martedì, aprile 15, 2008

L'ora degli sfottò

Abbiamo da tempo messo la freccia. Purtroppo non si possono diffondere i sondaggi, ma il sorpasso è molto vicino. Ci sono molti segnali che ce lo indicano.
Dario Franceschini, Vice Segretario del Partito Democratico - 3 aprile 2008


E non avevano detto che la legge elettorale era fatta apposta per non garantire maggioranze stabili al Senato? Non è che bastasse semplicemente prendere più voti dell'avversario?

Update: l'andamento dei sondaggi pubblicati prima del silenzio elettorale sottostima il vantaggio di Berlusconi.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

con questa Franceschini fa il paio con la figura di merda che ha fatto a Ballarò con Tremonti.
Il bello è che nei vari blog sinistri ci avevano creduto davvero alla rimonta, si passava da pareggi ormai certi alla Camera fino a sicuri sorpassi già avvenuti.
Sembrava di assistere al passaparola tra gli impiegati costretti a vedere il film sulla corazzata Potemkin, sul fantomatico risultato della partita Italia-Inghilterra nel film di Fantozzi.
Ma non è colpa loro, lo stesso Veltroni parlava con sicurezza di rimonta avvenuta e di possibile vittoria e, si sa, i sinistri hanno una fiducia cieca nei loro leaders di partito.
E per fortuna, così c'è più gusto poi a prenderli per il culo o gustarsi le loro rosicate.
I travasi di bile che si leggono in giro sono spassosissimi.
Porelli, fanno quasi tenerezza :D

malatempor@

jinzo ha detto...

Se ci pensi bene in realtà la legge elettorale era coerente: se vincevi dello 0,1% avevi un senatore in più. Basta. Il Parlamento ha rispecchiato la volontà popolare. C'era un pareggio nel paese, così come in Parlamento. L'errore è stato di Prodi che ha negato la grossa coalizione suicidandosi politicamente.

Anonimo ha detto...

"Il Parlamento ha rispecchiato la volontà popolare. C'era un pareggio nel paese, così come in Parlamento"
Pareggio nel paese??
Hanno preso 3.377.201 di voti in più alla Camera e 3.051.106 al Senato ma di quale pareggio si parla?
Pensa poi se ci fosse stato il premio di maggioranza al Senato su base nazionale come per la Camera e non regionale.
Poi per carità si può sempre dire "non abbiamo vinto" invece di "abbiamo perso" che suona male, se la cosa fa più piacere.

malatempor@

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