venerdì, settembre 14, 2007

Simpson: la speranza di una fine onorevole (+ Amarcord)


Oggi esce il film dei Simpson. Sebbene a causa dell'Enodama dovrò aspettare un paio di settimane prima di vederlo, è ovvio che non me lo lascerò sfuggire per nulla al mondo. D'altronde perdersi questo film per un teenager degli ultimi anni '90, sarebbe come perdersi l'allunaggio di Armostrong per un giovane del '69 o come non poter vedere il lungometraggio di Grattachecca e Fichetto per i bambini di Springfield... insomma, bisogna vederlo. Ciononostante entrerò al cinema con aspettative molto basse e con la speranza che questo sia l'ultimo capitolo dell'epopea dei Simpson. Sarebbe ancora troppo tardi. I Simpson andavano chiusi almeno 4 stagioni fa. Fosse stato per me la serie si sarebbe conclusa alla puntata numero 281, la dodicesima della tredicesima serie (negli Usa ora sono alla diciottesima) intitolata "L'ultima pistola del west". Questa puntata, ricordata dai più come "quella di Buck McCoy" è stata una delle ultime scritte da John Swartzwelder, a mio avviso un autentico genio della sceneggiatura a cui dobbiamo capolavori come: "Bart vince un elefante" (Zampone) nella quinta serie, "Homer il grande" (quella dei Tagliapietre) nella sesta, "Il giorno che morì la violenza" (il barbone vero autore di Grattachecca e Fichetto) e "Homer lo Smithers" (Burns diventa autosufficiente) nella settima, "Il nemico di Homer" (Grimmione) e "Homer contro il 18esimo emendamento" (Barone Birra vs. Rex Banner) nell'ottava, "Bart giostraio" nella nona, "Homer il Max-imo" (Homer cambia nome in "Max Power") e "Homer il camionista" nella decima. Dall'undicesima serie in poi, a parte qualche rara puntata vagamente divertente, è cominciato un declino che nelle ultime serie mandate in onda in Italia ha raggiunto livelli imbarazzanti. Le storie che fino a poche serie prima erano realistiche eppure coinvolgenti con trame e personaggi che s'intrecciavano nella narrazione, ora divenivano lineari, banali e ambientate in contesti assolutamente surreali che forse nell'intento dello sceneggiatore dovevano compensare la mancanza di originalità della trama. Ma "I Simpson" ormai avevano una fama ineguagliabile da nessun'altra trasmissione tv e quindi si permettevano di offrire al loro pubblico episodi incentrati su inutili doppiaggi Vip o su scontate scimmiottature di politici, cantanti, attori. Oppure episodi in cui ci si sarebbe dovuto sbellicare dal ridere nell'assistere alla sciatta ironia ai danni di questa o quella nazione, come quando la famiglia Simpson se ne va in Canada, in Italia, in Francia, in Brasile. Da notare che raramente nella serie, la "famiglia Simpson" agiva unitariamente, anzi, i singoli componenti erano protagonisti di trame diverse che si intrecciavano nello stesso episodio. Invece, nelle suddette "trasferte" il protagonista unico della storia è "la famiglia", è questo a rendere monotono il susseguirsi degli eventi. Ad essere pignoli poi si potrebbe far notare che le età dei protagonisti sono "congelate", ma la serie viene ambientata nel "presente della produzione" e questo, a distanza di 15 anni dall'inizio della serie porta ad avere un bambino, Bart, che ha 9 anni adesso, nel 2007, eppure, quando nei flashback di Homer Marge appare col pancione, ci si trova a fine anni '70... E poi c'è la sparizione di due personaggi fondamentali dei Simpson come l'avvocato fallito Lionel Hutz e il mitico Troy McClure, "ritirati" dalla produzione per rispetto nei confronti del doppiatore americano, Phil Hartman, morto ammazzato dalla moglie.
Ero pessimista nei confronti di questo film, poi due diversi avvenimenti hanno riacceso in me la speranza: FabioGava che mi assicura che è divertente (l'ha già visto in spagnolo), ma soprattutto l'aver visto che soggetto e sceneggiatura sono opera di chi come Swartzwelder ha reso grandi i Simpson e per un attimo m'illudo che la scarsa qualità delle ultime serie dei Simpson sia dovuta all'impegno venuto meno dei migliori sceneggiatori, impegnati nella realizzazione del film.

Non mi resta che andare al cinema e augurarvi buona visione.
Ma prima, permettetemi di pubblicare la Hit Parade definitiva delle puntate dei Simpson. Leggete le trame degli episodi qui e pubblicate anche voi le vostre puntate preferite, nonchè il vostro commento al film!

1) 4.17 "Occhio per occhio, dente per dente" (Homer leader del sindacato per la convenzione odontoiatrica)
2) 9.20 "Guai da un trilione di dollari" (Burns e Homer scappano a Cuba con la banconota da un trilione di dollari)

3) 4.9 "Mister Spazzaneve"

4) 10.13 "Homer il Max-imo" (Max Power)

5) 5.4 "L'orsetto del cuore" (Burns e il suo orsetto)

6) 5.3 "Homer va all'università"

7) 5.17 "Bart vince un elefante"

8) 6.9 "Homer l'acchiappone" (La venere gommosa)

9) 6.12 "Homer il grande" (Tagliapietre)
10) 6.16 "Bart contro l'Australia"

11) 7.18 "Il giorno che morì la violenza" (Grande postino pazzoide!)
12) 7.12 "Squadra Homer" (Burn e la squadra di booling)

13) 7.7 "Maxi Homer" (Homer diventa obeso)

14) 8.23 "Il nemico di Homer (Grimmione)

15) 8.21 "Il vecchio e Lisa" (Burns e la centrale di riciclaggio della piccola Lisa)

16) 8.18 "Homer contro il 18° emendamento" (Barone Birra vs. Rex Banner

17) 8.9 "Il viaggio misterioso di Homer" (Il chili super piccante e il viaggio allucinogeno di Homer)

18) 9.21 "TG Ragazzi" (Bart diventa un giornalista strappalacrime della tv dei ragazzi)

19) 2.10 "Bart è investito da un'auto" (prima apparizione di Lionel Hutz)

20) 4.12 "Marge contro la monorotaia"

9 commenti:

D.O. ha detto...

Oltre ai tagliapietre, la mia puntata preferita è Limone di Troia, la guerra di bande tra Springfield e Shelbyville.
Il film l'ho visto e mi limito a dire che ha ragione Homer nella prima frase che pronuncia (non è "D'ho).
:D

poastro ha detto...

Sono proprio curioso di sapere se il film ti piacerá o meno!

ugofc81 ha detto...

Il fatto è che gli spagnoli sono dei geni del doppiaggio, anche se nelle loro versioni mi manca la voce "tonta" di Tonino Accolla.

ventoaltraverso ha detto...

La puntata dei Tagliapietre forse non è la più divertente, ma è un must! Chiunque la conosce, e ogni particolare della vita reale che può ricordare un aneddoto di quella puntata viene subito fatto notare. Da chiunque.

Dal film anch'io mi aspettavo poco, anhe se poi mi sono fatto qualche bella risata.

Se posso dire la mia sul declino dei Simpson, oltre al cambio di sceneggiatore ultimanente sta mancando la demenzialità pura per dare più spazio a temi sociali/politici

Jinzo ha detto...

Io non sono così esperto come te dei Simpson.... Sinceramente mi ero accorto del declino, ma alla fine non disprezzo nemmeno la roba nuova. Ciao!!

www.italianlibertarians.splinder.com

hustlazz ha detto...

sabato sera sono andato a vedere il film.
premessa 1: all'interno della sala io e mia moglie eravamo i più vecchi... :-(
premessa 2: sono un estimatore dei simpson ma non in maniera così "professionale".
detto ciò ritengo che il film abbia centrato l'obbiettivo per il quale è stato girato stando alle risate di gusto (tra le quali le mie) esplose in sala.
per il resto effettivamente ora che me lo avete fatto notare un cambio di "stile" nei simpson, e mi riferisco soprattutto alla serie tivù, c'è stato ed anche in maniera evidente; a giustificare questa cosa forse il sempre più contagioso e diffuso impegno politico tra le stelle hollywoodiane compresi, quindi, i simpson.
un film riuscito anche al botteghino: circa 6 milioni di euro nel weekend.

Barone Birra ha detto...

Sinceramente il film non mi ha deluso più di tanto anche perchè me lo aspettavo molto perggio.....bisogna dire che i primi 30-40 minuti sono moooooooolto divertenti, mentre nel finale si è tornati un pò troppo sulla monotonia delle ultime serie.....

J.A. ha detto...

Uff...e io devo aspettare un'altra settimana per vederlo!

Totie ha detto...

Interesting to know.

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