al ristorante. Ma se uno ha anche solo una goccia di sangue liberale in corpo, dovrebbe riconoscere il diritto di una qualsiasi azienda a stabilire in totale libertà il prezzo, le modalità di pagamento e le eventuali promozioni per i servizi che offre ai suoi clienti. Esattamente come il cliente ha il diritto di scegliere in totale libertà se (e da chi) comprare il prodotto. Nessuno, sempre secondo un liberale, ha il diritto di privare due agenti del mercato della loro libertà d'azione. Nessuno. Meno che meno il Parlamento. Figuriamoci un "Ministro per lo Sviluppo Economico" una carica che l'unica azione che potrebbe fare per favorire realmente lo Sviluppo Economico sarebbe la cancellazione del ministero stesso.
Dimenticavo, tra tutti i diritti che ha un cliente di un'azienda (diritti che un possessore di apparecchio atto alla ricezione del segnale televisivo non ha, tanto per citare il principe dei balzelli) c'è pure quello dello sputtanamento.
A titolo di esempio, voglio quindi citare La Pizzeria Torre 5, in Corso Porta Nuova 9 a Verona in cui mi sono recato con la mia dolce metà la sera di San Silvestro. Oltre ad effettuare la maggiorazione sul prezzo delle pizze, comprensibile per quella particolare serata, il gestore ha pensato bene di applicare un coperto di 4,50 euro di cui siamo venuti a conoscenza solo nel momento di consultare i listini, inoltre la pizza era mediocre, il locale modesto e pieno di gelidi spifferi.

lunedì, gennaio 08, 2007

RAI: non smettere di imprecare!

L'ultima campagna pubblicitaria di Sky è centrata sullo stupore che coglie i protagonisti nell'apprendere della promozione che prevede il pacchetto base del boquet satellitare di Murdoch a partire da 11 euro al mese. Ma che dire allora dell'offerta Rai, che con soli 104 euro all'anno (8,67 euro/mese) ti regala le sue splendide 3 reti straripanti di kultura e divertimento? E a differenza di Sky, non c'è nemmeno la fatica di scegliere di abbonarsi poichè il canone televisivo è in realtà una tassa di possesso che, teoricamente, non si può evitare a meno di rinunciare al televisore. Tutto questo con soli 104 euro all'anno! Incredibile. Come faranno con una spesa così esigua, imposta a tutte le famiglie italiane a regalarci spettacoli come il Festival di Sanremo? Uno spettacolo, quest'anno come non mai, all'insegna dei grandi nomi (Amalia Grè e Piero Mazzocchetti su tutti), di autentici guru della musica (Johnny Dorelli e Paolo Rossi), dei divi da hit parade (Gianni + Marcella Bella e Fabio Concato), ma soprattutto dei giovani (Al Bano e Milva). Il tutto ideato, realizzato e prossimamente presentato da un promettente giovane dalle belle speranze, Pippo Baudo.
Insomma, chi ironicamente si chiedeva a cosa mai potesse servire un ministro per le politiche giovanili, se non a farsi fotografare tra giovani e aitanti campioni del mondo, ha avuto una chiara risposta: grazie all'operato di questo governo all'insegna del young power, oltre al baudiano festival potremo presto tornare a godere del ritorno dei ritmi rockabilly di Enzo Biagi, che al modico prezzo di 1 milione di euro di contratto per 2 anni (continuo a chiedermi come faranno con soli 104 euro all'anno) delizierà i telespettatori di RaiTre con il suo nuovo spumeggiante programma.

RAI: NON SMETTERE DI IMPRECARE!

PS: Ovviamente il sottoscritto è da sempre assolutamente a favore di una totale privatizzazione della Rai.

giovedì, gennaio 04, 2007

L'Oliviero - AtroceAwards

Ci vuole un Premio. E Premio sia.
Un premio come riconoscimento ufficiale alla sfrontatezza con cui uomini dalle limitate capacità intellettive quotidianamente affrontano la vita. Uomini che "non hanno le capacità", ma insistono nell'"applicarsi". Rifiutando le mansioni rurali che le loro membra meriterebbero si lanciano spavaldi in profonde riflessioni sulla società, sulla politica, sull'economia e sulla vita altrui, consci che dove non può la sapienza ci pensa l'arroganza e la presunzione. L'importante è esser convinti, si dice. Possono sedere in parlamento, oppure scrivere per qualche autorevole giornale, magari sono personaggi del mondo dello spettacolo e qualche volta possono essere anche persone comuni che incontriamo al bar.
D'ora in avanti bisognerà tenere le orecchie ben aperte e il senso critico sempre acceso, perchè quando capiterà di udire uno di questi maestrini con l'aria snob riuscire a sparare con la più beata naturalezza le idiozie più inimmaginabili, ecco allora che si avrà un candidato per l'Oliviero, la prestigiosa coccarda che AtrocePensiero assegnerà più o meno con cadenza mensile alle boiate più impavide dei cervelli più ingolfati d'Italia.

Tale premio è ovviamente intitolato a Oliviero Diliberto, segretario del Partito dei Comunisti Italiani, che oltre ad essere comunista nel 2007 (e già questo varrebbe un terzo di Premio) ci ha regalato perle di inestimabile valore come la celeberrima "Ai mercati vorrei dire che il paese con la crescita economica maggiore è la Cina comunista. (Corriere.it 10.8.06)" . Pur prendendo 2 cospicui stipendi (sia come parlamentare che come docente di diritto romano alla Sapienza) a fronte di un carico lavorativo perlomeno dubbio, non manca mai di ricordarci che "il comunista è colui che è dalla parte di chi lavora" ["dalla parte di chi lavora" evidentemente va interpretato come "Sto con loro. E li guardo lavorare." NdB].
Ospite quasi-fisso a Porta a Porta, Oliviero Diliberto non disdegna gli argomenti economici nonostante la sua totale ignoranza in materia, ama interrompere spesso i suoi interlocutori con commentini saccenti totalmente inutili, ma non apprezza che l'interlocutore faccia lo stesso con lui. In tale evenienza l'Oliviero può optare per 2 differenti strategie:
a) Strategia vittimista: assumere un'espressione indignata e ferita e dare del fascista all'interlocutore
oppure
b) Strategia aggressiva: minacciare querela all'interlocutore.
Nel caso di particolare difficoltà argomentativo, l'Oliviero adotta un sicuro metodo di difesa: l'aria di sufficienza e superiorità.

Il vincitore de L'Oliviero sarà sancito da un apposito post in cui riporterò le motivazioni dell'assegnazione. Tale motivazione sarà inviata via mail al vincitore stesso che avrà il diritto ad esibire l'immagine della coccarda nelle pagine di un sito a sua scelta.

martedì, gennaio 02, 2007

Un ottimo modo per cominciare l'anno...


...è ricevere un assegno per posta.
Adesso ho le prove: il programma Adsense di Google effettivamente funziona. Per festeggiare l'evento sarò felice di pagar da bere ai lettori che incontrerò in giro per il mondo. (Offerta valida fino ad esaurimento degli 80,12 euro ;) )
Se avete un sito e volete aderire al programma AdSense, cliccate sul bannerino sotto la foto di Monty Burns qui a destra.

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