martedì, agosto 03, 2010

Incroci pericolosi

Mi sento strano.
Oggi ho incrociato un'auto che ho trovato particolarmente accattivante nella linea.
Stiamo parlando di una station wagon americana. Ed ora, se anche a voi, al solo udire queste tre parole in sequenza vi siete figurati quei carrettoni con le portiere in finto legno delle mamme dei telefilm americani, condividerete il mio turbamento.
In realtà c'è qualcosa che rende questa station speciale.
Non è bellissima (quella grigia metallizzata)?

Non me ne voglia il buon Carlo, se gli linko la "concorrenza". Anzi, approfitto dell'occasione per riproporre il post pubblicato grazie alla fotografia da lui gentilmente concessa che ritraeva, sul cofano di una luccicante Mercedes, una giovane modella rispondente al nome di Melita Toniolo.

P.S.: Mi rendo conto solo ora come questo blog abbia toccato, a volte piccoli abissi. Non il post linkato - che al contrario è una vetta del giornalismo d'inchiesta - quanto l'anonima intervista che l'ha preceduto...

2 commenti:

Pierluigi Totaro ha detto...

Diego mi hai spalancato una finestra di struggenti ricordi...
ah, i vecchi tempi! Quando Melita era ancora una semi-sconosciuta modella che appariva nelle schermate dei computer del dipartimento durante la pausa delle lezioni...

J.A. ha detto...

...e oggi è su Playboy: http://www.oggitreviso.it/melita-nudo-27894

Comunque diamo anche al "silenzioso" LuCa, ciò che è di LuCa, quello che una volta al sentir parlare di Latex avrebbe subito pensato alla suddetta modella in completino fetish e non a certo a codici o linguaggi di programmazione...

Condividi questo post con i tuoi amici!