domenica, ottobre 31, 2010

venerdì, ottobre 29, 2010

Se cerchi nel grano...trovi lo SCOOP!

Mi compiaccio nel notare come sulla stampa locale odierna abbia trovato spazio la mia segnalazione di martedì, rilanciata dalla consigliera comunale Marina Buffoni con una nota pubblicata su Facebook. Pare quindi che venga considerata una "notizia", "scoprire" una spesa pubblicata su un bilancio pubblico che se ne sta in bella evidenza da oltre due anni. Ma forse sono ingenuo io e la notizia in realtà è l'attacco di un consigliere di un partito di maggioranza al suo Sindaco, mentre l'oggetto dell'attacco è marginale.


Note: 
1. Come scritto qui a destra, "nel blog di Joey Atroce tutto è copiaincollabile, ma un link è gradito". Grazie. Oltre al fatto che omettere la fonte denota mancanza di professionalità.
2. La ghe va ben ai giornalisti del dì de incò: Copy+paste. Nemmeno la fatica di correggere le sviste ortografiche del comunicato: si noti "esperenziali" (nella nota della Buffoni) al posto di "esperienziali".
3. Ai suddetti giornalisti non viene il dubbio che queste ricerche sarebbe più naturale le conducessero loro, piuttosto che un anonimo blogger nottambulo?

4. 704 euro son già diventati 704 mila euro. Dev'essere l'inflazione. Di giornalisti.

martedì, ottobre 26, 2010

Il Sindaco Alberto Maniero e il patrocinio all'Arcangelo Metatron

Appuntamento imperdibile questo weekend a Conegliano: al Teatro Toniolo va in scena il decimo convegno annuale GUARIGIONE E TERAPIE OLISTICHE, organizzato dall'AICS: Associazione Italiana Cultura e Sport. Fortunatamente sono iscritto alla mailing list di Manuela Dalla Val, anche nota come Marga Manu Dalla Val, che mi tiene sempre costantemente aggiornato su tutte queste interessanti iniziative...mica si può vivere solo di Monia Zanon!
Per avere l'onore di partecipare a questo convegno dove, come recita il volantino, potete trarre beneficio da "momenti esperienziali", sarà sufficiente sborsare 50 euro (ma siamo sicuri che con l'occasione non vi lascerete sfuggire l'opportunità di comprare anche qualche libro presentato dagli autori presenti)
Se invece siete cittadini del Comune di Conegliano, sappiate che oltre ai 50 euro "facoltativi", la vostra amministrazione comunale ha già provveduto a versare per vostro conto, almeno da tre anni a questa parte (per quanto ne so io), circa 700 euro per ogni convegno (dato 2008: 704,00€, pagina 2 dell'albo beneficiari, che invito tutti a scorrere alla ricerca dei finanziamenti più bizzarri concessi dall'Amministrazione Comunale di Conegliano:
http://www.comune.conegliano.tv.it/download/albo_beneficiari_2008.pdf )
Per uno strano gioco dello statalismo però, il solo fatto che il Comune vi abbia estorto 2 centesimi di euro ogni anno per pagare questa iniziativa, per il vostro bene, per accrescere la Vostra Cultura contro la vostra stessa volontà di buzzurri, non vi dà diritto a partecipare al convegno che avete - vostro malgrado- contribuito a pagare.

Dai, fateci un pensierino, che volete che siano 50 euro!, non vorrete mica perdervi l'intervento della "Dottoressa" Teresa De Monte , Laureata in Medicina Ayurvedica presso l’Università di Pune-India, e di [sic!] Diritto Umanitario presso l’Università di Nizza; la quale presenterà la sua relazione dal titolo "Il Mangostano questo sconosciuto".
("La dottoressa De Monte uno dei pochi medici[?] che conosce e usa il Mangostano e può raccontarci le molteplici proprieta' antiossidanti e anti-age di questo frutto ancora poco conosciuto").


Quindi, cari miei concittadini bifolchi, spegnete la tv e accorrete numerosi ad "acculturarvi", non scordandovi di ringraziare la nostra Giunta Comunale così attenta alla nostra istruzione da riuscire a trovare (nelle vostre tasche) le risorse economiche per finanziare queste lodevoli iniziative, anche in questi periodi di crisi!
Prenotatevi! 
Già dovrei essere adirato con voi che vi siete persi le bellissime edizioni passate, ma dato che non so portar rancore, vi faccio due grandi regali, vi dò il nome di due guru che hanno presenziato negli anni scorsi, cosicchè possiate documentarvi sulle loro scoperte:

Nel 2009 ha partecipato Tullio Simoncini con un intervento intitolato "Il Cancro è un fungo, guarire si può".
Nel 2008 si è raggiunto a mio parere l'apice con l'intervento di Annamaria-Mukti Bona. Vorrei riassumerlo, ma sarebbe un peccato togliere anche una virgola dalla seguente presentazione:


L'occulto nei cerchi nel grano.
Entità Arcangeliche ci svelano i messaggi rivolti all'umanità contenuti all'interno, finalizzati al nostro risveglio quantico. Annamaria sostiene che i cerchi nel grano sono un valido sostegno che, Intelligenze superiori, ci fanno pervenire per aiutarci a ritrovare l'integrità perduta.
Essendo dotati di una loro saggezza, elevano ad un nuovo stato di coscienza che, sebbene inizi da un'esperienza interiore, si rende manifesta anche nella dimensione fisica, stimolando un processo di auto-guarigione.
I simboli, secondo l'esperienza di Annamaria e di molte altre persone, possono interagire sul piano fisico, emozionale e spirituale dell'uomo e, oltre ad essere uno strumento di guarigione sottile, contengono messaggi rivolti all'umanità. L'Arcangelo Metatron svela i messaggi celati negli ultimi pittogrammi, comunicandoci l'esistenza di una dimensione Superiore, il cui obiettivo è di esortarci ai valori spirituali e stimolare il risveglio al nostro ruolo consapevole di co-creatori con l'intero Universo.
CURRICULUM
Annamaria-Mukti Bona artista, stilista, scrittrice Torinese. Diplomata all'istituto d'arte stilista e artista, lavora come stilista per note aziende tessili ed ha fatto numerose mostre finalizzate all'esoterismo. Modifica le proprie scelte esistenziali nel momento in cui inizia ad avere contatti telepatici con dimensioni superiori che plasmano il suo percorso. Coltiva da anni interessi nel campo delle filosofie orientali, della spiritualità, della meditazione, della medicina alternativa e delle terapie non convenzionali. Si definisce una libera ricercatrice nell'ambito delle terapie energo-vibrazionali e presenta una nuova teoria sull'uso pratico della simbologia dei cerchi nel grano, a cui attribuisce una grande conoscenza racchiusa nel loro interno.
Ha scritto "Viaggio nel tempo con Uriel", "Terapie con i cerchi nel grano" e (Melchisedek edizioni).

Durante un nostro incontro il Sindaco mi disse che riteneva la mia visione dei compiti spettanti all'amministrazione comunale "medioevale".
Il Mangostano e l'Arcangelo Metatron indubbiamente non lo sono.

sabato, ottobre 23, 2010

Sabato Video: Involuzioni canore?

...o sono i miei gusti che sono contrari ai canoni canori standard?

Me lo sono chiesto quando per radio ho sentito la canzone dei primi anni '70 "Piccolo Uomo", l'ho trovata particolarmente orecchiabile per poi scoprire, con stupore, essere di Mia Martini.

Mia Martini - Piccolo Uomo (cantata nel 1973)


La Mia Martini di vent'anni più tardi, la cantava invece così:
Mia Martini - Piccolo Uomo (cantata del 1994)


Checchè ne dicano gli "autorevoli", a me la versione anni '70 piace, quella anni '90 no.
Stesso discorso per un altro successo della Martini: Minuetto.

Mia Martini - Minuetto (cantata del 1974)


Sarà che mi piacciono di più le voci "pulite" da quelle a "graffianti"? Sarà, ma il Max Pezzali degli 883 che cantava "6 1 sfigato" in versione "racola", lo preferivo indubbiamente alla nuova versione "Hello Kitty"...

883 - 6 1 sfigato (1992)

(Pensi di esser come Berlusconi pieno di ragazze e di milioni)

Max Pezzali - Lo strano percorso (2007)


Ma sappiamo tutti benissimo che il problema di Max Pezzali è il traumatico abbandono di Mauro Repetto...

sabato, ottobre 16, 2010

Sabato Video: Anniversario da non dimenticare


Non azzardatevi a fare quarti episodi, prequel, sequel e quant'altro possa infangare il nome della Magnifica Trilogia (il cui treno a vapore volante del finale aveva già denotato qualche lievissimo sintomo di rincoglionimento degli autori).

Si consiglia anche: "Mi è sembrato di baciare mio fratello".

martedì, ottobre 12, 2010

Il Sindaco di Godega e la "proposta che non potrà rifiutare..."

"Nel TUO terreno, ti lascio costruire "senza problemi", a patto che tu assuma chi ti dico io".
Siamo tutti concordi che quella qui sopra riportata è un'imposizione di stampo mafioso e non un normale accordo tra due soggetti?
Perchè pare che, tanto per cambiare, la mia reazione a certe notizie di cronaca non sia particolarmente condivisa.
Per chi non avesse voglia di leggersi l'articolo: in sostanza la Da Re Spa (quella dei Bibanesi, per intendersi) ha stretto un "accordo" con il Comune di Godega in cui s'impegna a "privilegiare" nelle future assunzioni i residenti nel comune da almeno 5 anni; dal canto suo il Sindaco Alessandro Bonet (pupillo di Zaia), permette alla Da Re di edificare su un terreno agricolo.
Un "accordo tra gentiluomini", l'hanno chiamato. Non avrei saputo dare una definizione migliore, degna di Don Vito Corleone.
Certo i commenti indignati non mancano,  ma per lo più sono focalizzati sull'ingiustizia nell'esclusione dei potenziali lavoratori dei numerosi comuni limitrofi.
Quello che secondo me sfugge è l'accettazione supina, ormai inconsapevole, della violenza statale. La mafia fa schifo non solo quando si vede "costretta" ad ammazzare i ribelli, la mafia fa schifo per il suo parassitismo onnipresente, perchè rivendica il diritto di dirti cosa fare con la roba tua. Esattamente come fanno quotidianamente i nostri comuni con la stesura e la modifica continua dei piani regolatori: qui puoi costruire capannoni, qui case, qui condomini, mentre là puoi solo coltivare la terra (a patto che tu abbia comprato le "quote" per farlo, of course). Ci fossero motivi di pubblica sicurezza, strade già progettate o ragioni ambientali si potrebbe ritenere più che opportuna la regolamentazione statale. Ma come dimostrano questi casi, non è questa la ratio dei P.R.G.. La differenza tra una zona agricola e una zona edificabile non può essere il comune di residenza dei futuri operai! Nella stragrande maggioranza dei casi, la differenza tra una zona dov'è consentita la sola coltivazione ed una edificabile è, solo ed esclusivamente un colore diverso sulla mappa dei desideri del gruppo di pianificatori statali che in quel momento comandano al Municipio. Dove immaginano sia più opportuno sviluppare la zona industriale, vietano tutto ciò che non è industriale, dove vorrebbero veder sorgere condomini "lottizzano"....e così via.
E al mutar di maggioranza, spesso segue variazione del P.R.G..

Il problema è il solito: come può lo Stato stabilire a priori quali e quanti terreni è opportuno dedicare ai diversi impieghi? Come fa a sapere se, nel luogo X e all'ora Y, è più prioritario produrre Prosecco (campi coltivati a vite), macchine per la lavorazione delle uve (capannoni) o abitazioni? Non può saperlo, perchè la sua iper-regolamentazione ha frantumato il termometro dei prezzi di libero mercato, l'unico metodo di misura della scarsità di un bene in un'economia avanzata.
La maggior parte della gente è spaventata dall'assenza di regolamentazione, perchè si figura un mondo in cui tutti compiono scelte stupide e controproducenti (ipotesi catastrofica); allo stesso tempo auspicano che la regolamentazione sia effettuata da politici onesti, disinteressati, competenti, preparati, intelligenti (ipotesi utopistica), salvo poi alzare alte grida protesta contro "i politici ladri". Non si rendono conto che anche nell'ipotesi utopistica i superuomini al comando non hanno a disposizione i dati più importanti (i prezzi di libero mercato) e tendono ad ignorare che la "pianificazione migliore" in assoluto non esiste, perchè costi e benefici sono sempre soggettivi. Non immaginano nemmeno di quanto meno costerebbero le case (ma anche i terreni agricoli e quelli industriali) senza l'intromissione statale. Di quanti giovani potrebbero costruirsi la casa con i loro risparmi, di quante persone in difficoltà non avrebbero alcun bisogno di piani di edilizia popolare (il miglior esempio della "salvaguardia del territorio" ad opera dello Stato).
Eppure andiamo avanti così. Gioiamo per un mutuo agevolato prima casa della Provincia, quando avremmo potuto pagare la casa 50.000 euro in meno e aver, probabilmente, anche una cittadina più gradevole ed ordinata.
Continuiamo pure a lasciarli così, i nostri governanti, "padroni a casa nostra". Le Vele di Scampia non sono poi così distanti.

lunedì, ottobre 11, 2010

Sabato Video (in ritardo): Mauro Bressan da Valdobbiadene

Il Valdobbiadenese Mauro Bressan ha concluso lo scorso anno al Chiasso, la sua carriera da calciatore professionista. Una carriera senza particolari acuti, se non fosse per una partita in Coppa Uefa con il Barcellona.
Quando un goal vale quasi quanto una carriera...chi se lo scorda questo?

sabato, ottobre 02, 2010

Sabato Video: Un'uscita con stile

Questo SabatoVideo vi mando a vedervelo direttamente su Prospettive di Mila, così approfittate per farvi un giretto sul mitico Tumblr.

Condividi questo post con i tuoi amici!