venerdì, maggio 04, 2007

Riassunto di un anno "sinistro" /1

Ad un anno dalla vittoria della sinistra alle elezioni politiche facciamo un rapido bilancio dell'operato di parlamento e governo.

Aprile/Maggio 2006: Insediamento del nuovo parlamento e primo mese di governo

Premessa: prima delle elezioni la stampa autorevole esibiva sondaggi in cui la sinistra aveva un vantaggio di circa il 5% sulla destra. L'unico sondaggio che dava una sostanziale parità tra i 2 schieramenti fu quello commissionato da Berlusconi ad un'azienda americana. Superfluo ricordare come questo sondaggio fu oggetto di derisione da parte di quasi tutta la carta stampata italiana a causa del suo "scostamento" dai valori degli altri sondaggi. Insomma, sulla vittoria di Prodi non c'erano e non dovevano esserci dubbi.
Questa convinzione, che poi si rivelò essere un'enorme fandonia, fu determinante nella composizione delle coalizioni: difficile immaginare Pensionati e Radicali all'interno de L'Unione se i sondaggi avessero pronosticato un vantaggio della CdL. Come tutti sappiamo, il risultato delle elezioni fu determinato da 25.000 voti, 1/3 dei voti della Lista Consumatori. I risultati elettorali, oltre a mostrare una sostanziale parità tra gli schieramenti, evidenzierono un aumento del potere dell'estrema sinistra all'interno de L'Unione.

Una volta insediatisi deputati e senatori, la sinistra ci regala due ex-sindacalisti a presiedere i 2 rami del Parlamento: il comunista Bertinotti è Presidente della Camera, il democristiano Marini è Presidente del Senato.
Il 9 Maggio Giorgio Napolitano è il primo ex-comunista a diventare Presidente della Repubblica. Tanto per cambiare non è quel che si dice un "giovincello".
Ancora una settimana e nasce il secondo governo Prodi: quelli che avevano dichiarato battaglia ai costi della politica, stabiliscono subito un ignobile record. Ma tutto sommato è un governo da Oscar...

continua...

5 commenti:

ugofc81 ha detto...

Anch' io volevo fare un riassunto del genere, ma analizzando quest' anno sotto il punto di vista dell' attività legislativa: numeri duri e puri, incontestabili.
Precisamente volevo vedere (sia per il primo anno del gov. P. che per quello del gov. B.):
A = totale leggi approvate;
B = totale leggi di iniziativa parlamentare approvate;
C = totale decreti governativi trasformati in leggi;
D = totale decreti approvati tramite questione di fiducia;
E = rapporto B/A;
F = rapporto C/A;
G = rapporto D/A;

se A è un indice di laboriosità parlamentare "assoluto", i rapporti F,G indicano quanto il Governo si sia intromesso nel potere legislativo (in particolare G indica quanto il Governo si sia sostituito al potere legislativo come un rapinatore che punta la pistola alla tempia di un automobilista invitandolo a scendere dall' automobile).
E indica quanto il Parlamento sia quel che dovrebbe essere: indipendente ed autonomo.

Dopo l' analisi dei dati, sarebbe interessante leggere quel che c' è scritto a pagina 13 della Bibbia della Nuova Italia:
"Tale "dittatura della maggioranza" sarebbe il naturale
risultato della riforma costituzionale presentata dal centrodestra:
essa esautora completamente il Parlamento, e
sancisce il dominio assoluto del Premier su tutti gli altri
organi costituzionali."

Sono riusciti ad esautorare il parlamento senza nemmeno passare per la riforma costituzionale.

J.A. ha detto...

Aspettiamo questi dati allora...

J.A. ha detto...

...ma ricordiamoci che c'è bisogno di cancellare leggi piuttosto che di crearne di nuove...

http://blog.libero.it/italiaideale/ ha detto...

http://blog.libero.it/italiaideale/

ciao, assolutamente convinto che prodi e la sua band continuerà a far danni, ti ho aggiunto nei siti preferiti!

Ultime Notize ha detto...

Bisogna dare atto a Padoa Schioppa di essere stato capace di rimettere a puntino l'economia italiana per il resto l'Unione ha fatto solo delle figure barbine

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