giovedì, novembre 04, 2010

Chiedetemi tutto! (ma non i vostri soldi)

Pubblico qui di seguito uno scambio di battute avvenute su Facebook tra il sottoscritto (in questo caso "DP") e una consigliera comunale di Conegliano ("MB"), in occasione di una pubblicazione di una fotografia raffigurante un gruppo di sostenitori della associazione LiberamenteDonna, presieduta dalla stessa consigliera. La discussione nasce dal mio commento "chi paga?" relativo al seminario "Pari Opportunità" a Bruxelles a cui l'associazione si appresta a partecipare.
Lo sottolineo per l'ennesima volta: non ho nulla di personale nè contro questa associazione, nè tanto meno contro le associate. Ne ho appreso l'esistenza in questa occasione e non ho fatto alcun tipo di ricerca su quanti soldi riceva e come li spenda*. Non mi interessa sollevare dubbi sull'operato di queste persone! 
Piuttosto mi interessa far riflettere sulle differenze ideologiche tra me e la mia interlocutrice (conscio che probabilmente la posizione da lei sostenuta è in maggioranza  tra la popolazione). Io rimango dell'idea che quando si spendono i soldi degli altri, non sono sufficienti le buone intenzioni, l'onesta e la buona volontà delle persone (peraltro aspetti difficilmente misurabili), ma sono necessari risultati tangibili da comparare ai costi.

*Va detto però che il bilancio pubblico delle associazioni, non mi sembra così accessibile come si afferma, io non sono riuscito a reperire alcun dato.

Organizza ultimi dettagli per seminario Pari Opportunità del 10-12 Novembre in Commissione UE (Bruxelles) con 50 amiche di LiberamenteDonna!

    • DP Curiosità: chi paga?
    • MB LiberamenteDonna è un'associazione di volontariato che ha presentato un progetto ed ha ottenuto un contributo dalla Commissione Europea.

    • DP Ok. Quindi la risposta è: noi (contribuenti europei).
    • MB anche le partecipanti sono contribuenti europei e il "contributo" è una parte fissa, il resto lo paga direttamente la partecipante.



      Caro Diego: gli sprechi sono altrove e più vicini, vd i consigli di quartiere, le comunità montane e le province! Mi sei simpatico, ma nn fare polemiche inutili... è un'associazione che attraverso professioniste (medici, avvocati e psicologhe) VOLONTARIE seguono casi molto difficili offrendo patrocinio gratuito alle donne vittime di violenza che stiamo seguendo.

    • DP ‎"Gli sprechi sono altri". Se avessi un euro ogni volta che sento pronunciare questa frase da un politico, potrei ripianare il debito pubblico italiano.


      Simpatia o antipatia qui non c'entrano, non ho nessuna voglia di fare polemica, nè di mettere in dubbio la buona fede e volontà delle partecipanti, la mia è solo una richiesta di trasparenza.
      Se i soldi fossero interamente di privati (anche donazioni), si riterrebbe prioritario spenderli andando a Bruxelles? Rispondiamo tutti onestamente e riflettiamo.
      Il fatto di spendere soldi pubblici per una nobile causa è condizione necessaria, ma non sufficiente a giustificare la spesa.

      Chi prende soldi pubblici - a prescindere dalla "causale" - ha il dovere nei confronti di chi subisce l'estorsione di questi soldi attraverso la tassazione, come minimo di dire pubblicamente quanti ne prende, come li spende e soprattutto VINCOLARE il rinnovo di questi finanziamenti al raggiungimento di obiettivi MISURABILI OGGETTIVAMENTE.
      Qui in Italia non c'è nulla di tutto questo.

      Se li avessimo lasciati nelle tasche dei cittadini, siamo sicuri che questi non li avrebbero spesi per qualcosa che ritenevano più PRIORITARIO?
      Ognuno si dia la risposta che ritenga più opportuno.
      Mi basta questo, ormai non ripongo più tante speranze in una città da 36.000 abitanti, con una biblioteca che ci costa un patrimonio e che non ha un libro che sia uno nè di Friedman, nè di Hayek, nè di Mises.

    • MB Guarda, io sono una persona pratica, l'accademia la lascio ad altri.


      Non posso rispondere per chi amministra Conegliano perchè non sono nè il Sindaco nè componente della giunta e le mie battaglie per Conegliano le ho fatte e le farò sempre, magari anche per la biblioteca (concordo che a qualcuno stia più a cuore finanziare le "sagre" che la cultura). Nè io nè te possiamo ripianare il debito pubblico ma a differenza di tanti che si lavano la bocca con i discorsi dei grandi sistemi io e tante altre persone aiutiamo i problemi concreti della "signora Maria" con 3 costole rotte dal marito ubriaco. Allora? Allora se degli Enti/Istituzioni mettono a disposizioni soldi pubblici per finanziare progetti precisi Io continuerò a partecipare ai bandi sperando che quei soldi arrivino qui in Italia alle nostre associazioni. Fatti, Diego, non chiacchere! FATTI!!!!

    • DP Deduco quindi che andare in 50 a Bruxelles sia prioritario per la Sig.ra Maria con le 3 costole rotte.




      E che noi contribuenti che con i nostri soldi guadagnati lavorando paghiamo in parte l'assistenza alla Sig.ra Maria, l'unico diritto che abbiamo è fidarci delle "donne della provvidenza" che fanno fatti-non-pugnette e che in forza di ciò non vanno sottoposte a noiose obiezioni contabili, di chi vorrebbe sapere come-quando e perchè vengono spesi i loro soldi...
    • MB I bilanci delle associazioni sono pubblici.


      Capisco perchè certe persone si trinceano dietro a blog e altre stanno in mezzo alla gente dando il loro contributo quotidiano, per quanto piccolo possa sembare, e troppo spesso criticate gratuitamente... ecco perchè tante cose non funzionano nella nostra città!Visto che ti sta a cuore la Cultura e il Sociale, ti invito a farne una battaglia REALE: metterò a disposizione ogni strumento consono ad un consigliere comunale. Il mio cell è [omissis], quando vuoi!

    • DP Qui non c'è nessuno di "Trincerato". Il blog è uno strumento fondamentale per fare cultura e informazione liberamente, a costo zero, e soprattutto è l'unico mezzo che mi permette di impiegare di "dare il mio contributo" nella fascia di tempo che un lavoratore ha libera: la notte.


      Credo di dare nel volontariato un buon contributo personale anche nel mondo "reale", ma qui non stiamo parlando di me, fossi anche la persona più spregevole della terra, la questione che ho sollevato è relativa a quali feedback ha il contribuente per controllare come vengono spesi i suoi soldi.
      Le mie "richieste" sono molto semplici, ma scommettiamo che non possono essere esaudite da nessun consigliere?
      Riduzione della spesa pubblica a tutti i livelli, astensione dalla richiesta di qualsiasi nuovo finanziamento.
      Ecco la mia proposta: restituitemi i soldi che mi rubate per "concorsi presepi", "convegni", sagre, etc. attraverso l'addizionale comunale e io mi impegno a restituirne il DOPPIO di quello che mi restituite, su iniziative di volontariato privato, anche scelte da voi.
      Sarebbe più semplice ottenere 500 euro per fondare un'associazione per la tutela di quello che voglio io? Certo. E' proprio questo il problema.
    • MB ‎1. il contribuente/elettore può chiedere i feed back a tutti i livelli (attraverso interrogaz comunali, provinciali, regionali, perlamentari, ecc...);


      2. da nessun ente vengono erogati contributi per la fondazione di associazioni, ma esistono bandi a tutti i livelli ai quali possono partecipare enti locali, associazioni, cooperative, società no profit, ecc... a fini sociali.

      Mi rendo conto che un liberale/liberista è molto lontano al concetto di SOCIALITA'. Continuate pure a scrivere.... continua pure a criticare... ma io credo solo nelle IDEE CHE DIVENTANO AZIONI.
      E per fortuna, sono in buona compagnia! E noto che resti TRINCERATO dietro un blog, pronto a criticare ma non disposto a fare una battaglia per affermare i diritti in cui dici di credere.

      Ciacoe....

    • DP Il contribuente può consultare dati. Non ha "feedback", cioè "retroazioni". Spiego:


      Se fossi un mecenate che decide di investire 1 milione di euro in iniziative benefiche, agli aspiranti "volontari" chiederei:
      1. un bilancio preventivo, cioè quanti soldi stimano debbano servire
      2. cosa si considera come raggiungimento degli obiettivi (es. assistenza legale a X "Signore Maria")
      3. bilancio consuntivo, e verifica di quanti degli obiettivi si sono raggiunti. Al non raggiungimento degli obiettivi, si chiude il rubinetto (questo è il feedback).

      Inoltre in questo modo si può fare un rapporto costi/benefici, cioè: se in un anno spendo 30.000 euro e grazie a questi finanziamenti dò assistenza legale 3 "signore Maria", indipendentemente dalla buona volontà delle persone che lavorano, potrei pensare che forse sarebbe stato meglio dare quei 10.000 euro alle singole Sig.ra Maria che avrebbero potuto rivolgersi ad un professionista. Quindi grazie a questi conti della serva posso capire se i miei investimenti sono il metodo migliore per risolvere il problema o se è meglio percorrere altre strade.
      Nelle "politiche sociali" tutto questo non avviene: l'ente statale dedica una quota del suo budget "a prescindere" e poi (nell'ipotesi onesta) lo spartisce ai vari richiedenti secondo criteri soggettivi (la bontà delle intenzioni?).

      E come mi dimostri qui sopra se qualcuno si azzarda a chiedere un rapporto costi/benefici è uno spietato sabotatore dei buoni samaritani (con i soldi degli altri). Uno scansafatiche "trincerato".
      La battaglia la sto facendo eccome, per far capire a certa gente come lo Stato non sia altro che "quella finzione in cui tutti credono di vivere alle spalle di tutti gli altri"; ma come è evidente, a certa gente "lé pì fazie metergheo in cuo che metergheo in testa..."

      Ah...visto che sono trincerato, se non hai nulla in contrario, in nome della trasparenza, pubblicherò questa conversazione nella mia "trincea".
    • MB Le nostre volontarie sono tutte professioniste: avvocati iscritte ai gratuiti patrocinii, psicologhe e psicoteraupeute che volontariamente e gratuitamente (nel senso che non solo nn chiedono compenso alle "assistite" ma nemmeno fanno fattura all'associazione per la loro prestazione). Il sistema di socialità che io intendo e porto avanti con grande impegno e serietà passa per il Volontariato perhè credo fermamente negli atti di solidarietà. LiberamenteDonna non è i servizi sociali ma un'associazione di volontariato che ha pieno diritto di ottenere contributi per progetti validi, i cui denari NON finiscono nelle tasche degli amici degli amici come invece accade in altre realtà. Ho chiesto ad ogni associata di sottoscrivere un codice etico al quale io stessa mi attengo con grande serietà.

    • DP Insisti nel travisare le mie parole. Non ho mai messo in dubbio l'onestà dei membri dell'associazione.


      Il punto è che chi paga (il contribuente), non ha i mezzi per vincolare il suo contributo al raggiungimento di risultati. Questo vale per tutti i contributi statali, non solo per voi.
      In pratica: chi riceve sa sempre stimare il valore di quanto riceve, mentre chi dà spesso non sa nemmeno di dare, cioè c'è una "asimmetria informativa".
      Il risultato è che per i singoli cittadini è molto più semplice richiedere un finanziamento per attività che stanno loro a cuore, piuttosto che tentare di abolirne una che ritengono inutile o inefficiente.
      La prova me l'hai data tu stessa pochi minuti fa: "Visto che ti sta a cuore la Cultura e il Sociale, ti invito a farne una battaglia REALE: metterò a disposizione ogni strumento consono ad un consigliere comunale"
    • MB Come consigliere comunale (vuoi abolire anche i Comuni? facciamo la Giungla?) ho il diritto e il DOVERE di accogliere le istanze dei cittadini, per indagare, chiarire, verificare e poi comunicare i risultati della mia indagine. Io credo nell'importanza delle Istituzioni e nella funzione dello Stato è per questo che faccio politica per passione e non per tornaconto personale. Sono impegnata nel volontariato e cerco di combattere le ingiustizie, vorrei più ordine e più disciplina. Nel mondo reale invece esistono anche le asimmetrie informative, le ingiustizie e la sofferenza...chi fa appropriazioni indebite di soldi pubblici, chi non paga le tasse e chi versa 100 eurini di alimenti ai figli ma gira in Ferrari... se ci fosse simmetria formativa il mondo sarebbe perfetto. Ordinato e disciplinato.

    • MB Ordine e disciplina... proprio come piace a me!

    • DP I comuni vanno bene per compiti di rappresentanza, tutela ambientale e urbanistica. Il Sindaco ha definito questa mia visione "medioevale", indubbiamente è in buona compagnia.


      Mediamente credi ci sia più ordine e disciplina all'interno di ambienti statali o di ambienti privati (ad esempio aziendali)?
    • MB Quello che credo io vale ben poco, ma il principio aziendale coincide con il principio di redditività e capisci bene che nn sarebbe equo dare un prezzo alla sanità, alla pubblica sicurezza o alla giustizia perchè ne usufruirebbe solo chi vi può accedere. Ma qui stiamo andando oltre [...] ah: mi farò presto un giro in biblioteca...

    • DP Volevo solo dire che l' "ordine spontaneo" è generalmente più ordinato dell' "ordine imposto", questo è quello che sfugge solitamente ai socialisti di sponda nera.

    • MB nn so cosa pensino i socialisti neri, io sono SOCIALE E COMUNITARIA.

5 commenti:

Musik ha detto...

Daje Joey daje!

Il Califfo vorrebbe accedere alla Legge Bacchelli (ne so poco e quel poco che ne so è orripilante). Mi piacerebbe leggere un tuo commento sulla cosa.

J.A. ha detto...

Ero tentato, ma è troppo vomitevole. Bersaglio troppo facile. Anche Laura Antonelli pochi mesi fa, la stessa cosa...

Musik ha detto...

Laura Antonelli non ci ha provato, voglio crederle, ha solo chiesto un prestito a Banfi, che è tirchio come uno di Zena e piuttosto ha provato a farle avere quel sussidio indicibile.

LiberEmanuele ha detto...

D. ... ma dove la trovi la voglia per sta' a chiacchera' con 'sta gente?! E' impossibile ... vedi, io credo alla fine noi parliamo il linguaggio universale della "natura umana", loro si trincerano dietro parolone altisonanti (penso al "sociale", "comunitaria", "solidarietà" ecc ... ) ... noi la buttiamo là com'è: partiamo diretti come chi già ha smascherato l'avversario senza che questo se ne accorga. "Cadono dal pero" si dice da me, fanno finta di non capire ... ma capiscono: solo che sono fin troppo abituati a convivere con la loro disonestà ed è questo che mi fa paura, che mi fa pensare che alla fine non ci sia rimedio per una società disumanizzata dalla religione statale come la nostra. Staremo a vedere. Comunque sei stato grande ;)

" ... se ci fosse simmetria formativa il mondo sarebbe perfetto. Ordinato e disciplinato.

MB Ordine e disciplina... proprio come piace a me!"
, dove l'hai trovata 'sta fascistona!!?

J.A. ha detto...

Adoro il dibattito. Mi piace confrontarmi quotidianamente con la gente anche perchè su tanti argomenti anch'io non molto tempo fa avevo tanti pregiudizi (e tanta ignoranza) sulle dottrine libertarie.
Il bello è che in ogni discussione di questo tipo alla fine (ammesso che si riesca a spiegar loro l'errata interpretazione marxista del concetto di profitto) arrivano sempre alla stessa conclusione e devono ammettere che l'unico motivo per cui sostengono gli interventi Statali è che ritengono la gente stupida o malvagia. Che, per carità, potrebbe pure essere vero (ma non chiedermi "rispetto a chi"), il problema è che questa stupidità/malvagità sembra manifestarsi, nei loro pensieri, ovunque eccetto che in cabina elettorale.

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