mercoledì, giugno 08, 2011

Dobbiamo farlo perché c'è chi si è sacrificato perché noi potessimo farlo

In un'esortazione al voto di un amico su FB, ho notato la tipica argomentazione che riporto nel titolo. E' seguito un breve scambio di battute che riporto qui sotto, anche perché questa (non)argomentazione viene spesso utilizzata anche a sostegno di altre tesi; si veda il "dobbiamo difendere l'unità d'Italia perché c'è gente che è morta per essa" oppure "w il contratto nazionale risultato di dure lotte sindacali".

è un mio diritto e dovere: e pertanto Domenica voterò!
...in onore di quanti in passato hanno lottato per donarci questo "privilegio"


    • JA 
      E' molto gettonata, ma non mi sembra una grande argomentazione. Mi riferisco a "fare qualcosa perché qualcuno ha lottato duramente per permettere che noi potessimo farla".
      Troveresti sensato se io dicessi che mangerò una pietanza avariata in onore del cuoco che per me, con tanta fatica, l'ha preparata?
      Se invece rimani sul piano dell'obbligo, nel senso che DEVO, cioè che sono costretto potrebbe avere sicuramente più senso, ma non è così. Non c'è alcuna punizione per chi non vota, ergo non c'è nessuno che mi obbliga, ergo non è un dovere, fino a prova contraria.

      8 ore fa 
    • XXX tu fai come vuoi...io voterò!!non ho detto "JA" vai a votare!!!
      circa un'ora fa 
    • XXX cmq se per te poter esprimere democraticamente la propria opinione è come mangiare una pietanza avariata mi dispiace ma non siamo proprio sulla stessa linea di pensiero!
      47 minuti fa 
    • JA 
      Non ho detto che votare è come mangiare cibo avariato, è un esempio per dimostrare che nemmeno tu credi realmente alla tua argomentazione. Pensa al gorgonzola: ci può essere chi crede sia formaggio avariato, qualcun altro che è prelibato, ma in entrambi i casi, sia che tu voglia persuadere gli altri a mangiarlo, sia che tu voglia dissuaderli; lo farai su argomentazioni che riguardano il formaggio, non "l'impegno del produttore".
      Per questo io accetto molto volentieri consigli di voto, solo non ho trovato ancora chi mi spieghi cosa ci guadagno se vince il Sì con motivazioni scevre da slogan.

      12 minuti fa 

2 commenti:

Musik ha detto...

Se vince il sì sul nucleare sarà molto difficile che decidano di (spendere soldi pubblici per) realizzare delle centrali nucleari antiquate e pericolose.

Se vince il sì sull'acqua non ci saranno privatizzazioni teoricamente molto belle ma non in Italia, mai in Italia. In Italia privatizzare un monopolio è quasi folle.

Se vince il sì sul legittimo impedimento, ce lo leviamo dalle palle. Al suo posto qualcun altro che io non voterei lo stesso, ma tu magari sì.

(l'ho presa come sfida, non ho pensato neanche per un attimo di riuscire a convincerti XD)

J.A. ha detto...

Sul primo ti do ragione, ma sarà molto difficile che possano realizzare anche centrali nucleari nuove ed efficienti. Sono sinceramente confuso su questo. Ergo meglio che non voto.

Sull'acqua, indipendentemente dal risultato le privatizzazioni saranno ostiche, castrate e parziali. Sia che vinca il sì che il no. Se vince il sì sarà inoltre "proibito" remunerare il capitale investito e i comuni potranno continuare ad assegnare gli appalti in house. Quindi meno investimenti e meno trasparenza.

Del legittimo impedimento non ne so nulla e non me frega nulla. Dovessi andare a naso propenderei per il sì.

A tutto questo poi va aggiunto che gli esiti dei referendum vengono puntualmente aggirati dal nostro parlamento. Penso che d'ora in avanti l'unico referendum a cui potrei partecipare sia quello per l'indipendenza del Veneto.

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