lunedì, agosto 24, 2009

Mejo taser...

Esiste una sentenza della Corte Costituzionale che esorta le Regioni a dotarsi di un simbolo e i simboli non nascono dal nulla, o dal marketing, bensì sono frutto della storia di una comunità. Quindi, se le magliette si fregiassero di questi simboli, sarebbe un momento di grande visibilità e identificazione per la comunità locale.
Luca Zaia - Ministro per le politiche agricole e forestali
Corriere.it - 24.8.2009
L'iperbole di una promessa della politica veneta, mutatasi in paladino del neoparassitismo nordista, si è ormai compiuta. Al di là del fatto che non si capisce perchè un Ministro dell'Agricoltura debba occuparsi di ciò che le società calcistiche mettano sulle loro maglie, nè di che lingua parlino al TGR; al di là di questo bisogna ammettere che Zaia ai tempi della sua presidenza alla provincia di Treviso si è battuto perchè (con i nostri soldi, compresi quelli del fottutissimo "bollino blu") "il frutto della storia di una comunità" fosse ben visibile sulle maglie del Treviso Calcio.

Lo stesso logo della Provincia fu disegnato durante il suo primo mandato e come si può ben notare NON è assolutamente nato dal Marketing o dal nulla...


...infatti, i paleoveneti trevigiani costruivano i loro villaggi con i Lego e questo simbolo intriso di "storia della comunità" è lì a ricordarcelo.

6 commenti:

Alvise Cherubin ha detto...

Condivido il pensiero...sperando che la provincia torni al più presto a quello che era il suo simbolo originario, cioè quello che ancora la individua sulla bandiera della regione veneto.

J.A. ha detto...

Ti dirò, Alvise, a me del simbolo della provincia di Treviso interessa relativamente poco; invece mi preoccupa assai la continua ricerca di visibilità della Lega Nord con gente potenzialmente valida come Zaia che invece di "affamare la bestia", di ridurre i poteri dello stato centrale, si preccupano al contrario di aumentare il controllo dello Stato su qualsiasi attività, facendo credere che una differente redistribuzione geografica delle risorse sia la soluzione.
Anche a me piacerebbe vedere squadre sportive che si richiamano alle culture locali. Amo la scelta dell'Athletico Bilbao, ad esempio, squadra composta solo da giocatori baschi, e sarebbe un sogno se qualcuno volesse fare una squadra di calcio solo con giocatori veneti. Ma solo se questo è frutto di investimenti privati e impegno di singoli individui che ci credono. Se fosse invece il frutto di qualche imposizione statale il sogno sarebbe in realtà il solito incubo...

Yoshi ha detto...

A me piacerebbe vedere un bel death match tra Zaia e Tosi.
Almanco uno se lo cavemo dale bale :)

J.A. ha detto...

...sarebbe proprio un bello spettacolo, anche per le opposte acconciature: il "tutto avanti" per Tosi contro il "tutto indietro" di Zaia, due gran bei personaggi...a proposito... ma è vero che la sorella di Tosi, è così brutta come mi ha detto il Boaro? Dove trovo qualche foto? ;)

J.C. Falkenberg ha detto...

Zaia vs. Tosi? Voto per il meteorite.

alberto ha detto...

A me il simbolo della provincia di Treviso sembra la testa di un bambino che sta per cadere, visto di profilo. Sta urlando perche' e' vicino al suolo, la riga bianca. Poveretto.

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