sabato, novembre 21, 2009

Sabato Video: Quale libero mercato?

Su suggerimento di Ugofc81 (Grazie!), pubblico alcune illuminanti dichiarazioni del vostro Ministro dell'Economia Giulio Tremonti.
Dedicato a quelli del "partito liberale di massa".


7 commenti:

Musik ha detto...

Se è un'imitazione, è la migliore e la più divertente che ascolto negli ultimi dieci anni.
Se non lo è, non infierisco, ti lascio solo nel tuo dolore.

ugofc81 ha detto...

Di niente, lieto di aver sottoposto alla tua attenzione qualcosa che hai ritenuto degno di essere pubblicato.

Il loop rende la frase terribilmente agghiacciante. Ci andrebbe di sottofondo la musichetta da "Lo Squalo"

Pierluigi Totaro ha detto...

ma ha detto veramente queste cose?

J.A. ha detto...

Spesso mi chiedo: ma come potevo nei primi tempi di questo blog, sostenere ardentemente la maggioranza Berlusconiana? Sono forse degenerato verso un fanatismo libertario? Sono diventato più "purista"? Mi sono "destatalizzato"? Non mi sembra. Liberista lo sono sempre stato. Alcuni argomenti sicuramente li ho compresi meglio, come ad esempio il tema dei dazi, a cui una volta davo un certo credito come misura temporanea... poi ho capito che "non c'è cosa più definitiva che un
programma temporaneo di governo" e ho cambiato idea.
Ma finezze a parte i miei princìpi sono sempre quelli. E' il centrodestra che si è democristianizzato.
Nella mia ignoranza ho sostenuto Tremonti quando veniva accusato di voler privatizzare le spiagge, di vendere gli immobili dello stato, di tagliare i fondi ai Ministeri (che lo avrebbero fatto sloggiare), di ridurre i trasferimenti agli enti locali, di essere il complice di quella Lega Nord che non ne voleva sapere di mantenere la pletora di forestali calabresi e quando era la pedina fondamentale di quel governo nemico della triade sindacale capeggiata da Conferrati.
In realtà nonostante le accuse non ha fatto nulla di tutto ciò. Solo chiacchiere. E adesso che il vento cambiato, sta faccia da culo scrive libri in cui si inventa "il mercatismo" -che ha capito solo lui cosa sia- che sarebbe il male del mondo.
Leggendo la storia di Tremonti è ingenuo sostenere anche che sia cambiato lui. Lui è sempre lo stesso, quel socialista che scriveva sul Manifesto. Sostiene sempre le stesse cose, ma a seconda del momento, il governo che lo sostiene pone la visibilità su alcuni temi anzichè su altri.
Questo è reso possibile dal fatto che Berlusconi in questi 15 anni non ha saputo o voluto costruire un partito dai sani principi liberali, con la sua coerenza, con la sua dottrina e con i suoi maestri. Ha preferito la strada più comoda di incamerare sempre tutti quanti all'insegna del "più siamo meglio stiamo". Questi sono i risultati. Perchè combattere l'ideologia di sinistra, quando puoi tranquillamente inglobarla?

Musik ha detto...

Quando Berlusconi scese in campo (sic) nessuno sapeva cosa voleva dire liberismo. Ora, infatti, si fregia di un partito "delle libertà", come allora si fregiava della "Casa delle libertà", teorizzando una libertà che, in Italia, non è mai stata davvero in pericolo (non dai comunisti, perlomeno).
Se il partito fosse stato davvero liberale, non avrebbe certamente avuto quel largo consenso.
Uh, e una rondine non fa primavera.

Senza chiederti il permesso, ma, ovviamente, citando sempre la fonte, credo che copincollerò il tuo commento un po' in giro, perchè mi piace davvero tanto.

J.A. ha detto...

Grazie della pubblicità, Muzik, questo blog sta diventando più interessante per i commenti che per i post!
Non sono d'accordo però che la libertà non sia mai stata davvero Ricordiamoci che quando Berlusconi scese in campo, erano i tempi del prelievo delle tasse di Amato direttamente nei conti correnti degli italiani, che c'erano PM pronti a diventare Premier, che nel Veneto stava per scoppiare una rivolta fiscale, etc....
Col senno di poi forse era meglio 5-6 anni di socialismo HARD, magari avremmo imparato la lezione...

z3ruel ha detto...

Ciao. Sai che le domande su "ma come facevo?... Son cambiato così tanto?" ce le siam fatte pure io e Jinzo chattando qualche mese fa. Io penso effettivamente d'esser diventato più estremista, ma le spinte per giunger dove son approdato ora me le ha date proprio il Cav.! Insomma naturale evoluzione maturata leggendo, discutendo e ragionando, mischiata ad una probabile reazione a quel che il cdx é diventato (liberale non lo é mai stato, ma almeno agli inizi qualche buona intenzione c'era...).

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