sabato, maggio 14, 2011

Elezioni provinciali Treviso 2011 - Endorsment

Domenica qui nella Marca Gioiosa si vota per l'elezione dell'amministrazione provinciale. Chi votare? E prima ancora: "Votare?"
Ha senso per un liberista, una persona che crede che il governo sia la causa, non la soluzione, dei nostri problemi, recarsi alle urne per sostenere un partito che si candida ad un ente inutile come quello provinciale? Certamente non sono tra quelli che sostengono che "bisogna" andare a votare recitando l'insulsa litania del voto diritto-dovere. E' ovvio che se il candidato A si propone di rubarti il 100% del tuo stipendio e il candidato B si accontenta del 99%, il modo migliore per spingere il candidato B verso il 99,9% periodico di estorsione è proprio riconoscere la "sacralità" del voto e assicurarlo che, comunque sia, tu al massimo, voterai il meno peggio.
Ma chi si potrebbe votare? Partiti coerentemente liberali in Italia non ce ne sono: NESSUNO si sta battendo per la riduzione della spesa pubblica e addirittura vengono introdotti provvedimenti nella direzione opposta come il tariffario minimo degli avvocati o la legge che impone uno sconto massimo del 15% per i libri. Meglio andare al mare quindi? Quest'anno credo di no perché c'è un interessante alternativa: VENETO STATO.
La mission di VENETO STATO è evidente: far diventare il Veneto uno Stato Indipendente.
E' un partito liberista? No, anche se al suo interno vi siano diversi esponenti dichiaratamente libertarian. Tuttavia l'indipendenza di territori che subiscono il parassitismo dello Stato centrale e la competizione tra differenti politiche fiscali degli Stati sono sicuramente tra i mezzi più efficaci mezzi per limitare lo statalismo.
Domande: Ma non sarà la solita accozzaglia di partitini unipersonali che usano slogan e vessili venetisti a caccia di careghe? E' realistico il progetto di indipendenza del Veneto? Siamo sicuri che in uno Stato Veneto si starebbe meglio che nella attuale regione italiana?
Risposte: NO. SI'. SI'. Inutile che vi scriva qui le motivazioni, andate a leggervele (insieme a molte altre) qui: http://www.privatseminar.net/veneto-e-chi-il-veneto-fa/

Oltre alla causa indipendentista quali sono gli altri motivi a favore o contro il programma politico di questo movimento per la Provincia di Treviso?
Contro: proposta di gestione da parte della provincia del servizio idrico, rifiuti, gas e trasporti; dichiarazione di voler "combatte contro qualsiasi forma di privatizzazione"; marketing elettorale eccessivamente ed inutilmente anti-lega.
Pro: proposta di messa sul mercato della "reggia" provinciale; riduzione dei dipendenti della provincia.

Nel concreto: penso che le proposte elencate, contenute nel programma politico di queste elezioni, - sia nel bene che nel male - esulino dalle competenze dell'Ente Provincia o siano irrealizzabili, per cui tendo a sottovalutarle.
Quindi domenica tornerò a votare perché l'Indipendenza del Veneto è possibile, necessaria ed urgente e Veneto Stato ha le idee chiare di come questa si possa raggiungere, senza doversi compromettere con le macchiavelliche logiche di partito romane, fondate solo sul parassitismo.

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