martedì, aprile 24, 2007

Beppe Grillo vince l'Oliviero per aprile 2007

Beppe Grillo vince il Premio Oliviero-AtroceAwards per Aprile 2007


Prima o poi doveva accadere. Di sciocchezze ne ho lasciate correre tante sul blog di Beppe Grillo, ma quando la boutade si trasforma in vaccata, quando, candidatamente, si stupra il buonsenso sacrificando l'ultimo barlume di razionalità alla dea dell'idiozia, allora, diventa inevitabile: il Premio Oliviero non te lo toglie nessuno.
Il post con il quale Grillo ha conquistato l'ambito premio è questo. Non lasciatevi ingannare dal titolo, la vaccata non consiste nello spudorato accostamento tra "Fidel Castro" e "il futuro del mondo". D'altra parte non ci si può certo stupire se Grillo tesse le lodi del lider maximo, che sarà pure comunista, sarà pure un dittatore, ma in compenso, a suo dire, ha sostituito in tutta l'isola le vecchie lampadine a filamento con le più parsimoniose lampade al neon. Le donne cubane sentitamente ringraziano: ora possono continuare a prostituirsi nelle loro baracche risparmiando il 20% sulla bolletta della luce. Suggerisco a Gianpietro Beghelli di girare a Cuba il prossimo spot dei suoi prodotti salva energia. Ma non divaghiamo, la perla del post è il seguente ragionamento "logico" tipicamente grilliano: Bush ha deciso di incentivare [non ho verificato se sia vero ndJA] l'etanolo, alcol prodotto dal mais, per l'autotrazione, quindi la richiesta di mais salirà e di conseguenza il suo prezzo (Grillo parla di "costo del mais", ma facciamo finta che sia un errore di distrazione). Quindi nei paesi ricchi calerà il prezzo dei combustibili e aumenterà quello degli alimenti, nei paesi poveri si morirà di fame perchè si useranno i cibi come combustibile (o si venderanno a chi li userà come combustibile), invece di mangiarli.
In altre parole, Grillo sostiene che se io ho un bene di tipo alimentare e sul mercato la richiesta di questo bene aumenta improvvisamente, io...rischio di morire di fame.
Ve l'avevo detto che non ho avuto scelta.


La redazione di AtrocePensiero è lieta di comunicarLe che, grazie al post intitolato "Fidel e il futuro del mondo" pubblicato sul Suo blog il 4 aprile, ha conquistato l'autorevole Premio Oliviero - AtroceAwards per aprile 2007.
La conquista di tale riconoscimento Le dà diritto ad esporre la Coccarda Ufficiale (v. immagine allegata) in una pagina internet a sua scelta.

Ringraziandola per il contributo offerto
Distinti Saluti

Joey Atroce
Presidente della Fondazione Premio Oliviero

5 commenti:

Bistek ha detto...

...ti ha mai risposto qualcuno dei vincitori?

...ammesso che flavia vento sappia mandare una mail...

LuCa

J.A. ha detto...

Sinceramente no. Tutti troppo snob.
Nemmeno la Vento mi ha risposto, ma non perchè come insinui tu non sappia mandare una mail.
Il problema è che non sa aprirle...

iolanda baccelliere ha detto...

Sono daccordo con tutto quello che hai detto di Grillo,anche sul post di "Un Grillo senza palle.."
Mi dispiace solo che non si riesca ad inserire un commento.
Buon lavoro ciao Iolanda

Anonimo ha detto...

Ciao Ragazzi, ho appena pubblicato "Beppe Grillo, da censurato a censuratore"

Estratto:

Cari bloggers, ebbene si, Beppe Grillo è un censuratore! Eccome! Una censura metodica, applicata sia nel blog che nel Meetup di Beppe Grillo, fa sì che la realtà venga pesantemente distorta. Il visitatore che accede al blog o al Meetup di Beppe Grillo non legge mai tutti i commenti postati, bensì solo una parte, quella prevalentemente favorevole al pensiero di Beppe Grillo. Grazie a questa vera e propria falsificazione della realtà, viene così data l'impressione del consenso quasi univoco. Ma la realtà è ben diversa.

Inoltre ci sono anche le prove:

Il Meetup di Beppe Grillo e la censura metodica
Il blog di Beppe Grillo e la censura metodica

Potrete anche postare i vostri commenti, le vostre testimonianze.

Colgo l'occasione per ringraziare anche tutti i bloggers che mi hanno sostenuto in questa lotta per fare venire a galla la censura metodica per mano di Beppe Grillo.

http://new-italy.net/miti-e-leggende/beppe-grillo-da-censurato-a-censuratore/

Luca ha detto...

"In altre parole, Grillo sostiene che se io ho un bene di tipo alimentare e sul mercato la richiesta di questo bene aumenta improvvisamente, io...rischio di morire di fame."

Purtroppo, caro amico, su questa frase ha ragione Grillo.

Se tu produci mais ed aumenta la richiesta, aumenterà il prezzo, ma questo non significa che per te aumenteranno i guadagni.

Credi che gli aumenti sul prezzo della benzina vadano in tasca agli operai dei pozzi?

E se il tuo stipendio rimane uguale e il prezzo del tuo cibo (mais) raddoppia, tu potrai mangiare la metà di quanto facevi prima.

Ora, per favore, metti da parte il tuo astio contro Grillo (che per certe cose posso anche convidere) e apri gli occhi su quelli che sono davvero i problemi del mondo.

Ma forse è inutile, probabilmente sei uno di quelli che reputa più importante il suo bel nuovo SUV di una vita di una persona.

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