giovedì, dicembre 17, 2009

Du'cerotti

Conoscendo la mediocrità, la prevedibilità e la banalità dei commentatori politici italiani, quanto ci metteranno ad affiancare l'immagine del Berlusconi post-Tartaglia incerottato...


...al parimenti incerottato Mussolini post-Gibson?


Si accettano scommesse.
Probabilmente bisognerà attendere un po' di più per l'elaborazione di una serie e completa teoria cospirativa nonchè reincarnativa. Ma sono convinto ne varrà la pena.

5 commenti:

Diego De Martin ha detto...

Ma quante ne sai?!

«
Il giorno dopo l'attentato, Mussolini compì un viaggio in Libia e si mostrò a Tripoli con un vistoso cerotto sul naso, come testimoniano le foto dell'epoca. Di lì a poco anche quell'episodio servì per giustificare una stretta legislativa e l'avvio vero e proprio verso il fascismo.
»

J.A. ha detto...

C'avrebbero ben poco da stringere oggigiorno...

Musik ha detto...

Maroni ha parlato di introdurre un reato per l'apologia di reato su Facebook, o qualcosa del genere. Non ho capito bene, è difficile capire Maroni quando parla.
Qualcosa da stringere ce l'hanno ancora, però.

Ma com'è che il numero di fiducie poste dal governo Berlusconi e del governo Prodi dopo lo stesso periodo di tempo è lo stesso, nonostante l'ampia maggioranza?

ugofc81 ha detto...

http://www.distantisaluti.com/di-li-a-poco/#comment-13833

J.A. ha detto...

@Muzik: non lo so, sono restio a credere che una fazione sia più propensa al dibattito parlamentare dell'altra. Potrebbe essere, sarebbe però più significativo confrontare la percentuale di voti di fiducia sul totale dei provvedimenti emanati per poter dire se effettivamente una fazione è più disponibile al dibattito dell'altra. Non dimenticandoci che per un liberale se il governo migliore è quello che governa meno, analogamente il Parlamento migliore è quello che legifera meno.

@Ugo: ecco, sì bravo, tienimi d'occhio la rete e i media...;)

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