sabato, maggio 31, 2008

Silvio Berlusconi vince il Premio Oliviero per maggio 2008

Silvio Berlusconi vince il Premio Oliviero - AtroceAwards per maggio 2008

"Se la cultura dell’opposizione non è più statalista, dirigista, con l’idolo dello stato fiscale, anche noi non siamo più tributari della rivoluzione liberista degli anni '80 ma vogliamo occuparci di interessi popolari diffusi"
Silvio Berlusconi -
14 maggio 2008

Allora, facciamo un breve riassunto: nel 1994 Berlusconi scende in politica con intenti spiccatamente liberisti, si richiama a Reagan e Thatcher e il discorso al primo congresso di Forza Italia è genuinamente liberale (l'autore è la tessera n°2, Antonio Martino, già allievo di Milton Friedman). Berlusconi stravince le elezioni, ma il suo governo dura solo 6 mesi, complici vicende giudiziarie e una notevole ingenuità politica della Lega Nord. I liberisti se ne fanno una ragione e pazientano fino al 2001, quando la Casa della Libertà riconquista la guida del paese. Berlusconi governa per 5 anni, ma, a suo dire, a causa del "partito della spesa pubblica" insinuato nella coalizione sottoforma di AN, ma soprattutto UDC (do you remember Marco Follini?), Berlusconi non riesce a portare a termine pressocchè nulla di liberale. A quel punto c'è di nuovo da attendere l'intermezzo prodiano e poi, finalmente, a 14 anni di distanza dalla discesa in campo, Silvio riesce a tornare al governo, con una formazione ristrettissima e senza democristiani che rompono le palle. E a questo punto, vai col liberismo?
No. Perchè, nel frattempo, "non siamo più tributari della rivoluzione liberista".
Silvio, vaffanculo.


La redazione di AtrocePensiero è lieta di comunicarLe che grazie alla dichiarazione "non siamo più tributari della rivoluzione liberista degli anni ottanta" rilasciata in data 14/5/2008 ha conquistato l'autorevole Premio Oliviero - AtroceAwards per maggio 2008.
La conquista di tale riconoscimento Le dà diritto ad esporre la Coccarda Ufficiale (v. immagine allegata) in una pagina internet a sua scelta.

Ringraziandola per il contributo offerto
Distinti Saluti

Joey Atroce
Presidente della Fondazione Premio Oliviero


(Post pre-datato per facilità d'archiviazione)

martedì, maggio 13, 2008

2 pillole di libera informazione

Non è sufficiente ripetere una cosa migliaia di volte perchè diventi vera. Tanto meno se i pappagalli in questione sono i nostri giornalisti. A dimostrazione di ciò pubblico due contributi: il primo di un lettore del blog che mi ha scritto perchè -nel mio piccolo- potessi dare voce al suo legittimo sfogo; il secondo è un link ad un post del Pensatore di qualche giorno fa

1.
Calderoli fu accusato di indossare una delle feroci caricature danesi
dello Jyllands-Posten (sono, tra gli altri siti, qui: http://democracyfrontline.org/blog/?p=133) , e per questo costretto a dimettersi (nonostante tali vignette fossero state ripubblicate da molti giornali). Il punto e' che lui NON indosso' mai una di quelle, ma una di france soir, apparsa durante i disordini per rivendicare la liberta' di satira e che non suscito' alcuna reazione negativa, oltre ad essere una sacrosanta rivendicazione della liberta' di espressione. Eccola assieme ad una foto di Calderoli mentre tenta di mostrarla.

Non e' un'imprecisione da poco, secondo me, soprattutto visto che ci sono di mezzo le dimissioni di un ministro. E non ho trovato nessuna fonte che lo riportasse.

Grazie di tutto


Un lettore del blog


2.
Qui il Pensatore sulle dichiarazioni di Fini, il quale, secondo la Repubblica & C., avrebbe sostenuto che bruciare una bandiera è più grave che ammazzare una persona.

N.B.: Messaggio dal sottoscritto al Colonnello Gheddafi: "Ma...'zzo vutu? Te vanzeo?"

sabato, maggio 03, 2008

Dopo il semaforo mona, ecco l'autovelox sempio

L'amministrazione comunale capitanata da Edoardo Scarpis ha colpito ancora. Dopo il semaforo mona, bizzarro stratagemma difeso strenuamente dal primo cittadino di Colle Umberto (TV) sulle pagine di questo blog; ha recentemente fatto la sua comparsa in Via Roma un display che, per rispettare la tradizione, battezzerei "autovelox sempio" e che potete ammirare in tutto il suo splendore nella foto in alto. Come potete notare, oltre alla classica segnalazione della velocità a cui state viaggiando che appare quando si supera il limite di 50 km/h -ah...magari ci fosse stato ai miei tempi...sai che sfide col motorino...- oltre alla velocità, dicevo, questo display segnala anche i punti che si perderebbero sulla patente nell'ipotesi di una contravvenzione in tali circostanze.
Embè? Tutto qui, Atroce? Non mi sembra così "sempio"...
Infatti, il bello deve ancora venire. Un'amministrazione comunale creativa come quella collumbertese non poteva certo fermarsi ad un banale display autovelox come fanno i comuni qualsiasi ed ha pensato bene di taroccare il limite di velocità della strada. Infatti, checchè ne dica il segnale raffigurato sopra il display (che NON è un segnale stradale, ma un semplice promemoria non avendo le dimensioni adeguate) il limite di velocità per quella strada è di 70 km/h e non 50 km/h (nella foto sottostante si può scorgere il limite di velocità di 70 km/h posto 300 m prima dell'autovelox sempio).

C'è da sorprendersi? No, di certo. E' il naturale sbocco di una politica che anzichè porre regole giuste e di buon senso e di punire chi le trasgredisce, preferisce ostentare severità nell'imporre limiti, divieti e regole assurde, per poi esibire la propria magnanimità nel graziare chi -spesso comprensibilmente- le infrange.
Nella fattispecie, la strategia è quella del "Vara che a prossima volta ciame i carabinieri!", minaccia che alcuni genitori rivolgono ai propri figlioletti colpevoli di qualche marachella con l'intento di spaventarli. Strategia che non condivido sul piano etico e dalla dubbia efficacia (anche i bambini più fessi ci credono 2 o 3 volte al massimo, 4-5 in casi straordinari tipo Paolo Cento).
Qualunque sia l'opinione del Sindaco Scarpis a riguardo ci tengo a ricordargli che gli automobilisti non sono bambini e soprattutto lui non è il genitore di questi automobilisti. E' solo un amministratore. E allora, si limiti ad amministrare. Grazie.

UPDATE (10/5/2008): Il segnale di 70 km/h è stato sostituito con un assurdo e improponibile 50 km/h. Come passare dall'incoerenza normativa, all'"inflazione legislativa".

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