mercoledì, giugno 11, 2008

Quando 2 sono abbastanza, ma 3 son troppo pochi

Riguardo al dilemma algebrico calcistico, Astrolabio e Muzik hanno affermato che con adeguate condizioni al contorno l'Italia potrebbe qualificarsi addirittura con due soli punti sottintendendo che questo è il più basso punteggio con cui si potrebbe accedere al turno successivo. Corretto. Ma la domanda che avevo posto era volutamente ambigua: "quanti punti dovrà fare almeno l'Italia per avere chanche di qualificarsi?". Quell'"almeno" solitamente sottintende che ci sia un punteggio minimo per cui da quel punteggio in su, tutti i punteggi danno chance di qualificazione. Sembra assurdo, ma in queso caso non è così.
Infatti, se l'Italia farà 2 punti (due pareggi con Francia e Romania) avrà una chanche di qualificarsi nel caso l'Olanda batta sia Francia che Romania con più di 3 goal di scarto.
Ma se l'Italia farà un punto in più, se totalizzerà 3 punti, allora non avrà alcuna chance di qualificazione. (Per questo ho chiesto anche "qual è il punteggio massimo per cui si è matematicamente eliminati?").
Infatti: fare 3 punti significherebbe vincere con Romania e perdere con la Francia, o viceversa. Dato che l'Olanda ha già 3 punti e ci ha già battuto, possiamo qualificarci solo se in classifica ci lasciamo alle spalle sia Romania che Francia. Ma dato che fare 3 punti implica perdere con una delle due è chiaro che questa ci sopravanzerebbe in classifica in virtù dei 3 punti ottenuti con noi e del favore dello scontro diretto.

Riassumendo: per l'Italia 2 punti potrebbero essere sufficienti, ma 3 sono sempre troppo pochi.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Grande Atroce! questa mi è piaciuta! un bel modo di far matematica! mi ritornano alla mente i vecchi tempi! un saluto!!e pure a Saffo!Poool Schelon

J.A. ha detto...

Mitttico...Pooo-oool Skelon...fate sentir, però ogni tant!!

mikyb87 ha detto...

4 punti però sono bastati a eliminare l'amata cugina Francia.
E ora facciamoci eliminare dalla Spagna :D

Condividi questo post con i tuoi amici!