mercoledì, marzo 07, 2007

Legge elettorale /3: scenari possibili

Ora che abbiamo capito come funziona il sistema elettorale a "premio di piazzamento", vediamo, facendo un po' di fantapolitica, come si sarebbero potuti presentare alle elezioni i vari partiti con un tale sistema elettorale.

Scenario #1
Forza Italia e Alleanza Nazionale si presentano sotto un unico simbolo (~36%) consci che grazie al premio di maggior entità hanno entrambi da guadagnarci. L'Ulivo accoglie tra le sue liste l'IdV di Di Pietro e i socialdemocratici di Boselli entrambi senza speranze di seggi, supponiamo che una tale formazione faccia il (~35%). Gli innumerevoli partiti democristiani si fondono nella speranza di affermarsi come terzo polo centrista, supponiamo che Udc, Mastella, Follini, Rotondi, Vari ed eventuali facciano nel complesso un (~10%). Analogamente l'estrema sinistra (Verdi, Comunisti Italiani e Rifondazione Comunista) si presenta sotto la sigla di sinistra radicale e realizza un (~10%). La Lega Nord potrebbe scegliere di non presentarsi alla Camera e puntare tutto al Senato stringendo un patto di desistenza con An e Fi.

Partito Risultato Seggi Premio

(FI + AN) 36% 51% (+41,66%)
(Ulivo + IdV + SDI) 35% 42,29% (+20,83%)
(Il migliore tra democristiani e estrema sinistra) 10% 8,71% ( - )

Scenario #2
I democristiani, spaventati dalla possibilità di non avere rappresentanti alla Camera si mettono all'asta. La Lega mette in chiaro che se il Partito delle Libertà ingloba anche l'Udc salta qualsiasi tipo di collaborazione al Senato. Casini, Follini, Mastella & C. cercano allora rifugio nelle liste del centrosinistra, lo trovano, ma così facendo provocano la fuoriuscita di buona parte dei Ds che decide di presentarsi con l'etichetta socialista insieme all'estrema sinistra. Potrebbe quindi verificarsi una situazione di questo tipo:

Partito Risultato Seggi Premio

(FI + AN) 40% 51% (+27,50%)
(Centrosinistra) 39% 44,36% (+13,75%)
(Sinistra) 15% 6,64% ( - )

Scenario #3
Vediamo, inoltre, come nel caso in cui un partito raggiunga il 51% autonomamente e quindi saremmo in presenza di un panorama politico che non necessita di forzature esterne, ci sia la possibilità di rappresentatività anche per i micro partiti (ovviamente serve uno scarto tra i primi 2 partiti di almeno il 2%).

Partito Risultato Seggi Premio

(Destra) 51% 51% (0%)
(Sinistra) 48% 48% (+0%)
(X) 1% 1% (0%)

In conclusione possiamo affermare che un tale sistema elettorale, pur non garantendo la certezza di stabilità che solo una riforma costituzionale può dare, incentiva le aggregazioni di partiti e scoraggia le frammentazioni indipendentemente dalle dimensioni dei partiti stessi. Contemporaneamente garantisce una maggioranza stabile al primo partito italiano grazie al premio di maggioranza. La caratteristica più singolare e più apprezzabile di un tale sistema è che la "distorsione" che producono i premi di piazzamento è molto forte quando il sistema è molto frammentato, ma sparisce totalmente nel caso in cui un partito riesca ad ottenere autonomamente il 51% dei voti.

5 commenti:

D.O. ha detto...

Ok, la tua legge elettorale (-molto ingegnosa) è meglio del Calderolum (e ci vuole poco :D). Ma, scusami se insisto, non è superiore in nessun modo ad un buon maggioritario di stampo inglese. Dopo tutto il terzo scenario è quello naturale del maggioritario con un marcato bipolarismo. Oltretutto si aggirerebbero persino le segreterie di partito, per il controllo dei cnadidati. Vorrei veramente vedere dove eleggono gente come Caruso e Follini.
Inoltre non ci sarebbe bisogno di forzature e minaccie come un premio che, se a lungo termine portarà frutti, in primis snaturerà lo volontà dell'elettorato.

Grussgott.

J.A. ha detto...

In effetti tra i sistemi "normali" il maggioritario inglese (anche se non ho ben capito la differenza con lo spagnolo) è quello che prediligo. Non mi piace però il fatto che certe zone siano "condannate" ad eleggere sempre il candidato di una fazione e che non ci sia un premio di maggioranza.

saffo ha detto...

Il nostro blogger preferito, con la sua proposta di nuova legge elettorale, è finito su "Il Gazzettino" di oggi 09/03/2007 in prima pagina!!!
Complimenti!! :D

poastro ha detto...

Eh sí! Complimenti Atroce.
Chissá che la tua proposta possa arrivare, anche solo di sfuggita, a Roma!

antonio cilardo ha detto...

è una proposta molto ingegnosa, complimenti! ma io preferisco il proporzionale alla spagnola, o almeno una sua possibile variante adattata all'italia.

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