venerdì, giugno 29, 2007

MVB vince l'Oliviero per giugno 2007

Michela Vittoria Brambilla vince il Premio Oliviero - AtroceAwards per giugno 2007



Su suggerimento di Ugofc assegno questo Oliviero alla rossa più amata dal Cavaliere (e non solo a giudicare dal successo delle autoreggenti della Brambilla su Youtube) per un intervento a Ballarò risalente a maggio. Dopo aver visionato il video di cui sopra, ho ritenuto opportuno fare uno strappo alla regola e assegnare un Oliviero "postumo". Cara ragazza, hai tutte le attenuanti di 'sto mondo: l'inesperienza, il "clima" di Ballarò, Floris...ma la figura fatta è riassumibile solo in una parola: imbarazzante.

La redazione di AtrocePensiero è lieta di comunicarLe che, grazie alla partecipazione alla puntata di Ballarò del 15 maggio scorso ha conquistato l'autorevole Premio Oliviero - AtroceAwards per giugno 2007.
La conquista di tale riconoscimento Le dà diritto ad esporre la Coccarda Ufficiale (v. immagine allegata) in una pagina internet a sua scelta.

Ringraziandola per il contributo offerto
Distinti Saluti

Joey Atroce
Presidente della Fondazione Premio Oliviero

sabato, giugno 23, 2007

Prodotti scadenti e giornali scaduti


Corriere.it oggi ci regala l'ennesima dimostrazione dell'attendibilità dei giornali italiani: nello stesso articolo in cui riporta i risultati fallimentari della berlina cinese Brilliance BS6 (foto) destinata al mercato europeo, a inizio pagina scrive:
L'automobil club tedesco, l’Adac, cui spetta il compito di coordinare gli incidenti simulati per il programma internazionale EuroNcap, che impone prove più severe di quelle richieste per l'omologazione, ha assegnato una stella (su cinque totali) alla BS6. I risultati del test, sostenuti anche dall'Aci, sono stati a dir poco catastrofici: «In molti anni di storia dell'Adac - recita il comunicato stampa - Nessun'auto si è comportata così negativamente»
Salvo poi, in chiusura del pezzo, ricordare che
Due anni fa anche la Landwind, il primo Suv cinese da 16mila euro, fallì in modo catastrofico il crash test tedesco (con zero stelle).
Desiderio di voler screditare le auto cinesi o semplice attitudine a spararle grosse?
Personalmente sono convinto che tutta questa attenzione verso gli esperimenti cinesi sia del tutto ingiustificata. Le auto cinesi si screditano benissimo da sole. Fare automobili (ma soprattutto venderle) non è come fare orologi da 5 euro. Le case europee dovrebbero preoccuparsi solo di fare buone automobili e al più tenere d'occhio l'unico vero reale pericolo: il colosso Toyota. Credo che i cinesi non solo non abbiano ora le capacità di competere nel mercato automobilistico europeo, ma anche nel futuro prossimo non saranno in grado di acquisirle queste capacità. Mi voglio sbilanciare e azzardo una profezia: fra 10 anni la quota di mercato europeo della somma dei marchi cinesi sarà ancora inferiore all'1%.

Ora basta solo aspettare l'uscita del Quattroruote di Luglio 2017 per vedere se mi sbaglio...

venerdì, giugno 08, 2007

Cronaca di un anno "sinistro" /5

Ad un anno dalla vittoria della sinistra alle elezioni politiche facciamo un rapido bilancio dell'operato di parlamento e governo. (precedente)

Dicembre 2006 / Gennaio / Febbraio 2007:

A Natale siamo tutti più buoni. Il governo Prodi sotto l'albero ci fa trovare tanti "pacchettini fiscali", ma il più grazioso, a mio modo di vedere, è il ripristino della tassa di successione eliminata a suo tempo dal governo Berlusconi. Dalla culla alla tomba. E oltre. E' una questione soprattutto di coerenza: lo stato ti tassa quando lavori decurtandoti lo stipendio, ciò che ti rimane dopo il saccheggio puoi scegliere se spenderlo (e versare un altro 20% di IVA allo stato), investirlo con mezzi finanziari (e ti becchi la tassazione sulle rendite finanziarie, i bolli sui C/C... etc. ) oppure investirlo in immobili (e qui ti becchi l'ICI). Inoltre, paghi indirettamente le tasse che gravano sulle aziende ognivolta ti rivolgi al libero mercato per usufruire di un bene e di un servizio. E se dopo tutti questi balzelli e una vita di lavoro sei riuscito a mettere qualcosa da parte e vuoi lasciarlo ai tuoi figli, vuoi che lo stato si astenga dall'imporre la sua prebenda? Siccome è così gentile da dirti anche a chi devi lasciare i tuoi soldi, cioè se hai dei figli cretini sei comunque obbligato a dar loro una cospicua parte del gruzzoletto (ma almeno questo, non è colpa di Prodi), siccome lo stato si è disturbato nell'indicarti qual è il modo giusto di spartire un'eredità è evidente che questo servizio vada retribuito.
Ma le vie del fisco sono infinite e a gennaio il canone Rai sale a 104 euro. Grazie a questo aumento basteranno solo 4808 bollettini di altrettante famiglie italiane per pagare lo stipendio a Enzo Biagi, che ritorna sulla rete Rai dopo l'allontanamento che ha fatto tanto discutere. I lacchè berlusconiani sostengono che a Biagi fosse stato proposto un programma alternativo al suo "Fatto" ogni sera in prima serata su Rai Uno e fu lui stesso a rifiutare l'incarico. Non vengano a raccontarla a noi, sappiamo benissimo che proporre certi "ridimensionamenti" ad autorevoli rappresentanti del giornalismo equivale ad allontanarli, anzi a cacciarli con umiliazione!
L'ho già detto che il nuovo programma di Enzo Biagi va in onda a mezzanotte su RaiTre? Si chiama RT ed ha i travolgenti ritmi che da sempre hanno caratterizzato le trasmissioni di Biagi. Dato che i risultati in termini di ascolti non sembrano proprio travolgenti propongo alcuni suggerimenti per alzare l'audience della trasmissione:
1. Abbassare il prezzo degli psicofarmaci
2. Stampare gli appunti letti dal Biagi sul retro di stampe osè
3. Inserire all'interno del programma dei filmati di Paperissima doppiati dallo stesso Biagi ("dobbiamo stare: vicini-vicini!")
4. Tingere i capelli del Biagi di un brillante biondo platino
5. Proporre un gioco a premi in cui si debba indovinare, basandosi esclusivamente sull'espressività del Biagi, l'istante esatto della trasmissione in cui il conduttore cede alla sua incontinenza-

Ma torniamo alla cronaca di governo: gennaio, grazie anche al Premio Oliviero, si dimostra mese particolarmente adatto a proposte demenziali. Alcune bocciate, come quella di Russo Spena di "nazionalizzare" il cinema, altre infelicemente portate a termine come la Verità di Stato di Mastella e le Bersanizzazioni dei costi di ricarica.
Febbraio è mese di crisi. Sulla questione Afghanistan D'Alema è perentorio: o abbiamo la maggioranza o andiamo tutti a casa. Nonostante "il sangue negli occhi" (e i glutei sul volto NdJA) di Franca Rame, la maggioranza non c'è. Ma niente paura, il baffino agli Esteri se ne sta così bene che non ha alcun problema a rimangiarsi ciò che ha detto, così dopo una breve visita al Colle, una strigliata ai 2 comunisti colpevoli di aver votato coerentemente con ciò che hanno sempre affermato e rinforzati dall'innesto nella maggioranza del nostro amato ex vice-presidente del Consiglio nell'ultimo governo Berlusconi, le sturmtruppen prodiane si ripresentano rinvigorite per continuare a governare (?) il nostro paese...

(continua...)

lunedì, giugno 04, 2007

Scomettiamo che...

Scommettiamo che ci toccherà sentire, anche questa volta, lo strazio di amici e parenti disperati a sostenere che lui era "nu' bravo guaglione"?
Tutti sintonizzati su Studio Aperto per conoscere l'esito della scommessa.

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