giovedì, maggio 31, 2007

Pierino Brunelli leader del Partito Democratico

Rintracciatelo e dategli l'incarico, invece di perdere il tempo in manfrine...
Tanto, peggio di Prodi è impossibile.



Vedi anche:
Brunelli e il Coniglio dell'Impero

mercoledì, maggio 30, 2007

Massimo D'Alema vince l'Oliviero per Maggio 2007

Massimo D'Alema vince il Premio Oliviero-AtroceAwards per Maggio 2007

«Berlusconi è l'ultima persona al mondo che può chiedere dimissioni agli altri: ha perso tutte le elezioni amministrative e non si è mai dimesso». - Massimo D'Alema, 28.5.2007
(fonte: Reuters )

Berlusconi al massimo può essere il penultimo. L'ultima persona che può richiedere le dimissioni agli altri è un Ministro degli Esteri che ha pubblicamente vincolato la sua permanenza al governo ad una votazione del Senato, salvo poi rimangiarsi tutto una volta constatato l'esito negativo di tale votazione. E siccome, caro Massimino, quel Ministro sei tu...ti becchi il Premio Oliviero-AtroceAwards per Maggio 2007!

PS: Le elezioni amministrative servono ad eleggere i sindaci. Le elezioni politiche a formare il Parlamento. Stop. Prodi ha vinto le elezioni politiche e ha tutto il diritto di governare per 5 anni, anche nell'eventualità che tutti i Sindaci d'Italia diventassero nel frattempo di Forza Italia. Ho sempre detestato chi in occasioni come queste invoca "discontinuità", "accelerazioni", "dimissioni" o qualsiasi altro termine sottintenda la richiesta di "più poltrone e più in fretta". Resta il fatto che, indipendentemente da questo risultato elettorale, Prodi dovrebbe rendersi conto che non è in grado di governare e trarne le conseguenze.


La redazione di AtrocePensiero è lieta di comunicarLe che, grazie alla dichiarazione: «Berlusconi è l'ultima persona al mondo che può chiedere dimissioni agli altri» riportata dall'agenzia Reuters il 28 maggio scorso, ha conquistato l'autorevole Premio Oliviero - AtroceAwards per maggio 2007.
La conquista di tale riconoscimento Le dà diritto ad esporre la Coccarda Ufficiale (v. immagine allegata) in una pagina internet a sua scelta.

Ringraziandola per il contributo offerto
Distinti Saluti

Joey Atroce
Presidente della Fondazione Premio Oliviero

martedì, maggio 29, 2007

I consiglieri eletti a Conegliano

In anteprima per AtrocePensiero ecco la composizione del nuovo Consiglio Comunale di Conegliano.
(in corsivo i primi esclusi delle liste della maggioranza che sperano nei seggi lasciati liberi dai consiglieri nominati assessori):

FORZA ITALIA (13 seggi)
Floriano Zambon (1349 preferenze)
Fabio Chies (317)
Leopoldino Miorin (304)
Claudio Toppan (226)
Pietro Basciano (194)
Carmen Daccò (154)
Loris Balliana (157)
Mauro Luigi Deidda (140)
Stefano Dugone (128)
Lorenzo Burgio (124)
Giuseppe Doimo (117)
Claudia Brugioni (111)
Sonia Colombari (108)
Roberto Piccin (99)
Bruno Zanette (98)
Giovanni Dei Tos (86)
Sandro Marcuzzo (83)
Mario Luca (68)
ALLEANZA NAZIONALE (2)
Paola Mirto (232)
Marina Buffoni (211)
Gianbruno Panizzutti (112)
LEGA NORD (2)
Loris Zava (151)
Giovanni Bernardelli (145)
Paola Nalon (76)
UDC (2)
Alessio Casagrande (156)
Elisa Ros (120)
Giuseppe D'Altoè (110)

MARGHERITA (3)
Paolo Giandon (Candidato Sindaco)
Pietro Benedet (96)
Giacinto Borsoi (91)
DEMOCRATICI DI SINISTRA (2)
Carlo Feltre (114)
Gabriele Zanella (79)

LISTA PERIN (2) (Dissidente Udc)
Enzo Perin (Candidato Sindaco)
Flavio Pavanello (107)

LISTA GHIZZO (2) (Centro + DiPietro + PNE)
Achille Ghizzo (Candidato Sindaco)
Mario Botteon (126)

CIVICA CONEGLIANO (1) (Apartitica)
Umberto Teot (Candidato Sindaco)

RC + UNIONE A SINISTRA (1)
Anna Mariani (Candidato Sindaco)

Partito Comunista dei Lavoratori (0)

Nota: l'assegnazione dei seggi è stata dedotta dai dati pubblicati dal Comune di Conegliano, e dal Ministero dell'interno

PS: Peccato per il figlio di Calderoli (52 preferenze) e la pornostar vintage (PCdL 85 voti totali), mi ci ero affezionato...

giovedì, maggio 24, 2007

Riassunto di un anno sinistro /4

Ad un anno dalla vittoria della sinistra alle elezioni politiche facciamo un rapido bilancio dell'operato di parlamento e governo. (precedente)

Ottobre / Novembre 2006: Aspettando la finanziaria

Come tutti sappiamo, 5 anni di Governo Berlusconi avevano condotto l'Italia alla rovina. Nessuno ha mai realmente capito cosa avesse fatto di particolare la destra al governo per provocare una simile catastrofe economica, ma se a sinistra lo dicono tutti, sarà vero, no? Oddio, in effetti non è che gli autorevoli commentatori della rive gauche si siano sprecati in spiegazioni dettagliate sui provvedimenti berlusconiani che hanno portato alla carestia. Anzi, l'unica critica alla politica economica che ricordo riguardava il mancato controllo dei prezzi da parte del governo in occasione dell'entrata in vigore dell'euro. E' forse, il nostro il primo caso della storia dell'umanità in cui un controllo dei prezzi avrebbe provocato un rifiorire dell'economia? Che domande! Ovviamente, sì. Altrimenti, quale sarebbe la spiegazione di questo disastro, la congiuntura economica internazionale? E cos'è? Non ha importanza. Nei frighi italiani il latte finisce alla seconda, massimo terza settimana del mese. E la colpa è di Berlusconi. E di Tremonti che truccava pure i conti pubblici. Lo ha detto un professore collegato dall'America che ho visto a Ballarò ieri sera. Ah. Allora, scusa hai ragione tu.
E' con queste premesse che Prodi, Visco e tanta altra gente straripante di serietà si accingono a somministrare la supposta autunnale detta "Legge Finanziaria".
La mungitura del contribuente italiano parte con la crociata anti Suv. Ma dopo aver passato settimane tentando di stilare una hit parade della moralità degli autoveicoli, i nostri eroi devono deporre le armi travolti da quel nemico sconosciuto chiamato "logica". Povero Paolo Cento, prima vende il suo RAV-4 e poi i suoi compagni non mettono neanche la tassa anti-Suv!
La compagnia rossa, però saprà prendersi le sue rivincite e alla fine grazie ad una grande fantasia nell'invenzione dei balzelli, la mazzata fiscale sarà durissima.
Ma le casse dello stato, si sa sono da "risanare". Ecco allora che qualche mente sottile partorisce lo scippo del TFR, il "taglio" dei bocciati e già che avanzano 10 minuti...cosa si potrebbe fare che sia estremamente anti-berlusconiano? Trovato!

(continua...)

sabato, maggio 19, 2007

Conegliano 2007: le pagelline dei candidati

Anche a Conegliano domenica 27 si voterà per il rinnovo del consiglio comunale. La campagna elettorale in atto è uno spettacolo deprimente: 15 liste con programmi tutti, TUTTI, all'insegna dell'aumento di spesa pubblica, dell'incremento della burocrazia, della crescita dello stato nella vita del cittadino.
Implacabili arrivano, allora, le atroci pagelline dei personaggi più caratteristici di questa bagarre elettorale.

Voto 1: A Loris Balliana assessore alla Cultura, Famiglia, Scuola, Progetto Giovani, Informacittà e Animali. Nel depliant di Forza Italia è l'unico candidato ad invitare gli elettori a visitare il suo sito "per saperne di più". Gran bella notizia...sapere che è l'unico. Due siti come questo sarebbero stati decisamente troppi. Intro: "Web personale [mica solo un sito, Balliana ha un'intera rete personale] di Loris Balliana che vi da [senza accento] il benvenuto." Pagine senza titoli, totale mancanza di contenuti, layout pessimo. In compenso troverete tante in-utilities come un cronometro, un orologio, una gif animata raffigurante delle candele che si spengono al passaggio del mouse e un biglietto di auguri natalizi.
Voto 2: Alla sezione coneglianese di Forza Italia che ha provato a fare un sito ancora peggiore di quello di Balliana. La missione pare molto ardua, ma a nostro avviso è alla portata di un partito che raccoglie il 38% in una città di 36000 abitanti.
Voto 3: Alla maestrina Anna Mariani candidata di Verdi e Comunisti che propone "l'istituzione di un assessorato alle pari opportunità, la creazione di una casa delle associazioni e di una delle donne per attività culturali e sociali e di educazione alla pace." Chi di noi non ha mai sognato di frequentare un corso di educazione alla pace?
Voto 4: Ad Enzo Perin ex assessore per il centrodestra che alla candidatura di Maniero ha detto "Io non ci sto". Unanime la risposta della popolazione: "E chi se ne frega".
Voto 5: Al programma del futuro sindaco Alberto Maniero. Spesa pubblica, spesa pubblica, spesa pubblica. Per raggiungere la sufficienza il consiglio è scontato: studiare. Particolarmente grave la lacuna nella materia "edilizia popolare". Si consiglia la lettura a voce alta quotidiana di questo sussidiario, con particolare attenzione a questo capitolo.
Voto 6
: Al pudore della sezione coneglianese della Margherita: avevano preparato un gran bel sito ricco di contenuti e di news aggiornate fino al momento della presentazione del loro candidato sindaco. Una volta cominciata la campagna elettorale hanno interrotto qualsiasi aggiornamento. L'ultimo post è datato il 12 aprile. Ottima strategia. Paolo Giandon meno parla più voti prende.
Voto 7: Ai baffi di Stefano D'Intinosante. Il look del candidato del Partito Comunista dei Lavoratori suggerisce che il personaggio sia stato catapultato nella scena politica coneglianese direttamente dal set di un film porno degli anni '70. Forse non merita il nostro voto, ma il nostro rispetto sì. (foto da ilquindicinale.it)
Voto 8: A "Achille-provaci-ancora-Ghizzo", già sindaco di Conegliano in un mandatus interruptus. - Il ragazzo ha carattere - sostengono i vecchi saggi al bar del paese. Mentre lo dicono, però, battono le nocche sul tavolo, cosa intenderanno?
Voto 9: Alla lista di E a capo. Originariamente "Punto. E a capo.", è stata vittima di noie burocratiche che gli hanno imposto di modificare il proprio brand. Ma il capolista-ideatore Rosario Lombardo non si è dato per vinto ed ha riposto tutte le sue conoscenze informatiche per realizzare il sito del movimento. Sito talmente riuscito che i sondaggisti attribuiscono a E a Capo un risultato elettorale di addirittura 2 cifre. Mannheimer dice 10, Piepoli 20, mentre Swg stima addirittura 40 votanti che porrano la X sopra il simbolo del cubo. Lombardo, galvanizzato da questi dati ha promesso che si presenterà anche alle Elezioni Europee con un progetto di ampio respiro. I soliti ben informati sostengono che si chiamerà "Due punti. Aperte virgolette."
Voto 10 e lode: Al figlio segreto di Calderoli candidato tra le file della Lega Nord con lo pseudonimo "Christian Boscariol". Geniale.

giovedì, maggio 17, 2007

Estorsioni silenziose

Via Phastidio apprendo che il Senato ha approvato in via definitiva il decreto-legge che assegna 3 miliardi di euro per ripianare il deficit sanitario di Lazio, Campania, Sicilia, Abruzzo, Molise. Tanto per farsi un'idea sull'ordine di grandezza di tale cifra: 3 miliardi di euro sono poco più (non facciamo i pignoli) di 50 euro per ogni italiano. Soldi che sarebbero potuti tornare nelle tasche dei legittimi proprietari, i contribuenti delle regioni con sanità "virtuose", ed invece finiranno, nell'ipotesi più ingenua, nei corridoi degli ospedali di Roma, Napoli e Palermo. Ospedali che ci invidiano in tutto il mondo, no?
Contestualmente, siamo pur sempre in campagna elettorale, viene anche abolito il ticket di 10 euro per la diagnostica. Ticket introdotto 5 mesi fa dalla stessa Turco, peccato che a RaiNews24 questo dettaglio sia proprio sfuggito, qualcuno potrebbe pure pensare che sia propaganda elettorale...

News (OT): il Sindaco di Colle Umberto risponde al post "Il semaforo mona" difendendo la sua iniziativa.

mercoledì, maggio 16, 2007

Riassunto di un anno "sinistro" /3

Ad un anno dalla vittoria della sinistra alle elezioni politiche facciamo un rapido bilancio dell'operato di parlamento e governo. (precedente)

Agosto/Settembre 2006: Libano e Telecom

Se, come abbiamo visto nelle puntate scorse, fino a quel momento Prodi e compagni non si erano oberati di lavoro, non si può certo pretendere uno scatto d'orgoglio proprio ad agosto mese vacanziero per antonomasia, ed è così che l'unico avvenimento politico degno di nota nei 31 giorni del mese più caldo dell'anno risulta l'invio da parte del Ministro della Difesa Arturo Parisi delle truppe italiane in Libano. Ovviamente, essendo militari partiti con la benedizione della sinistra sono per definizione in "missione di pace". Il chiassoso popolo della "pace senza se e senza ma" questa volta pare essere affetto da grave afonia e così ancora una volta il circense baraccone della sinistra riesce a "tirare avanti" pur contemplando al proprio interno, già dai tempi del precedente governo, almeno 3 visioni di politica estera totalmente contrapposte l'una dall'altra: il no incondizionato a qualsiasi missione militare dell'estrema sinistra, il no all'Irak, ma il sì all'Afghanistan di Ulivo e dintorni e la condivisione (o quasi) della politica estera del Governo Berlusconi da parte di Mastella e centristi di quei paraggi. "Rispetteremo ciò che c'è scritto nel programma che è stato approvato da tutti" rispondeva l'Uomotalpa a chi domandava come avrebbe fatto a conciliare posizioni così diverse. Ma se durante la campagna elettorale era sufficiente nascondersi dietro un programma degno di Nostradamus per possibilità di interpretazione, quando si è al governo i nodi vengono inesorabilmente al pettine. E se questa volta le zecche più rosse erano già in configurazione balneare, in futuro, non potrà essere sempre così...
Con settembre i burocrati tornano, con molta calma, dalle ferie, ma se state pensando ad un'intensa attività di cancellazione di leggi inutili, di programmazione di riduzione della spesa pubblica e tante altre cose che ci si potrebbe aspettare da dei politici, evidentemente siete sicuramente arrivati in Italia da meno di 20 minuti.
E' Il caso Telecom ad impegnare governanti meschini e rispettivi "collaboratori".
Il 28 settembre Prodi riferisce alla Camera sostenendo con una faccia tosta a cui ormai abbiamo fatto l'abitudine che, sostanzialmente, non è successo nulla. Il suo fido Rovati ha confessato di aver redatto un piano aziendale segreto riguardante un'azienda, almeno teoricamente, privata; come si può far finta di niente? Evidentemente, grazie a certa stampa, si può...

continua...

martedì, maggio 15, 2007

Spammer, creduloni e misteri

Tempo addietro ho avuto l'onore di presentarvi l'opera di un genio dello spam.
Sempre per la stessa categoria, oggi arriva il "Video segreto di Luisa Campigiani":


Con ogni probabilità Luisa Campigiani non esiste, per la cronaca i "Campigiani" inseriti negli elenchi telefonici di tutta Italia sono questi due. Ma la domanda che ora mi assilla è la seguente:
Chi o cosa è "Fine Costagli Campigiani" ubicato al numero I di Podere Formicaio a Pomarance in Provincia di Pisa???
Visitatori pisani investigate, chè io sennò non dormo la notte!

lunedì, maggio 14, 2007

Controllate i moduli all'anagrafe...

E' nata Chanel, figlia di Francesco Totti ed Ilary Blasi.
Per festeggiare il lieto evento e rendere il mondo partecipe della sua gioia, il calciatore romanista ha dichiarato che in occasione della finale di Coppa Italia contro l'Inter, sotto la divisa ufficiale, indosserà una maglietta dedicata alla sua bimba.
La redazione di AtrocePensiero è entrata nella serigrafia che realizza le famose magliette di Totti e può ora proporvi, in anteprima mondiale, la t-shirt ideata dal Pupone.

venerdì, maggio 11, 2007

Il semaforo mona

I piccoli comuni per farsi conoscere devono offrire qualcosa di caratteristico, di tipico, di originale. Deve essere questo quello che ha pensato Edoardo Scarpis, sindaco di Colle Umberto, un piccolo comune tra Vittorio Veneto e Conegliano. Si dev'essere andata proprio così. Il primo cittadino si è guardato intorno e si è detto: "a Godega hanno la Fiera, San Vendemiano è il paese di Del Piero, Cordignano ha il campanile più alto della Marca, Cappella Maggiore ha un nome invidiabile, San Fior (o Nuova Tirana) può addirittura scegliere fra le bellezze nigeriane in Pontebbana e le folkloristiche bande di albanesi...e Colle Umberto?"
Riunita una commissione di esperti Colle Umberto ha finalmente trovato il suo simbolo caratteristico: il semaforo. Ma non un semaforo qualunque, uno di quelli che regola il traffico agli incroci, stiamo parlando di un semaforo intelligente! Un semaforo piantato arbitrariamente in un punto qualunque di una stradina dispersa nella campagna che diventa rosso solo se rileva una macchina in avvicinamento che sta viaggiando sopra il limite di velocità.
Che idea, eh?
Pubblico un paio di foto scattate ai 2 totem collumbertesi.

2007_0508Sala0025

Domanda:
il semaforo della prima foto è posto in prossimità di un quadrivio, come dovrebbe comportarsi un automobilista che proviene da una strada laterale e si accinge ad attraversare se l'auto a cui dovrebbe dare normalmente la precedenza ha, almeno in quell'istante, il semaforo rosso e si sta fermando? Di chi è la colpa se un'auto non rispetta il rosso e l'altra non rispetta la precedenza?
E poi, perchè un trasgressore del limite di velocità, che per quanto basso ha un suo senso, dovrebbe rispettare ossequioso un semaforo rosso totalmente privo di senso? - Perchè i limiti li infrangiamo praticamente tutti, mentre i semafori tendiamo a rispettarli maggiormente - potrebbe rispondere qualcuno. Quindi, è solo questione di tempo, quando, come a Napoli, anche qui da noi i semafori saranno considerati alla stregua di decorazioni stradali, potremo tranquillamente viaggiare serenamente.
Questo modo di risolvere i problemi è paradigmatico del "metodo all'italiana": in presenza di una violazione di una norma, non scatta la sanzione, ma si crea istantaneamente una norma più severa che si suggerisce di rispettare.

Semaforo mona

mercoledì, maggio 09, 2007

Riassunto di un anno "sinistro" /2

Ad un anno dalla vittoria della sinistra alle elezioni politiche facciamo un rapido bilancio dell'operato di parlamento e governo. (precedente)

Giugno/Luglio 2006: Convenevoli, indulto e propaganda

Allora: il 9 aprile si è votato, il tempo di insediare il parlamento e, con calma, sorseggiando un aperitivo è già arrivato maggio che porta con sè un nuovo Presidente della Repubblica. Poi deve insediarsi il governo più numeroso della storia della Repubblica e non si può certo pretendere che sia subito operativo. Un riconteggio delle poltrone, convenevoli di rito, qualche cordiale in transatlantico e in un men che non si dica è arrivato giugno. "Ok, si parte! Ora si comincia a governare per davvero". E' quindi giugno il mese che sancisce la reale partenza della macchina governativa? No. A giugno, infatti, la sinistra tutta è impegnatissima a produrre le mille balle da usare contro la ratifica della modifica costituzionale proposta dalla destra. E visto l'esito del referendum, come si può fargli una colpa se anche a giugno concretamente non abbiano concluso alcunchè? "Sarà per il prossimo mese!" E infatti luglio si rivela intensissimo per i ministri prodiani:
come tutti ricorderete Giovanna Melandri, Ministro dei "ggiovani & sport" trascina l'Italia alla vittoria della Coppa del Mondo e nonostante l'ingombrante quanto indelicata presenza di Marcello Lippi e dei calciatori azzurri sul pullman scoperto che l'ha portata in trionfo per le vie di Roma, decine di migliaia di italiani la festeggia calorosamente.
Il Ministro Bersani, nel frattempo ha buttato giù un piano di grandi "riforme": sa che dovrannno colpire le odiate categorie dei taxisti, degli avvocati e dei farmacisti e che si chiameranno "liberalizzazioni", termine che da un recente sondaggio pare essere il più cool. Resta solamente da decidere in che cosa constisteranno tali provvedimenti e a cosa servano, ma uno staff di esperti esamina presto il caso.
E il parlamento? Superlavoro anche per deputati e senatori che presi dall'entusiasmo per la vittoria del mondiale non trovano di meglio da fare che installare le porte girevoli alle carceri e votano l'indulto. La calura estiva gioca brutti scherzi a Di Pietro che, dimenticandosi di essere un ministro, scende in piazza contro la sua stessa maggioranza. Amnesia che gli impedirà anche di rassegnare le dimissioni come coerenza richiederebbe.

continua...

venerdì, maggio 04, 2007

Riassunto di un anno "sinistro" /1

Ad un anno dalla vittoria della sinistra alle elezioni politiche facciamo un rapido bilancio dell'operato di parlamento e governo.

Aprile/Maggio 2006: Insediamento del nuovo parlamento e primo mese di governo

Premessa: prima delle elezioni la stampa autorevole esibiva sondaggi in cui la sinistra aveva un vantaggio di circa il 5% sulla destra. L'unico sondaggio che dava una sostanziale parità tra i 2 schieramenti fu quello commissionato da Berlusconi ad un'azienda americana. Superfluo ricordare come questo sondaggio fu oggetto di derisione da parte di quasi tutta la carta stampata italiana a causa del suo "scostamento" dai valori degli altri sondaggi. Insomma, sulla vittoria di Prodi non c'erano e non dovevano esserci dubbi.
Questa convinzione, che poi si rivelò essere un'enorme fandonia, fu determinante nella composizione delle coalizioni: difficile immaginare Pensionati e Radicali all'interno de L'Unione se i sondaggi avessero pronosticato un vantaggio della CdL. Come tutti sappiamo, il risultato delle elezioni fu determinato da 25.000 voti, 1/3 dei voti della Lista Consumatori. I risultati elettorali, oltre a mostrare una sostanziale parità tra gli schieramenti, evidenzierono un aumento del potere dell'estrema sinistra all'interno de L'Unione.

Una volta insediatisi deputati e senatori, la sinistra ci regala due ex-sindacalisti a presiedere i 2 rami del Parlamento: il comunista Bertinotti è Presidente della Camera, il democristiano Marini è Presidente del Senato.
Il 9 Maggio Giorgio Napolitano è il primo ex-comunista a diventare Presidente della Repubblica. Tanto per cambiare non è quel che si dice un "giovincello".
Ancora una settimana e nasce il secondo governo Prodi: quelli che avevano dichiarato battaglia ai costi della politica, stabiliscono subito un ignobile record. Ma tutto sommato è un governo da Oscar...

continua...

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