martedì, febbraio 27, 2007

Marco Follini vince l'Oliviero per febbraio 2007

Marco Follini vince il Premio Oliviero per febbraio 2007

Se a gennaio avevo l'imbarazzo della scelta e sono ricorso al sondaggio, per quanto riguarda febbraio il Premio Oliviero - AtroceAwards praticamente si assegna da solo. In un'intervista (1) rilasciata al Corriere.it, Marco Follini ha infatti dichiarato:

"Ho molti difetti, ma l'attaccamento alla poltrona non è tra questi"

Certo, non ha difficoltà ad alzare le sue chiappe dalla poltrona, purchè poi vada immediatamente ad adagiarle su un ben più comodo divano...

Qui il video in cui celebravo il suo definitivo (?) addio alla Casa della Libertà.

La redazione di AtrocePensiero è lieta di comunicarLe che grazie alla Sua dichiarazione, apparsa recentemente sul Corriere della Sera, "ho molti difetti, ma l'attaccamento alla poltrona non è fra questi" ha conquistato l'autorevole Premio Olivierio - AtroceAwards per febbraio 2007.
La conquista di tale riconoscimento Le dà diritto ad esporre la Coccarda Ufficiale (v. immagine allegata) in una pagina internet a sua scelta.

Ringraziandola per il contributo offerto
Distinti Saluti

Joey Atroce
Presidente della Fondazione Premio Oliviero


(1) Il sottoscritto sconsiglia nel modo più assoluto la lettura di tale intervista, del sito de L'Italia di Mezzo, come di qualsiasi altro scritto prodotto da democristiani estremisti alla Follini. Piuttosto leggetevi l'elenco telefonico: è più edificante.

6 commenti:

alepuzio ha detto...

Casini vince il prossimo però...
Capperi di democristiani: preferisco i comunisti duri e puri a questi qua che protestano per la leadership di Berlusconi ma non fanno nulla per meritarsela...
Com'è che disse Napoleone a Luigi XVIII che gli aveva scritto una lettera per riavere il trono francese? "Non si riconquista un regno con una lettera scritta a Londra"
Se da me il centro-dx mette alle prossime elezioni u ndemocristiano vicino a Follini-Casini, giuro che voto a sinistra!
alepuzio

ugofc81 ha detto...

Finalmente! Temevo che questo mese questo prestigioso premio sarebbe rimasto non assegnato...

J.A. ha detto...

La dichiarazione di voto di Follini, questa sera è stata in linea col personaggio: volevo fare una foto a mio padre che dopo 2 minuti di discorso di Follini si è addormentato davanti alla tv. Invece, mi è piaciuta tantissimo la dichiarazione di Castelli, a mio parere attualmente il migliore esponente nazionale della Lega e non solo della Lega.

Anonimo ha detto...

Mi unisco anch'io a coloro che nel mese di febbraio avessero deciso di conferire "l'oliviero" all'ex, e sottolino, ex vice - presidente del consiglio dei ministri del governo Berlusconi 3, nonchè ex - segetario dell'udc, nonchè ex - piattola della casa delle libertà, nonchè attualissimo democristiano, sen. Marco Follini, leader di un partito che alle prossime elezionicredo riuscirà a prendere addirittura meno voti del partito dei pensionati. E in quel caso meriteebbe un altro " L'oliviero ". Sono un elettore di centro - destra, ho sempre votato alleanza nazionale e non ho mai sopportato Follini, in particolare quando cercava in ogni modo di mascherare la sua aria da democristiano riciclato con la totale denigrazione del programma della CDL. A parte questo, volevo porre a voi, amici del blog, il seguene quesito: vi semba possibile che un individuo come il prof (forse definirlo tale è un eufemismo) Sanguineti, persona nota alle cronache per aver definito coloro che morirono in migliaia dinnanzi al fuoco di repressione del comunismo cinese, "poveretti che volevano la coca cola", possa essere interpellato in una tv di stato, e quel che è peggio su rai uno, durante il dopo - festival condotto da chiambretti, facendolo passare per un esperto di musica italiana. Signori, credo che un individuo del genere dovrebbe sperimentare un paio di settimane in un Laogai cinese, accanto ai dissidenti politici che spaccano pietre,prima di parlare. Purtroppo viviamo in una sorta di dittatura post - comunista, con un presidente della camera comunista, un capo dello stato comunista, un presidente del senato ex - sindacalista e un presidente del consiglio che di più buffone non ce n'è! Comunque mi auguro che nel caso in cui il governo vada di nuovo sotto sul rifinanziamento della missione militare in Afghanista, il capo dello stato di il la ad un governo istituzionale per modificare la legge elettorale che traghetti il paese fino alle urne. Nel caso in cui venisse afidato di nuovo l'incarico di governo ad un esponente della sinisra attuale credo che sarebbe doveroso da parte nostra scendere in piazza, non in due milioni, ma in milioni. In fondo, vi ricordo che al Senato abbiamo vinto le elezioni per 200 mila voti, e ancora oggi ci dobbiamo rassegnare ad un governo retto al senato da rincoglioniti tipo ex - presidenti della repubblica. E nel caso in cui quel comunista di Ciampi non avesse deciso di rimandare alle camere la riforma elettorale, imponendo un premio di maggioranza du base regionale, il centro - desra godrebbe di una ampia maggioranza alla camera alta, che avrebbe consentito di impedire sin dall'inizio la costituzione di un goverodominato dalle ali più antagoniste della sinistra massimalista. Concluso dicendo che l'amico Follini ha raggiunto finalmente la sua destinazione naturale: quella che viene definita attualmente una armata brancalone.

PS: se avessi la possibilità di parare a Follini gli chiederei: caro marco, mi spieghi come mai, dopo aver rotto le palle per cinque anni chiedendo a Berlusconi una svolta centrista, alle elezioni del 9 - 10 aprile non ti sei presentato nelle liste della margherita, come ha fatto Fisichella, anzichè farti eleggere tra le fila dell'udc per poi renderti protagonista di questa colossale figura di merda di fronte al tuo stesso elettorato. Tieni stretta la poltrona, mi raccomando, che alle prossime elezioni politiche i 120 voti che prenderà l'Italia di Mezzo non ti consentiranno neanche di essere eletto consigilere comunale di Canicattì.

Un saluto a tutti.

Alessio83, Perugia.

J.A. ha detto...

Amen. :)

D.O. ha detto...

Un'altra frase da premiare, sempre del suddetto: "Votare con Diliberto (l'Oliviero) non è più imbarazzante che votare con Calderoli".

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