martedì, novembre 03, 2009

Chi difende la Difesa?

Il sito del Ministero della Difesa è stato vittima di un attacco ed è attualmente infettato di virus di ogni sorta. Vi risparmio la facile ironia sul fatto che chi detiene il monopolio della forza e dovrebbe difenderci non è in grado neppure di difendere se stesso. Trovo invece più stimolante notare che a venire "in aiuto" al sito del Ministero con una segnalazione agli utenti è Google, una società privata. E' un aiuto tutt'altro che disinteressato, ovvio, ma gratuito.
Quello che è certo è che se vent'anni fa avessimo provato a spiegare che le vie del mercato sono infinite, inventandoci un esempio anche solo lontanamente paragonabile a questo scenario, ci avrebbero dato -come minimo- degli utopisti fanatici del capitalismo. Come è certo che se vent'anni fa un'organizzazione para-governativa internazionale -magari, una cosa tipo ONU?- avesse deciso che Internet era una cosa troppo preziosa per lasciarla in mano ai privati e ne avesse preso la gestione, non ci sarebbe mai stato nessun Google, nessuna Wikipedia, nessun Ebay, nessuno Youtube*. La cosa brutta è che in una tale situazione difficilmente gli utenti d'internet potrebbero lamentarsi delle opportunità che una gestione statale ha tolto loro, come si fa a lamentarsi per una cosa che non è ancora stata inventata? Lo Stato, per la sua natura monopolistica, ostacola la concorrenza, disincentiva il rischio individuale, riduce i vantaggi della creatività e dell'innovazione. Solo le menti più fantasiose, libere e spudorate possono riuscire ad immaginare a quali scoperte stiamo rinunciando solamente perchè il sistema statale ne rende troppa costosa la realizzazione grazie a tasse, divieti e burocrazia.
E' anche grazie a questa asimmetria informativa che lo statalismo riscuote ancor oggi, e soprattutto oggi, grandi consensi, è ciò che io ho sintetizzato nella sigla BE.VI-CO.OC., ossia BEnefici Visibili (sicurezza, tranquillità da imprevisti ed altri tipici cavalli di battaglia della retorica statalista) - COsti OCculti (le mancate invenzioni, migliorie, scoperte, etc.).
Qualcuno diceva anche "le idee hanno conseguenze", ma questa è un'altra storia.

*Youporn, Pornotube e tutti gli altri portali pornografici invece ci sarebbero in qualsiasi scenario politico immaginabile. E' dimostrabile scientificamente, infatti, che se venissero rimossi tutti i siti internet pornografici dal web, su internet sopravviverebbe un solo sito dal titolo "Ridateci il porno su internet".

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