mercoledì, febbraio 11, 2009

Il blog testamento biologico

La dolorosa vicenda di Eluana ha provocato un terremoto politico che molto probabilmente sfocierà in nuova legislazione. Come si può stabilire quali fossero le reali volontà del malato? Tali volontà sono da interpretare sempre come frutto del raziocinio o si può supporre che talvolta certe dichiarazioni siano la brusca reazione a particolari emozioni e quindi vadano "interpretate"?
Grazie alla diffusione capillare di internet e alla tecnologia che aziende come Google ci mette a disposizione, possiamo -individualmente- prevenire irrispettose battaglie etico-politiche ed esprimere chiaramente le nostre volontà, senza ricorrere a tribunali, studi notarili o parlamenti.

La pubblicazione programmata, che piattaforme di blog come quella da cui sto scrivendo permettono, è uno strumento perfetto al fine di redarre un vero e proprio testamento biologico, migliore di qualsiasi altro documento si possa consegnare nelle mani di un notaio.
Un blog-testamento biologico è sicuro (nessuno potrà mai alterarlo), è modificabile in ogni momento con estrema semplicita ed è segreto (non c'è il rischio di venire influenzati da cosa potrebbero pensare gli altri delle nostre scelte).



Ecco come produrre il proprio blog-testamento biologico in 3 semplici passi:

  1. Creare un nuovo post nel proprio blog in cui si specificano le proprie volontà in materia di testamento biologico. In questo post si indicheranno quali cure e trattamenti si vorranno accettare, oppure quali persone avranno la responsabilità di tali scelte, in tutte quelle situazioni dove le proprie condizioni di salute non permettono di interagire con il mondo esterno.
    Programmare la pubblicazione del post ad una data facile da ricordare (ad esempio il proprio compleanno).

  2. Pubblicare l'immagine qui sopra sulla sidebar del proprio blog linkando questo post, in modo da mettere a conoscenza più persone possibili dell'esistenza del testamento biologico all'interno del proprio blog.

  3. Ricordarsi almeno una volta all'anno, prima della data stabilita, di posticipare il proprio testamento biologico di un ulteriore anno, o più.
Il testamento biologico apparirà sul proprio blog solo quando non si posticiperà la pubblicazione, ad esempio, nel caso in cui le proprie condizioni di salute non lo permettano.
Chiunque vorrà conoscere le reali volontà del blogger malato, non dovrà far altro che attendere al massimo il periodo di "incubazione" del post stabilito dal blogger stesso (nel nostro caso un anno) e leggerle in internet.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

imparato molto

Anonimo ha detto...

good start

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

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