giovedì, gennaio 31, 2008

Nicoletta De Nardus vince l'Oliviero per gennaio 2008

Nicoletta De Nardus vince il Premio Oliviero - AtroceAwards per gennaio 2008

Grazie alla crisi di governo questo mese c'era materiale e candidati in abbondanza per il premio più atroce del web, ma sapete che non amo infierire sui cadaveri. L'ambita coccarda questo mese va al Giudice per le Udienze Preliminari di Padova Nicoletta De Nardus che ha assolto Luca Casarini ed altri 5 "disobbedienti" dall'accusa di blocco ferroviario concedendo le "attenuanti speciali per aver agito per motivi di particolare valore morale e sociale" (art. 62 Codice Penale). Nel 2003 i fricchettoni avevano fermato un treno carico di mezzi militari americani destinati all'Iraq innescando, com'è prevedibile la solita catena di ritardi ferroviari (non che a Trenitalia serva un innesco, in verità...). E' evidente che la signora De Nardus quel giorno non si trovava in treno. Altrimenti avrebbe pensato, come tutti i cristiani, che Casarini se proprio non ha di meglio da fare, le sue azioni ad alto valore morale potrebbe andare a farle dove non rompe le balle alla gente comune. (E neanche ai militari americani).

Nella foto: Casarini in una tipica azione di grande valore morale e sociale


La redazione di AtrocePensiero è lieta di comunicarLe che, grazie alle motivazioni dell'assoluzione di Luca Casarini ha conquistato l'autorevole Premio Oliviero - AtroceAwards per gennaio 2008.
La conquista di tale riconoscimento Le dà diritto ad esporre la Coccarda Ufficiale (v. immagine allegata) in una pagina internet a sua scelta.

Ringraziandola per il contributo offerto
Distinti Saluti

Joey Atroce
Presidente della Fondazione Premio Oliviero

PS: La comunicazione di cui sopra non è stata inviata alla vincitrice del Premio perchè non ne conosco la mail. Come al solito, se qualcuno sa darmi qualche dritta in proposito gli sono grato.

lunedì, gennaio 28, 2008

Crisi di governo for dummies

Pronto? Ciao Joey! Ascolta…ma che cacchio sta succedendo in Italia? Sono in Germania per lavoro da una settimana, ieri sera nella mia camera in albergo accendo la tv su una rete crucca e che ti vedo? Scene di euforia in diretta dal Senato italiano, gente che urla, che stappa bottiglie di spumante neanche fosse Raikkonen ad Interlagos…ma spiegami un po’, a cosa dobbiamo tutta questa cagnara?
Al fatto di avere un parlamento di caproni, suppongo.
Ah, ah, ah…sì, ma, scherzi a parte, che è successo?
Il Governo Prodi è caduto definivamente.
Ma va! Ma non aveva detto che avrebbe governato per 5 anni?
Più o meno tre volte a settimana negli ultimi due anni.
Oh mio Dio! E ora chi “organizzerà la nostra felicità?”
Mi sa che dovremo arrangiarci. Io mi sono già rivolto ad uno staff di laureate in psicologia per redigermi un happiness plane personalizzato e conosco parecchie persone che faranno come me… E’ ovvio. Mi preoccupa solo una cosa: se le laureate in psicologia si dedicheranno alla felicità degli italiani…chi farà da babysitter ai nostri bambini a 5 euro all’ora?
Boh! Le laureate in Scienze delle Comunicazioni?
E chi ha fatto cadere il governo? E’ stata Franca Rame, vero? Eh…l’aveva preannunciato, lei l’aveva detto che era l’ultima volta che appoggiava Prodi, è più di un mese che dice di volersi dimettere da senatrice, si sapeva…. è dall’inizio dell’anno che sta preparando la letttera di dimissioni e una settimana fa ha comprato addirittura una pagina su Repubblica per pubblicare la fatidica lettera con cui dava addio al Senato. E’ incredibile come basti un senatore per far cadere un governo…
Infatti, non è caduto a causa di Franca Rame.
Beh, la sua spintarella l’avrà data, o no?
No. La Rame ha votato la fiducia a Prodi.
Ma non si era dimessa?
Sì, pubblicamente. Ma non tecnicamente.
Non capisco.
Neanch’io. Ma dev’essere come quando divorzi. Tu puoi dire pubblicamente che hai divorziato e che quella strega ora è ufficialmente la tua ex-moglie. Sei libero da qualsiasi vincolo coniugale e sei a tutti gli effetti tornato single. Però fino a che la burocrazia non svolge il suo corso ed il giudice non vi dichiara “divorziati”, pubblicamente sei divorziato ma tecnicamente sei ancora suo marito, quindi se una sera capita l’occasione di darle l’ultima bottarella…
Ahh. Ma allora chi ha fatto cadere Prodi? L’estrema sinistra?
No, Mastella. Si è dimesso da Ministro e l’Udeur è uscito dalla maggioranza.
Dai, non prendermi per il culo, Atroce! Mastella dimissionario?
Giuro.
E perché?
Dopo mesi di intecettazioni i magistrati hanno arrestato mezzo Udeur della Campania con l’accusa di concussione.
Cioè? Fammi un esempio.
Per esempio, Mastella chiamava Bassolino e gli diceva che lo avrebbe appoggiato in Consiglio Regionale solo se in cambio avesse assegnato ai suoi amici incarichi nell’amministrazione pubblica.
Ah, si chiama “concussione”? Ho sempre creduto si chiamasse “politica”. Quindi Bassolino sarebbe una vittima di Mastella??!
Già.
Ma avranno scoperchiato anche gli affari loschi degli altri partiti campani, no? Nessuna intercettazione per i De Mita boys?
No.
E poi perché proprio adesso salta fuori tutta ‘sta storia? Ricordo che sul tuo blog già due anni fa dedicasti una serie di post alle zozzerie di Mastella in Campania, hai capacità divinatorie o hai una talpa al Palazzo di Giustizia?
Nessuna delle due. Semplice osservazione di dati elettorali. Come può un micro partito come l’Udeur che fatica ad arrivare all’1% nella maggior parte delle regioni italiane dominare la scena politica campana? Fare quasi il 30% nella provincia di Benevento?
Beh, Mastella è beneventano, potrebbe essere “campanilismo” visto che è il partito del Campanile…
Anche il 91% a Casalduni alle Europee 2004 sarebbe campanilismo? Con preferenze espresse a tutti i candidati?
E che c'entrano le preferenze?
Diciamo che “se” fossi un boss della politica locale e volessi promettere dei favori in cambio di voti, il modo più semplice per verificare chi mi ha votato sarebbe l’identificazione dell’”identità” del voto attraverso la preferenza espressa. Supponiamo che in un seggio di 1000 votanti riesca a “convincerne” 900 a votare per il mio partito. Ad ognuno di quei 900 elettori indico con precisione come dovranno esprimere la loro preferenza: prima suddivido quei 900 in 30 gruppi da 30 elettori – un gruppo per ogni candidato – poi ogni gruppo posso ulteriormente suddividerlo, ad esempio, in altri 6 sottogruppi da 5 elettori: al primo sottogruppo posso dire di scrivere il cognome del candidato in maiuscolo, al secondo di scriverlo in minuscolo, al terzo con solo le iniziali maiuscole; stesso criterio per gli altri 3 sottogruppi, ma con nome e cognome per esteso. In questo modo se al momento dello scrutinio dovessero mancare all’appello alcuni voti, guardando le preferenze espresse sarei in grado di restringere la caccia al “traditore” a sole 5 persone.
Wow! Che macchina da voti! Quindi, tutto questo sistema è stato finalmente smascherato dalla magistratura italiana?
Nemmeno per sogno. Quest’argomento non è stato nemmeno toccato. Si sono tutti concentrati su delle squallide, ma piuttosto banali, nomine politiche di dirigenti pubblici da parte dell’Udeur. I pezzi grossi del partitino sono stati sbattuti in carcere o agli arresti domiciliari proprio il giorno in cui Mastella, in qualità di Ministro della Giustizia, doveva tenere il discorso dell’apertura dell’anno giudiziario. Ovviamente i diretti interessati hanno appreso il tutto dalla stampa, prima di ricevere la visita dei carabinieri…
Le solite coincidenze…
Per gli appassionati delle coincidenze va rilevato anche che il Procuratore Maffei, titolare dell’inchiesta, è imparentato col presidente della provincia De Franciscis della Margherita, ma ex-Udeur. Se non fosse una coincidenza si potrebbe pensare ad una sporca battaglia tra Udeur e Margherita (ora PD) per il controllo della Campania.
Coincidenza o no, con queste premesse è ovvio che anche un partito poltronofilo come l’Udeur abbandoni in massa la maggioranza.
Non proprio in massa…
Uh?
I senatori dell’Udeur sono tre: Mastella, Barbato e Cusumano; ma quest’ultimo ha valorosamente sfidato le direttive del proprio partito e ha votato la fiducia a Prodi.
E perché?
Mah. La vuoi sapere una coincidenza? Al più stretto collaboratore di Cusumano, tale Filippo Bellanca, proprio il giorno prima che si votasse la fiducia al Senato è stato assegnato un importante incarico dal Ministro delle Politiche Agricole.
Fortuna che è una coincidenza, perché altrimenti – tu m’insegni – qualcuno potrebbe chiamarla “concussione”. E sarebbe paradossale che un governo in bilico perché un partito della maggioranza è accusato di concussione, venga salvato proprio grazie alla concussione di un senatore in fuoriuscita dallo stesso partito.
Sarebbe stato piuttosto curioso, sì.
E come hanno preso la decisione di Cusumano gli altri dell’Udeur?
Il Sen. Barbato voleva sputargli in faccia, ma è stato bloccato prima che riuscisse ad arrivargli abbastanza vicino.
Ah…la storia dello sputo! Ne ho sentito parlare, ma che è successo? Gli realmente sputato addosso o no?
Queste sono domande a cui solo la moviola in campo potrebbe rispondere. Se Cusumano è stato realmente raggiunto dalla saliva di quel gentiluomo che lo insultava a 3-4 metri di distanza, bisogna ammettere che Barbato ha la stoffa per diventare campione mondiale di sputo in lungo. Va detto, però che il gesto è stato di per sé molto brutto e una persona così sensibile e fragile come Cusumano è stato talmente ferito nei sentimenti che è svenuto.
Davvero?
Sì, l’hanno portato via in barella.

Nella foto: Nuccio Cusumano viene portato fuori dal Senato in barella

E ora? Si torna a votare?
Penso proprio non ci sia altra alternativa.
Che palle. Ma con l’attuale legge elettorale la sinistra come si presenterà?
Pare che Veltroni voglia che il Partito Democratico corra in solitaria.
Caspita! Allora anche Berlusconi coglierà l’occasione al volo e si presenterà col suo nuovo Partito della Libertà per poter governare, come ha sempre detto di voler fare, finalmente da solo, senza alleati che pongano veti!
Ehm…no, pare che si presenterà sempre con Forza Italia.
Sì, forse in effetti la gente non si è ancora abituata al restyling…però Forza Italia correrà da sola, no? Al massimo alleata alla Lega Nord?
No.
Ah, c’è stata una riappacificazione lampo con An?
Sì, anche con la Destra di Storace, l’Udc…
No, ancora l’Udc no…
…e ha invitato anche l’Udeur a far parte del nuovo centrodestra.
Atroce, mi stai prendendo per il culo, vero?
No. Io no.

martedì, gennaio 22, 2008

Storie di sbronzi

Se qualcuno di voi conosce questo "eroe", presentatemelo per favore. E già che ci siamo gli facciamo conoscere l'univo vero "metodo" per scamparla all'etilometro.

giovedì, gennaio 17, 2008

Blogger di "Marca"


Jinzo m'ha tirato dentro nella solita catena di Sant'Antonio. Potrei far finta di niente...ma dato che è stato così gentile (o ruffiano? ;) ) da definirmi "cazzone clamoroso" - che dovrebbe essere un complimento - passo la patata bollente a 5 blogger che dovrebbero a loro volta nominare altri 5 thinking blogger e contribuire così ad intasare la rete di inutili byte..
Scelgo però di nominare tutti blog di Conegliano e dintorni, privilegiando emergergenti e fuori dal circuito di TocqueVille:

Prima le donne:
1. Saffo: "Tra amore e potere, scelgo il primo". Clemente Mastella.
Ah...l'Amore...sempre al primo posto anche per un Atroceblogger!
2. Nausicaa: New Entry. Se ho capito chi sei, rientri nella categoria dei blogger coneglianesi...altrimenti hai guadagnato un link gratis.

poi i maschietti:
3. Marco De Paolis: The Photographer. Lo linko sperando che decida di aprirsi ai commenti, come in bocca al lupo al suo sito e alla sua attività e perchè la foto che ha scattato in veste di photoreporter improvvisato alla Sme di Susegana mi ha fatto morire dal ridere. Sperando di far cosa gradita, la metto qui sotto con tanto di didascalia.
4. Coerentemente Contraddittorio: Io avrei scelto un titolo (o almeno l'url) un po' più mnemonico, da un bel po' di tempo non c'è un post, ma spero che riprenda presto l'attività visto che l'ultima volta c'è stato un acceso dibattito in cui sfatavo un po' di miti statalisti.
5. Fabio Gava: Lui invece probabilmente lo conoscete e ogni tanto lo linko, ma come lasciarlo fuori se si parla di blogger della zona (in trasferta)?


“nonnooo basta giocareeee- è tanto che sei quìii- voglio andare a casaaaaa!”
”…ahh è questo quìi il tasto per fare i salti- speta ‘n atimo, mo- vara to nòno”…
(foto: Marco De Paolis)

sabato, gennaio 12, 2008

Incontro col Sindaco di Conegliano Alberto Maniero

Giovedì ho ricevuto la chiamata del Sindaco di Conegliano Alberto Maniero che desiderava parlare con l'autore di questo post in cui era casualmente incappato. "Con piacere". Ho avuto così l'onore d'essere accolto nell'ufficio del primo cittadino ed affrontare con lui un'interessante discussione. Dopo un breve e immancabile preambolo su quanto sia prezioso l'interesse dei giovani nei confronti della politica e di come le nuove tecnologie rendano la comunicazione più chiara, ricca e trasparente, siamo arrivati all'oggetto dell'incontro: il Sindaco Maniero si è sentito più che infastidito, offeso a livello personale, dal fotomontaggio da me pubblicato che vedeva il suo volto sostituito a quello di un asino e mi chiedeva di toglierlo dal blog. Dato che si tratta di una cortese richiesta e non di una pretesa, considerato che l'opera in questione non è niente di pregevole, nè di esilarante e che tanto la maggior parte dei miei lettori l'ha già vista, non ho motivo per negare un piccolo piacere ad una persona così sofferente, con l'animo ferito e l'onore minato da un banale colpo di Photoshop. Così ho già sostituito la foto incriminata. Non pensate però, che l'Atroce blogger abbia accettato in questo modo l'accusa d'aver travalicato i confini della satira ed essersi concesso offese di carattere personale. Su questo punto abbiamo animatamente discusso, ma alla fine ognuno è rimasto con le sue convinzioni. Io mi ostino a dire che quella foto rientra nel campo della satira (mediocre fin che si vuole, ma pur sempre satira), Maniero sostiene invece che quel fotomontaggio non è satira, ma offesa, attacco personale.
Riporto, andando a memoria, le tesi principali sostenute dai due interlocutori, così potete farvi un'idea e darmi il vostro parere (Vota nel sondaggio a lato!). I titoli sono miei (e sono spudoratamente di parte), il contenuto è il più fedele possibile al "dattilografico" che ricordo, se Alberto Maniero passasse di nuovo da queste parti e volesse correggere delle dichiarazioni che gli ho attribuito e che non corrispondono esattamente a ciò che ha detto, sono ben felice di sbianchettare (questo è il bello del blog).

1. Esordio: Gli effetti della Sacra Democrazia
Maniero: c'è libertà di critica in questo paese, com'è giusto che sia, ma ci sono persone con cui bisogna avere un'attenzione particolare nello scherzare; pur non essendo d'accordo con lui [indica la foto di Napolitano], per la carica che ricopre non posso permettermi certe cose. Analogo discorso vale per il Sindaco di Conegliano, il quale non è solo una persona, ma un'"Istituzione" che rappresenta 36000 persone, una città, una comunità.
JA: -NO COMMENT-

2. Lectio magistralis? No, grazie.
Maniero: Probabilmente tu che non conosci direttamente la politica, non hai ben chiara la differenza tra ciò che è una critica e ciò che è un'offesa alla persona. La critica politica, cioè contestare qualcuno per quello che fa, io l'accetto. Attaccare la persona, come per esempio deridere qualcuno perchè ha le orecchie a sventola, è un'offesa personale. Quando ho visto quell'immagine mi sono sentito infastidito e offeso come persona, perchè in quell'immagine c'era la mia faccia e siccome il volto è qualcosa che attiene alla persona, è un deridere l'uomo, quindi è un'offesa personale.
JA: Io ho ben chiara la differenza tra satira e offesa personale e quella che ho fatto è satira. Non sono uno di quelli che si nasconde dietro il diritto di fare satira per dire e fare tutto ciò che gli passa per la testa. Ho un mio codice di autoregolamentazione: 1. non scherzo mai su eventi tragici; 2. non cado in insulti gratuiti o offese alla persona; 3. non diffamo, so bene che il contesto scherzoso, non mi dà il diritto di dire cose false o che non so dimostrare essere vere. La satira è tale quando rimane entro questi confini ed io non ho sconfinato. La distinzione tra satira e offesa personale non ha nulla a che vedere con l'usare il volto di una persona o meno, perchè è chiaro che anche se devo riferirmi al politico la faccia che uso è quella della persona (ci fosse una faccia "politica" userei quella). Il discriminante è piuttosto il messaggio che trasmette un'immagine o un epiteto. Come diceva lei, se si prende in giro un politico per le orecchie a sventola è un'offesa personale, perchè evidenziare un difetto estetico non trasmette alcuna critica dal punto di vista politico. E' offesa personale, ad esempio, l'epiteto "psiconano" che Beppe Grillo usa per Berlusconi, perchè il fatto che Berlusconi sia basso non ha alcuna valenza dal punto di vista della critica, è un insulto (per quanto blando) fine a se stesso. Ma io non ho messo la faccia del Sindaco sul corpo di un asino perchè credo che Alberto Maniero sia asinoforme o perchè la persona sia in qualche modo assimilabile al quadrupede. La spiegazione c'è nel post: istituire un concorso presepi del Comune di Conegliano è stata una sciocchezza, una asineria. Chi fa asinerie è un asino. Dipingere una persona come un asino è un'allegoria e trasmette un preciso messaggio, nemmeno tanto originale per la verità, gli alunni che commettevano errori grossolani una volta si beccavano il cappello da asino. Se io avessi messo la sua faccia su quella di un maiale sarebbe stata un'offesa personale, perchè non aveva alcun significato (sarebbe stata satira se invece la critica fosse stata quella di fare "porcate" o "porcherie"), ma dato che l'ho messa su un asino che trasmette un messaggio ben preciso e che come animale è più che pertinente visto che stiamo parlando di presepi, il mio fotomontaggio non può in alcun modo essere considerato offesa personale, ma è a tutti gli effetti satira. Ha tutto il diritto di sentirsi infastidito (quello è uno degli scopi della satira), offeso no.

3. Curiose distinzioni
Maniero: Se permetti decido io per cosa sentirmi offeso.
JA: Ok. Però, vorrei farle un altro esempio: quando Forattini raffigura Bossi con un corpo da cane, quella è un'offesa personale? No, perchè è una rappresentazione del modo di Bossi di fare politica.
Maniero: Eh, no, ma è diverso...quella è una vignetta!
JA: E allora?
Maniero: Nel fotomontaggio, c'è proprio la mia faccia incollata...
JA: Quindi è più efficace?
Maniero: No, la vignetta è diversa...
JA: Se fossi un abile disegnatore avrei sicuramente fatto la vignetta, dato che non sono capace ho ripiegato sul fotomontaggio...ma dove sta la differenza tra una vignetta e un fotomontaggio? La vignetta non sarebbe stata offesa personale? L'avrebbe accettata?
Maniero: Sì, la vignetta sarebbe stata un'altra cosa...
JA: Mah...

4. "Davvero interessante quello che hai scritto".
JA: Vabbè, su questo punto abbiamo divergenze insanabili. Visto che mi ha detto che ha letto ciò che ho scritto, sarei curioso di sapere cos'ha da dire sul contenuto del post.
Maniero: Come amministrazione comunale siamo attenti alle esigenze della comunità e alla valorizzazione degli aspetti culturali, le tradizioni da salvaguardare.... [segue spiegazione sull'importanza culturale della tradizione del presepe, sottolineando comunque la laicità dell'istituzione comunale]
JA: Ma guardi che io non ho proprio nulla contro il presepe. Anzi è una tradizione che mi piacerebbe rimanesse in vita.
Maniero: [Espressione da "ma allora che cacchio vuole questo?"] E allora?
JA: Il problema è che non è compito del comune salvaguardare queste tradizioni!
Maniero: E di chi, sennò?
JA: Delle parrocchie, delle associazioni di volontariato....
Maniero: Inizialmente avevamo previsto il concorso solo per gli esercizi commerciali, poi sono state proprio le parrocchie che si sono sentite tagliate fuori a voler essere inserite nel concorso.
JA: Errore delle parrocchie. Comunque, un'amministrazione comunale, soprattutto una come questa che rappresenta una grande realtà di centrodestra, non dovrebbe invadere il campo del volontariato con queste iniziative che danneggiano proprio le associazioni, tra cui anche le parrocchie.
Maniero: Danneggiano??? Perchè?
JA: Concorrenza sleale!
Maniero: [RISATA]
JA: Sul serio, non ci si rende conto che l'amministrazione comunale NON è un'associazione di volontariato. Il comune è un ente statale, non dobbiamo dimenticare che lo stato è l'unico soggetto che può legalmente, impunemente, rubare -o meglio estorcere- del denaro ai cittadini, al contrario le asso...
Maniero:...eh...piano, piano..."rubare"...

5. Gli effetti della Sacra Democrazia 2: la Vendetta.
Maniero: la Democrazia prevede che le persone votino i rappresentanti che fanno gli interessi della comunità. Se tutti la pensassero come te che non vuoi il concorso presepi, il comune non farebbe alcun concorso presepi.
JA: Semplice, no? E' funzionato così anche con Hitler...
Maniero: Ma no! Che c'entra? Quello è totalitarismo!
Aaaah...il segreto è sempre guardare l'etichetta, allora...

6. Non proprio la stessa cosa
JA: Ma guardi che capisco benissimo la sua posizione, è una posizione socialista che io non condivido, e magari non avrei voluto sentire da un sindaco di un partito che si definisce liberale. Comunque, a livello pratico questo atteggiamento, a lungo andare, finirà per ammazzare l'associazionismo e il volontariato.
Maniero: Ammazzare??
JA: Uno fa del volontariato perchè vuole perseguire un obiettivo che ritiene nobile e lo fa impegnando personalmente le proprie risorse, non obbligando gli altri ad aiutarlo. Chi organizza il concorso presepi in parrocchia, ad esempio, lo fa senza obbligare nessuno a fare o a dare alcunchè: considerano il presepe una tradizione preziosa e quindi s'impegnano in prima persona per salvaguardarla. Il Comune, o lo Stato in generale, invece, dichiarando di voler perseguire lo stesso scopo, si permette di rubare, in questo caso, 14 cent a testa. Perchè i volontari dovrebbero continuare a fare quello che fanno se c'è il Comune che con i loro soldi, fa fare a delle persone pagate lo stesso lavoro che loro fanno gratis? Scusi di chi sono i soldi con cui è stato finanziato il concorso presepi?
Maniero: Dell'amministrazione comunale!
JA: Ecco intanto dovremmo capire che non esistono soldi dell'amministrazione comunale, ma solo soldi dei cittadini.
Maniero: E' la stessa cosa...
JA: La mia parrocchia ha organizzato il concorso presepi, ma non ha preteso che tutti i parrocchiani contribuissero.
Maniero: Però anche la Chiesa riceve contributi statali...
JA: ...che sarebbe meglio che non ricevesse e spetta allo Stato non erogarli. Comunque, non ho mai visto qualcuno arrestato perchè non versa la dovuta questua al momento dell'offertorio... Al contrario, se non pago l'ICI al Comune di Conegliano, lei mi manda i carabinieri a casa.
Maniero: Questo è dovuto dal fatto di appartenere ad una comunità.
JA: Siccome però io non ho scelto di appartenere a questa comunità, mi piacerebbe che il Comune si limitasse a estorcermi meno denaro possibile, visto che non mi dà la possibilità di uscire dalla comunità...o sì? Posso fare la mia enclave? Recinto la mia casetta, lo dichiaro territorio indipendente?
Maniero: Eh...eh...sarebbe bello. Se tutta Conegliano potesse dichiarare la propria indipendenza e trattenersi tutte le tasse staremmo da Dio...
JA: ...non se Conegliano diventa un'enclave socialista, però!

7. Non pretendo Rothbard, ma un minimo...
Maniero: Comunque da sempre l'amministrazione comunale di Conegliano opera affianco alle associazioni di volontariato. E il nostro territorio è esemplare per la presenza dell'associazionismo e del volontariato.
JA: Non certo grazie al Comune!
Maniero: Anche grazie al Comune che dà grosso sostegno.
JA: Io sono convinto che se facessimo una statistica ed andassimo a vedere in quali zone d'Italia è più attivo il volontariato e in quali il finanziamento statale alle associazioni è più ingente, troveremmo sì una correlazione, ma sarebbe una proporzionalità inversa tra quantità e qualità del volontariato e contributi erogati. Qual è il paese al mondo dove c'è la filantropia e l'associazionismo è maggiore? L'America. E non credo proprio sia perchè lì le associazioni benefiche siano finanziate dallo stato. Se ci fosse qui la tessera numero due del suo partito, tale Antonio Martino, sono convinto che le direbbe le stesse cose che le sto dicendo io.

8. Atroce medioevale
JA: Io sto solo sostenendo ciò che sosterrebbe un qualsiasi liberale: dal Comune non mi aspetto sovvenzioni a qualsiasi cosa venga considerata "bella" dagli amministratori, il Comune dovrebbe limitarsi ad una minima rappresentanza e a fare quello che [legalmente] non possono fare i privati: strade, marciapiedi, piste ciclabile, fogne, cura del verde pubblico.
Maniero: Cioè, tu non vorresti che il Comune facesse nient'altro?
JA: No.
Maniero: E allora, se il Comune non dovesse più occuparsi di niente, cosa facciamo? Torniamo al medioevo?

9. Dulcis in fundo
Al momento dei saluti
Maniero: Comunque, non sono socialista.

Mah. Attendiamo con ansia le prove. Ma i presupposti ideologici-culturali che il Sindaco Maniero ha dimostrato in questa occasione mi inducono a pensare che questa attesa sarà vana. Finora ho sempre votato. Il mio ottimismo mi ha sempre portato a scegliere comunque il partito "meno statalista", ma la suddetta discussione ha cambiato radicalmente il modo di vedere le cose. Abito nel cuore del Nordest produttivo, non in un feudo rosso del Granducato di Toscana e ciononostante alle prossime elezioni mi troverò probabilmente tra scegliere tra chi coi tuoi soldi vuol costruire la casa del popolo e chi sempre coi tuoi soldi vuole finanziare il Concorso Presepi, la festa dei 18enni, la sagra del prepuzio fritto e chi più ne ha più ne metta. Se questa è l'alternativa, allora non c'è affatto alternativa. Speriamo almeno che sia una bella giornata, così me ne andrò al mare.

UPDATE (12/2010): L'Asino Maniero is back.

giovedì, gennaio 10, 2008

Pillole antistato

"Mado..che palle 'sto Atroce col suo capitalismo che risolve tutto e lo stato che fa solo zozzerie!"
C'avete ragione. Cercherò allora di essere molto breve limitandomi a tre "segnalazioni". Commenti e morale della favola ve li risparmio, tanto l'antifona la conoscete.

1. Stato etico e capitalismo immorale?
Nonno Hilton, ha manifestato l'intenzione di donare il 97% del suo patrimonio ad un ente di beneficienza. Allo stuolo di eredi le briciole. Intendiamoci: briciole preziosissime. Ma briciole.
In Italia, per legge, vige l'equa distribuzione dell'eredità. Agli eredi legittimi (sarebbe meglio dire "legali") spetta almeno il 50% del gruzzolo. Siano essi degli zucconi, dei depravati o dei buoni a nulla, metà del malloppo non gliela toglie nessuno. Nessuno eccetto lo stato, ovviamente, che per svolgere questo "servizio" si trattiene una "piccola" tassa di successione.

2. Perchè non si fanno le zucchine loro?
# Fruttivendoli d'Italia! Sì, ce l'ho proprio con voi, luridi infami che in inverno speculate sul prezzo delle zucchine con la scusa del "fuori stagione" privando i poveri pensionati della loro verdurina, voi che coi rialzi vi siete fatti la villa all'Argentario. Maledetti. Ho una notizia per voi: il vostro sporco gioco è terminato. E' arrivato Mr. Prezzi, il castigatore dei taroccacartellini. Crudeli rincari: addio!.
# Il canone Rai per i privati quest'anno è di 106 euro. 2 in più dell'anno scorso. +6,40 euro in due anni. Volendo si può dire che in un anno e mezzo di governo Prodi, il canone Rai ha avuto un'incremento del 6,42%. Per i privati. I dati storici sugli "abbonamenti speciali" non ce li ho, ma c'è un dato che mi diverte particolarmente: i Mega Hotel pagano 6323,49 euro di canone rai per il 2008.
# Ieri Gigi Moncalvo si è dimesso dalla Rai in protesta contro il ridimensionamento del suo programma "Confronti" che doveva lasciare spazio ad un programma "protetto". Secondo Moncalvo il problema di "Confronti" era costare troppo poco (su 8000 euro a puntata, vai male a far la "cresta"...)

3. Nel Vesuvio, no?
Napoli è sommersa dalle "scoaze". Personalmente non ho nulla da aggiungere rispetto a ciò che già sostenevo oltre un anno fa. Ma il post del Boaro "Ehi, ma questa non è la polenta che avevo ordinato!" va assolutamente linkato, perchè oltre a descrivere la tipica situazione di irresponsabilità statalista, rivela anche la grandissima bufala del microscopio elettronico per cui BeppeGrillo organizzò una delle più celebri raccolte fondi del suo blog.

sabato, gennaio 05, 2008

Atroce Greatest Hits

All'inizio di questo 2008 desidero linkare i post più significativi (per me, ovviamente) pubblicati in questo blog dalla sua nascita, risalente ormai a quasi tre anni fa. Nel 2005 AtrocePensiero era un semplice bloc notes ad uso personale. Nel 2006 è diventato un vero e proprio blog e ha raggiunto il picco dal punto di vista quantitativo-qualitativo. Il 2007 è stato l'anno della flessione.
E il 2008?
Boh!
Per visualizzare i seguenti post in un'unica pagina cliccate sull'etichetta "TOP-POST" che trovate qui in basso (Era la prima scrematura, in realtà ne troverete qualcuno in più).

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