venerdì, agosto 31, 2007

Mario Tozzi vince il Premio Oliviero per Agosto 2007

Mario Tozzi vince il Premio Oliviero - Atroce Awards per Agosto 2007


In extremis, ma ce l'ha fatta. Il conduttore di "Gaia, il pianeta che vive", celebre tele predicatore del culto neo pagano ambientalista, si aggiudica l'ambito riconoscimento grazie a questo articolo apparso su La Stampa del 31.8.2007. Sono indeciso se la parte che mi diverte di più è il riferimento a Chavèz e la sua "nazionalizzazione coatta" che non si capisce se per Tozzi sia un modello da imitare, oppure quando scrive riferito agli impianti petroliferi: "si tratta comunque di investimenti a termine, perché - come è noto - il petrolio comunque finirà o costerà troppo in pochissimo tempo."
Visto che "è noto", deciditi: finirà o costerà troppo? Boh. Ma soprattutto, come fa notare Carlo Stagnaro nella sua puntuale e brillante lettera di risposta: "troppo" rispetto a cosa? Risposta che ha avuto la un'ulteriore e piuttosto seccata replica del Sai Baba di RaiTre, in cui non lascia, ma raddoppia: "lo sviluppo legato ai combustibili fossili ha il fiato corto perché si sta per raggiungere il cosid­detto picco del petrolio, cioè il mo­mento in cui costerà troppo (ultime stime: 2011)".
Segnatevi la profezia: fra neanche 4 anni secondo le stime degli autorevoli amici di Tozzi, il petrolio costerà esattamente...troppo.


La redazione di AtrocePensiero è lieta di comunicarLe che, grazie all'articolo apparso su La Stampa intitolato "Svendere Noto per quattro soldi" ha conquistato l'autorevole Premio Oliviero - AtroceAwards per agosto 2007.
La conquista di tale riconoscimento Le dà diritto ad esporre la Coccarda Ufficiale (v. immagine allegata) in una pagina internet a sua scelta.

Ringraziandola per il contributo offerto
Distinti Saluti

Joey Atroce
Presidente della Fondazione Premio Oliviero


NB: Questo post è stato pubblicato "pre datato" per facilità di archiviazione.

giovedì, agosto 23, 2007

Ancora 5 giorni per i parassiti. Poi per noi stessi.


Uno studio della Bce del 26 aprile scorso ha stimato che la pressione fiscale complessiva per un lavoratore dipendente tipo italiano sia del 65,8%. Sono incluse tutte le forme di tassazione: dirette e indirette.
Perchè ne parlo proprio adesso? Perchè si dà il caso che 65,8 sta a 100 come 240 sta a 365. E martedì 28 agosto, fra 5 giorni, saranno passati esattamente 240 giorni dall'inizio del 2007.
Capito, caro lavoratore dipendente? Tu che credevi di aver lavorato così tanto da esserti meritato le ferie estive, sappi che dal primo gennaio fino a martedì prossimo, tu hai lavorato esclusivamente per mantenere gli apparati statali. I servizi pubblici dicono alcuni. Il baraccone dico io. Da martedì - il tuo Tax freedom day - in poi, in quei 4 mesi rimanenti, quello che guadagni potrai finalmente tenertelo e usarlo per soddisfare i tuoi bisogni. C'è da esultare?
Ovviamente per i lavoratori autonomi le cose vanno molto peggio, ma non mi sembra il caso di infierire. Ci pensa già Hans Uomotalpa e la sua allegra brigata di tassassini che non trova di meglio da fare che proporre un nuovo aumento di tasse. Armonizzazione dicono. Spremitura la chiamo io. A sentire Ferrero pare che innalzare il prelievo fiscale sia di per sè qualcosa di cui andare orgogliosi, indipendentemente dall'utilizzo che si vuole fare di quei soldi. Ma, a parte questo, fatemi capire, per Armonizzazione s'intende innalzare del 7,5% le tasse sui dividendi che le aziende distribuiscono agli azionisti, tanto per fare un esempio, ma in compenso abbassare del 7,5% le tasse sugli interessi maturati in conto corrente? Sarebbe questo uno scambio armonico? Perchè se è così conosco un ristoratore che potrebbe essere un campione di armonizzazioni: ad un cliente che gli ha fatto notare come i prezzi delle sue pietanze fossero aumentate del 30% nel giro di un anno, ha prontamente risposto che non si era accorto di come il coperto nello stesso periodo fosse addirittura dimezzato!

venerdì, agosto 17, 2007

Come farla franca all'etilometro della Stradale - racconto estivo


Come anticipato, pubblico un racconto che ho scritto un paio di settimane fa. Vorrebbe essere una storiella divertente, o almeno simpatica, da gustare stravaccati sulla sedia sdraio sotto l'ombrellone, distesi sull'amaca, seduti sul water o... beh... insomma dove volete. Contiene alcune piccole parti in dialetto veneto, ma è comunque comprensibile a tutti gli italofoni.
Il racconto è ( QUI ) pubblicato nei documenti di Google dove è possibile stamparlo comodamente. Commenti e critiche sono, come sempre, graditi.

venerdì, agosto 10, 2007

Andate al mare

Il blog, come avrete notato, ultimamente è entrato in configurazione estiva: sono dell'idea che se non accade niente che valga la pena di essere riportato o non si ha il tempo (o la voglia) di presentarlo adeguatamente, la cosa migliore da fare sia "stare zitti". A via Solferino non la pensano così. Il Corriere.it oggi pullula di bombe giornalistiche:
1. Intravista una mora seduta affianco a Berlusconi in un viaggio in elicottero.
2. Bruce Willis viene cacciato dal Billionaire.
3. Probabile pacificazione fra l'onorevole pizzicato con una mignotta e sua moglie.
4. Nell'articolo sulla frode fiscale di Rossi i pennivendoli scoprono che tra le auto possedute dal Dottore vi è anche la Fiat Magnum. Allestimento Temptation, Ecuador dark o Double Caramel?
5. Immancabile: I 10 comportamenti da evitare per non far spegnere la passione
6. Mastella risponde ad un commentatore del suo blog. (e qui la notizia ci sarebbe anche: Mastella ha un blog! Da non perdere...)

Tutte in una pagina. Andatevene tutti al mare. Lo so, piove. Ribadisco: andatevene tutti al mare.

Anticipazione: è in fase di valutazione la possibilità che pubblichi sul blog un racconto per l'estate che per ora giace nel mio hard disk.

venerdì, agosto 03, 2007

Quiz: Chi l'ha scritto?

"Il mio primo pensiero fu perquisire minuziosamente la casa del ministro, e qui il difficile era di fare le ricerche a sua insaputa. Soprattutto ero stato messo in guardia contro il pericolo che risulterebbe dal dargli ragione di sospettare delle nostre ricerche."
"Ma", osservai, "dovete essere pratico di queste investigazioni. La polizia di Parigi ne ha fatte spesso di simili."
"Appunto per questo avevo buone speranze riuscire. Le stesse abitudini del ministro mi favorivano. Egli passa frequente la notte fuori di casa. Ha pochi domestici che dormono distanti dal suo appartamento, e siccome in maggioranza sono napoletani, è facile farli ubriacare."

mercoledì, agosto 01, 2007

Gregari di lusso

Infine, smettiamola con l'equivoco della moderazione: non è una politica, è l'incapacità di esprimerne una propria, il tentativo di fare la media ponderata di opinioni altrui per non scontentare nessuno. Da un punto di vista logico a priori, la verità sta nel mezzo solo in un terzo dei casi. Ai miei amici moderati consiglierei di esserlo in tutto, anche nella moderazione. Essere immoderatamente moderati non è una virtù, è un vizio.
Antonio Martino, su Libero di oggi (articolo)

E' bello (e raro) trovare un politico che con chiarezza dice esattamente ciò che vorresti dire tu. Che questo politico possieda la storica tessera n° 2 di Forza Italia potrebbe essere una cosa ancora più bella. Potrebbe, ma non è, vista la scarsissima considerazione che ha Forza Italia per le tesi sostenute dall'allievo di Friedman.

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