sabato, maggio 03, 2008

Dopo il semaforo mona, ecco l'autovelox sempio

L'amministrazione comunale capitanata da Edoardo Scarpis ha colpito ancora. Dopo il semaforo mona, bizzarro stratagemma difeso strenuamente dal primo cittadino di Colle Umberto (TV) sulle pagine di questo blog; ha recentemente fatto la sua comparsa in Via Roma un display che, per rispettare la tradizione, battezzerei "autovelox sempio" e che potete ammirare in tutto il suo splendore nella foto in alto. Come potete notare, oltre alla classica segnalazione della velocità a cui state viaggiando che appare quando si supera il limite di 50 km/h -ah...magari ci fosse stato ai miei tempi...sai che sfide col motorino...- oltre alla velocità, dicevo, questo display segnala anche i punti che si perderebbero sulla patente nell'ipotesi di una contravvenzione in tali circostanze.
Embè? Tutto qui, Atroce? Non mi sembra così "sempio"...
Infatti, il bello deve ancora venire. Un'amministrazione comunale creativa come quella collumbertese non poteva certo fermarsi ad un banale display autovelox come fanno i comuni qualsiasi ed ha pensato bene di taroccare il limite di velocità della strada. Infatti, checchè ne dica il segnale raffigurato sopra il display (che NON è un segnale stradale, ma un semplice promemoria non avendo le dimensioni adeguate) il limite di velocità per quella strada è di 70 km/h e non 50 km/h (nella foto sottostante si può scorgere il limite di velocità di 70 km/h posto 300 m prima dell'autovelox sempio).

C'è da sorprendersi? No, di certo. E' il naturale sbocco di una politica che anzichè porre regole giuste e di buon senso e di punire chi le trasgredisce, preferisce ostentare severità nell'imporre limiti, divieti e regole assurde, per poi esibire la propria magnanimità nel graziare chi -spesso comprensibilmente- le infrange.
Nella fattispecie, la strategia è quella del "Vara che a prossima volta ciame i carabinieri!", minaccia che alcuni genitori rivolgono ai propri figlioletti colpevoli di qualche marachella con l'intento di spaventarli. Strategia che non condivido sul piano etico e dalla dubbia efficacia (anche i bambini più fessi ci credono 2 o 3 volte al massimo, 4-5 in casi straordinari tipo Paolo Cento).
Qualunque sia l'opinione del Sindaco Scarpis a riguardo ci tengo a ricordargli che gli automobilisti non sono bambini e soprattutto lui non è il genitore di questi automobilisti. E' solo un amministratore. E allora, si limiti ad amministrare. Grazie.

UPDATE (10/5/2008): Il segnale di 70 km/h è stato sostituito con un assurdo e improponibile 50 km/h. Come passare dall'incoerenza normativa, all'"inflazione legislativa".

3 commenti:

poastro ha detto...

Mmm, ho il sospetto che il sindaco (o chi per lui) abbiano letto il blog e agito di conseguenza in rispetto alla sostituzione del segnale (dai 70 km/h ai 50 km/h).

J.A. ha detto...

...speren de no! mi sentirei colpevole di aver fatto abbassare il limite!
NOTA: in quinta, senza toccare l'acceleratore si scende a 60 allora...bisogna frenare per rimanere nei limiti.

Ismael ha detto...

Quando sono passato di lì per il matrimonio tra un'indigena e un mio vecchio amico, tutti i passeggeri si levarono in un coro (polifonico) ad avvertirmi di quel velox bastardo.
In zona è "commune verbum" da almeno un anno, quindi. No?

Condividi questo post con i tuoi amici!