sabato, gennaio 12, 2008

Incontro col Sindaco di Conegliano Alberto Maniero

Giovedì ho ricevuto la chiamata del Sindaco di Conegliano Alberto Maniero che desiderava parlare con l'autore di questo post in cui era casualmente incappato. "Con piacere". Ho avuto così l'onore d'essere accolto nell'ufficio del primo cittadino ed affrontare con lui un'interessante discussione. Dopo un breve e immancabile preambolo su quanto sia prezioso l'interesse dei giovani nei confronti della politica e di come le nuove tecnologie rendano la comunicazione più chiara, ricca e trasparente, siamo arrivati all'oggetto dell'incontro: il Sindaco Maniero si è sentito più che infastidito, offeso a livello personale, dal fotomontaggio da me pubblicato che vedeva il suo volto sostituito a quello di un asino e mi chiedeva di toglierlo dal blog. Dato che si tratta di una cortese richiesta e non di una pretesa, considerato che l'opera in questione non è niente di pregevole, nè di esilarante e che tanto la maggior parte dei miei lettori l'ha già vista, non ho motivo per negare un piccolo piacere ad una persona così sofferente, con l'animo ferito e l'onore minato da un banale colpo di Photoshop. Così ho già sostituito la foto incriminata. Non pensate però, che l'Atroce blogger abbia accettato in questo modo l'accusa d'aver travalicato i confini della satira ed essersi concesso offese di carattere personale. Su questo punto abbiamo animatamente discusso, ma alla fine ognuno è rimasto con le sue convinzioni. Io mi ostino a dire che quella foto rientra nel campo della satira (mediocre fin che si vuole, ma pur sempre satira), Maniero sostiene invece che quel fotomontaggio non è satira, ma offesa, attacco personale.
Riporto, andando a memoria, le tesi principali sostenute dai due interlocutori, così potete farvi un'idea e darmi il vostro parere (Vota nel sondaggio a lato!). I titoli sono miei (e sono spudoratamente di parte), il contenuto è il più fedele possibile al "dattilografico" che ricordo, se Alberto Maniero passasse di nuovo da queste parti e volesse correggere delle dichiarazioni che gli ho attribuito e che non corrispondono esattamente a ciò che ha detto, sono ben felice di sbianchettare (questo è il bello del blog).

1. Esordio: Gli effetti della Sacra Democrazia
Maniero: c'è libertà di critica in questo paese, com'è giusto che sia, ma ci sono persone con cui bisogna avere un'attenzione particolare nello scherzare; pur non essendo d'accordo con lui [indica la foto di Napolitano], per la carica che ricopre non posso permettermi certe cose. Analogo discorso vale per il Sindaco di Conegliano, il quale non è solo una persona, ma un'"Istituzione" che rappresenta 36000 persone, una città, una comunità.
JA: -NO COMMENT-

2. Lectio magistralis? No, grazie.
Maniero: Probabilmente tu che non conosci direttamente la politica, non hai ben chiara la differenza tra ciò che è una critica e ciò che è un'offesa alla persona. La critica politica, cioè contestare qualcuno per quello che fa, io l'accetto. Attaccare la persona, come per esempio deridere qualcuno perchè ha le orecchie a sventola, è un'offesa personale. Quando ho visto quell'immagine mi sono sentito infastidito e offeso come persona, perchè in quell'immagine c'era la mia faccia e siccome il volto è qualcosa che attiene alla persona, è un deridere l'uomo, quindi è un'offesa personale.
JA: Io ho ben chiara la differenza tra satira e offesa personale e quella che ho fatto è satira. Non sono uno di quelli che si nasconde dietro il diritto di fare satira per dire e fare tutto ciò che gli passa per la testa. Ho un mio codice di autoregolamentazione: 1. non scherzo mai su eventi tragici; 2. non cado in insulti gratuiti o offese alla persona; 3. non diffamo, so bene che il contesto scherzoso, non mi dà il diritto di dire cose false o che non so dimostrare essere vere. La satira è tale quando rimane entro questi confini ed io non ho sconfinato. La distinzione tra satira e offesa personale non ha nulla a che vedere con l'usare il volto di una persona o meno, perchè è chiaro che anche se devo riferirmi al politico la faccia che uso è quella della persona (ci fosse una faccia "politica" userei quella). Il discriminante è piuttosto il messaggio che trasmette un'immagine o un epiteto. Come diceva lei, se si prende in giro un politico per le orecchie a sventola è un'offesa personale, perchè evidenziare un difetto estetico non trasmette alcuna critica dal punto di vista politico. E' offesa personale, ad esempio, l'epiteto "psiconano" che Beppe Grillo usa per Berlusconi, perchè il fatto che Berlusconi sia basso non ha alcuna valenza dal punto di vista della critica, è un insulto (per quanto blando) fine a se stesso. Ma io non ho messo la faccia del Sindaco sul corpo di un asino perchè credo che Alberto Maniero sia asinoforme o perchè la persona sia in qualche modo assimilabile al quadrupede. La spiegazione c'è nel post: istituire un concorso presepi del Comune di Conegliano è stata una sciocchezza, una asineria. Chi fa asinerie è un asino. Dipingere una persona come un asino è un'allegoria e trasmette un preciso messaggio, nemmeno tanto originale per la verità, gli alunni che commettevano errori grossolani una volta si beccavano il cappello da asino. Se io avessi messo la sua faccia su quella di un maiale sarebbe stata un'offesa personale, perchè non aveva alcun significato (sarebbe stata satira se invece la critica fosse stata quella di fare "porcate" o "porcherie"), ma dato che l'ho messa su un asino che trasmette un messaggio ben preciso e che come animale è più che pertinente visto che stiamo parlando di presepi, il mio fotomontaggio non può in alcun modo essere considerato offesa personale, ma è a tutti gli effetti satira. Ha tutto il diritto di sentirsi infastidito (quello è uno degli scopi della satira), offeso no.

3. Curiose distinzioni
Maniero: Se permetti decido io per cosa sentirmi offeso.
JA: Ok. Però, vorrei farle un altro esempio: quando Forattini raffigura Bossi con un corpo da cane, quella è un'offesa personale? No, perchè è una rappresentazione del modo di Bossi di fare politica.
Maniero: Eh, no, ma è diverso...quella è una vignetta!
JA: E allora?
Maniero: Nel fotomontaggio, c'è proprio la mia faccia incollata...
JA: Quindi è più efficace?
Maniero: No, la vignetta è diversa...
JA: Se fossi un abile disegnatore avrei sicuramente fatto la vignetta, dato che non sono capace ho ripiegato sul fotomontaggio...ma dove sta la differenza tra una vignetta e un fotomontaggio? La vignetta non sarebbe stata offesa personale? L'avrebbe accettata?
Maniero: Sì, la vignetta sarebbe stata un'altra cosa...
JA: Mah...

4. "Davvero interessante quello che hai scritto".
JA: Vabbè, su questo punto abbiamo divergenze insanabili. Visto che mi ha detto che ha letto ciò che ho scritto, sarei curioso di sapere cos'ha da dire sul contenuto del post.
Maniero: Come amministrazione comunale siamo attenti alle esigenze della comunità e alla valorizzazione degli aspetti culturali, le tradizioni da salvaguardare.... [segue spiegazione sull'importanza culturale della tradizione del presepe, sottolineando comunque la laicità dell'istituzione comunale]
JA: Ma guardi che io non ho proprio nulla contro il presepe. Anzi è una tradizione che mi piacerebbe rimanesse in vita.
Maniero: [Espressione da "ma allora che cacchio vuole questo?"] E allora?
JA: Il problema è che non è compito del comune salvaguardare queste tradizioni!
Maniero: E di chi, sennò?
JA: Delle parrocchie, delle associazioni di volontariato....
Maniero: Inizialmente avevamo previsto il concorso solo per gli esercizi commerciali, poi sono state proprio le parrocchie che si sono sentite tagliate fuori a voler essere inserite nel concorso.
JA: Errore delle parrocchie. Comunque, un'amministrazione comunale, soprattutto una come questa che rappresenta una grande realtà di centrodestra, non dovrebbe invadere il campo del volontariato con queste iniziative che danneggiano proprio le associazioni, tra cui anche le parrocchie.
Maniero: Danneggiano??? Perchè?
JA: Concorrenza sleale!
Maniero: [RISATA]
JA: Sul serio, non ci si rende conto che l'amministrazione comunale NON è un'associazione di volontariato. Il comune è un ente statale, non dobbiamo dimenticare che lo stato è l'unico soggetto che può legalmente, impunemente, rubare -o meglio estorcere- del denaro ai cittadini, al contrario le asso...
Maniero:...eh...piano, piano..."rubare"...

5. Gli effetti della Sacra Democrazia 2: la Vendetta.
Maniero: la Democrazia prevede che le persone votino i rappresentanti che fanno gli interessi della comunità. Se tutti la pensassero come te che non vuoi il concorso presepi, il comune non farebbe alcun concorso presepi.
JA: Semplice, no? E' funzionato così anche con Hitler...
Maniero: Ma no! Che c'entra? Quello è totalitarismo!
Aaaah...il segreto è sempre guardare l'etichetta, allora...

6. Non proprio la stessa cosa
JA: Ma guardi che capisco benissimo la sua posizione, è una posizione socialista che io non condivido, e magari non avrei voluto sentire da un sindaco di un partito che si definisce liberale. Comunque, a livello pratico questo atteggiamento, a lungo andare, finirà per ammazzare l'associazionismo e il volontariato.
Maniero: Ammazzare??
JA: Uno fa del volontariato perchè vuole perseguire un obiettivo che ritiene nobile e lo fa impegnando personalmente le proprie risorse, non obbligando gli altri ad aiutarlo. Chi organizza il concorso presepi in parrocchia, ad esempio, lo fa senza obbligare nessuno a fare o a dare alcunchè: considerano il presepe una tradizione preziosa e quindi s'impegnano in prima persona per salvaguardarla. Il Comune, o lo Stato in generale, invece, dichiarando di voler perseguire lo stesso scopo, si permette di rubare, in questo caso, 14 cent a testa. Perchè i volontari dovrebbero continuare a fare quello che fanno se c'è il Comune che con i loro soldi, fa fare a delle persone pagate lo stesso lavoro che loro fanno gratis? Scusi di chi sono i soldi con cui è stato finanziato il concorso presepi?
Maniero: Dell'amministrazione comunale!
JA: Ecco intanto dovremmo capire che non esistono soldi dell'amministrazione comunale, ma solo soldi dei cittadini.
Maniero: E' la stessa cosa...
JA: La mia parrocchia ha organizzato il concorso presepi, ma non ha preteso che tutti i parrocchiani contribuissero.
Maniero: Però anche la Chiesa riceve contributi statali...
JA: ...che sarebbe meglio che non ricevesse e spetta allo Stato non erogarli. Comunque, non ho mai visto qualcuno arrestato perchè non versa la dovuta questua al momento dell'offertorio... Al contrario, se non pago l'ICI al Comune di Conegliano, lei mi manda i carabinieri a casa.
Maniero: Questo è dovuto dal fatto di appartenere ad una comunità.
JA: Siccome però io non ho scelto di appartenere a questa comunità, mi piacerebbe che il Comune si limitasse a estorcermi meno denaro possibile, visto che non mi dà la possibilità di uscire dalla comunità...o sì? Posso fare la mia enclave? Recinto la mia casetta, lo dichiaro territorio indipendente?
Maniero: Eh...eh...sarebbe bello. Se tutta Conegliano potesse dichiarare la propria indipendenza e trattenersi tutte le tasse staremmo da Dio...
JA: ...non se Conegliano diventa un'enclave socialista, però!

7. Non pretendo Rothbard, ma un minimo...
Maniero: Comunque da sempre l'amministrazione comunale di Conegliano opera affianco alle associazioni di volontariato. E il nostro territorio è esemplare per la presenza dell'associazionismo e del volontariato.
JA: Non certo grazie al Comune!
Maniero: Anche grazie al Comune che dà grosso sostegno.
JA: Io sono convinto che se facessimo una statistica ed andassimo a vedere in quali zone d'Italia è più attivo il volontariato e in quali il finanziamento statale alle associazioni è più ingente, troveremmo sì una correlazione, ma sarebbe una proporzionalità inversa tra quantità e qualità del volontariato e contributi erogati. Qual è il paese al mondo dove c'è la filantropia e l'associazionismo è maggiore? L'America. E non credo proprio sia perchè lì le associazioni benefiche siano finanziate dallo stato. Se ci fosse qui la tessera numero due del suo partito, tale Antonio Martino, sono convinto che le direbbe le stesse cose che le sto dicendo io.

8. Atroce medioevale
JA: Io sto solo sostenendo ciò che sosterrebbe un qualsiasi liberale: dal Comune non mi aspetto sovvenzioni a qualsiasi cosa venga considerata "bella" dagli amministratori, il Comune dovrebbe limitarsi ad una minima rappresentanza e a fare quello che [legalmente] non possono fare i privati: strade, marciapiedi, piste ciclabile, fogne, cura del verde pubblico.
Maniero: Cioè, tu non vorresti che il Comune facesse nient'altro?
JA: No.
Maniero: E allora, se il Comune non dovesse più occuparsi di niente, cosa facciamo? Torniamo al medioevo?

9. Dulcis in fundo
Al momento dei saluti
Maniero: Comunque, non sono socialista.

Mah. Attendiamo con ansia le prove. Ma i presupposti ideologici-culturali che il Sindaco Maniero ha dimostrato in questa occasione mi inducono a pensare che questa attesa sarà vana. Finora ho sempre votato. Il mio ottimismo mi ha sempre portato a scegliere comunque il partito "meno statalista", ma la suddetta discussione ha cambiato radicalmente il modo di vedere le cose. Abito nel cuore del Nordest produttivo, non in un feudo rosso del Granducato di Toscana e ciononostante alle prossime elezioni mi troverò probabilmente tra scegliere tra chi coi tuoi soldi vuol costruire la casa del popolo e chi sempre coi tuoi soldi vuole finanziare il Concorso Presepi, la festa dei 18enni, la sagra del prepuzio fritto e chi più ne ha più ne metta. Se questa è l'alternativa, allora non c'è affatto alternativa. Speriamo almeno che sia una bella giornata, così me ne andrò al mare.

UPDATE (12/2010): L'Asino Maniero is back.

12 commenti:

bicilotti ha detto...

:D esilarante se non fosse tristemente vero. Togli la foto dell'asino e mettici quella di un maiale.

poastro ha detto...

Ed io che pensavo che, alla fine, almeno ti regalasse una goleador!

A proposito... chi ha vinto il concorso presepi? Ahaha

J.A. ha detto...

Pensa che le goleador le avevo comprate io nel tabacchino fuori il Municipio prima dell'incontro, come segno di pace...non mi è sembrato il caso di tirarle fuori. Il concorso presepi è ancora in "piena competizione" si può votare il più bello qui (ignoro come si possa giudicare un presepe guardando una minifoto in internet, ma tant'è). Per la cronaca:i presepi per la categoria "privati" sono stati 25. Cioè 6,9 presepi iscritti al concorso ogni 10.000 abitanti. Se una parrocchia di 1000 abitanti vedesse la partecipazione al suo umile concorso presepi con budget=zero euro di 7 presepi (quindi in proporzione una partecipazione + di 10 volte maggiore di quella del comune) giudicherebbe il concorso fallimentare. Scommettiamo invece che quelli del Comune ci diranno che 25 iscritti è un ottimo inizio?

Orso von Hobantal ha detto...

Beh, bisogna ammettere che avere l'opportunità di "fare lezione" ai pezzi grossi è una bella soddisfazione.
Sarà perché si è sentito mortalmente offeso, ma è comunque qualcosa che un sindaco trovi il tempo di discutere con un cittadino (senza minacciare vie legali peraltro). Dubito che il sindaco della mia città (che -con meno popolazione- ha una lista d'attesa di mesi per le "udienze" dei privati cittadini) lo avrebbe fatto (a differenza di Maniero avrebbe preso socialista come complimento dato che era iscritto al PSI.)
In fondo ti è andata bene.

Orso von Hobantal ha detto...

Ah, quella è satira pochi cazzi. Per diritto dell'informazione ho studiato un bel po' di casistica e credo che nessun giudice possa avere dei dubbi al riguardo. In più si tratta di un esponente di FI, quindi sei in una botte di ferro :)

ventoaltraverso ha detto...

Direi che l'aver tirato fuori Forattini come esempio è stata la cosa migliore. Diffcile ribattere

InVisigoth ha detto...

la prossima volta che Forza Italia si autodichiarerà un "partito liberale" indicherò questo post e le edificanti perle di un suo esponente: il Sindaco è un'istituzione, se il Comune si occupasse solo di quello di cui si dovrebbe occupare in realtà sarebbe ritornerebbe al Medioevo... Ma chiamatevi "Forza Libia", che è meglio!

J.A. ha detto...

Non so se sia peggio un socialista in un partito (sedicente) liberale, ma che è consapevole di essere socialista, oppure un socialista che è realmente convinto d'essere un liberale quando in realtà è un socialista.

Milady ha detto...

E' il bel gioco della politica: i "vota" (volta) bandiera!
Dubito che tornerà qui, piuttosto farà il sostenuto.
E se tornasse, nulla togliere al tuo blog, penserei che non c'ha un emerito nulla da fare...
Quanto alla satira e alle censure, io ricevetti frasi a dir poco intimidatorie per un post sui preti pedofili, e l'immagine di un Ratzi con le mani un pò (TANTO) insanguinate..era davvero così diffamatorio?!

NauSicaa ha detto...

bwahahahaah!
Quindi il sig. Sindaco si diletta a cercare se stesso sul web con Google invece di ... ?? (un tantino egocentrico, no...?)
Comunque....complimenti a te per lo spirito e l'interessante scambio di opinioni e punti di vista con lui.

ps: a me piaceva l'asinello..

J.A. ha detto...

@Milady: secondo me raffigurare una persona con le mani insanguinate trasmette un messaggio abbastanza preciso ossia che la si ritiene un assassino. Di per sè è legittima come immagine, ma è una accusa molto grave, il tutto sta nel vedere come la si argomenta e se si hanno le prove che avvalorano quel messaggio.

@Nausicaa: suvvia...un minutino ogni tanto per controllare la propria fama sul web come possiamo negarglielo? ;) Comunque, consiglio a tutti di digitare "Alberto Maniero" su google. Il primo link è il suo sito, questo post è al terzo posto, ma in seconda posizione c'è un link che secondo me è ancora più imbarazzante: si trova una discussione di wikipedia in cui gli amministratori ammoniscono l'Utente: "Alberto_Maniero" per aver creato la pagina "Alberto Maniero" e averci inserito un curriculum violando il regolamento di wikipedia. Da quello che si capisce l'ammonizione è arrivata dopo che a seguito di un primo richiamo, l'utente abbia reinserito il proprio cv e abbia giustificato goffamente il gesto con "dopo tutto è un modo come un altro per farsi pubblicità".
LOL

veneto libaro ha detto...

Beh, noi abbiamo chiesto a Maniero di ammainare la Bandiera iddaliana sul castello di Conegliano e di issare quella veneta.

Ha rispoto che lo farà dopo aver restaurato la torre , in quanto ora ci sono problemi di "stabilità".

Insomma non e' un vero veneto , bensì un servo di Berlusconi.

Ergo: ci sta bene la sua faccia sull'asino.
Non è satira ma un'offesa ?

Appunto , lui offende i veneti e noi ci difendiamo .

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