giovedì, marzo 18, 2010

Il pensiero padano si libra su orate volanti


Talvolta un apostrofo può valere il rischio di un tamponamento.

7 commenti:

Pierluigi Totaro ha detto...

mirabolante!! L'hai scattata tu questa foto? Fantastico! Comunque ti assicuro che in Veneto (in altre regioni non lo so) e' molto diffusa la convinzione che un oggetto d'oro si dica "d'orato". Con alcune persone mi e' capitato di insistere per convincerle che si sbagliavano, pensavano le prendessi in giro.

ya ha detto...

看到大家都留言,我也來留個言支持!!!加油囉 ........................................

J.A. ha detto...

Scattata personalmente a 1 km da casa mia!
Penso che venga naturale mettere l'apostrofo visto che viene spontaneo collegarlo alle parole "di oro" (e penso che l'etimologia sia quella), non essendoci particolare motivazioni dialettali, quindi penso che sia diffuso anche nelle altre regioni.
Per convincere le persone credo sia sufficiente far notare che l'apostrofo sostituisce una vocale omessa e le parole rimangono due distinte: "di orato". Forse orato è una parola che esiste?

...speta che controllo...NO! :)

inbassoadestra ha detto...

mi sa che quando arrivi alla parte della vocale omessa ti rispondono "oh mia patria si' bella e perd'uta", fuggendo in sciami di selvagge orate volanti.

petra ha detto...

ahahah.
mi-ti-co! :D
(ridiamo per non piangere, chè tutta questa ignoranza mi fa un po' paura)

J.A. ha detto...

Che gran successo ha riscosso da questa foto!
Mai aver paura dell'ignoranza!

fabristol ha detto...

Mi ricordo un famoso video su Youtube sui provini per il Grande Fratello. Un tipo aveva fatto lo "spelling" di Londra così: L'ondra. ;)

Condividi questo post con i tuoi amici!