giovedì, aprile 19, 2007

Cronistoria della proliferazione socialista in Italia

Segue la spiegazione dettagliata dell'albero genealogico socialista che ho pubblicato ieri. (VEDI). Prossimamente qualche considerazione a proposito, in vista anche del futuro "Partito Democratico".

1892: Nasce il Partito dei Lavoratori Italiani
1893: Rename: Partito Socialista dei Lavoratori Italiani
1895: Official: Partito Socialista Italiano (PSI)
1912: Si stacca l'ala riformista e dà vita al Partito Socialista Riformista Italiano (PSRI), ma durerà pochi anni.
1914: Mussolini viene espulso dal partito per la sua posizione interventista, pochi anni dopo nascerà il Partito Nazionale Fascista (PNF).
1921: Scissione dei comunisti, nasce il Partito Comunista d'Italia (PCd'I) che nel 1945 diverrà Partito Comunista Italiano (PCI).
1943: Allo PSI si aggregano il Movimento di Unità Proletaria per la repubblica socialista (MUP) e l'Unione Proletaria Italiana (UPI), nasce così il Partito Socialista di Unità Proletaria (PSIUP).
1946: Nasce il Movimento Sociale Italiano (MSI), partito di chiara ispirazione fascista.
1947: Lo PSIUP riprende il nome di PSI e si scinde (tanto per cambiare). La componente democratico-riformista dà vita al Partito Socialista dei Lavoratori Italiani (PSLI).
1949: La corrente autonomista dello PSI autodenominatasi Movimento Socialista Autonomista (MSA) e la corrente sinistra del PSLI confluiscono nel Partito Socialista Unitario (PSU).
1951: PSLI e PSU si fondono e prendono il nome di Partito Socialista - Sezione Italiana dell'Internazionale Socialista. (PS-SIIS)
1952: Il PS-SISS diviene Partito Socialista Democratico Italiano (PSDI).
1964: Nuova scissione a sinistra del PSI, (ri)nasce lo PSIUP.
Riepilogo: a 70 anni dalla sua fondazione tra i discendenti del Partito Socialista Italiano troviamo: l'MSI di Michelini, il PCI di Togliatti, il PSDI di Tanassi, il PSI di De Martino e il PSIUP di Vecchietti.
1966: Galvanizzati dall'esperienza di governo di "centrosinistra" con la DC, PSI e PSDI si presentano in liste con la dicitura PSI-PSDI unificati.
1968: Fallisce l'esperimento di unificazione: l'ala socialista del PSI-PSDI unif. riprende il nome PSI, mentre l'ala socialdemocratica diventa Partito Socialista Unitario (PSU).
1971: L'ex presidente delle ACLI, Labor, fonda il Movimento Politico dei Lavoratori (MPL) con l'obiettivo di rappresentare i socialisti cattolici.
1972: L'MSI si allea con il Partito Democratico Italiano di Unità Monarchica (PDIUM) prendendo la dicitura di MSI - Destra Nazionale (MSI-DN).
1972: Lo PSIUP si scioglie. I suoi componenti aderiscono per la maggior parte al PCI e in misura molto minore al PSI. Una minoranza, ovviamente, fonda il Nuovo PSIUP. Pochi mesi dopo, il N-PSIUP alleandosi con Alternativa Socialista (AS), la sinistra del disciolto MPL, formerà il Partito d'Unità Proletaria (PdUP).
1974: Il PdUP diventa PdUP per il Comunismo (PdUPpC) aggregando il gruppo "Manifesto" e il Movimento Autonomo degli Studenti di Milano (MASM).
1975: Nasce Democrazia Proletaria (DP) come coalizione elettorale di PdUPpC, Avanguardia Operaia (AO), Movimento dei Lavoratori per il Socialismo (MLS) e altre formazioni minori di ispirazione comunista.
1976: DP integra al suo interno anche Lotta Continua (LC).
1977: Scissione nell'MSI-DN, nasce Democrazia Nazionale - Costituente di Destra (DN - CD), partito che sopravvive solo 2 anni. Alcuni suoi membri confluiranno nella Democrazia Cristiana (DC).
1978: DP diventa ufficialmente un partito, ma il PdUPpC se ne chiama fuori.
1984: Il PdUP si scioglie e confluisce nel PCI.
1991: DP si scioglie e confluisce nel neonato Movimento per la Rifondazione Comunista (MRC) che diverrà poi il Partito per la Rifondazione Comunista (PRC) accogliendo tra le proprie file anche il Partito Comunista d'Italia Marxista-Leninista (PCd'I-ML).
1991: Il PCI si scioglie. Nasce il Partito Democratico della Sinistra (PDS), in seguito semplicemente Democratici di Sinistra (DS), partito autodefinitosi del "Socialismo Europeo".
1994: In seguito alle vicende collegate a Tangentopoli, il PSI si scioglie ufficialmente. Il PSDI sopravvive, ma solo sulla carta, ha inizio la cosiddetta "diaspora socialista": gli "esuli" socialisti negli anni a seguire creeranno una miriade di micropartiti di ispirazione socialista come il Partito Socialista (PS), il Partito Socialista Riformista (PSR), la Federazione Laburista (FL) e i Socialisti Italiani oppure aderiranno ad altri partiti, tra questi: Forza Italia (FI), Margherita (DL), DS, Unione Democratici di Centro (UDC).
1995: L'MSI - DN diventa Alleanza Nazionale (AN), la corrente legata ai valori fascisti facente capo a Pino Rauti si stacca a dà vita al Movimento Sociale - Fiamma Tricolore. (MS - FT).
1998: Dall'unione dei Socialisti Italiani con i resti dello PSDI nascono i Socialisti Democratici Italiani (SDI).
1998: Il PRC si spacca sulla decisione di sostenere il Governo Prodi: i "filo-governativi" guidati da Cossutta fondano il Partito dei Comunisti Italiani (PdCI).
2001: Il PS diventa Nuovo-PSI
2004: Rauti si stacca dall'MS-FT e fonda il Movimento Italia Sociale (MIS). Contestualmente l'MS-FT diviene Fiamma Tricolore (FT). La Mussolini esce da AN e fonda Azione Sociale (Az.S), si presenterà poi alle elezioni con il cartello Alternativa Sociale (Al.S) che includerà i gruppi neo-fascisti Fronte Sociale Nazionale (FSN) e Forza Nuova (FN).
2006: Ferrando esce dal PRC e fonda il Partito Comunista dei Lavoratori (PCdL).
2006: Il Nuovo PSI si scinde e nascono I Socialisti Italiani (SI).
2006: SDI e Radicali (RAD.) si presentano alle elezioni politiche sotto il simbolo della Rosa nel Pugno (RNP).

Fonti: Storia d'Italia (1815-1990) - CompactDeAgostini; Wikipedia.

7 commenti:

bistek ha detto...

Sbudellazza che lavoretto coi fiocchi...
...complimenti JA!

Nella figura forse ci stava bene una scala temporale messa in verticale...

LuCa

J.A. ha detto...

Il fatto è che la collocazione non è molto rigorosa, avevo pensato di mettere delle "etichette" temporali, ma poi ho pensato "ma chi cacchio me lo fa fare?". Peccato per la compressione jpeg che ha "sporcato" tutto. Cmq se qualche volenteroso vuole cimentarsi nell'inserimento dei riferimenti temporali, ben venga...

bistek ha detto...

...e una versione in pdf? Fatta in LaTeX?
:]

...scherzo, già così è un'ottimo riferimento se affiancato dal testo di questo post...

LuCa

Pilux ha detto...

Complimenti JA, che bel lavoro! Bello anche il post su "laicita' e anticlericalismo"...

Saluti a tutti da FNAL

rumoreblu ha detto...

complimenti per il gran lavoro. mi torna molto utile per studiare storia contemporanea.
grazie!

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny

Anonimo ha detto...

good start

Condividi questo post con i tuoi amici!