venerdì, aprile 04, 2008

Diffidate dai test (e dalla politica)

Anche quest'anno ho fatto il test politico proposto da OpenPolis e quello che vedete qui sotto è il risultato. (Qui in dettaglio)


Rispetto ai miei risultati di due anni fa, balza subito all'occhio il netto allontanamento dalle posizioni di Lega e Pdl, già Forza Italia, (ed è un allontanamento reale) e un lieve avvicinamento alle posizioni dell'Udc (assolutamente NO, per carità...).


In occasione del mio endorsment (coming soon...) avrò modo di spiegare brevemente perchè non ripongo più alcuna speranza nè nella Lega Nord, nè nel PdL, ma ora mi premeva fare due considerazioni su limiti e obiettività del test in questione.
Il limite principale del test è che seleziona arbitrariamente 25 proposte supponendo che siano questi i temi più sentiti dall'elettore e che quest'ultimo li "pesi" tutti allo stesso modo. Ovviamente non è così: ad esempio, mi frega ben poco della posizione di un partito sulla regolamentazione delle coppie di fatto, mentre è fondamentale per me conoscere quali sono i partiti che sostengono la privatizzazione dei servizi idrici. Come fatto da analoghi test americani in occasione delle primarie in corso, si poteva chiedere all'utente di dare un peso, se non ad ogni singola domanda, almeno ai 4 grandi temi principali: Economia, Etica, Politica Interna e Politica Estera. Poi una semplice media pesata e il gioco è fatto.
L'obiettività del test è fondamentale per la credibilità dello stesso. Questo test non è assolutamente obiettivo, perchè talvolta sono espressi giudizi di valore nella domanda stessa.
Esempi:
"Riformare il settore della televisione per superare il duopolio RAI-Mediaset e favorire il pluralismo della informazione"
Su quale tipo di "riforma" devo esprimere un giudizio? Una nazionalizzazione? O al contrario una privatizzazione? L'introduzione di divieti e limiti di raccolta pubblicitaria o l'abolizione di quelli esistenti? "Favorire il pluralismo dell'informazione" non è una proposta concreta su cui i partiti si dividono, piuttosto è un effetto universalmente ritenuto positivo che viene portato come argomento a sostegno di una proposta di riforma. Evidenziare quindi questa frase nella domanda è un chiaro tentativo di cercare di orientare l'utente ad esprimere un giudizio favorevole a questa proposta.
Identico discorso per "Riformare il diritto d’autore per favorire la condivisione della cultura e delle conoscenze". Come prima"Favorire la condivisione della cultura e delle conoscenze" va tolto perchè il test deve chiederti il parere a proposito di determinate proposte, non illustrarti i possibili effetti di queste (soprattutto perchè gli effetti di una proposta sono tutt'altro che definibili in maniera assoluta). E poi, riforma di che tipo?
Nei temi: "Aumentare la tassazione delle rendite finanziarie in linea con la media europea (dal 12,5 al 20%)", "Aumentare il finanziamento della ricerca e portarlo verso la media europea (dall'attuale 1,1% del PIL verso il 2,2%)", e "Aumentare l'età pensionabile per raggiungere la media europea (circa 65 anni uomini e 63 donne)" si introduce un parametro ignorato (giustamente) in tutti gli altri temi, la media europea, al fine di indurre l'elettore a credere che accettando queste proposte si porrebbe fine ad una "anomalia". Grave "dimenticanza" inoltre nel non specificare che il finanziamento alla ricerca consiste di "denaro pubblico", come invece viene puntualmente ricordato nel caso delle scuole private o nel nucleare.
Infine, estremamente ambiguo il contenuto del tema sulle droghe: "Punire il consumo di droghe, anche di quelle leggere, come previsto dalla legge in vigore (cosiddetta legge Fini-Giovanardi)". La domanda vuole realmente essere: "è giusto punire chi ha commesso un reato secondo una legge in vigore"? Perchè a me pare scontato si debba rispondere "sì". Magari sarebbe più interessante sapere se sono favorevole, o meno, al cambiamento di una tale legge, no?

11 commenti:

InVisigoth ha detto...

ti informo che in questo momento, sul mio monitor, accanto al tuo post, nello spazio Google, c'è un annuncio tutto colorato (in rosso) della Sinistra Arcobaleno, con scritto "Il 13 e 14 aprile fai una scelta di parte" e più in basso "Scrivi a Fausto".
Spero non sia il preludio del tuo endorsement... :-D

ilpensatore ha detto...

Ja, hai perfettamente ragione! questi test sono del tutto sconclusionati! hai provato quello di Repubblica? è quasi peggio...se si può!
vorrebbero essere un aiuto ma rischiano d'esser solo un depistaggio.
spero gli indecisi non lo prendano troppo sul serio...

saluti

J.A. ha detto...

@Invisigoth: Pare che i comunisti si siano proprio affezionati a questo spazio...potrei filtrarli...ma perchè impedirgli di buttare via i loro soldi in pubblicità su un blog in cui non vi è nemmeno un loro potenziale elettore? :)

@Pensatore: credo siano veramente pochi i lettori di Repubblica.it indecisi...

NauSicaa ha detto...

stavo per notificarti anch'io la presenza di questo 'sinistro' banner ;-))

Antonio Candeliere ha detto...

concordo

Anonimo ha detto...

Ciao, J.A., penso che non sia il caso di dare troppa importanza a questi test. Se fatti bene a grandi linee possono funzionare. Tutte le volte l'ho, mi sono identificato abbastanza, ma forse era solo una coincidenza. Pero', parlando in generale, a volte e' difficile per noi stessi collocarci in un partito o l'altro, e ancora di piu' lo e' per un sondaggista, anche se esperto. E poi, a complicare tutto, spesso c'e' anche una certa 'similitudine' fra i partiti che invece su molte cose, dovrebbero sostanzialmente rappresentare un'alternativa. Chi ha coniato il termine 'Veltrusconi' qualche ragione ce l'aveva, non ti sembra? ciao, Franz

Anonimo ha detto...

good start

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

good start

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